Scienza: Motore Bedini

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Miciolidia

Utente di lunga data
Miciolidia ha espresso cinicamente l'opinione della maggioranza delle persone, dove si assume che una cosa sia vera o falsa in base alle regole stabilite in passato, senza provare personalmente sebbene sia possibile provare facilmente. Da animo umano condivido questa opinione, ma in cuore mio sono curioso e voglio sapere in prima persona ...

Infatti non è che ci credo molto, ma finché non provo non posso sapere. A rigore di logica non dovrebbe funzionare, e dato le esperienze del passato, il perpetuum mobile proprio non esiste.

Comunque ci sono alcune energie che si rinnovano da soli, come ad esempio l'energia di movimento degli elettroni attorno al nucleo di ogni atomo. Non si sa quale sia l'energia, ma non c'è dubbio che esista.

Similmente qui dicono che funziona grazie all'energia del vacuum (vuoto) magnetico, e non c'è dubbio che il vacuum magnetico esista. L'unico dubbio è: si può utilizzare ai fini di generare nuova energia?

Finche non provo, senza la nuvoletta di mistero attorno, non saprò

giovaì...ma io cazzeggiavo, ero talmente stanca che in realtà non sono riuscita a capirenullla di questo progetto. avevo voglia solo di dire cazzate per rilassarmi, e ho acchiappato te.

peddonnami
 

Mari'

Utente di lunga data
giovaì...ma io cazzeggiavo, ero talmente stanca che in realtà non sono riuscita a capirenullla di questo progetto. avevo voglia solo di dire cazzate per rilassarmi, e ho acchiappato te.

peddonnami



Miciona, sapessi quanto hai detto/scritto



bella bella bella
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Gio, il tuo esperimento mi affascina, ma io sono un tecnico, mica un'artista e per me nulla si crea e nulla si distrugge, non si può produrre tanto lavoro quante energia spesa (rendimento sempre inferiore al 100%), l'entropia dell' universo e delle trasformazioni è sempre maggiore uguale a zero....
....insomma, non se pò fà!
Però resto a guardarti affascinata e se si potrà fare, non temere, troveremo la spiegazione scientifica, da qualche parte quell'energia che diventa lavoro la prendiamo, magari era sconosciuta e tu la scopri, ma c'è.
Non è razionalità, sono i principi della termodinamica! Le leggi di conservazione dell'energia! Mica posso rifarmi 5 anni di università solo perchè tu scopri che non sono veri!!!!!!
Fino a prova contraria, e dico prova, non ci credo neanch'io. Ho studiato le scienze fino in fondo e se non fossi programmatore, sarei astro-fisico, chimico o qualcosa del genere.

Però ho incontrato fenomeni reali che non sono spiegabili dalla scienza (e dunque non accettati), e lascio aperta la possibilità. Mi avvicino a un progetto come se non conoscessi alcun ché, e permetto perciò acquisire nuove conoscenze, a patto che esistono.

Non sto cercando un mistero, ma una spiegazione. Il background che ho mi permette di spiegare un fenomeno fisico anche di pura fantasia, purché non sia mistico.

Comunque sia, ho scoperto che questo motore (molto simile) è stato costruito da Tesla stesso, ma è stato distrutto dalle compagnie petrolifere, perché non potevano vendere l'energia. E questo è un fatto storico. Sto raccogliendo le infomazioni, e se il mio sperimento ha successo, pubblicherò tutto assieme.

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Ho visto il film L'Illusionista (The Prestige), che nulla ha a che fare con il reale Nikola Tesla. Tesla è stato un genio, ma molte delle sue invenzioni sono state comprate e nascoste dalle grandi compagnie petrolifere, allo scopo di tenerle lontani dalla popolazione finché c'è petrolio. Molte delle invenzioni recenti hanno fatto lo stesso fine - come ad esempio la vernice che produce energia elettrica e costa solo 1/10 delle cellule fotovoltaiche.

Non sono storie, è la realtà. E pertanto non do per scontato che il motore Bedini non funziona.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Risultati prima fase

La prima fase del progetto era dedicata alla semplicità di costruzione e alla verifica dei parametri principali.

I risultati sono stati più promettenti del previsto, in quanto ho potuto confermare che le costatazioni raccolte da diverse sorgenti erano tutte vere, in base alle costruzioni molto più evolute della mia. Comunque non ho ancora fatto la prova che mi preme di più: il consumo e la resa, perché sono coinvolti costi più alti.

La costruzione che potete vedere in allegato, è fatta con un disco fisso vecchio (aperto), e con 4 calamite da armadio. La bobina è stata costruita senza alcuna cura, tanto è vero che è una meraviglia che funziona. Il transistor e la resistenza sono montati su un dissipatore di appoggio. In più c'è una lampadina a Neon per proteggere il circuito elettrico, e due diodi per evitare che entrano correnti parassiti.

La spesa complessiva è di 10 Euro circa, non contato l'alimentatore (non visibile), il disco fisso e la bobina, che ho recuperati dal mio "museo" hardware.








Fino a questo punto posso confermare un nutrito elenco di costatazioni:
  • il motore può essere costruito approssimativamente con materiali di bassa qualità
  • il motore può essere costruito da chiunque
  • i materiali sono essenzialmente poco costosi
  • la bobina può essere costruita con un minimo di 200 spire e un massimo dettato dalla quantità del materiale disponibile
  • il nucleo (aperto) della bobina può essere preso da un trasformatore normale
  • le spire possono essere fatto con cavetti non attorcigliati
  • le spire possono seguire nessuna regola specifica
  • le spire possono essere applicati in strati
  • le spire possono disposte su due bobine separate (non testato in questo contesto)
  • la polarizzazione delle spire è rilevante
  • la bobina produce una quantità rilevante di rumore
  • il motore è molto meno rumoroso se sta caricando una batteria
  • il motore è meno efficiente se sotto carico diverso da una batteria (resistenza ecc)
  • la velocità dipende dalla tensione
  • la resistenza di protezione e la bobina del trigger si scaldano notevolmente se il motore non è sotto carico
  • il transistor e i diodi non si scaldano notevolmente
  • la bobina motrice genera un'alta tensione (scintille)
  • le batterie ricaricabili non si scaldano
  • le batterie si ricaricano
  • le batterie "morti" causa età o sottocarico si riattivano
  • la corrente di caricamento è insignificativa per batterie con una tensione notevomente inferiore al resto dell'impianto
  • le batterie non vengono danneggiati dal circuito
  • tutti i componenti non soffrono finché sono connessi nel circuito (riguarda soprattutto i componenti elettronici)
  • il circuito va da 12-24 volt
Il risultati di rilievo sono (contrariamente a tutti gli altri motori di mia conoscenza):
  • il motore si raffredda sotto carico
  • il motore diventa meno rumoroso sotto carico
  • il motore non consuma corrente quando è fermo, pur essendo collegato
In conclusione, i fenomeni di rilievo rendono questo motore talmente interessante che sono disposto a procedere con un motore costruito ad arte, ed acquistare tutta la strumentazione per verificare anche i fattori che mi interessano di più: la resa è superiore al consumo?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Speriamo che non espolda prima che ritorni Fa.
Intendi Giovanni o il motore??


Mica ci ha collegato il server (spero!)


Comunque i risultanti sembrano interessanti e promettenti!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
E' cominciata la seconda fase ... sto raccogliendo vecchie batterie ricaricabili al piombo, soprattutto quelli da UPS per computer, a volte anche assieme al convertitore. Inoltre cerco filo di rame smaltato da 0,4 e 0,9 mm di diametro, alcune calamite potenti dello stesso tipo e qualcuno con il tornio e fresa.

Nel frattempo che queste cose più o meno arrivano, sto preparando la documentazione e i discorsi - perché se funziona dovrò anche spiegare molto bene come funziona. Stranamente questo lo so già, ma il problema finora era che non potevo dimostrarlo. Come discorso teorico non ha alcun valore.

L'audience di alcuni vicini è cresciuta e mi sono trovato impegnato diverse volte di spiegare il funzionamento e dimostrare il motorino in funzione.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
E' normale il fatto che io non ci abbia capito una cippa lippa?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
E' normale il fatto che io non ci abbia capito una cippa lippa?
Sì, perché non ho ancora spiegato a cosa servirebbe ...

Posso anticipare che servirebbe a sostituire il petrolio, il gas, ENEL compagnia, in quanto ogni famiglia potrebbe generare tutta la corrente di cui ha bisogno.

Il progetto non è utile per grossi impianti anche se a livello industriale ci sono alcuni progetti in corso, utilizzando un sistema simile (e questo non è uno scherzo). Il motore Bedini non è addatto per impianti di grosse dimensioni, ossia per la rivendita di energia.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Sì, perché non ho ancora spiegato a cosa servirebbe ...

Posso anticipare che servirebbe a sostituire il petrolio, il gas, ENEL compagnia, in quanto ogni famiglia potrebbe generare tutta la corrente di cui ha bisogno.

Il progetto non è utile per grossi impianti anche se a livello industriale ci sono alcuni progetti in corso, utilizzando un sistema simile (e questo non è uno scherzo). Il motore Bedini non è addatto per impianti di grosse dimensioni, ossia per la rivendita di energia.
Cavolo!
Ma questa è una cosa grossa, importante!
In bocca al lupo Giovanni!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Il problema è che se anticipo queste spiegazioni, il progetto va nella direzione sbagliata - viene subito fiutato l'affare, che in realtà c'è, ma per le piccole tasche, e quindi steso un piano di vendita a larga scala.

Si potrebbe anche fare, però chi da i soldi deve avere pazienza. Il motore è brevettato, ma con una terminologia che permette di rifare tutto similmente con una documentazione completamente diversa, che ad oggi dovrebbe essere accettata più facilmente.

Però bisogna anche vedere che in ufficio brevetti non ci lavorano solo genii. Anzi, direi che sono piuttosto scarsi. Qui si sta appliccando la fisica nel suo estremo, sottraendo dall'energia universalmente disponibile una piccolissima porzione, che poi viene trasformata tramite un campo magnetico alterato in movimento. E come tale energia di cui non si è in grado di dare una definizione plausibile, non si può brevettare il sistema, perché richiedesse che l'ufficio brevetti accettasse la definizione incompleta.

Di conseguenza l'utilizzo del sistema è permesso, anche a scopo economico, ma è necessario essere convincenti. Non solo per chi lo vuole, ma soprattutto per chi non lo vuole: le grandi aziende petrolifere, e i produttori di energia in genere.
 
Stato
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