Infatti è sempre il come viene realizzato che conta.O si ama o si odia. Al cineforum ha avuto dei 10 e degli 1
Io ho dato 3 e mi è spiaciuto proprio per il messaggio. Ma se un messaggio così importante mi fa ridere per 3/4 del film non posso dire che mi è piaciuto
... È un capolavoro.Infatti è sempre il come viene realizzato che conta.
Se fosse venuto uno a dirmi che voleva fare un musical con musica contemporanea e balletti su Gesù, avrei pensato che era matto. Invece..
Ma è sempre stato così, come se ti avessero detto di una storia di fantascienza/horror in cui un uomo viene accompagnato da un non-morto a visitare 2 universi paralleli pieni di loschi figuri e infine da un'altra entità femminile in un terzo universo di pura energiaInfatti è sempre il come viene realizzato che conta.
Se fosse venuto uno a dirmi che voleva fare un musical con musica contemporanea e balletti su Gesù, avrei pensato che era matto. Invece..
Il come è fondamentale.Ma è sempre stato così, come se ti avessero detto di una storia di fantascienza/horror in cui un uomo viene accompagnato da un non-morto a visitare 2 universi paralleli pieni di loschi figuri e infine da un'altra entità femminile in un terzo universo di pura energia
Forse a volte, anche se si capisce il valore creativo e artistico di un'opera, non piace comunque, perché esiste anche il "sentire". Infatti me la grande bellezza è piaciuto moltissimo, ma non saprei darti una spiegazione chiara del perché.Il come è fondamentale.
Ma vale anche per le recite dei bambini a scuola.
Però si può non essere subito capiti o si può non capire.
Ho visto quattro volte La grande bellezza per capire perché è piaciuto tanto. Non ci sono riuscita.
In tema horror, io penso al Suspiria di Darione che ha tolto il sonno a generazioni ed è considerato un caposaldo del genere, e al Suspiria di Guadagnino, stesso canovaccio, fattura di prim'ordine, ma al massimo buono come lassativo o sonno induttoreIl come è fondamentale.
Ma vale anche per le recite dei bambini a scuola.
Però si può non essere subito capiti o si può non capire.
Ho visto quattro volte La grande bellezza per capire perché è piaciuto tanto. Non ci sono riuscita.
Invece io ho chiaro perché non mi è piaciuto.Forse a volte, anche se si capisce il valore creativo e artistico di un'opera, non piace comunque, perché esiste anche il "sentire". Infatti me la grande bellezza è piaciuto moltissimo, ma non saprei darti una spiegazione chiara del perché.
Sai, forse è più semplice spiegare le avversioni, almeno, per me. Ma gli innamoramenti, alla fine, come li spieghi? Un'opera ti parla, tutto qui, come lo farebbe una persona che senti affine.Invece io ho chiaro perché non mi è piaciuto.
L’ horror non mi spaventa e perciò mi annoia, ma vermi e insetti mi fanno schifo.Sai, forse è più semplice spiegare le avversioni, almeno, per me. Ma gli innamoramenti, alla fine, come li spieghi? Un'opera ti parla, tutto qui, come lo farebbe una persona che senti affine.
L'horror invece purtroppo avrà anche grandi capolavori, ma io ho troppa paura! Quando li vede mio marito lo costringo a tenere il volume a 2!
Non saprei spiegarti, non ha avuto alcuna reazione durante "Terrifier 3" ma la sensazione di dover vomitare durante "The Substance" sì."Terrifier 3" non l'ho visto, ma dal trailer mi sembra ben peggiore di "The Substance".
"The Substance" in altri paesi è vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da adulti, però in effetti non è facile da adulti capire come possano arrivare certe scene. Io neppure vedrei "The Substance" come horror, ma probabilmente le scene crude a livello "strega" in un ragazzo possono essere orripilanti tanto da coprirsi gli occhi.
Eccellente analisi, complimenti!La tematica e come scelta rappresentativa è complessa, perchè è continuo dentro e fuori di una stessa persona.
Poteva fare un film serio, ma di questi tempi 1) sarebbe risultato un mattone 2) non faceva incassi, e apprezzo anche il coraggio di tentare qualcosa di diverso. Certo non sarà un film che passerà alla storia, e non ne è facile la lettura, può venire da non cogliere perchè -secondo me- molto simbolico.
Non ho scritto prima perchè non volevo far spoiler, poco graditi da chi ovviamente non vuol sentirli, ma Sue picchia Elisabeth perchè è un peso, un peso dell’amore che vuole ricevere, ma è un modo per mostrare quello che avviene dentro una persona unica, anche le parti in cui mostrano cibo, e rapporto con il cibo, sono tentativi di mostrare la scissione interna di certe patologie.
Elisabeth/Sue dovrebbe solo cambiare corpo ogni settimana ma Elisabeth/Sue non riesce a fermarsi, facendosi male. Non riconosce una parte di se.
Chiama il dottore dicendo "quella stronza guarda cosa combina", e il dottore in sostanza le dice "guarda bella che la stronza sei te, sei te che fai la stronza con te stessa".
Nella parte finale, quando le due si riuniscono in un unico corpo, Elisabeth quasi affanna respirando, mentre Sue si prepara incastrando orecchini nella carne, e persino prendendo una piastra per capelli.
Può sembrare senza senso, senza più trama, visto che ormai è un mostro, ma in realtà quella parte fa tenerezza.
Anche la caduta della tetta nel palco, è quasi una caduta della sua sessualità, mezzo che usava per farsi amare.
Poteva fare un’altra scelta, non fare un horror ma raccontare la storia di un donna che magari abusava della chirurgia estetica, o che aveva un rapporto malato col cibo, ma avresti visto una storia da fuori, mentre lei non ti racconta un specifico male, tenta di mostrarti una parte interna. E non potrebbe uscirne altro che un horror / non horror.
Diciamo che con tutti i film che vengono proposti oggi che esistono i canali a pagamento, con scelta piuttosto veloce e immedita, probabilmente qui l’aspettativa è stata anche elevata. Io l’ho trovato interessante specialmente per l’intento di non fermarsi nel raccontare qualcosa da fuori.Eccellente analisi, complimenti!
A me è arrivato il tuo stesso messaggio, magari non è facilmente comprensibile per via delle immagini forti/comiche che potrebbero distogliere dall'intento del regista.
Ho riso un sacco proprio perché Sue/Elisabeth non vogliono assolutamente arrendersi dinanzi al mostro che entrambe hanno creato con il mito irraggiungibile dell'eterna gioventù e bellezza.
La scena del palco con il volto ritagliato di Elisabeth mi ha fatto ribaltare; in mezzo alla perfezione dei corpi delle ballerine, vedere quel misto di corpi uniti a casaccio, che si strisciava pesantemente, fantastico!
Secondo me è proprio un bel film.
Ecco, magari avrei accorciato la scena del fiume di sangue, troppo lunga, ma per il resto, null'altro da modificare.
Fancamente, andrei a rivederlo per la seconda al cinema come ho fatto per altri film.
Mica è Pierino contro tutti.Diciamo che con tutti i film che vengono proposti oggi che esistono i canali a pagamento, con scelta piuttosto veloce e immedita, probabilmente qui l’aspettativa è stata anche elevata. Io l’ho trovato interessante specialmente per l’intento di non fermarsi nel raccontare qualcosa da fuori.
Poi non so, quando si arriva ad una certa età, quante possibilità ci possano essere che un film ti arrivi, tanto da trovarlo bellissimo, sentire che trasmette emozioni.
Non ho mai dato voti ai film, mi ricordo che quando avevo -più o meno- l’età di tuo figlio avevo visto "Balla coi Lupi" e lo avevo trovato wow!!!
Wow era appropriato alle giovani emozioni che mi aveva suscitato.
Probabilmente la reazione di tuo figlio è quella più attendibile.
Mica è Pierino contro tutti.
Hai detto che avevi trovato bellissimo Balla coi lupi. Ci credo 7 Oscar.
Non capivo il nesso con Pierino, che comunque bisogna dire è rimasto ben impresso, percui il suo lo ha fatto.Hai detto che avevi trovato bellissimo Balla coi lupi. Ci credo 7 Oscar.
ScarafaggiNon capivo il nesso con Pierino, che comunque bisogna dire è rimasto ben impresso, percui il suo lo ha fatto.
"Balla coi lupi" non lo trovai tecnicamente bellissimo, e notevole per gli oscar ricevuti. Ho usato l’esclamazione wow, indicativa di come mi era arrivato interiormente, di emozione giovane, di una terra trovata. Adesso non so se vedendolo la prima volta lo vedrei con gli stessi occhi.
Tu hai scritto che non sopporti gli insetti. Non so se ricordi un passaggio nel film "Indiana Jones e il tempio maledetto" in cui Kate Capshaw deve tirare una leva e per farlo deve infilare la mano in mezzo a dei vermi. Ad oggi a me non darebbe più fastidio, quasi provando lo stesso disgusto della protagonista femminile.
Io tolto qualcuno ,ma pochi ,non li riguardo mai perché se sono ha conoscenza del finale o della storia non mi va di vedere una cosa che so .Scarafaggi
”Sembra di camminare sui biscotti…” I bambini ridevano da matti.
Balla coi lupi l’ho visto più volte. È un film stupendo.
Ma io vedo più volte tanti film.