Ma anche i mariti.
Io nella mia vita ero convinto che si tradisse da giovani, poi si mettesse la testa a posto.
Quando ero ragazzo anch'io mi facevo i cazzi miei.
Da sposato no.
Col tradimento di mia moglie mi si è aperto un mondo.
E quel mondo, man mano che esploravo la componente femminile, mi ha mostrato tante cose.
Ovvero che tutte tradiscono prima o poi, tutte diventano amanti in qualche maniera, e che per la parte maschile l'unico limite è dato dalla disponibilità di tempo libero e occasioni, che con il web diciamo sono aumentate.
Partendo da questa constatazione, le rivendicazioni in nome della libertà concettualmente mi sembrano un po' ipocrite.
La libertà ce la si prende comunque, di nascosto, lo si fa già.
E' inutile fare proclami qui, quando si scopa qualcun altro nei propri spazi che si si riserva in piena autonomia.
Io stesso ho già molti spazi personali, ho due band, un'amica con cui esco da solo senza bisogno di nasconderlo, altre persone con cui ho contatti e mi vedo, amici con cui vado anche a ballare e torno alle 4.
Quando sono in vacanze la sera esco per i fatti miei, e anche di giorno capita di andare in posti diversi.
Quando mia moglie voleva andare a Parigi con l'amica non ho detto nulla, ma ho pensato solo che avrei fatto altrettanto, non per ripicca, ma perché ho voglia di viaggiare per i fatti miei. E che quindi anche per me era una buona cosa.
Malgrado tutto questo, però, non mi va di usare il termine "Libertà" e cose così.
E' puro egoismo mio, voglio fare cose che mi piacciono. Nient'altro.