Ma sai, non so se esista un diritto a non fidarsi. Penso che esista, più che altro, il diritto di chiedere, verificare, di interrompere un rapporto se non si sente trasparenza e non lo si vive con tranquillità.
Capisco, però, il tuo punto di vista, sul fatto che l'altro possa avere anche il diritto a sentirsi rassicurato e porre dei confini più stretti in caso di sfiducia.
Però, trovo pericoloso pensare di sottostare a tutto, a causa della mancanza di fiducia, anche ammesso che la mancanza di fiducia dipende da me.
Penso sarebbe distruttivo comunque.
E' meglio che io mi sforzi di lavorare sulla sua ragionevolezza, visto che non è uno sciocco e può capire le cose.