The Substance

Kitsune

Utente di lunga data
Solito articolo alla Soncini.
Campar sopra il campar di altri.
Non è una critica, non credo viva male. Un articolo che cerca una posizione per aprire un dibattito. Commenti.
Io nel film ci ho visto una parte interna, senza mischiare doti di una attrice con la rappresentazione. Strano una donna non sappia leggere cosa sia quella scena allo specchio. Strano non sappia vedere il trucco perfetto sbavato da un colpo di mano cosa rappresenti.
Grazie Marjanna! Quoto anche la punteggiatura ma queste parole mi hanno fatto venire la pelle d'oca ancora adesso, quella scena è molto ricca di significato, tutti il film gronda di spiegazioni, bisogna proprio essere orbi per non vederli!
 

Kitsune

Utente di lunga data
Demi More è sempre stata molto bella e brava. Ovviamente ha recitato nei film che ha avuto la possibilità di fare. Il discorso ai Golden Globe mi è sembrato sciocco e perfetto per una società che apprezza chi simula di aver subito ingiustizie.
Attori e attrici meravigliosi non hanno preso Oscar e riconoscimenti. Dipende solo dall’annata e dai film che escono.
Anche tra le serie tv ci sono realizzazioni fantastiche che hanno avuto meno riconoscimenti di altre dimenticabili.
Naturalmente non l’ho ancora visto.
Hai il bruttissimo vizio di parlare per sentito dire e di aggrapparti alle critiche di una che, con molta probabilità, vive di cattiveria come la Lucarelli.
Siccome non ho mai visto in vita mia la Soncini, ho cercato alcune sue immagini ed ho appena recuperato la mia mascella:

Screenshot_20250110_092050.jpg

"Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore."
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Hai il bruttissimo vizio di parlare per sentito dire e di aggrapparti alle critiche di una che, con molta probabilità, vive di cattiveria come la Lucarelli.
Siccome non ho mai visto un vita mia la Soncini, ho cercato alcune sue immagini ed ho appena recuperato la mia mascella:

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"Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore."
Ho proposto un articolo.
Non ho espresso la mia opinione su un film che non ho visto.
Però mi pare curioso esaltare un film che parla della schiavitù dell’aspetto, cercando una foto per denigrare una giornalista sul piano dell’aspetto.
 

Kitsune

Utente di lunga data
Ho proposto un articolo.
Non ho espresso la mia opinione su un film che non ho visto.
Però mi pare curioso esaltare un film che parla della schiavitù dell’aspetto, cercando una foto per denigrare una giornalista sul piano dell’aspetto.
1) Lo fai sovente su tanti film.
Leggi gli "articoli" della Soncino (la trovo imbarazzante!) e cominci a tirare fuori altri discorsi inerenti e non.
2) L'ho fatto apposta! Puoi anche capirne il motivo.
Forse.
 

Brunetta

Utente di lunga data
1) Lo fai sovente su tanti film.
Leggi gli "articoli" della Soncino (la trovo imbarazzante!) e cominci a tirare fuori altri discorsi inerenti e non.
2) L'ho fatto apposta! Puoi anche capirne il motivo.
Forse.
No, non capisco perché denigrare una giornalista brillante per l’aspetto.
 

Kitsune

Utente di lunga data
No, non capisco perché denigrare una giornalista brillante per l’aspetto.
Non sto denigrando nessuno, volevo semplicemente dare un volto ad una persona abbondantemente irritante, simpatica come lo spigolo del letto contro il quale sbatti la gamba, la cui scrittura è altrettanto abbondantemente irritante.
Speravo che fosse, almeno, piacevole alla vista, per compensare il carattere tanto fastidioso, invece mi ha ricordato un anfibio.
Allego immagine per mostrare l'incredibile somiglianza:

Screenshot_20250112_102047.jpg

Sorridono anche alla stessa maniera, che meraviglia!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sto denigrando nessuno, volevo semplicemente dare un volto ad una persona abbondantemente irritante, simpatica come lo spigolo del letto contro il quale sbatti la gamba, la cui scrittura è altrettanto abbondantemente irritante.
Speravo che fosse, almeno, piacevole alla vista, per compensare il carattere tanto fastidioso, invece mi ha ricordato un anfibio.
Allego immagine per mostrare l'incredibile somiglianza:

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Sorridono anche alla stessa maniera, che meraviglia!
Io la trovo simpatica.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu!
Ti suggerisco di vedere i film dei quali si aprono i topic e, successivamente, di scrivere la tua opinione, senza leggere critiche di "giornaliste brillanti".
Una opinione in più è sempre interessante, anche se è alternativa alla tua.
Ad esempio a me La grande bellezza non è piaciuto, ma mi è sembrato proprio irritante e disonesto.
Ho letto tutte le critiche positive, non mi sono sembrate in opposizione a me, che non ho alcuna autorevolezza.
 

Marjanna

Utente di lunga data
No, non capisco perché denigrare una giornalista brillante per l’aspetto.
Più che altro nell’articolo che hai riportato lei riconosce nella scena che riporta una se stessa che al massimo poteva essere adolescente:
La scena dovrebbe essere ricca di pathos, c’è lei che continua a tornare davanti allo specchio e a cambiare qualcosa, a strofinarsi via il trucco, a trovare ridicola la scollatura, a coprirsi, a sentirsi inadeguata, e alla fine non va proprio all’appuntamento. È una scena credibilissima, se hai sedici anni e sei sola nella stanza e tutto il mondo fuori.
A veder la Soncini, in quelle che sono immagini, video pubblici, viene da pensare che lei indossi la prima cosa che trova senza pensarci troppo, anche se personalmente non metterei la mano sul fuoco che sia proprio a caso.
Per essere una commentatrice di serie televisive, film e vetrine social, ci va vicino ma non va in centro.
È una scena credibilissima, se hai sedici anni e sei sola nella stanza e tutto il mondo fuori.
Non è il mondo fuori, è il mondo dentro. Forse dovevano metterci un neon lampeggiante per tutto il film e forse se in tanti non hanno capito, evidentemente il film è riuscito male, non bene. Siamo in tempi di short, di attenzione che rimane attiva meno di un minuto.
Quella scena la Soncini la tratta come fosse uno short. Si dimentica di Sue (la parte giovane, la versione "migliore") con cui si pone da rivale. Ma è una rivalità interna, perchè sono entrambe la stessa persona.
Senza arrivare a termini patologici, in cui andare in crisi, non uscire più di casa, ect., qualcosa di molto inferiore, senza pressione sociale di chi lavora su un palco, a me è capitato di preparmi per uscire, truccarmi e di rendermi conto che non arrivo ad un punto di dire "ok va bene, mi vedo bene" come mi succedeva quando ero più giovane (a prescindere da qualsiasi commento esterno), per il semplice motivo che sono invecchiata. Oggi questo apre la porta ad interventi vari, che sia comprarsi una crema antirughe, illuminante, fino ad interventi di medicina estetica che nel loro apice arrivano alla chirurgia estetica.
Nel film tutto è in salita fino all’apice della fantascienza grottesca, insomma qualcosa che credo possa sfiorare più donne raggiunta la mezza età, ma che poi -nel contesto del film- diventa patologia. Il mostro fisico del film è la patologia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Più che altro nell’articolo che hai riportato lei riconosce nella scena che riporta una se stessa che al massimo poteva essere adolescente:
La scena dovrebbe essere ricca di pathos, c’è lei che continua a tornare davanti allo specchio e a cambiare qualcosa, a strofinarsi via il trucco, a trovare ridicola la scollatura, a coprirsi, a sentirsi inadeguata, e alla fine non va proprio all’appuntamento. È una scena credibilissima, se hai sedici anni e sei sola nella stanza e tutto il mondo fuori.
A veder la Soncini, in quelle che sono immagini, video pubblici, viene da pensare che lei indossi la prima cosa che trova senza pensarci troppo, anche se personalmente non metterei la mano sul fuoco che sia proprio a caso.
Per essere una commentatrice di serie televisive, film e vetrine social, ci va vicino ma non va in centro.
È una scena credibilissima, se hai sedici anni e sei sola nella stanza e tutto il mondo fuori.
Non è il mondo fuori, è il mondo dentro. Forse dovevano metterci un neon lampeggiante per tutto il film e forse se in tanti non hanno capito, evidentemente il film è riuscito male, non bene. Siamo in tempi di short, di attenzione che rimane attiva meno di un minuto.
Quella scena la Soncini la tratta come fosse uno short. Si dimentica di Sue (la parte giovane, la versione "migliore") con cui si pone da rivale. Ma è una rivalità interna, perchè sono entrambe la stessa persona.
Senza arrivare a termini patologici, in cui andare in crisi, non uscire più di casa, ect., qualcosa di molto inferiore, senza pressione sociale di chi lavora su un palco, a me è capitato di preparmi per uscire, truccarmi e di rendermi conto che non arrivo ad un punto di dire "ok va bene, mi vedo bene" come mi succedeva quando ero più giovane (a prescindere da qualsiasi commento esterno), per il semplice motivo che sono invecchiata. Oggi questo apre la porta ad interventi vari, che sia comprarsi una crema antirughe, illuminante, fino ad interventi di medicina estetica che nel loro apice arrivano alla chirurgia estetica.
Nel film tutto è in salita fino all’apice della fantascienza grottesca, insomma qualcosa che credo possa sfiorare più donne raggiunta la mezza età, ma che poi -nel contesto del film- diventa patologia. Il mostro fisico del film è la patologia.
Mica è Vangelo! La trovo brillante.
Certamente nel contesto del film la scena ha un senso.
Ma ha senso che una sessantenne abbia quella insicurezza? Direi di no. Ma è solo una storia. Non è che Genny Savastano deve rappresentare il sentire di tutti.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Mica è Vangelo! La trovo brillante.
Certamente nel contesto del film la scena ha un senso.
Ma ha senso che una sessantenne abbia quella insicurezza? Direi di no. Ma è solo una storia. Non è che Genny Savastano deve rappresentare il sentire di tutti.
si era capito che la trovi brillante, hai postato suoi articoli molte volte.
io quando la leggo sembro posseduta da Vittorio Feltri 😆
 

Kitsune

Utente di lunga data
Una opinione in più è sempre interessante, anche se è alternativa alla tua.

Ad esempio a me La grande bellezza non è piaciuto, ma mi è sembrato proprio irritante e disonesto.
Ho letto tutte le critiche positive, non mi sono sembrate in opposizione a me, che non ho alcuna autorevolezza.
1) Assolutamente, ma dopo aver visto il film al quale è dedicato il topic, non prima.

2) Almeno lo hai visto, "The Substance" no, eppure ti ostini a leggere critiche ed ha postare link dell'Anfibio, riesci a capire la differenza?
 

Brunetta

Utente di lunga data
1) Assolutamente, ma dopo aver visto il film al quale è dedicato il topic, non prima.

2) Almeno lo hai visto, "The Substance" no, eppure ti ostini a leggere critiche ed ha postare link dell'Anfibio, riesci a capire la differenza?
Ma chi fa la critica lo ha visto.
Le critiche servono anche per valutare se andarlo a vedere o no.
 

Kitsune

Utente di lunga data
Ma chi fa la critica lo ha visto.
Le critiche servono anche per valutare se andarlo a vedere o no.
Dunque, tu non sei capace di decidere di testa tua, hai bisogno di leggere le critiche altrui per farti andare al cinema? Interessante!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dunque, tu non sei capace di decidere di testa tua, hai bisogno di leggere le critiche altrui per farti andare al cinema? Interessante!
È noto che sono scema.
Infatti tu sei intelligente e sei andata a vederlo senza sapere niente, perché non vi è stato alcun battage pubblicitario.
 

Kitsune

Utente di lunga data
È noto che sono scema.
Infatti tu sei intelligente e sei andata a vederlo senza sapere niente, perché non vi è stato alcun battage pubblicitario.
L'ho anche scritto qualche pagina addietro, ma ti rinfresco ben volentieri la memoria; mio figlio mi ha domandato se volessi vederlo, ho guardato il trailer su YouTube, letto qualche commento e sono corsa a vederlo appena ho potuto.
Ho scritto la mia opinione dopo averlo visto con molta attenzione, un atteggiamento assolutamente normale, dato non mi è mai piaciuto parlare per sentito dire.
Non mi affido mai a nessuno critico da strapazzo, così ho iniziato a fare nel 1987 e così continuerò: è sufficiente vedere il trailer per farmi esclamare "Questo non me lo voglio perdere!".
Difficilmente mi sono sbagliata; tutte le volte in cui mi sono emozionata per un trailer, il film mi è strapiaciuto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho visto The Substance.
Al momento mi riesce difficile ricordare un film più brutto.
Non è brutto, è brutto brutto.
Al confronto Barbie, che tratta lo stesso tema, è un capolavoro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho visto The Substance.
Al momento mi riesce difficile ricordare un film più brutto.
Non è brutto, è brutto brutto.
Al confronto Barbie, che tratta lo stesso tema, è un capolavoro.
In un anno lo ha visto qualcun altro?
 
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