L’ho scritto anche dopo. Gli organizzi, il doversi ricordare le minchiate che si dicono, la gestione dell’ansia che IO inevitabilmente avrei.
@Nocciola ognuno di noi vede le cose a sua maniera. Per me sono rotture di coglioni.
Non nego che tu possa vederle così, anche se forse sopravvaluti le cose da ricordare o le bugie da dire, che, se gestisci la relazione in un ambito personale, sono meno di quel che si può pensare.
Però le vedi così, perché ti manca il lato del vantaggio.
Ti faccio un esempio: io sto leggendo un libro molto difficile, che penso che molti lancerebbero dalla finestra. Sto facendo fatica, molta, ma mi serve e mi arricchisce. Quindi la fatica la sento poco.
Dopo di che, io non consiglierei a te o a chicchessia di tradire. Ma, in un certo senso, non consiglierei neanche di sposarsi o di non farlo o di separarsi o no. Se parliamo di relazioni, possono tutte portare per qualcuno rotture di scatole, che per qualcuno sono insopportabili, è una questione di equilibri esterni e interni.
Se, infatti, gli equilibri cambiano, le rotture di scatole si sentono di più e si cambia situazione.