i sogni nel cassetto

gvl

Utente di lunga data
Ti senti un numero per tua moglie ( non tu parlo per chi lo fa )? Allora cambia e trova una persona per la quale non sei più un numero ma sei TU. L’andare a zoccole non risolve la questione. E’ una cura palliativa.
Dolcissima Etta la mia era ironia. Un amara ironia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se e’ per questo sono plurispecializzata e masterizzata. Ma io non parlavo di me. Io parlavo del fatto che ti ho visto farlo spesso e da ultimo con me.
mo mettila come ti pare.
ogni volta che lo rifarai e me ne accorgerò tiro fuori lo screen.
Fai pure 😂
Non è che i miei errori annullano quelli altrui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A me fa pensare più a un enjambement senza andare a capo.
Sono andata a cercare “L'enjambement, parola francese traducibile letteralmente come «scavalcamento» e resa in italiano con i termini inarcatura, spezzatura o anche accavalciamento, consiste nell'alterazione tra l'unità di verso e l'unità sintattica.”
Non mi pare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sisi, fai finta di non capire.
Vogliamo parlare seriamente?
Un errore, secondo me, è un errore, anche se lo individua un bambino.
Notare un errore non pone automaticamente su un piano superiore chi lo nota e su un piano inferiore chi lo ha compiuto.
Forse tu invece la pensi diversamente.
 

Gaia

Utente di lunga data
Vogliamo parlare seriamente?
Un errore, secondo me, è un errore, anche se lo individua un bambino.
Notare un errore non pone automaticamente su un piano superiore chi lo nota e su un piano inferiore chi lo ha compiuto.
Forse tu invece la pensi diversamente.
Tu lo usi così e non offendere la mia intelligenza se non solo te lo dico, ma ti ci metto di fronte.
Devi essere brava tu con la frittata, ma con me non funziona.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Sono andata a cercare “L'enjambement, parola francese traducibile letteralmente come «scavalcamento» e resa in italiano con i termini inarcatura, spezzatura o anche accavalciamento, consiste nell'alterazione tra l'unità di verso e l'unità sintattica.”
Non mi pare.
Appunto. Ho aggiunto "senza andare a capo". Mi fa questo effetto.
Ad ogni modo, trovo fastidioso questo utilizzo della virgola.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu lo usi così e non offendere la mia intelligenza se non solo te lo dico, ma ti ci metto di fronte.
Devi essere brava tu con la frittata, ma con me non funziona.
Prendila come vuoi.
Ho dedicato troppo tempo a questa diatriba.
E non sono neanche laureata 😂 (semi citazione da Smetto quando voglio.)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Jim Cain

Utente di lunga data
Il giudizio sull' "andare a puttane" rimane sempre molto soggettivo.
Personalmente non l'ho mai fatto e se dovessi farlo probabilmente non riuscirei più a guardarmi allo specchio.
Scusate la drammatizzazione ma vedrei la cosa come un colpo terribile alla mia autostima.
Pagare una persona per fare sesso è, a mio parere, una formale dichiarazione di inferiorità psichica e fisica nei confronti della persona che stai pagando.
Credo che @Lara3 sia stata segnata fortemente da questa esperienza, ma la capisco perfettamente.
Suo marito è stato imperdonabile e anche stupido per la totale sottovalutazione del rischio sanitario.
Per una donna non saprei dire se è peggio scoprire un normale tradimento o scoprire che il marito va a puttane.
Io la faccio più semplice : stai semplicemente pagando un servizio.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Stai evitando in tutti i modi i confetti di Sulmona e vuoi arrivare subito al sodo ( sedere)?
Nella narrazione di @Gaia non è necessariamente il sodo, potrebbe essere un modo per conoscersi. Un ottimo modo, aggiungo
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Però questi sono gusti.
Non lo so.
Mentre io leggo una frase che dovrebbe avere una continuità di senso, vedere la virgola lo interrompe.
Esempio semplice: io mangio la pasta.
Con la virgola: io, mangio la pasta.
Mi aspetterei "io, che ho fame, mangio la pasta". Per me NON sono gusti. Ma un fastidio. E un errore.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Sei tu che riduci il sesso sempre a qualcosa che non sia emotivo.
La tua risposta mi ha fatto pensare a questo.
Il sesso a pagamento non mi pare contempli l'emotività.
Per il resto, credo di essere sin troppo emotivo (e non è un pregio).

Rispondevo ad @hammer laddove ha scritto che andare a prostitute costituisce una 'formale dichiarazione di inferiorità psichica e fisica nei confronti della persona che stai pagando' poiché credo che sia esattamente come andare al ristorante.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
tua moglie non dava controprestazione adeguata.
Premesso che non c'entra nulla con quello di cui si sta parlando, e visto che hai fatto riferimento a mia moglie :
per mia moglie il sesso, almeno da un certo momento in poi, è sempre stato legato a due elementi :
- a un paio di bicchieri, visto che le rare volte in cui lo si faceva accadeva sempre dopo una cena o una festa.
- a una situazione di svantaggio da parte sua, e conseguente voglia di compensare con il sesso.
Per lo stesso motivo lo negava in funzione punitiva.
Comunque nulla di spontaneo e tutto molto calcolato in funzione delle sue esigenze del momento.
Per fortuna ne sono uscito.
 

hammer

Utente di lunga data
Usare il pronome femminile per le donne i miei “bambini“ lo impano in terza.
E' più corretto "imparano".
"Impano" ha tutto un altro significato.

Non credo.
Penso che si tratti di un trasferimento di significati.
Come le liti per le eredità.
O anche le liti per i divorzi.
Un uomo consapevole del proprio potere seduttivo non sente alcun bisogno di pagare una donna per fare sesso.
Lo stesso vale per una donna, altrettanto sicura del proprio potere seduttivo: l’idea di pagare un gigolò non la sfiorerebbe nemmeno.
E questo vale a qualsiasi età.

Io la faccio più semplice : stai semplicemente pagando un servizio.
Come ho detto sono interpretazioni soggettive.
Non ho nulla contro la prostituzione. Anzi.
Pagare una donna per me sarebbe comunque umiliante.
 
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