Brunetta
Utente di lunga data
Non credo.Anche. Chi paga una donna ammette in modo esplicito questa incapacità.
Penso che si tratti di un trasferimento di significati.
Come le liti per le eredità.
O anche le liti per i divorzi.
Non credo.Anche. Chi paga una donna ammette in modo esplicito questa incapacità.
Ma anche tuUno ha aspettato 5 anni.
Non credo proprio.Alcuni scrittori, come James Joyce o Faulkner, sono noti per l'uso sperimentale della punteggiatura, che può sembrare confuso o poco ortodosso, ma ha lo scopo di creare un certo effetto stilistico o emotivo. Allende, anche se meno estrema di questi autori, potrebbe adottare una punteggiatura che ha un determinato scopo, come rallentare il ritmo della lettura o enfatizzare certi passaggi.
Certo.Ma anche tu
Permalosa e rancorosa?Resto umile, ma io così sono fatta. Mi taccio la prima, mi faccio la seconda e ti aspetto al varco.
Oddio! Era IA?Alcuni scrittori, come James Joyce o Faulkner, sono noti per l'uso sperimentale della punteggiatura, che può sembrare confuso o poco ortodosso, ma ha lo scopo di creare un certo effetto stilistico o emotivo. Allende, anche se meno estrema di questi autori, potrebbe adottare una punteggiatura che ha un determinato scopo, come rallentare il ritmo della lettura o enfatizzare certi passaggi.
No, bilancia.Permalosa e rancorosa?
Joyce usa quel registro per ottenere il flusso di coscienza. La libera rappresentazione dei pensieri, senza ordinarli come vuole il passaggio successivo, cioè l'utilizzo logico di essi. "Ulysses" ne è un esempio. Ovviamente rende molto di più in lingua originale.Alcuni scrittori, come James Joyce o Faulkner, sono noti per l'uso sperimentale della punteggiatura, che può sembrare confuso o poco ortodosso, ma ha lo scopo di creare un certo effetto stilistico o emotivo. Allende, anche se meno estrema di questi autori, potrebbe adottare una punteggiatura che ha un determinato scopo, come rallentare il ritmo della lettura o enfatizzare certi passaggi.
Se ci credessiNo, bilancia.
Non direi proprio.Oddio! Era IA?
Capisco perfettamente! Quando le virgole vengono usate in modo troppo frequente o posizionate in punti inaspettati (come tra il soggetto e il predicato), la lettura può davvero risultare fastidiosa e frammentata. Questo tipo di punteggiatura può interrompere il flusso naturale del discorso, causando un effetto di "rottura" che non è per nulla gradevole. Nella lingua italiana, la virgola tra soggetto e predicato è generalmente evitata, perché risulta inusuale e può distrarre il lettore, rendendo il significato della frase meno chiaro. In spagnolo si usano più virgole rispetto all'italiano, e quando il libro viene tradotto, alcuni dei tratti stilistici della lingua originale vengono mantenuti, creando una sensazione di "frammentazione" nella lettura.Non credo proprio.
Non sono una critica letteraria e le virgole tra soggetto e predicato sono fastidiose.
Non tu!Non direi proprio.
Ho letto Ulysses in lingua originale. Diciamo che so quello che dico.
Mi piace che usi questa espressione che deriva dall’ablativo assoluto, che evidenzia con la virgola parole che non costituiscono una frase, per la mancanza di verbo, ma che indicano una forma di limitazione del pensiero successivo.Capisco perfettamente! Quando le virgole vengono usate in modo troppo frequente o posizionate in punti inaspettati (come tra il soggetto e il predicato), la lettura può davvero risultare fastidiosa e frammentata. Questo tipo di punteggiatura può interrompere il flusso naturale del discorso, causando un effetto di "rottura" che non è per nulla gradevole. Nella lingua italiana, la virgola tra soggetto e predicato è generalmente evitata, perché risulta inusuale e può distrarre il lettore, rendendo il significato della frase meno chiaro. In spagnolo si usano più virgole rispetto all'italiano, e quando il libro viene tradotto, alcuni dei tratti stilistici della lingua originale vengono mantenuti, creando una sensazione di "frammentazione" nella lettura.
Sì, ho studiato anche letteratura spagnola. Non la amo particolarmente, più come contenuti che come forma.Capisco perfettamente! Quando le virgole vengono usate in modo troppo frequente o posizionate in punti inaspettati (come tra il soggetto e il predicato), la lettura può davvero risultare fastidiosa e frammentata. Questo tipo di punteggiatura può interrompere il flusso naturale del discorso, causando un effetto di "rottura" che non è per nulla gradevole. Nella lingua italiana, la virgola tra soggetto e predicato è generalmente evitata, perché risulta inusuale e può distrarre il lettore, rendendo il significato della frase meno chiaro. In spagnolo si usano più virgole rispetto all'italiano, e quando il libro viene tradotto, alcuni dei tratti stilistici della lingua originale vengono mantenuti, creando una sensazione di "frammentazione" nella lettura.
Perché ablativo assoluto?Mi piace che usi questa espressione che deriva dall’ablativo assoluto, che evidenzia con la virgola parole che non costituiscono una frase, per la mancanza di verbo, ma che indicano una forma di limitazione del pensiero successivo.
È una modalità che uso spesso.
L'ablativo assoluto si chiama "assoluto" proprio perché non è legato a nessun verbo principale della frase, ma è una costruzione indipendente, cioè "assoluta" rispetto alla struttura sintattica. La sua funzione è quella di aggiungere un dettaglio contestuale che limita, espande o qualifica il significato della frase principale senza dover essere un elemento integrante della proposizione.Perché ablativo assoluto?
Che tristezza. Mi fanno pena sinceramente.Spesso è così. Altre volte il cliente è single, non ha partner ed è comprensibile la sua scelta. Altre volte certi clienti sposati hanno una venerazione per le puttane, s’innamorano a cadenza trimestrale e la moglie a casa la chiamano “balena”, “vacca” ecc.
È questo lo trovo triste.
Lo so cos'è.L'ablativo assoluto si chiama "assoluto" proprio perché non è legato a nessun verbo principale della frase, ma è una costruzione indipendente, cioè "assoluta" rispetto alla struttura sintattica. La sua funzione è quella di aggiungere un dettaglio contestuale che limita, espande o qualifica il significato della frase principale senza dover essere un elemento integrante della proposizione.
Ti senti un numero per tua moglie ( non tu parlo per chi lo fa )? Allora cambia e trova una persona per la quale non sei più un numero ma sei TU. L’andare a zoccole non risolve la questione. E’ una cura palliativa.Non mi piace andare a prostitute anche per quello che hai detto tu. Essere solo un numero. Però succede che alcuni vanno a prostitute proprio perché sono un numero anche per le mogli. Lo zero.
No, io sono bilancia ed è cosa certa che sono una che ci tiene ai piatti in equilibrio.Se ci credessi![]()
Non ti pare?Perché ablativo assoluto?
Caspita! Che tu sia laureata e con una professione prestigiosa, l’hai detto una decina di volte.No, io sono bilancia ed è cosa certa che sono una che ci tiene ai piatti in equilibrio.
Ora, a me non diede affatto fastidio la questione delle virgole. La dicesti in modo molto educato e veramente con un piglio da professoressa.
Spesso però tu usi questo sistema per tentare di far perdere di autorevolezza e per bullizzare.
E ‘sta cosa non mi piace anche perché tu non sai se la persona che hai di fronte ha avuto modo di studiare e non sai se si sente inferiore per questa sua mancanza di istruzione.
E allora, il pensiero di far sentire inferiore una persona per una questione grammatica mi rode.
E tanto.
Diversamente non mi tange affatto anche altri abbiano opinioni differenti dalle mie e mi critichino per i contenuti.
Dire che io bullizzo qui, mi pare paradossale.No, io sono bilancia ed è cosa certa che sono una che ci tiene ai piatti in equilibrio.
Ora, a me non diede affatto fastidio la questione delle virgole. La dicesti in modo molto educato e veramente con un piglio da professoressa.
Spesso però tu usi questo sistema per tentare di far perdere di autorevolezza e per bullizzare.
E ‘sta cosa non mi piace anche perché tu non sai se la persona che hai di fronte ha avuto modo di studiare e non sai se si sente inferiore per questa sua mancanza di istruzione.
E allora, il pensiero di far sentire inferiore una persona per una questione grammatica mi rode.
E tanto.
Diversamente non mi tange affatto anche altri abbiano opinioni differenti dalle mie e mi critichino per i contenuti.
Se e’ per questo sono plurispecializzata e masterizzata. Ma io non parlavo di me. Io parlavo del fatto che ti ho visto farlo spesso e da ultimo con me.Caspita! Che tu sia laureata e con una professione prestigiosa, l’hai detto una decina di volte.
Non credo proprio di umiliare una persona che non ha potuto studiare.
Solo (probabilmente sbagliando) credo che il pronome femminile sia alla portata di tutti.
A me fa pensare più a un enjambement senza andare a capo.Non ti pare?