Questo è un tuo auspicio di moralità da parte di estranei.
Invece io auspico una moralità che abbia rispetto dei patti di lealtà stabiliti e controfirmati davanti a testimoni.
Ma che c'entra?
Non è un reato tradire e non è un reato nemmeno fare foto sexy.
Sono scelte libere e se anche tu moralmente le condanni, non devi aver potere di poterle reprimere nei comportamenti altrui.
Semplicemente siamo arrivati a un punto che il web sta entrando pesantemente nella nostra quotidianità condizionando le scelte.
Obiettivamente sta diventando un rischio condividere qualsiasi cosa, ma anche avere un'idea o un comportamento ritenuto non accettabile da una categoria di persone, pena la gogna mediatica.
Noi come prodotti editoriali e come tutti siamo costretti a fare censura preventiva.
Troppa gente non ritiene più accettabile uno scostamento da un conformismo categorizzato.
È un'involuzione verso forme di censura che si ritenevano superate da decenni.