No ma tutto bene???

Brunetta

Utente di lunga data
L'invocazione dell’Olocausto è diventata 'l’Iron dome' ideologico di Israele, lo scudo contro qualsiasi critica alla sua condotta.

Lo ha affermato lo scrittore ebreo Adam Shatz, non Jim Cain.
Capisci che io posso dire che mio figlio è scemo e tu no?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però hai la memoria corta e ti contraddici.
Non mi contraddico.
Ma comunque non sarebbe un problema.
Il punto non è la coerenza dell’interlocutore, ma la correttezza delle affermazioni.
L’Onu è un organismo internazionale creato da uomini che i limiti delle costruzioni umane.
Ovviamente deve dare rappresentanza a tutti i paesi membri, ma poi si può considerare se le espressioni sono condivisibili o no.
Le emanazioni dell‘ONU, i vari organismi agiscono prevalentemente bene, a volte le persone che lo compongono non sono oneste.

Io non la vedo tanto come una buona scusa per fare la qualunque, ma una buona spiegazione (insieme a secoli di persecuzioni a partire dagli assiri e dai babilonesi, passando per i nostri nonni romani ecc ecc ecc ecc ecc) sul perchè tendenzialmente siano un tantino incazzati e incazzosi.
Sono stati accusati di ignavia per essersi lasciati sterminare 🫣
Tra l’altro ignorando i tentativi di rivolta.

Se lo lasci fare, ti annienta.
Penso che sia questo il pensiero che ti fa mettere la cintura esplosiva per annientato da solo.
Il problema è la paura e l'odio conseguente.
Per questo, per me, occorre avere il coraggio di opporsi a ciò che li alimenta, di riconoscere i torti, ma tutti, non solo quelli di chi ci piace meno.
Io ho comprensione per alcuni atti terroristici, ma nei confronti dei capi, non della povera gente.
Attaccare indiscriminatamente è sempre stata la strategia sbagliata del palestinesi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Diciamo che tu ed altri lo spiegate in modo tale che certi accadimenti siano tutto sommato normali o, comunque, comprensibili all'interno di fredde logiche geopolitiche.
Invece bisogna considerare l’aspetto morale e la cattiveria degli ebrei?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Parallelismo non conferente.

Finkelstein lo può dire e io no ?

Fammi capire.
No.
Vuol dire che chiunque può esprimere la propria opinione e non va considerato ebreo buono solo chi critica Israele.
Che poi chi non critica la politica di Israele.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io ho comprensione per alcuni atti terroristici, ma nei confronti dei capi, non della povera gente.
Attaccare indiscriminatamente è sempre stata la strategia sbagliata del palestinesi.
Io non ho comprensione per nulla, per nessun atto di terrorismo, ma cerco di ricordare che il terrorismo non sta solo da una parte e si nutre anche dell'odio che alcuni hanno tutto l'interesse di provocare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non ho comprensione per nulla, per nessun atto di terrorismo, ma cerco di ricordare che il terrorismo non sta solo da una parte e si nutre anche dell'odio che alcuni hanno tutto l'interesse di provocare.
E figurati io…
Ma tu sei equilibrata.
 

danny

Utente di lunga data
Abbiamo anche visto Stalin e Churchill brindare insieme sorridenti.
Il nemico del mio nemico è mio amico.
Il concetto è questo.
Il fatto è che noi discutiamo di Israele e Palestina, considerando solo due attori, ma questo è un "palcoscenico" dove sono in tanti a recitare.
Non si può pensare a una soluzione escludendo lo scenario geopolitico e le alleanze che si sono create.

Per questo dico che la proposta di Trump, che vede d'accordo anche:
Autorità Nazionale Palestinese, Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi, Indonesia, Pakistan, Turchia, Qatar ed Egitto
è formalmente l'unica via d'uscita per risparmiare vite umane.


Che se Hamas non accetterà, porterà all'inasprimento del conflitto appena possibile.
Hamas lo sa benissimo.
E stranamente trova consensi anche da noi (recuperatevi l'intervento della Albanese, che ha negato uno dei punti chiave della proposta di Trump).
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
non va considerato ebreo buono solo chi critica Israele.
Il fatto che ci sia una percentuale rilevante di ebrei, residenti soprattutto fuori Israele, completamente contro la politica di quel paese non ti fa sorgere qualche dubbio?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Invece bisogna considerare l’aspetto morale e la cattiveria degli ebrei?
Se la situazione lo consente, perché no?

Perché non si possono rilevare certi aspetti nei loro confronti?

Perché sono il popolo eletto ?

Per la Shoah ?

Ma chissenefrega.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il fatto che ci sia una percentuale rilevante di ebrei, residenti soprattutto fuori Israele, completamente contro la politica di quel paese non ti fa sorgere qualche dubbio?
Dubbio di cosa?
Che la politica in Palestina sia insensata?
Lo so già.
Questo non rende affidabile la politica palestinese e Hamas.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Giusto ed evidente come il fatto che non tutti i musulmani stiano con Hamas.
Che Hamas sia il male non ci piove, che qualcuno pensi il contrario non fa testo, esattamente come chi esalta le imprese di Netanyahu o, comunque, in qualche modo, ne comprenda le ragioni.
 

hammer

Utente di lunga data
Il concetto è questo.
Il fatto è che noi discutiamo di Israele e Palestina, considerando solo due attori, ma questo è un "palcoscenico" dove sono in tanti a recitare.
Non si può pensare a una soluzione escludendo lo scenario geopolitico e le alleanze che si sono create.
Per questo dico che la proposta di Trump, che vede d'accordo anche:
Autorità Nazionale Palestinese, Arabia Saudita, Giordania, Emirati Arabi, Indonesia, Pakistan, Turchia, Qatar ed Egitto
è formalmente l'unica via d'uscita per risparmiare vite umane.
Che se Hamas non accetterà, porterà all'inasprimento del conflitto appena possibile.
Hamas lo sa benissimo.
E stranamente trova consensi anche da noi (recuperatevi l'intervento della Albanese, che ha negato uno dei punti chiave della proposta di Trump).

Nel 1945 Hitler era a Berlino, sotterrato lui sotterrata la Germania.
Il problema è che i vertici di Hamas non risiedono certo a Gaza.
I cosiddetti "morti che camminano" di Hamas, fino a quando non incontrano la loro fine, vivono piuttosto bene in Iran, in Qatar o forse in Russia.
Da lì, possono facilmente mandare al macello l’intera popolazione palestinese senza battere ciglio.
Si interessano della sorte della gente palestinese forse meno di quanto si preoccupano gli organizzatori della “Flottiglia” o i sindacati italiani, che aspettano il venerdì per proclamare uno sciopero generale.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Che Hamas sia il male non ci piove, che qualcuno pensi il contrario non fa testo, esattamente come chi esalta le imprese di Netanyahu o, comunque, in qualche modo, ne comprenda le ragioni.
Beh, intanto se uno pensa che la questione degli ostaggi non sia dirimente è evidentemente dalla parte di hamas più che di Gaza
 

spleen

utente ?
Muovere guerra guerreggiata ad Israele per Gaza, comunque non sarebbe una buona idea.
A parte il fatto che dovebbero avere un centinaio di testate termonucleari, basta vedere cosa è successo all' Iran di recente.
Secondariamente non lo dice nessuno ma una buona fetta della cybersicurezza di tutti i paesi occidentali è gestita da loro.
Trovare forme di pressione efficaci è difficile.
E le iniziative di protesta lasciano il tempo che trovano, anche perchè quando vengono gestite dai violenti sono controproducenti nell' opinione pubbblica.
 
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