E aggiungo.
Io sono nato nei quartieri difficili.
Ho imparato i codici di mafiosi e tossici e non ho mai avuto problemi, perché se stai tranquillo loro non ti fanno un cazzo.
Il tossico ruba per le dosi, il mafioso vuole controllare il territorio.
Lo sai, sai come e ti adegui.
Ma io con questi elementi nuovi non conosco i codici, non so che fare ed è la seconda minaccia di morte nella vita che ricevo.
Loro non vogliono rubare né esercitare un potere mafioso.
È un'altra cosa, totalmente diversa.
Del tutto non comprensibile.
Da noi, almeno.
Perché sembra pazzia, non avendo una finalità riconoscibile.
C'è, ed è quella di metterci paura
Il terrorismo non è solo odio da parte di chi ha subìto sorprusi.
È aderenza a una visione estremista dell'Islam, attraverso una lettura del Corano che prevede l'odio verso chi non è fedele.
Sì viene cresciuti così, con codici morali che non sono nostri, e non sono nemmeno quelli del mondo islamico che ci è più facile incontrare ed apprezzare.
È invece un mondo spietato fatto di menzogne e bugie, in cui quella che ci sembra verità è solo manipolazione.
La paura è uno strumento.
Violenze e molestie di gruppo alle donne, insulti, stupri, aggressioni agli uomini.
Coltelli e auto lanciate sui mercatini e sulla folla.
A caso, in maniera imprevedibile.
Fino alle bombe sui treni o agli spari nelle feste religiose sulla folla.
È l'inizio di un processo.
La gente deve cominciare avendo paura.
Dopo quando la paura sarà radicata e la politica sarà venuta a patti inizierà la sottomissione.
Perché credete che l'Egitto e altri paesi Musulmani stiano bene lontani dall'appoggiare certe persone?
Perché l'Islam che noi chiamiamo moderato (termine non corretto) non è accettabile per chi non lo è.