Danny ed il ponte della Ghisolfa

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Anche perché non c’è un chezz.
Ovviamente.
Se un posto è bello, ben tenuto e ben collegato costa e si selezionano anche i vicini.
Però molte aziende hanno personale che lavora a distanza e deve essere in sede solo tre giorni al mese.
Credo che i tre giorni siano utili per giustificare la sede che, benché costosa, può essere scaricata.
Diversamente non mi spiego.
 

Banana18

Utente di lunga data

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Io non capisco questa ostinazione a voler stare a tutti i costi a Milano, tranne nei casi in cui uno è costretto per una certa tipologia di lavoro. Il discorso sulla villa, cara Brunetta, è simbolico. È ovvio che non si può paragonare il costo delle case al sud con quelle di Milano. È pur vero che se la maggior parte dei lavoratori ha uno stipendio che nemmeno supera i 2k, come si dovrebbe campare in quella città?
Per me è folle voler stare in una città che permetterà pure di fare carriera ma fino a che punto? Lo stipendio raggiunto va comunque paragonato col costo delle case. Meglio 1500 in un bel posto con una casa a 250 vicino al mare, piuttosto che 3000-4000 di stipendio con un buco a soli 700 Mila euro.
Ma questo chiaramente è il mio umile parare, avendo fatto le mie valutazioni personali.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
infatti chi può scappa. il paesone fa schifo anche per altre motivazioni, non solo perchè la volontà è quella di buttare fuori chiunque non prenda almeno 10mila euro al mese
 

hammer

Utente di lunga data
Io non capisco questa ostinazione a voler stare a tutti i costi a Milano, tranne nei casi in cui uno è costretto per una certa tipologia di lavoro. Il discorso sulla villa, cara Brunetta, è simbolico. È ovvio che non si può paragonare il costo delle case al sud con quelle di Milano. È pur vero che se la maggior parte dei lavoratori ha uno stipendio che nemmeno supera i 2k, come si dovrebbe campare in quella città?
Per me è folle voler stare in una città che permetterà pure di fare carriera ma fino a che punto? Lo stipendio raggiunto va comunque paragonato col costo delle case. Meglio 1500 in un bel posto con una casa a 250 vicino al mare, piuttosto che 3000-4000 di stipendio con un buco a soli 700 Mila euro.
Ma questo chiaramente è il mio umile parare, avendo fatto le mie valutazioni personali.
Il mare è una delle cose veramente irrinunciabili. Una necessità esistenziale.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma cosa c entra. È per dire che un conto è abitare in un bel posto e un conto in mezzo ai palazzi o peggio, in zone dove stai più sul treno che a vivere la tua vita.
Il mare c'entra sempre. Il mare rimane per molti, comunque, una necessità esistenziale.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Mi riferivo ai vostri regali di nozze per i ragazzi.
Mia figlia non si è ancora sposata. Vedremo.
So che a fatto una assicurazione per loro.
Non sono mai entrata nelle sue scelte economiche da sposata, figurati ora.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io non capisco questa ostinazione a voler stare a tutti i costi a Milano, tranne nei casi in cui uno è costretto per una certa tipologia di lavoro. Il discorso sulla villa, cara Brunetta, è simbolico. È ovvio che non si può paragonare il costo delle case al sud con quelle di Milano. È pur vero che se la maggior parte dei lavoratori ha uno stipendio che nemmeno supera i 2k, come si dovrebbe campare in quella città?
Per me è folle voler stare in una città che permetterà pure di fare carriera ma fino a che punto? Lo stipendio raggiunto va comunque paragonato col costo delle case. Meglio 1500 in un bel posto con una casa a 250 vicino al mare, piuttosto che 3000-4000 di stipendio con un buco a soli 700 Mila euro.
Ma questo chiaramente è il mio umile parare, avendo fatto le mie valutazioni personali.
Ma infatti, non ci vengano.
 
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