Danny ed il ponte della Ghisolfa

hammer

Utente di lunga data
Bisognerebbe fare dei distinguo: il termine extracomunitari è usato malissimo
Nessun filippino o ucraino o peruviano vuole essere assimilato a gente che usa il coltello troppo facilmente, o che fa dell'illegalità o della furbizia lo stile di vita e loro stessi, compresi i Musulmani più acculturati, provano fastidio per lo stile di vita che sta emergendo
Ciò che infastidisce è che venga costantemente tollerata l'illegalità, la maleducazione, il disprezzo, l'imbroglio, l'odio, la misoginia, l'ignoranza, la violenza da parte di alcuni gruppi sempre più numerosi.
Non si può convivere se saltano tutte le regole di una comunità.
Vengono tollerate perché SI E' SCELTO di confinare in quartieri ghetto i gruppi etnici più fastidiosi.
Così gli italiani vivono ancora tranquilli pagando di più buchi di case e possono dissertare d'immigrazione senza accollarsene i problemi.
È la politica dello struzzo.
O della polvere sotto il tappeto.
Ovviamente il tempo non risolve ma peggiora.
Il livello di imbecillità politica è tale che sperano di fare di queste "risorse" un bacino elettorale per il futuro.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Bisognerebbe fare dei distinguo: il termine extracomunitari è usato malissimo
Nessun filippino o ucraino o peruviano vuole essere assimilato a gente che usa il coltello troppo facilmente, o che fa dell'illegalità o della furbizia lo stile di vita e loro stessi, compresi i Musulmani più acculturati, provano fastidio per lo stile di vita che sta emergendo
Ciò che infastidisce è che venga costantemente tollerata l'illegalità, la maleducazione, il disprezzo, l'imbroglio, l'odio, la misoginia, l'ignoranza, la violenza da parte di alcuni gruppi sempre più numerosi.
Non si può convivere se saltano tutte le regole di una comunità.
Vengono tollerate perché SI E' SCELTO di confinare in quartieri ghetto i gruppi etnici più fastidiosi.
Così gli italiani vivono ancora tranquilli pagando di più buchi di case e possono dissertare d'immigrazione senza accollarsene i problemi.
È la politica dello struzzo.
O della polvere sotto il tappeto.
Ovviamente il tempo non risolve ma peggiora.
sai che mi hai ricordato? non so se conosci Giulia Salemi...influencer, ragazza sveglia, vive come tanti a Milano, nella zona dei vip...una sera mise un video in cui si lamentava che anche nella "loro" zona non si poteva più passeggiare serenamente, un nord africano l'aveva importunata mentre era fuori con il suo cagnolino...anche lei era di quelli per l'accoglienza sempre e comunque...guarda come cambia la prospettiva quando anche il tuo mondo dorato si avvicina un po' al mondo reale....
 

danny

Utente di lunga data
Quello che mi dispiace è il mio essere fraintesa, per me le persone sono tali a prescindere dal colore della pelle, io sono sempre stata per il vivi e lascia vivere, non ho mai giudicato orientamento sessuali, religione, orientamento politico, niente di niente, sono sempre stata abituata a giudicare le persone in base al loro modo di porsi e comportarsi.
Quello che mi lascia basita è il razzismo al contrario, io trovo terrificante non poter esprimere sdegno quando vedo comportamenti che mai sono stati accettati nella nostra società, mi sento rispondere sempre che invece di cercare di migliorare la situazione bisogna andare a cercare la feccia italiana che si è comportata di cacca all'estero...è un po' come giustificare un ragazzino che non si comporta bene a scuola prendendo spunto da quelli che fanno peggio di lui invece di porgli davanti un paragone costruttivo, è una gara al ribasso.
A questo punto alzo le mani, spero veramente di sbagliarmi io perché ciò significherebbe non essere andati alla deriva.
Le persone in genere NON vogliono risolvere il problema dei quartieri ghetto perché non vogliono il problema da loro.

Non vogliono la svalutazione delle loro case.

Mi dispiace, ma le persone hanno sempre una maschera, dietro cui ci sono sempre e solo i loro interessi.
Al di là di chi è seriamente convinto che il problema si risolverà da solo, perché ha fiducia nel processo di integrazione, il resto fa sempre e solo i suoi interessi.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Eh sì, lo è.
L'amica egiziana di mia figlia ha anche tradotto le parole che usano per le donne occidentali o occidentalizzate.
Sinonimi di puttane.
Però non sono cose che si possono dire in giro.
La gente non ci crede.
Prima o poi ci batteranno il viso, purtroppo.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Quando mio padre andò in Kenya da un suo amico, stava in una villa in un quartiere con le guardie armate.

Non ci batteranno il viso, alzeranno di più i muri.
Magari metteranno i fossati con i piranha.
O i varchi con le telecamere.
Ah, no, quelli ci sono già.
La fine del ceto medio e la polarizzazione sociale comportano un livello più alto di difesa necessaria.
si ma tocca comunque vivere in prigione, sarebbe meglio non arrivarci.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che mi dispiace è il mio essere fraintesa, per me le persone sono tali a prescindere dal colore della pelle, io sono sempre stata per il vivi e lascia vivere, non ho mai giudicato orientamento sessuali, religione, orientamento politico, niente di niente, sono sempre stata abituata a giudicare le persone in base al loro modo di porsi e comportarsi.
Quello che mi lascia basita è il razzismo al contrario, io trovo terrificante non poter esprimere sdegno quando vedo comportamenti che mai sono stati accettati nella nostra società, mi sento rispondere sempre che invece di cercare di migliorare la situazione bisogna andare a cercare la feccia italiana che si è comportata di cacca all'estero...è un po' come giustificare un ragazzino che non si comporta bene a scuola prendendo spunto da quelli che fanno peggio di lui invece di porgli davanti un paragone costruttivo, è una gara al ribasso.
A questo punto alzo le mani, spero veramente di sbagliarmi io perché ciò significherebbe non essere andati alla deriva.
Peccato che hai attribuito a me cose che non ho detto. Ma non mi conosci. È come quando dico che potrei essere una gattamorta e chi mi conosce dice che è impossibile.
Io mi pongo sempre in modo più che assertivo con un coraggio che rasenta la temerarietà e forse l’incoscienza.
Non mi sono mai trattenuta da intervenire con chi si comporta male, indipendentemente dalla situazione. Ancora recentemente il mio ex ha detto che mi sono rivolta in modo così assertivo con gruppi che gli hanno fatto temere di poter finire lui vittima di violenza.
Non è una tendenza eroica, ma caratteriale, basata sulla incoscienza di chi si sente invulnerabile perché nel si considera nel giusto. Un paio di volte le ho prese, ma non ho imparato.
Quindi in tutti gli episodi che racconti, se in mia presenza, sono intervenuta, perfino con adolescenti che so che sono pericolosi.
Ma sono questioni diverse dal cercare soluzioni.
Non è che se sgrido bambini e mamme per aver buttato immondizia per strada, risolvo il problema e non lo faccio nell’illusione di farlo. Sono impulsiva. È una questione caratteriale, come buttare fuori il marito.
Ma non è che penso di aver dato mai il buon esempio e di poter far diventare educate le persone ignoranti, con i miei rimbrotti.
Per questo cerco di capire se ci sono delle soluzioni che rendano fattibile un cambiamento che ritengo opportuno.
E io di questo cerco di parlare.
Ma è come quando viene un tradito che vuole solo sfogarsi. Se cerco di indurlo a ragionare per capire se c’era qualcosa che non funzionava, mi manda a quel paese perché voleva solo sfogarsi.
Si può pure sfogarsi contro gli stranieri, il comune e pure il meteo, ma “piove governo ladro!” non ha mai risolto nulla.
È come mettere le telecamere per individuare i colpevoli. Una bambina mi disse “basta mettere il cappuccio“.
Ma poi è noto ed è giusto che non faccia l’ergastolo chi ha rubato il vaso al cimitero.
Che si fa?
Tutte le mie riflessioni fanno cagare? Ok.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il livello di imbecillità politica è tale che sperano di fare di queste "risorse" un bacino elettorale per il futuro.
Perché non vedi che è una cazzata?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
E che risposta è? io ho riportato vita vissuta, sono cose reali, non sono aneddoti, e non capisco che male ci sia ad ammettere che questo tipo di immigrazione sta demolendo il nostro paese.
Il problema è che essere accoglienti fa sentire tanto buoni ma il non vedere i problemi per continuare a giocare a fare le brave persone sta rovinando la nostra società e quella dove vivranno i nostri figli e questa cosa non riesco a digerirla.
Potremmo essere accoglienti con chi ci aiuta ad integrarli.
Non con chi ci invade.
Ma se ci invade e’ perché le leggi fatte da tutti i governi, anche di destra, lo permette.
E allora io in materia di immigrazione sono pro Trump e non me ne vergogno.
Non ero razzista.
Lo sono diventato.
A me fanno schifo tutti.
Tutti chi? Cinesi, indiani, pakistani, negri in genere e non me ne frega un cazzo se sono nati qua.
L’italiano non è negro, ma nemmeno marocchino,
Posso considerarlo italiano se adottato da neonato da coppia italiana
E quando leggo che senza permessi non aprono moschee, io non le farei manco aprire con i permessi perche sono un agglomerato di gente che mi fa schifo.
 

Gaia

Utente di lunga data
Potremmo essere accoglienti con chi ci aiuta ad integrarli.
Non con chi ci invade.
Ma se ci invade e’ perché le leggi fatte da tutti i governi, anche di destra, lo permette.
E allora io in materia di immigrazione sono pro Trump e non me ne vergogno.
Non ero razzista.
Lo sono diventato.
A me fanno schifo tutti.
Tutti chi? Cinesi, indiani, pakistani, negri in genere e non me ne frega un cazzo se sono nati qua.
L’italiano non è negro, ma nemmeno marocchino,
Posso considerarlo italiano se adottato da neonato da coppia italiana
E quando leggo che senza permessi non aprono moschee, io non le farei manco aprire con i permessi perche sono un agglomerato di gente che mi fa schifo.
Io direi che non è stato volutamente fatto un lavoro di integrazione. Arrivano qui e conoscono solo i loro diritti, ma non i doveri.
Detto questo io non credo onestamente che mi scambierei o scambierei la loro vita con la mia perché vivono in condizioni inumane e a qualcuno sta bene che vivano così.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io direi che non è stato volutamente fatto un lavoro di integrazione. Arrivano qui e conoscono solo i loro diritti, ma non i doveri.
Detto questo io non credo onestamente che mi scambierei o scambierei la loro vita con la mia perché vivono in condizioni inumane e a qualcuno sta bene che vivano così.
Non vivono in condizioni inumane.
Vivono in condizioni diverse dalle nostre perche la loro cultura è questa.
Bene a me fa schifo tutto.
Non me ne frega un cazzo se loro sono così.
Io no, quindi:
potendo farlo non affitto ad immigrati, ma solo a Lombardi, facendo indagini sulle loro origini.
potendo farlo non lavoro con immigrati.
potendo farlo nemmeno mi diverto e non vado nemmeno in ristoranti etnici, anche se purtroppo i ristoranti con cucina italiana hanno spesso in cucina immigrati.
Ed infine potendo farlo, nel mio piccolo non do loro lavoro.
 

Gaia

Utente di lunga data
Non vivono in condizioni inumane.
Vivono in condizioni diverse dalle nostre perche la loro cultura è questa.
Bene a me fa schifo tutto.
Non me ne frega un cazzo se loro sono così.
Io no, quindi:
potendo farlo non affitto ad immigrati, ma solo a Lombardi, facendo indagini sulle loro origini.
potendo farlo non lavoro con immigrati.
potendo farlo nemmeno mi diverto e non vado nemmeno in ristoranti etnici, anche se purtroppo i ristoranti con cucina italiana hanno spesso in cucina immigrati.
Ed infine potendo farlo, nel mio piccolo non do loro lavoro.
Perché pensi che vivere in 10 in appartamento sia la loro cultura? Nel senso che magari sono condizioni migliori di come era abituati, le uniche che possono permettersi qui e quelle che noi consideriamo al di sotto della soglia di una vita decorosa.
Cioè se tu hai fame e l’hai patita e trovi un tozzo di pane di pane ti pare di aver trovato l’America, ma nessuno di noi considerebbe bilanciato un pasto con un tozzo di pane.
Ora non voglio fare la paladina degli immigrati. Però mi rendo conto che vivo meglio di loro.
sono donna, bianca e sono nata, per caso, nella parte giusta del mondo.
Se fossi nata uomo, bianco e nella parte giusta avrei vinto il jackpot.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Perché pensi che vivere in 10 in appartamento sia la loro cultura? Nel senso che magari sono condizioni migliori di come era abituati, le uniche che possono permettersi qui e quelle che noi consideriamo al di sotto della soglia di una vita decorosa.
Cioè se tu hai fame e l’hai patita e trovi un tozzo di pane di pane ti pare di aver trovato l’America, ma nessuno di noi considerebbe bilanciato un pasto con un tozzo di pane.
Ora non voglio fare la paladina degli immigrati. Però mi rendo conto che vivo meglio di loro.
sono donna, bianca e sono nata, per caso, nella parte giusta del mondo.
Se fossi nata uomo, bianco e nella parte giusta avrei vinto il jackpot.
Te lo hanno detto loro che vivi meglio di loro?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Beh, ne conosco un po’. Per vie traverse. E ti dico che loro si sentono di vivere meglio di come stavano prima. Ma io so che non vivrei con 10 persone, ad esempio
Ti ho fatto una domanda diversa.
Ti hanno detto loro che tu vivi meglio di loro?
 

Gaia

Utente di lunga data
Ti ho fatto una domanda diversa.
Ti hanno detto loro che tu vivi meglio di loro?
Si, @Pincopallino. Io ho una casa mia, sto pensando di comprarne un’altra e mettere in affitto quella in cui vivo, sono istruita, ho il lavoro per il quale ho studiato, ho due macchine, un marito che non mi picchia e non mi urla in faccia, i genitori vicini.
non è che sto meglio solo rispetto a loro . Sto meglio rispetto a molti. Non mi sento privilegiata perché ho guadagnato quello che ho, ma non posso dimenticare che sono partita meglio di molti e certamente peggio di altri.
Riconoscere le differenze e’ importante.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Si, @Pincopallino. Io ho una casa mia, sto pensando di comprarne un’altra e mettere in affitto quella in cui vivo, sono istruita, ho il lavoro per il quale ho studiato, ho due macchine, un marito che non mi picchia e non mi urla in faccia, i genitori vicini.
non è che sto meglio solo rispetto a loro . Sto meglio rispetto a molti. Non mi sento privilegiata perché ho guadagnato quello che ho, ma non posso dimenticare che sono partita meglio di molti e certamente peggio di altri.
Riconoscere le differenze e’ importante.
Quindi sono venuti da te a dirti che tu stai meglio di loro, corretto?
Difatti non sei privilegiata, quello che hai te lo sei guadagnata partendo da meglio degli altri.
Ma io non stavo facendo le pulci a te, di cui mi interessa poco quello che hai ed hai fatto.
Si stava parlando dell’invasione che stiamo subendo da questi diversi che vengono ad invadere i nostri territori.
Quel che hai te buon per te.
 

Gaia

Utente di lunga data
Quindi sono venuti da te a dirti che tu stai meglio di loro, corretto?
Difatti non sei privilegiata, quello che hai te lo sei guadagnata partendo da meglio degli altri.
Ma io non stavo facendo le pulci a te, di cui mi interessa poco quello che hai ed hai fatto.
Si stava parlando dell’invasione che stiamo subendo da questi diversi che vengono ad invadere i nostri territori.
Quel che hai te buon per te.
No si stava dicendo che vivono meglio di noi. E non è vero, salvo che non siano appartenenti a buone famiglie e siano qui in erasmus.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
No si stava dicendo che vivono meglio di noi. E non è vero, salvo che non siano appartenenti a buone famiglie e siano qui in erasmus.
Ma mica l’ho detto io che vivono meglio.
Quantomeno io non l’ho scritto.
Come dicevo altrove, sono responsabile di ciò che scrivo, non di ciò che si capisce.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
A Margherita ci sei mai stato?
Ehm... Si. La mia ex biadesiva di cui ho parlato in lungo e in largo è la nipote del titolare del Dolphin. Che all'epoca si chiamava El Roma.
3 settimane a Natale e capodanno a scrocco da zio alla grandissima per 4 anni di fila.
Lui è un personaggio fantastico classico italiano scappato di qua senza un alimentasca che è andato giù e ha fatto fortuna.
Ci voleva lasciare il ristorante.
Poi lei mi ha lasciato, si è sposata, é tornata giù col marito e zio gli ha detto che non glielo lasciava più perché il tizio è un coglione.
Ci ho messo un po' a riderci, ma ho avuto la foruta di poter ringraziare alcune femmine - me esistono, poche ma ne esistono - che sanno sconvolgerti la vita non facendo casino ma rimettendo a posto quel che c'è.
Adesso vedo tutto come il karma che si fa i suoi giri ma alla fine della torta c'è sempre la ciliegina.
Starò diventando frocio? :LOL:
 
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