Quando gli elefanti combattono è sempre l'erba a rimanere schiacciata

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Old Chicchi

Utente di lunga data
E aggiungo: il problema con gli elefanti e gli esseri umani è che di fronte ad eventuali maschere comincia la lotta. Il pensiero che scatta è "Vuoi farti vedere così? Perfetto. Io non ci casco, anzi, faccio finta anch'io di tenermi per buona la maschera." E così Rita sei fritta prima ancora di cominciare, perché è un giochino che stanca molto in fretta.
Se ti senti davvero brillante, ironica, buona o quel che vuoi tu lavora per crederci davvero.
Perché è ovvio che tu in primis non ci credi, visto che quando te lo diciamo noi lo metti in dubbio. Ergo...
 

Rebecca

Utente di lunga data
E aggiungo: il problema con gli elefanti e gli esseri umani è che di fronte ad eventuali maschere comincia la lotta. Il pensiero che scatta è "Vuoi farti vedere così? Perfetto. Io non ci casco, anzi, faccio finta anch'io di tenermi per buona la maschera." E così Rita sei fritta prima ancora di cominciare, perché è un giochino che stanca molto in fretta.
Se ti senti davvero brillante, ironica, buona o quel che vuoi tu lavora per crederci davvero.
Perché è ovvio che tu in primis non ci credi, visto che quando te lo diciamo noi lo metti in dubbio. Ergo...
Io però non metto in dubbio di essere buona e ironica e un po' fessa (beh, brillante però non direi). Io metto in dubbio che "serva" a qualcosa.
 

Old Chicchi

Utente di lunga data
Io però non metto in dubbio di essere buona e ironica e un po' fessa (beh, brillante però non direi). Io metto in dubbio che "serva" a qualcosa.
Rita, mi fai crepare
! Prendi la mia manina e seguimi:
1) Ma perché dici "....serva a qualcosa" e non parli come mangi(pensi) ossia "Io metto in dubbio che serva a iniziare, mantenere, avere una relazione". O stai forse parlando dell'emergenza alimentare nel mondo?
2) Se stai mettendo in dubbio che questi requisiti non servano per iniziare, avere e mantenere una relazione, vuol dire che sei convinta che dei requisiti ci vogliano. Mi piacerebbe sapere quali sono, nella tua testa.
3) Se ti ritrovi nei punti uno e due siamo punto e a capo, tu senti che così non vai bene e vorresti capire dal mondo come invece andare bene
4) Se nei punti uno e due non ti ritrovi e invece sei convinta e felice per come sei, non ha senso paragonarti all'erba calpestata da elefanti (che lottano per giunta). Vedili come persone con le quali non valeva la pena perdere tempo e via...verso nuovi orizzonti, tu e la tua splendida persona (ripeto).
 

Rebecca

Utente di lunga data
Rita, mi fai crepare
! Prendi la mia manina e seguimi:
1) Ma perché dici "....serva a qualcosa" e non parli come mangi(pensi) ossia "Io metto in dubbio che serva a iniziare, mantenere, avere una relazione". O stai forse parlando dell'emergenza alimentare nel mondo?
Semplicemente perchè pecco di presunzione e presumo che ormai si capisca a cosa mi riferisco.

2) Se stai mettendo in dubbio che questi requisiti non servano per iniziare, avere e mantenere una relazione, vuol dire che sei convinta che dei requisiti ci vogliano. Mi piacerebbe sapere quali sono, nella tua testa.
Io invece volevo dire che non so quali siano. E in fondo mi spiegherò meglio.

3) Se ti ritrovi nei punti uno e due siamo punto e a capo, tu senti che così non vai bene e vorresti capire dal mondo come invece andare bene
Io penso di andare bene e che il mondo non vada bene per me
.
4) Se nei punti uno e due non ti ritrovi e invece sei convinta e felice per come sei,
Però non "serve".

Insomma quello che volevo davvero chiedere è questo.
Voi dite che non sono sbagliata.
Però ci sono delle persone qui, io e altre, che per quache strana alchimia passano anni senza avere una relazione che non sia di rimessa, debbono ogni poco rimettere insieme i cocci. Nella loro vita il percorso lo fanno da sole, e da sole combattono, si sbattono, lavorano, si gestiscono problemi, visite mediche, spese da fare, genitori che perdono colpi, non hanno supporti. Magari hanno studiato, lavorato, cercato di essere "buone", cercato di imparare dagli errori, cercato di migliorare. Chiaro che io mi ci metto qui.

Poi si guardano attorno.

E allora vedono una che non ha mai fatto una pippa in vita sua, che a vent'anni mettono le corna al neomarito, e toh... si ritrovano in attesa di un figlio da un altro. E si ritrovano alla mia età con figli, casa, nessuna preoccupazione e si fanno i fatti loro alla grande.

Oppure vedono una che si passa una sfilza di uomini sposati e alla fine uno di loro lascia la moglie e ci va a convivere e la rende una donna onesta.

Allora mi chiedo cosa sia che faccia la differenza.

Non che io voglia come massima aspirazione trovarmi in una delle due condizioni sopra. Sogno la passione e l'amore e due cuori e una capanna. Ma non potendola avere, almeno le suindicate hanno dei punti di riferimento.

Sono invidiosa.
 

Grande82

Utente di lunga data
mi rendo conto che è un discorso che hai sentito una marea di volte, ma se una di quelle donne perde il 'punto di riferimento' cosa fa?
E tu? tu hai te come punto di riferimento, tu sei forte anche da sola.
Prima di tutto da sola.
Loro 'usano' il loro essere bisognose di un punto di riferimento e lo trovano, ma cos'è se non questo?
Tu non vuoi un uomo per respirare, per sentirti 'donna onesta', tu vuoi un compagno vero, per condividere, e per questo devi 'usare' il tuo punto di forza che è proprio l'indipendenza e la capacità di stare anche bene da sola....
 
O

Old giobbe

Guest
Semplicemente perchè pecco di presunzione e presumo che ormai si capisca a cosa mi riferisco.


Io invece volevo dire che non so quali siano. E in fondo mi spiegherò meglio.


Io penso di andare bene e che il mondo non vada bene per me
.

Però non "serve".

Insomma quello che volevo davvero chiedere è questo.
Voi dite che non sono sbagliata.
Però ci sono delle persone qui, io e altre, che per quache strana alchimia passano anni senza avere una relazione che non sia di rimessa, debbono ogni poco rimettere insieme i cocci. Nella loro vita il percorso lo fanno da sole, e da sole combattono, si sbattono, lavorano, si gestiscono problemi, visite mediche, spese da fare, genitori che perdono colpi, non hanno supporti. Magari hanno studiato, lavorato, cercato di essere "buone", cercato di imparare dagli errori, cercato di migliorare. Chiaro che io mi ci metto qui.

Poi si guardano attorno.

E allora vedono una che non ha mai fatto una pippa in vita sua, che a vent'anni mettono le corna al neomarito, e toh... si ritrovano in attesa di un figlio da un altro. E si ritrovano alla mia età con figli, casa, nessuna preoccupazione e si fanno i fatti loro alla grande.

Oppure vedono una che si passa una sfilza di uomini sposati e alla fine uno di loro lascia la moglie e ci va a convivere e la rende una donna onesta.

Allora mi chiedo cosa sia che faccia la differenza.

Non che io voglia come massima aspirazione trovarmi in una delle due condizioni sopra. Sogno la passione e l'amore e due cuori e una capanna. Ma non potendola avere, almeno le suindicate hanno dei punti di riferimento.

Sono invidiosa.

Adesso si è capito bene cosa volevi dire!

È meglio essere “buone”. Ci vuole il suo tempo ma alla fine tutto finisce bene.
Per quelle “cattive” sembra che tutto vada bene ma alla fine pagano per tutto il male.
L'ho visto in un sacco di film.


Scherzo eh!

Lo credo veramente che valga la pena essere “buone”, ma devi avere pazienza per vedere i frutti.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Io credo che la vita non sia perfetta e felice per nessuno.
Per chi, come te Rita, desidera fortemente un compagno, è chiaro che è invidiabile una donna che ha compagno, figli, quella che per te sarebbe una vita felice.
Chi, invece, è malato guarda con invidia chi è sano; chi non ha un lavoro è invidioso di chi ce l'ha.... Insomma, dietro la facciata di una vita serena e felice non sempre si nasconde davvero la felicità....
 
O

Old Vulvia

Guest
I sentimenti sono meritocratici?
Semplicemente perchè pecco di presunzione e presumo che ormai si capisca a cosa mi riferisco.


Io invece volevo dire che non so quali siano. E in fondo mi spiegherò meglio.


Io penso di andare bene e che il mondo non vada bene per me
.

Però non "serve".

Insomma quello che volevo davvero chiedere è questo.
Voi dite che non sono sbagliata.
Però ci sono delle persone qui, io e altre, che per quache strana alchimia passano anni senza avere una relazione che non sia di rimessa, debbono ogni poco rimettere insieme i cocci. Nella loro vita il percorso lo fanno da sole, e da sole combattono, si sbattono, lavorano, si gestiscono problemi, visite mediche, spese da fare, genitori che perdono colpi, non hanno supporti. Magari hanno studiato, lavorato, cercato di essere "buone", cercato di imparare dagli errori, cercato di migliorare. Chiaro che io mi ci metto qui.

Poi si guardano attorno.

E allora vedono una che non ha mai fatto una pippa in vita sua, che a vent'anni mettono le corna al neomarito, e toh... si ritrovano in attesa di un figlio da un altro. E si ritrovano alla mia età con figli, casa, nessuna preoccupazione e si fanno i fatti loro alla grande.

Oppure vedono una che si passa una sfilza di uomini sposati e alla fine uno di loro lascia la moglie e ci va a convivere e la rende una donna onesta.

Allora mi chiedo cosa sia che faccia la differenza.

Non che io voglia come massima aspirazione trovarmi in una delle due condizioni sopra. Sogno la passione e l'amore e due cuori e una capanna. Ma non potendola avere, almeno le suindicate hanno dei punti di riferimento.

Sono invidiosa.
Ho appena letto in un'altra discussione una frase molto significativa di Bruja:

"A volte per essere rispettabili basterebbe rispettare sé stessi.... questo diventa poi speculare al rispetto portato agli altri. Diversamente si è pronti a qualunque compromesso."

Magari non risponde perfettamente al tuo quesito, ma per me il rispettarsi è ciò che fa la differenza.
 

Verena67

Utente di lunga data
Nulla in questa vita ha un senso......

Okki

in Irlanda c'è un bellissimo detto: "Che tu possa mettere la testa sul cuscino sereno e che il Diavolo sappia della tua morte un'ora dopo"

Avere la "coscienza pulita" (con se stessi, i propri valori, non con i valori "condivisi", che poi quali sarebbero?!) è la chiave della serenità e in fondo, a me pare, anche il senso della vita.

Tutti sbagliamo, ma non è vero che non c'è un senso. Se sei stata coerente - pur con i tuoi errori, dei quali pero' non ti fai scudo e alibi - con i tuoi valori e le tue priorità, lascerai amore e ricordo.

Non è poco
 

MK

Utente di lunga data
Avere la "coscienza pulita" (con se stessi, i propri valori, non con i valori "condivisi", che poi quali sarebbero?!) è la chiave della serenità e in fondo, a me pare, anche il senso della vita.
Quoto. Amarsi ed essere sinceri con se stessi. Accettare
che la vita è fatta di momenti. Vivere nel presente.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Rita, nessuno ti regala nulla a sto mondo!

Quello che veramente vuoi devi trovare in te la forza di averlo.

Se vivi di rimessa, aspettando che qualcuno ti porti su un vassoio d'argento ciò che vorresti...scordatelo!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
O

Old Glicine

Guest
Dice una canzone di vasco: <<VOGLIO TROVARE UN SENSO A QUESTA VITA
ANCHE SE QUESTA VITA UN SENSO NON CE L'HA!!!!!!!>>

E non dico altro!!!!!!!!
 

Grande82

Utente di lunga data
Dice una canzone di vasco: <<VOGLIO TROVARE UN SENSO A QUESTA VITA
ANCHE SE QUESTA VITA UN SENSO NON CE L'HA!!!!!!!>>

E non dico altro!!!!!!!!
oramai sei una di noi!!
Faccine giuste al momento giusto e quel vago crotaleggiare.... ma non troppo...che contraddistingue le più!
 
Stato
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