Vi siete mai chiesti

Caio

Utente di lunga data
Io ho il viso da angioletto, spesso questo ha influenzato l'opinione su di me (e io ci ho anche giocato); generalmente sono una persona buona e gentile (quindi coerente con il viso) ma non sono solo questo, ho anche lati più duri e furbi che il viso non lascia trasparire; chi mi conosce bene sa che in realtà sono diverso da come appaio.
Nel pormi e vestire non sono formale sul lavoro, felpa Jeans e do del tu ha chiunque...mi diverte quando conoscendomi dal vivo gli cade la mascella alle persone vedendo un ragazzo (di una volta ho 35 anni) quando in realtà si aspettavano un 50/60enne
 
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Andromeda4

Utente di lunga data
Ma credo che te ne accorgi però. Io sta settimana sono stata influenzata di brutto. Un sacco di persone mi hanno chiamata per chiedermi come stavo e se mi servisse qualcosa e tante hanno lasciato dei dolcetti in studio così l’avvocato si riprende. Credo di apparire bisognosa di coccole. E hanno ragione.
È che, essendo in un momento un po' intollerante e in cui non le mando a dire, temo che gli altri possano farsi un'idea falsata dei miei comportamenti. Invece, nonostante sia impaziente di natura, sono o credo di essere piuttosto disponibile all'ascolto e accogliente. Ma appunto... ora risulto altro. O magari sono miei convinzioni proprio in base a come IO mi vedo.
 

patroclo

Utente di lunga data
Come venite percepiti?
Oppure ve lo hanno mai detto direttamente?
E la percezione altrui nei vostri confronti era in linea con quello che VOI pensavate di essere nei confronti altrui?
Me lo chiedo sempre, da ragazzo mi sono costruito una corazza, i motivi sono caduti ma l'aspetto severo è rimasto
Anni che mi tocca spiegare che "scherzo" :rolleyes: 😂 😂 😂
Me lo hanno anche detto e nella maggior parte dei casi hanno sbagliato.
 

hammer

Utente di lunga data
Magari avessi questi poteri magari.
Una bellissima "mavara" l'ho conosciuta. "Vedeva", "sentiva" e "prevedeva".
Ci capitava di non riuscire ad entrare in determinate case o ambienti perché si sentiva male per quello che percepiva.
In un periodo particolare per me non puoi immaginare quanto mi abbia potuto aiutare.
E pensare che non credo a queste cose. Ho sempre il suo numero in rubrica.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ti vedo come una donna concreta e consapevole, visto che sei stata capace di tenere distinti l’amore per tuo marito e i tuoi bisogni personali.
Il tuo tradimento non è nato evidentemente da una mancanza d’amore, ma credo da un momento di fragilità e di ricerca individuale, che peraltro hai spesso riconosciuto come un gesto egoista, riguardante soltanto te.
Nella vita di ogni giorno ti percepisco presente, affidabile e, nonostante le vesti di traditrice, leale e coerente nel tuo ruolo familiare, nel cui ambito ti addolora vedere il rapporto con tuo marito deteriorato nel tempo, perché quel legame, per te, ha ancora un certo valore.
Sei molto pragmatica, realista e indipendente. Doti che apprezzo molto.
Ti vedo come una donna che non potrà mai essere un “peso” per il proprio uomo, ma un valido sostegno.
Per il resto ti immagino anche molto carina, ma questa è una notazione che lascia il tempo che trova.
Allora non do una visione sbagliata🤣
A parte il dettaglio estetico dove mi sa che ci hai preso poco
 

Etta

Utente di lunga data
Una bellissima "mavara" l'ho conosciuta. "Vedeva", "sentiva" e "prevedeva".
Ci capitava di non riuscire ad entrare in determinate case o ambienti perché si sentiva male per quello che percepiva.
In un periodo particolare per me non puoi immaginare quanto mi abbia potuto aiutare.
E pensare che non credo a queste cose. Ho sempre il suo numero in rubrica.
Nemmeno io ci credo molto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dipende dalle situazioni
Mi ritrovo molto in quello cge percepiscono di me gli amici che mi sono molto vicini.
Chi mi conosce in modo superficiale non conosce lati miei che pensano sia impossibile io abbia.
Sul forum spesso vengo percepita molto diversamente da come sono. Forse nello scritto non riesco a rendere la persona che penso di essere
Sei molto spiritosa.
 

Banana18

Utente di lunga data
Come venite percepiti?
Oppure ve lo hanno mai detto direttamente?
E la percezione altrui nei vostri confronti era in linea con quello che VOI pensavate di essere nei confronti altrui?
Secondo me, la maggior parte, hanno ancora da decide.
 

gvl

Utente di lunga data
Dipende dalle situazioni
Mi ritrovo molto in quello cge percepiscono di me gli amici che mi sono molto vicini.
Chi mi conosce in modo superficiale non conosce lati miei che pensano sia impossibile io abbia.
Sul forum spesso vengo percepita molto diversamente da come sono. Forse nello scritto non riesco a rendere la persona che penso di essere
Riguardo il neretto mi pare ovvio che non ti si conosce profondamente. Forse ti poni diversamente per autodifesa o semplicemente per formalità. Tanti di noi hanno aspetti del carattere che sono conosciuti alle persone più vicine e forse nemmeno tutti. Lo scrivere nel forum che è un luogo virtuale richiede sintesi e nello scritto manca la gestualità e il tono della voce che fanno la differenza. Certo che se discutessimo in presenza la percezione di ognuno di noi verso l'altro sarebbe diversa e molto probabilmente più profonda e precisa che non qui.
 
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Pincopallino

Utente di lunga data
Secondo me, la maggior parte, hanno ancora da decide.
Hanno sofferto? 😂

Me lo chiedo sempre, da ragazzo mi sono costruito una corazza, i motivi sono caduti ma l'aspetto severo è rimasto
Anni che mi tocca spiegare che "scherzo" :rolleyes: 😂 😂 😂
Me lo hanno anche detto e nella maggior parte dei casi hanno sbagliato.
Pensi di aver perso opportunità per questo tuo aspetto?

Sì, me lo chiedo spesso. Ultimamente, però, non ho il coraggio di chiederlo agli altri.🙄
Perché? E’ un esercizio costruttivo invece. Non è detto che poi si debba cambiare qualcosa se non lo si desidera, tuttavia io lho trovato utile su di me.

No, mio marito al limite cerca di non vedere ciò che non gli piace, nel senso che vuole che io sia sempre dolce, accogliente, disponibile e a volte è un po' limitante dover essere sempre una santa. Più che svilirmi, mi vuole un po' subordinata a lui.
E' più con mia mamma e mia sorella, non so, spesso mi è capitato che mi dicessero che sono rigida o criticona o presuntuosa o viziata; al tempo stesso, mi hanno sempre rimproverato di essere insicura (e ci credo, mi sentivo in ansia). Abbiamo sempre avuto un buon rapporto, ma non ho mai capito il perché di tutte queste critiche.
Ma ti percepiscono insicura e viziata oppure lo dicono per ferirti perché sanno che su certi argomenti sei suscettibile?

Dipende dalle situazioni
Mi ritrovo molto in quello cge percepiscono di me gli amici che mi sono molto vicini.
Chi mi conosce in modo superficiale non conosce lati miei che pensano sia impossibile io abbia.
Sul forum spesso vengo percepita molto diversamente da come sono. Forse nello scritto non riesco a rendere la persona che penso di essere
Lo scritto spesso e’ formalmente anonimo. Tuttavia sulla lunga distanza traspare una persona buona.

Io ho il viso da angioletto, spesso questo ha influenzato l'opinione su di me (e io ci ho anche giocato); generalmente sono una persona buona e gentile (quindi coerente con il viso) ma non sono solo questo, ho anche lati più duri e furbi che il viso non lascia trasparire; chi mi conosce bene sa che in realtà sono diverso da come appaio.
Nel pormi e vestire non sono formale sul lavoro, felpa Jeans e do del tu ha chiunque...mi diverte quando conoscendomi dal vivo gli cade la mascella alle persone vedendo un ragazzo (di una volta ho 35 anni) quando in realtà si aspettavano un 50/60enne
Però qui mi hai scritto come ti ritieni tu.
Non come vieni percepito.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Perché? E’ un esercizio costruttivo invece. Non è detto che poi si debba cambiare qualcosa se non lo si desidera, tuttavia io lho trovato utile su di me.
Perché ho delle reazioni inconsulte, a volte, e mi dispiace. In realtà mi interessa quello che pensano gli altri di me, mi aiuta a lavorarci su.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché ho delle reazioni inconsulte, a volte, e mi dispiace. In realtà mi interessa quello che pensano gli altri di me, mi aiuta a lavorarci su.
Tutti siamo migliori, per noi stessi, se controlliamo l’impulsività.
Qualsiasi cosa in poco tempo si ridimensiona.
 

gvl

Utente di lunga data
Però qui mi hai scritto come ti ritieni tu.
Non come vieni percepito.
Credo però possa esserci un problema. Quello che sappiamo noi sulla percezione che gli altri hanno di noi potrebbe essere impreciso perché o per discrezione o ritenzione ciò che veniamo a sapere è spesso edulcorato.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Credo però possa esserci un problema. Quello che sappiamo noi sulla percezione che gli altri hanno di noi potrebbe essere impreciso perché o per discrezione o ritenzione ciò che veniamo a sapere è spesso edulcorato.
Basta chiedere.
Ho scoperto che chiedendo nei giusti momenti, il messaggio arriva ee bello chiaro.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ma ti percepiscono insicura e viziata oppure lo dicono per ferirti perché sanno che su certi argomenti sei suscettibile?
Sicuramente non hanno mai detto nulla per ferirmi, è sempre stata più che altro una loro percezione e una sorta di volontà di educarmi, forse anche di rendermi un po' dipendente da loro. Credo che sia perché sono sempre stata la "piccola".
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è tanto questione di impulsività, quanto di intolleranza. Tante cose mi sono arrivate alla punta dei capelli.
Trovare le cose intollerabili dipende da noi, dal peso che diamo.
A volte è sacrosanto ribellarsi, a volte è solo una reazione.
 
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