Scopriste che vostro figlio o figlia

Pincopallino

Utente di lunga data
E’ amante.
Come reagireste?
Magari un o una seriale come me, come vivreste interiormente questa scoperta?

Sensazione di fallimento personale?
incazzatura?
delusione?
voglia di comprendere?

Poco mi importa di cosa fareste dopo la scoperta, mi imports invece come gestireste questa profonda emozione (positiva o negativa) scaturente dalla scoperta.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Credo dipenda dal contesto in cui avviene la scoperta. Ad esempio se avesse 18/20 anni e andasse con qualche milfona, magari non gli direi che fa bene, però quanto meno di fare sempre le cose da furbo e con la testa. Se invece ad esempio fosse sui 40, sposato con un figlio piccolo o 2, con la mia testa gli darei delle testate in fronte finchè non la pianta di fare l'imbecille, specie se a 18/20 anni non ha imparato a fare le cose da furbo e con la testa.
 

Etta

Utente di lunga data
E’ amante.
Come reagireste?
Magari un o una seriale come me, come vivreste interiormente questa scoperta?

Sensazione di fallimento personale?
incazzatura?
delusione?
voglia di comprendere?

Poco mi importa di cosa fareste dopo la scoperta, mi imports invece come gestireste questa profonda emozione (positiva o negativa) scaturente dalla scoperta.
Ma amante single o sposato/a?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma amante single o sposato/a?
Amante Etta.

Credo dipenda dal contesto in cui avviene la scoperta. Ad esempio se avesse 18/20 anni e andasse con qualche milfona, magari non gli direi che fa bene, però quanto meno di fare sempre le cose da furbo e con la testa. Se invece ad esempio fosse sui 40, sposato con un figlio piccolo o 2, con la mia testa gli darei delle testate in fronte finchè non la pianta di fare l'imbecille, specie se a 18/20 anni non ha imparato a fare le cose da furbo e con la testa.
questo è quello che faresti a lui.
ma dentro di te, sapendo come è finito il rapporto con sua madre, come ci staresti?

Preoccupazione.
Poi magari sarebbe felicissimo e mi direbbe che sono impazzita, ma questo è ciò che proverei.
Preoccupazione per cosa? Spiega bene.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
questo è quello che faresti a lui.
ma dentro di te, sapendo come è finito il rapporto con sua madre, come ci staresti?
Nel primo caso non ci sarebbe da preoccuparsi più di tanto, per cui facesse le sue esperienze e imparasse da queste come comportarsi. Nel secondo la rabbia sarebbe conseguenza della preoccupazione, proprio perchè so cosa vuol dire la conseguenza di uno sgamo
 

Nicky

Utente di lunga data
Preoccupazione per cosa? Spiega bene.
Avrei paura di tantissime cose: che possa essere un sintomo di un'irrequietezza che nasconde un disagio, che potesse soffrirne, magari per la fine che spesso hanno le relazioni extra o quelle ufficiali in conseguenza di un tradimento scoperti, per la possibile sofferenza creata ad altri o, peggio ancora, per non essere stato in grado di pensarci, di preoccuparsi per gli altri, ad esempio i figli.
Poi, come ho detto, magari avrei di fronte a me un figlio che ha scelto con consapevolezza, che è fatto così e si accetta e sta bene, ma non si può esserne certi.
 

Caio

Utente di lunga data
Io di traditori seriali ne conosco 3, mio padre (il più prolifico che conosco), un caro amico e un collega.
Sarà un caso, ma tutti e 3 hanno avuto problemi con il loro padre, 2 su 3 avevano problemi di alcol e il terzo viveva per il lavoro unito ad un carattere duro e violento.
Non nego che c'è chi in maniera sana colleziona relazioni senza avere turbamenti passati (oddio nello scrivere mi pare un'ossimoro) ma per le mie esperienze vissute mi farei un esame di coscienza come padre.
Se fosse solo amante forse sarebbe diverso da seriale, è la parola seriale che mi suona da patologia.
Poi boh...dovrei trovarmici
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io di traditori seriali ne conosco 3, mio padre (il più prolifico che conosco), un caro amico e un collega.
Sarà un caso, ma tutti e 3 hanno avuto problemi con il loro padre, 2 su 3 avevano problemi di alcol e il terzo viveva per il lavoro unito ad un carattere duro e violento.
Non nego che c'è chi in maniera sana colleziona relazioni senza avere turbamenti passati (oddio nello scrivere mi pare un'ossimoro) ma per le mie esperienze vissute mi farei un esame di coscienza come padre.
Se fosse solo amante forse sarebbe diverso da seriale, è la parola seriale che mi suona da patologia.
Poi boh...dovrei trovarmici
Beh già tradire due volte, una serie di due.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Avrei paura di tantissime cose: che possa essere un sintomo di un'irrequietezza che nasconde un disagio, che potesse soffrirne, magari per la fine che spesso hanno le relazioni extra o quelle ufficiali in conseguenza di un tradimento scoperti, per la possibile sofferenza creata ad altri o, peggio ancora, per non essere stato in grado di pensarci, di preoccuparsi per gli altri, ad esempio i figli.
Poi, come ho detto, magari avrei di fronte a me un figlio che ha scelto con consapevolezza, che è fatto così e si accetta e sta bene, ma non si può esserne certi.
La paura abbia subito delle manipolazioni e’ dietro l’angolo…vero?
 

Gaia

Utente di lunga data
Non so come reagirei. Non avendo figli non mi sono posta il problema. Posso solo fare un paragone con i miei genitori. O con ogni altra persona a cui voglio bene e di cui scoprissi una cosa così.
Probabilmente mi farei i fatti miei, salvo che non chiedano un parere.
Ritengo che il privato di una persona, seppur avvinta con me da legami familiari, sia appunto privato.
non penso che mi chiederei dove ho sbagliato perché onestamente non penso di essere il centro di ogni cosa e soprattutto so di essere marginale nella vita altrui.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Onestamente non potrei proprio criticarlo
Se cerca fuori è perché ne ha bisogno
I bisogni vanno assecondati
Altrimenti ci si sente frustati ed impotenti
L importante è non mandare tutto in vacca
 

Nicky

Utente di lunga data
La paura abbia subito delle manipolazioni e’ dietro l’angolo…vero?
Sai com'è con chi amiamo, vorremmo sempre proteggerli, dagli altri, ma anche da sé stessi. Una pretesa arrogante, forse, ma umana.
E poi personalmente io mi accetto, ora, per la maggior parte del tempo, ma ho fatto una grande fatica a mettere insieme dentro di me tutti i pezzi.
 

hammer

Utente di lunga data
Se avesse dai 15 ai 30 anni e frequentasse, da amante single, anche donne sposate, magari non gli direi che fa benissimo, ma almeno gli consiglierei di usare adeguati accorgimenti tattici, mettendogli a disposizione adeguato supporto logistico.
Se invece fosse sposato e con figli, l’ironia svanirebbe all’istante: gli ricorderei che non è più tempo di bravate e che certe "scoperte" sarebbe stato meglio farle parecchi anni prima.
A meno che dietro queste "evasioni" non si nascondano gravi problematiche familiari.
In tal caso il discorso cambierebbe radicalmente e il consiglio sarebbe uno solo: un buon studio legale o in alternativa Unobravo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma che si faccia le sue esperienze con uomini sposati vale anche per le figlie?
Faccio fatica ad immedesimarmi avendo un figlio maschio. Penso che nel primo caso (giovane e senza impegni) probabilmente si, stessa reazione, a meno che non si lagnasse tipo che lui non si impegna con lei nonostante le promesse, nel cui caso partirebbero le testate terapeutiche per praticare una sana ristrutturazione cognitiva. Anche nel caso fosse adulta, con prole piccola ecc, riceverebbe lo stesso trattamento del maschio, tranne forse in caso di situazione familiare grave e comprovata
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Boh.
Bisognerebbe chiederlo a chi ha figlie.
Beh generalmente in un rapporto etero si scopa maschi e femmine
Quindi il discorso vale anche per loro
Tutti moralisti oggi?
Va beh che è quasi natale
Ma non siamo su famigliacristiana.net
 
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