La scelta

PrimaVoce

Utente di lunga data
Che ti venga a dire che tu non le hai dato possibilità di parlarne prima di venire a sapere denota che la ragazza ha bisogno di essere curata.
Cioe fammi capire, lei decide di scopare con altri di nascosto ed a casa tua.
Ti ha chiesto il permesso prima? Non mi risulta.
Lei pertanto ha deciso in autonomia come decidono tutti i traditori anche per te.
Ed ora ti rinfaccia che non gliene hai parlato prima?
Ma come l’hai educata sta ragazza? 😂
Male! Ma in fondo non l'ho educata io, si e' educata da solo attraverso le sue esperienze (di cui io faccio parte)
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Per chiarezza.
Se tu senti disprezzo, tu senti disprezzo.
Con quel che ne consegue.

E comunicarlo a lei non è offensivo nei suoi confronti, anche se dovessi urlarglielo. È chiarezza.
Altro discorso è usare il tuo disprezzo per umiliarla. E questa potrebbe essere una domanda che puoi farti. Ma non per lei. Per te: salvo a te piaccia infliggere umiliazione, l'umiliazione è un boomerang per chi la infligge.
Mai vorrei infliggere umiliazione, tanto meno a lei, per cui ho ancora dei sentimenti.
Dovrebbe raccontare lei come ha percepito le mie parole, pero' non mi stupirei se si fosse sentita umiliata.
Comunque, per quanto dette in maniera pacata, erano parole molto dure, dette da una persona che hai amato ed e' stata importante per te.

Mi sono riferita al disprezzo perchè è l'emozione che hai citato.
Se avessi citato la rabbia mi sarei riferita a quella.

Sotto il disprezzo ci saranno sicuramente altre emozioni, che poi sono quelle che quando ti sei seduto dallo psyco ti hanno fatto piangere dopo 15 anni che non lo facevi.
Ed è in loro direzione che servirà tu vada. Attraversando il disprezzo, che è come una copertina in questo momento, probabilmente.
Sicuramente tante, anche contrastanti.
E si saranno da esplorare e scoprire, una ad una.
Credo sia il lavoro da fare in psicoterapia.

Sai la cosa che mi stupisce?
Che non hai eliminato il materasso. Dico davvero.
Non hai problemi economici per cui un materasso nuovo è un salasso. E nemmeno un letto nuovo.
Come mai?
Ma vi diro', io tutta questa attenzione per il materasso e il letto non la capisco.
Alla fine sono solo oggetti, se la casa rimarra' a me li cambiero', insieme ad altro mobilio per sentirla piu' mia.
Ma adesso come adesso mi sento in attesa di questa nuova vita e probabilmente sono cosi saturo di altri pensieri che il problema letto/materasso non mi arriva.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si sono d'accordo, non volevo dire giusto.
Lei e' certamente entrambe le cose: cio' che ho conosciuto prima e cio' che ho conosciuto adesso.
Ed e' stata entrambe le cose "sempre", o comunque anche prima che le vedessi.
Io di istinto ti direi che voglio vedere tutto, anche l'intollerabile.
Poi come reagirei e che meccanismi scatterebbero, forse come dicevi tu non dipende da me, vedrò' che onde arrivano e proverò' a navigarle.
Forse adesso è un po' tardi per vedere tutto e in tutto io comprendo l'intollerabile di default, perchè su quell'intollerabile a mio avviso si fonda un matrimonio, non pensi?

Per evitare fraintendimenti, sto dicendo questo perchè comprendo bene la tua esigenza di sapere, di spiegare, di poter osservare.
E posso anche immaginare che non smetterai di provare a capire, di provare a spiegarti da dove è arrivata questa tegola.

Penso sia inevitabile, specialmente se hai una mente analitica che necessità di linearità.

Se lo vuoi fare, devi, proprio devi ripulire il campo dalle colpe. Tue e sue.
Ed entrare nelle funzioni della vostra relazione.

Hai ragione, lei è sempre stata così ed anche non lo è stata mai.
Ma il punto è che tu hai scelto lei come tua partner, il che significa che in un modo o nell'altro c'erano fra voi delle dinamiche che servivano anche a te. E queste sono importanti.

Il resto o te lo spiega lei onestamente, o non lo potrai sapere.
E non mi sembra, da come la stai descrivendo, che sia disposta a questo.

CHe, banalmente, se il letto non l'hai cambiato tu che hai appena preso un treno nei denti, avrebbe potuto farlo lei, ma al volo.
Sono piccoli i fatti che restano fatti e non possono essere sfatti. Questo sarebbe stato uno di quelli. Restaurare un luogo vostro.

Quanto ai meccanismi, se tenterai di anticiparli farai un gran casino :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mai vorrei infliggere umiliazione, tanto meno a lei, per cui ho ancora dei sentimenti.
Dovrebbe raccontare lei come ha percepito le mie parole, pero' non mi stupirei se si fosse sentita umiliata.
Comunque, per quanto dette in maniera pacata, erano parole molto dure, dette da una persona che hai amato ed e' stata importante per te.
La sua percezione è una sua questione. Ti riguarda collateralmente.
E mi verrebbe da dire "importantemente".
Non so quanto siete allenati alle parole dure.
Direi poco...chi è allenato se si sente umiliato lo esprime apertamente e il fatto che devi immaginare, implica che lei non ha espresso apertamente.

Sicuramente tante, anche contrastanti.
E si saranno da esplorare e scoprire, una ad una.
Credo sia il lavoro da fare in psicoterapia.
Sì, il setting terapeutico potrebbe essere un buon setting.

Ma vi diro', io tutta questa attenzione per il materasso e il letto non la capisco.
Alla fine sono solo oggetti, se la casa rimarra' a me li cambiero', insieme ad altro mobilio per sentirla piu' mia.
Ma adesso come adesso mi sento in attesa di questa nuova vita e probabilmente sono cosi saturo di altri pensieri che il problema letto/materasso non mi arriva.
Certo che sono oggetti.
Ma vedi, se gli oggetti fossero così ininfluenti in un luogo in cui si vive non si arrederebbero le case.

In questo momento a naso, sei troppo pieno, emotivamente intendo. Sei in sospensione.
Ma il tuo corpo, che tu ne sia consapevole oppure no, sa. Riconosce i fantasmi anche se la mente è ben allenata a tacitarli. Se immagini la mente come un iceberg, quello che senti e riconosci è la puntina. Poi c'è l'iceberg.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Forse adesso è un po' tardi per vedere tutto e in tutto io comprendo l'intollerabile di default, perchè su quell'intollerabile a mio avviso si fonda un matrimonio, non pensi?
Qui non ti ho proprio capire, provi a riformulare :) ?

Per evitare fraintendimenti, sto dicendo questo perchè comprendo bene la tua esigenza di sapere, di spiegare, di poter osservare.
E posso anche immaginare che non smetterai di provare a capire, di provare a spiegarti da dove è arrivata questa tegola.
Penso sia inevitabile, specialmente se hai una mente analitica che necessità di linearità.
Qui ci sono e la vedo proprio cosi.

Se lo vuoi fare, devi, proprio devi ripulire il campo dalle colpe. Tue e sue.
Ed entrare nelle funzioni della vostra relazione.
Si, qui ci sono, concordo e credo di essere a un buon punto.
Anche motivo per cui a tratti, sembrava che io "difendessi" o "giustificassi" ad altri membri del forum.

Hai ragione, lei è sempre stata così ed anche non lo è stata mai.
Ma il punto è che tu hai scelto lei come tua partner, il che significa che in un modo o nell'altro c'erano fra voi delle dinamiche che servivano anche a te. E queste sono importanti.
Ma certo, 12 anni passati insieme.
Non puo' essere un accessorio. Per me e' stata una persona veramente importante.
Che ho scelto e riscelto piu' volte, le ragioni ci sono (se no non lo avrei fatto).

Il resto o te lo spiega lei onestamente, o non lo potrai sapere.
E non mi sembra, da come la stai descrivendo, che sia disposta a questo.
Neanche a me sembra.
A tratti ha aperto, specialmente il secondo giorno (la sera ci eravamo parlati circa 45 minuti e aperto la questione).
Poi lei ha dormito da sua madre e il mattino presto e' rientrata a casa e abbiamo riparlato a lungo.
Li mi ha espresso voglia di parlare e raccontare, io non ero pronto e le ho detto che non mi interessava, che ormai era tutto andato e non aveva piu' importanza. Poi qualche giorno fa, quando le ho proposto di parlare e di raccontarci, lei ha risposto che non riesce perché' si sente minacciata.
E ora siamo qui, ancora spero ma so che potrei dover lavorare (sempre in psicoterapia), con accettare che potrei non sapere mai.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
La sua percezione è una sua questione. Ti riguarda collateralmente.
E mi verrebbe da dire "importantemente".
Non so quanto siete allenati alle parole dure.
Direi poco...chi è allenato se si sente umiliato lo esprime apertamente e il fatto che devi immaginare, implica che lei non ha espresso apertamente.
Pochissimo tra noi due.

Certo che sono oggetti.
Ma vedi, se gli oggetti fossero così ininfluenti in un luogo in cui si vive non si arrederebbero le case.
In questo momento a naso, sei troppo pieno, emotivamente intendo. Sei in sospensione.
Ma il tuo corpo, che tu ne sia consapevole oppure no, sa. Riconosce i fantasmi anche se la mente è ben allenata a tacitarli. Se immagini la mente come un iceberg, quello che senti e riconosci è la puntina. Poi c'è l'iceberg.
Mi viene piu' da pensare a una bottiglia senza spazio.
La mia testa (e il mio corpo) sono troppo pieni di pensieri ed emozioni.
Ovviamente questi si comprimono, ci stanno ma fanno quasi male.
Quando il tappo si aprira', uscira' tanto, e molto si potra' vedere con piu' consapevolezza.
Se me lo chiedi adesso: io il problema letto / materasso non lo vedo.
Probabilmente c'e' e uscira', ma io adesso non lo sento a livello conscio.
E chissa' quanti altri!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Senza specchi come fai a montare una coppia?
Non la monti. :)

Ma soprattutto, senza specchi, non si monta neppure se stessi.
Ed è qui che necessariamente casca la spontaneità.

Io sono una cazzo di evitante, con una mente analitica e una ipersensibilità alle variazioni di stato dell'altro...pensa se fossi semplicemente spontanea e se G. fosse semplicemente spontaneo 🤣🤣
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Si, l'auto-indulgenza (contrapposto all'intolleranza verso i comportamenti degli altri), c'e' sempre stata.
Infatti, detto da lei a me: "Tu non ci hai dato nessuna possibilità', perché' hai aspettato di sapere tutte queste cose prima di parlarmi, anziché' parlare la prima volta che hai saputo". Ecco io penso che se c'e' una che non ci ha dato nessuna possibilità' con le sue scelte, quella e' stata lei.
Se trovi il mio post di ingresso, nel 2022, avevo copia/incollato i messaggi della mia ex... Stessi identici ragionamenti del piffero.. Casso, funzionano come delle macchinette fatte con lo stampino. E in effetti secondo me il forum in questo senso ha il pregio di mostrare quanto certi comportamenti siano stereotipati, perciò tutt'altro che speciali, bensì banali. È una magra consolazione, ma tant'è
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se trovi il mio post di ingresso, nel 2022, avevo copia/incollato i messaggi della mia ex... Stessi identici ragionamenti del piffero.. Casso, funzionano come delle macchinette fatte con lo stampino. E in effetti secondo me il forum in questo senso ha il pregio di mostrare quanto certi comportamenti siano stereotipati, perciò tutt'altro che speciali, bensì banali. È una magra consolazione, ma tant'è
Si chiamano copioni e pattern. ;)

Non sono stereotipie.

Che è una cosa buona, in teoria...significa che volendo si possono lavorare. Volendo. (intendo da parte di chi li emette, l'altro è un mero spettatore e può solo potenziare o depotenziare o metter distanza).
 

Barebow

Utente di lunga data
Se trovi il mio post di ingresso, nel 2022, avevo copia/incollato i messaggi della mia ex... Stessi identici ragionamenti del piffero.. Casso, funzionano come delle macchinette fatte con lo stampino. E in effetti secondo me il forum in questo senso ha il pregio di mostrare quanto certi comportamenti siano stereotipati, perciò tutt'altro che speciali, bensì banali. È una magra consolazione, ma tant'è
Mo' lo cerco io, che mi interessa.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non la monti. :)

Ma soprattutto, senza specchi, non si monta neppure se stessi.
Ed è qui che necessariamente casca la spontaneità.

Io sono una cazzo di evitante, con una mente analitica e una ipersensibilità alle variazioni di stato dell'altro...pensa se fossi semplicemente spontanea e se G. fosse semplicemente spontaneo 🤣🤣
tranquilla, avrei già abbattuto entrambi
 
Ultima modifica:

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma vi diro', io tutta questa attenzione per il materasso e il letto non la capisco.
Alla fine sono solo oggetti, se la casa rimarra' a me li cambiero', insieme ad altro mobilio per sentirla piu' mia.
Ma adesso come adesso mi sento in attesa di questa nuova vita e probabilmente sono cosi saturo di altri pensieri che il problema letto/materasso non mi arriva.
Vedi come certe emozioni dipendono solo dal tuo sistema di riferimento? Nel tuo personale sistema di riferimento il materasso con probabili residui organici del grampa non fa alcun effetto, alla maggior parte di noi provocherebbe un disgusto da conati di vomito... Peccato che sia così complicato lavorare sui sistemi di riferimento...
 

Barebow

Utente di lunga data
Vedi come certe emozioni dipendono solo dal tuo sistema di riferimento? Nel tuo personale sistema di riferimento il materasso con probabili residui organici del grampa non fa alcun effetto, alla maggior parte di noi provocherebbe un disgusto da conati di vomito... Peccato che sia così complicato lavorare sui sistemi di riferimento...
Non credo che abbia eiaculato per sfregio sul materasso, ci sono sempre coprimaterasso e lenzuola, dai.
 
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