Panico. Lavorando in nave ho dovuto frequentare corsi antincendio, primo soccorso e antipanico. Quando il passeggero imbarca viene subito istruito sul come fare in caso di emergenza. In assenza di pericolo è ovvio che i passeggeri seguono disciplinatamente le istruzioni ma in reale emergenza non è così. Scatta il panico e i corsi che faccio mirano molto a questo aspetto. In un paio di occasioni sono stato testimone di reale emergenza che per fortuna riguardava problemi risolti velocemente. In entrambi i casi alcuni passeggeri erano andati in panico e noi dovevamo contenerli. Se ricordi la tragedia della nave Concordia dovresti ricordare come il panico ha assalito anche alcuni ufficiali che avrebbero invece dovuto essere di soccorso.A scuola si fanno diverse prove di evacuazione, per possibili eventi catastrofici, con le differenze specifiche, sin dalla scuola dell’infanzia.
Un anno, quando avevo una prima, si sentì una scossa di terremoto prima che La scuola facesse le prove di evacuazione, ma i bambini avevano già imparato e evacuarono senza panico in modo ordinato.
Le modalità di evacuazione sono diverse in caso di allarme per incendio, rispetto agli altri pericoli.
Arrivati in quinta è immaginabile l’abitudine.
Guardando i pochi secondi dell’inizio di incendio documentato, mi ha impressionato come fossero tutti fermi, invece di uscire. Mi ha stupito anche il ragazzo che tentava di spegnere, diffondendo scintille. Si insegna anche che non bisogna tentare di spegnere il fuoco con mezzi improvvisati.
Forse non tutti hanno frequentato scuole rigorose nell’ addestramento oppure non vengono fatti in Svizzera.
Ho fatto decenni di traghetto per la Sardegna e ho visto innumerevoli filmati su come comportarsi in caso di abbandono della nave. Il problema della Concordia è di altre tragedie è che scende il buio. E la gente ha già normalmente poco senso dell’orientamento, al buio maggiormente sono in difficoltà, soprattutto su una nave che non è uno spazio facilmente dominabile.Panico. Lavorando in nave ho dovuto frequentare corsi antincendio, primo soccorso e antipanico. Quando il passeggero imbarca viene subito istruito sul come fare in caso di emergenza. In assenza di pericolo è ovvio che i passeggeri seguono disciplinatamente le istruzioni ma in reale emergenza non è così. Scatta il panico e i corsi che faccio mirano molto a questo aspetto. In un paio di occasioni sono stato testimone di reale emergenza che per fortuna riguardava problemi risolti velocemente. In entrambi i casi alcuni passeggeri erano andati in panico e noi dovevamo contenerli. Se ricordi la tragedia della nave Concordia dovresti ricordare come il panico ha assalito anche alcuni ufficiali che avrebbero invece dovuto essere di soccorso.
Le navi in caso di incidente come il Concordia e ancora più in casi di incendio sono trappole se non sai come muoverti. Dico solo questo per non andare troppo OT. Nel primo corso che ho fatto il nostro istruttore che era pompiere ci disse che gli incidenti e gli incendi che temono di più sono quelli delle navi.Ho fatto decenni di traghetto per la Sardegna e ho visto innumerevoli filmati su come comportarsi in caso di abbandono della nave. Il problema della Concordia è di altre tragedie è che scende il buio. E la gente ha già normalmente poco senso dell’orientamento, al buio tuttavia sono in difficoltà, soprattutto su una nave che non è uno spazio facilmente dominabile.
Resta e ridacchiare vedendo un inizio di incendio è sconcertante.
La cultura attuale è preventiva, ma non si può prevedere tutto.Le navi in caso di incidente come il Concordia e ancora più in casi di incendio sono trappole se non sai come muoverti. Dico solo questo per non andare troppo OT. Nel primo corso che ho fatto il nostro istruttore che era pompiere ci disse che gli incidenti e gli incendi che temono di più sono quelli delle navi.
Assolutamente impossibile.La cultura attuale è preventiva, ma non si può prevedere tutto.
Ma no. Erano tutti con abbigliamento da cosplay. Chi ha dato il via all’incendio sarà morto per primo. Erano ragazzini e come tale strutturalmente incapaci di considerare la complessità della situazione. Altrimenti non avrebbero ripreso, invece di scappare.Strano che chi abbia dato avvio all incendio fosse mascherato..
Se guardi le immagini solo una minoranza erano mascherati. Una manciata. Con la maschera di anonymous, ma in particolare una coppia lui con la maschera. Lei sulle sue spalle indossa un casco nero integrale, con in mano due bottiglie corredate da razzetti a pochi cm dal soffitto.Ma no. Erano tutti con abbigliamento da cosplay. Chi ha dato il via all’incendio sarà morto per primo. Erano ragazzini e come tale strutturalmente incapaci di considerare la complessità della situazione. Altrimenti non avrebbero ripreso, invece di scappare.
Stai ipotizzando un rito satanico?Se guardi le immagini solo una minoranza erano mascherati. Una manciata. Con la maschera di anonymous, ma in particolare una coppia lui con la maschera. Lei sulle sue spalle indossa un casco nero integrale, con in mano due bottiglie corredate da razzetti a pochi cm dal soffitto.
Un locale del genere, male areato e indossi un casco ds moto integrale....
No anche perché quei riti non sono satanici.Stai ipotizzando un rito satanico?
Spiegati.No anche perché quei riti non sono satanici.
Dico che le cose non accadono per caso... quasi mai
Non ho seguito bene... ma da quello che ho visto mi sembra una gran cazzata... gente mascherata che innesca un rogo in uno scantinato usato da 10 anni come locale.Spiegati.
Un minuto prima di morire si è ancora vivi.Non ho seguito bene... ma da quello che ho visto mi sembra una gran cazzata... gente mascherata che innesca un rogo in uno scantinato usato da 10 anni come locale.
Ok ma qui si parla di gente mascherata che intenzionalmente ha appizzato l'incendio.Un minuto prima di morire si è ancora vivi.
Le disgrazie avvengono in circostanze che le consentono e favoriscono.
Magari dieci o cento volte è andata bene con persone che hanno fatto cazzate simili.
Mio figlio piccolissimo aveva incendiato un foglio che per sbaglio aveva avvicinato alla resistenza di una stufetta, che imprudentemente avevamo acceso. Ha avuto la prontezza di gettare il foglio in fiamme in un cestino di metallo e… non è successo niente.
I responsabili irresponsabili eravamo stati noi genitori che non avevamo previsto l’eventualità. Abbiamo subito tolto la stufetta di mezzo, era meglio il freddo. Ma non era stato il primo giorno della stufetta. I bambini sapevano benissimo che non dovevano toccarla, ma casualmente ci era andato il foglio.
Quindi tu pensi a una intenzionalità?Ok ma qui si parla di gente mascherata che intenzionalmente ha appizzato l'incendio.
Un caso che siano mascherati e come tali irriconoscibili, oppure possono metterci qualsiasi persona a piacimento da incolpare.
Certo è sicuramente i mascherati non sono tra i caduti.Quindi tu pensi a una intenzionalità?
Per me stai delirando.