Si, ma ogni piccolo passo è determinato da un comportamento cosciente si, ma dall'esito incerto, e il punto di arrivo è la sommatoria di ogni micro passaggio a esito incerto. Che tutti i micro passaggi infinitesimi portino al momento prima di fare il salto della quaglia, lo sai solo alla fine, col senno di poi, e comunque nel momento del salto della quaglia sei solo tu e il tuo libero arbitrio. Col senno di prima puoi solo scommettere, come abbiamo detto, e prendere precauzioni tipo la sacrosanta chiarezza. Ma non è possibile dire "ah se avessi fatto così, o cosà, allora non sarebbe successo". Il che tra l'altro non vuol dire nemmeno che doveva succedere per forza
Però, mi vien da chiedere...in una routine quotidiana, quanto tempo è riservato all'attenzione reciproca?
Intenzionalmente e per il puro piacere e divertimento.
Quell'attenzione che permette di potersi reciprocamente osservare intendo.
E da cui discende la Cura. Quotidiana.
Io osservo non perchè sono tutta tesa ad evitare che G. non mi tradisca.
Osservo perchè mi piace osservarlo nella sua vita.
Non è un impegno, è proprio divertimento e piacere e a volte anche immensa rottura di coglioni, ma di quelle che fanno ridere dentro, come un riconoscimento di una essenzialità e di una esclusività.
Per me per esempio sarebbe allarmante non divertirmi, non sperimentare piacere nel guardarlo.
Gliene parlerei immediatamente.
Sarebbe un cambiamento nella direzione che ci siamo dati nel momento in cui abbiamo deciso di essere una coppia.
Se non gliene parlassi avrei fatto uno di quei piccoli passi.
E se lui non se ne accorgesse avrebbe fatto anche lui uno di quei piccoli passi.
E invece io penso che tante volte si dia il passa là. È un momento, poi passa, adesso sono troppo stanco/a, il must have: "è il lavoro", le bollette, i soldi, i figli.
Non è semplicemente il dare per scontata la presenza dell'altro.
È dar per scontata la presenza dell'altro presupponendo che quell'altro viva accanto a me a prescindere da quello che vive e aspettandomi che quel che vive non sia sufficientemente interessante da essere condiviso.