La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Dicevo appunto che i casi riportati da @patroclo (la rabbia dell'uomo caduto in disgrazia e invidioso dei successi dell'ex) sono infinitamente minoritari rispetto a questi.
Il problema è che le donne riscrivono emotivamente questioni eminentemente pratiche ed economiche. L'ultima volta che la mia ex moglie mi è costata quasi 30 sacchi, ha detto alla figlia che ero incazzato perché ero stato sostituito. A me se mi avesse messo due firme poteva andare a scopare come e dove voleva, eh...
 

Barebow

Utente di lunga data
A dire la verità ne hanno parlato proprio qualche giorno fa. Non mi interessava per niente e avevo altro da fare quindi non sono intervenuta. Ma adesso mi serve come esempio per il mio discorso.
Non mi pare comunque di essere mai stata pesante. Paradossalmente, cerco di invitare @Etta a farsi un po' più "furba" per non essere sempre presa come zimbello.
Per i pon-pon è stata forse colpa mia, essendo nuovo, ma non trovo il motivo per prenderla in giro, a me è sembrata una cosa carina.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Gaia

Utente di lunga data
Io sono ineducabile. Tranquilla che la prossima volta che spari cazzate risponderò con il numero di parole necessario. Tanto zappa sei e zappa resti.
Il tuo disturbo ha un nome cui David Foster Wallace ha dato un nome. Si chiama ambiguofobia e cioè il dare giudizi irrevocabili con toni trancianti su qualsiasi argomento pensando che le altrui opinioni siano valide solo nella misura in cui aderiscono alla tua.
Leggitelo, troverai delle assonanze.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il tuo disturbo ha un nome cui David Foster Wallace ha dato un nome. Si chiama ambiguofobia e cioè il dare giudizi irrevocabili con toni trancianti su qualsiasi argomento pensando che le altrui opinioni siano valide solo nella misura in cui aderiscono alla tua.
Leggitelo, troverai delle assonanze.
Chi cita il sommo avrà sempre un posto nel mio cuore.
Anche se soffre di uno straripante egocentrismo.🥰
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Il problema è che le donne riscrivono emotivamente questioni eminentemente pratiche ed economiche. L'ultima volta che la mia ex moglie mi è costata quasi 30 sacchi, ha detto alla figlia che ero incazzato perché ero stato sostituito. A me se mi avesse messo due firme poteva andare a scopare come e dove voleva, eh...
Ma 'ste firme sarebbero?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Gaia

Utente di lunga data
Chi cita il sommo avrà sempre un posto nel mio cuore.
Anche se soffre di uno straripante egocentrismo.🥰
Io ho un problema di bulimia con la lettura. Leggo qualsiasi cosa e ricordo molto bene ciò che e’ scritto. I mie libri erano pieni di post it e note a margine. Ora con il Kindle questa cosa e’ impossibile.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
@Jim Cain @Barebow Ragazzi, state prendendo la consueta deriva di merda, trainati dalla vecchia rincoglionita che, come da copione, prova a subornare il discorso e a portarlo dove può sembrare autorevole, nonostante non capisca un cazzo. @Brunetta lo so che mi ignori, ma tanto ti riferiscono, quindi procediamo
Mettiamo un punto fermo, che pare necessario: nessuno prende per il culo nessuno perché ha un bel culo o perché vive sesso e vita con leggerezza, o perché scopa gli sposati o mostra una chiappa. Anzi. In posti come questo c’è un bisogno feroce di gente che sappia dare alla vita e al sesso (corna incluse, hai letto l'insegna?) la giusta leggerezza, senza trasformare ogni scambio in una seduta di autoconsolazione o in un tribunale morale.
Quando ce la prendiamo con @Etta , ce la prendiamo solo ed esclusivamente perché è rincoglionita. Non perché è leggera, non perché scopa, non perché ride. Ma perché non fa un intervento che superi la profondità di una pozzanghera, ed è strutturalmente incapace di articolare un pensiero complesso o una vera profondità di analisi. Il tutto mascherato da ironia, che è la scorciatoia perfetta in un’epoca di shorts su YouTube, dove l’attenzione media dura quanto quella di un criceto sotto metanfetamine.
Scrivere due cazzate a ogni post è facile.
Scrivere un post pensato, che tenga insieme ironia, contenuto e responsabilità di ciò che si dice, è faticoso. E infatti non lo fa.
Il punto, però, non è fare la guerra a qualcuno.
Il punto è che io continuo a pensare — e su questo @bravagiulia75 , credo, sia d’accordo con me — che qui dentro ci si stia anche perché ogni tanto si incontrano persone che ti restituiscono informazioni emotive utili. Roba che serve davvero per orientarsi nel casino della vita, non per collezionare pacche sulle spalle o attenzioni di rimbalzo.
Se è così, allora forse ha senso educare anche la gente rincoglionita, quando capita. Senza piagnistei, senza isterismi, senza mendicare attenzione. Con la calma di chi sa che il pensiero richiede tempo, e che non tutto deve essere ridotto a battuta, meme o posa.
Tutto qui.
Il resto è rumore.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho un problema di bulimia con la lettura. Leggo qualsiasi cosa e ricordo molto bene ciò che e’ scritto. I mie libri erano pieni di post it e note a margine. Ora con il Kindle questa cosa e’ impossibile.
Si può evidenziare. Ma resta tutto lì. Non spuntano foglietti.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Non era riferito a te...
Ma a volte qua sembra di stare a mi manda rai 3🤣
E so che con @Etta hai sempre cercato di darle consigli (ma non essendo immacolata non puoi darli🤣🤣🤣🤣)
Ma è a me che hai risposto e quindi rispondo a mia volta. E comunque la pesantezza sta anche nel continuare a ripetere un concetto come quello del culo di @Etta. Pesante è anche qualcosa di reiterato al punto da essere banalizzato in modo che poi non se ne può più.
 

Gaia

Utente di lunga data
Si può evidenziare. Ma resta tutto lì. Non spuntano foglietti.
Infatti è una cosa disturbante, ma meno di avere librerie ingombre.
Ho lasciato solo i libri che per me hanno un valore sentimentale e quelli in cui mi sono soffermata più volte.
E’ stato difficile quest’estate decidere di cosa privarmi e ancor più difficile non entrare in libreria. Ecco, li mi ci perdo. Altro che scarpe e cappotti .
 

Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Il tuo disturbo ha un nome cui David Foster Wallace ha dato un nome. Si chiama ambiguofobia e cioè il dare giudizi irrevocabili con toni trancianti su qualsiasi argomento pensando che le altrui opinioni siano valide solo nella misura in cui aderiscono alla tua.
Leggitelo, troverai delle assonanze.
Ho un profilo psicologico perfetto. E certificato, spiacemi.
Le persone che mi sono più care — forse le uniche che rispetto davvero — sono anni luce lontane dai miei punti di vista. Non ho alcun problema con il dissenso. Anzi: mi interessa. Mi nutre. Mi fa cambiare idea quando serve.
La differenza è un’altra: non argomentano come se stessero scrivendo sulla posta di Cioè.
Non scambiano slogan emotivi per concetti. Non chiamano “profondità” una sensazione. Non mascherano il vuoto con l’ironia.
Dal confronto serio ne esci arricchito. Dal tuo modo di argomentare, invece, ne esci scoglionato. Come dopo la tua ultima cagata sul matrimonio.
TCC
 

Brunetta

Utente di lunga data
Infatti è una cosa disturbante, ma meno di avere librerie ingombre.
Ho lasciato solo i libri che per me hanno un valore sentimentale e quelli in cui mi sono soffermata più volte.
E’ stato difficile quest’estate decidere di cosa privarmi e ancor più difficile non entrare in libreria. Ecco, li mi ci perdo. Altro che scarpe e cappotti .
Come ti capisco!
Ma è un impulso compulsivo. È difficile non avere libri non letti in casa.
 
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