La scelta

Rebecca89

Sentire libera
Beh, insomma. Avere due stipendi in casa, invece di uno, è una bella perdita. Una persona che viene lasciata o che lascia perché tradita, a volte ha rabbia anche perché si impoverisce e deve fare una vita con più restrizioni. Io ho un paio di amiche che lo rimarcano sempre, anche perché si sono tenute case acquistate per una famiglia e costano tanto. Non possono andare in case più piccole, perché non ci starebbero i figli, ormai adolescenti, oltre al fatto che vendere e comprare costa.
Diciamo che la roba è un problema universale, forse il più sentito nei divorzi.
Potevano cambiare, i figli si adattano agli spazi e ci si rimbocca le maniche.
 

hammer

Utente di lunga data
In linea teorica sarei d'accordo con te.
Peraltro, con ogni probabilità tu di 'roba' non ne hai persa a seguito di vicissitudini personali, quindi puoi permetterti un distacco zen ad altri precluso.
Quoto.
Nessuno che abbia figli pensa alla "roba" per sé stesso, se non nella misura in cui sente il dovere di conservarla e trasmetterla a figli e nipoti, esattamente come i nostri genitori hanno fatto per noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In linea teorica sarei d'accordo con te.
Peraltro, con ogni probabilità tu di 'roba' non ne hai persa a seguito di vicissitudini personali, quindi puoi permetterti un distacco zen ad altri precluso.
Io sono stata poverissima, benestante e con un reddito mediocre. Non sono mai stata davvero ricca. Ma vedo che se non si è in miseria le differenze non sono sostanziali. Questo per me.
C’è chi davvero ama le cose costose.
 

Nicky

Utente di lunga data
Potevano cambiare, i figli si adattano agli spazi e ci si rimbocca le maniche.
Cambieranno quando i figli usciranno di casa, per qualcosa di decisamente più piccolo, in zone meno costose.
Cambiare per ridurre di una stanza, non allontanandosi troppo da una zona che magari ha prezzi elevati, non è conveniente.
Non sono stupide, hanno fatto dei conti e quanto al rimboccarsi le maniche, lavorano. Io donne che non lavorano non ne conosco.
I mariti e le mogli non sono bancomat, questo è ovvio, ma ci può pure stare che una persona non sia contenta di dover ridurre il proprio tenore di vita.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quoto.
Nessuno che abbia figli pensa alla "roba" per sé stesso, se non nella misura in cui sente il dovere di conservarla e trasmetterla a figli e nipoti, esattamente come i nostri genitori hanno fatto per noi.
Ma anche per sé, se si ha fondato motivo di ritenere di aver subito un torto.

Dopodiché io riesco a rimanere sufficientemente distaccato e non farmi travolgere dalle perdite, per fortuna non ne sono ossessionato.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sai bene che l'obbligo di mantenimento può durare oltre i 25-26 anni se lo studio è regolare o c'è un periodo di transizione.
E, nella prassi, i casi di ultratrentenni ancora a casa del genitore 'collocatario' sono tantissimi.
L'unica che dorme tranquilla, quindi, è l'ex moglie.
È la miglior blindatura possibile, in Italia.
E non è detto che ci sia l'obbligo di allontanamento se la casa è sufficientemente grande o divisibile.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Per me ci sono troppe persone (tu non ne sei neanche il maggior esempio) che danno un valore abnorme alla “roba”.
Forse pensano di “restare” attraverso i soldi.
Finire nel nulla è forse troppo angoscioso e, eliminato Dio, religioni e Paradiso, hanno posto l’eternità nei soldi,
Perché sei una morta di fame.
Il retaggio è una componente essenziale della nostra identità. Tanto più che siamo italiani. Ciò che ti è arrivato va tramandato possibilmente migliorato e arricchito a chi porterà il nostro nome dopo di noi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quoto.
Nessuno che abbia figli pensa alla "roba" per sé stesso, se non nella misura in cui sente il dovere di conservarla e trasmetterla a figli e nipoti, esattamente come i nostri genitori hanno fatto per noi.
Ci si tiene nella misura in cui si attribuisce valore alla roba anche come segno di valore di sé che si trasmette ai figli. Chi roba non ne ha, tiene al nome, proprio o cognome. Ci sono braccianti che cercano la eternità attraverso il nome.
 

Brunetta

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non contraddire mai un uomo che gioca con il fuoco...se la prendono sempre sul personale 😆...sai quale è il peggior spregio che posso fare a mio marito? Lui nel camino ci fa tutta la sua costruzione, è fiero di questa cosa...passo io, ci butto un altro legno e crolla tutto...si incazza come le scimmie🤣🤣🤣🤣
@CIRCE74...questo è quello che succede nella mia testa quando sento una frase che ha assonanza con "non fare mai questo chè poi succede che..."


:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

Il resto è storia...e dopamina! :cool:
 
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Nicky

Utente di lunga data
Ma anche per sé, se si ha fondato motivo di ritenere di aver subito un torto.

Dopodiché io riesco a rimanere sufficientemente distaccato e non farmi travolgere dalle perdite, per fortuna non ne sono ossessionato.
Fai bene a non esserne ossessionato, ma il denaro è rilevante per tanti motivi. Magari non ci piace che lo sia, ma non ha senso non tenerne conto.
Se rinunci tu, perchè hai voluto divorziare per essere più libero, te ne fai una ragione, se, invece, subisci una scelta, la aggiungi al mucchio delle arrabbiature, in genere.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
@CIRCE74...questo è quello che succede nella mia testa quando sento una frase che ha assonanza con "non fare mai questo chè poi succede che..."


:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

Il resto è storia...e dopamina! :cool:
Adorooooooo❤...io come te...se mi dici di non fare è come se fosse già fatto🙂
 

hammer

Utente di lunga data
Ci si tiene nella misura in cui si attribuisce valore alla roba anche come segno di valore di sé che si trasmette ai figli. Chi roba non ne ha, tiene al nome, proprio o cognome. Ci sono braccianti che cercano la eternità attraverso il nome.
Ma quando mai. Ciò che sono lo devo ai miei nonni, bisnonni e trisnonni. Non esiste un valore individuale che prescinda da questo: al massimo c’è il merito di non aver mandato tutto in malora e di essere riusciti a garantire alle generazioni future un livello di vita dignitoso.
Non capisco, poi, a cosa vorresti contrapporre i braccianti, che peraltro dubito esistano ancora come categoria reale.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Fai bene a non esserne ossessionato, ma il denaro è rilevante per tanti motivi. Magari non ci piace che lo sia, ma non ha senso non tenerne conto.
Se rinunci tu, perchè hai voluto divorziare per essere più libero, te ne fai una ragione, se, invece, subisci una scelta, la aggiungi al mucchio delle arrabbiature, in genere.
Tengo a precisare che non ne sono ossessionato nel senso letterale del termine, non mi provoca cioè uno 'stato continuo di angoscia'.
Ovviamente, avendo 'subito una scelta', si unisce al mucchio delle arrabbiature.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma quando mai. Ciò che sono lo devo ai miei nonni, bisnonni e trisnonni. Non esiste un valore individuale che prescinda da questo: al massimo c’è il merito di non aver mandato tutto in malora e di essere riusciti a garantire alle generazioni future un livello di vita dignitoso.
Non capisco, poi, a cosa vorresti contrapporre i braccianti, che peraltro dubito esistano ancora come categoria reale.
Mi riferisco al mio alunno Nicola che aveva tutti i cugini che si chiamavano Nicola come il nonno, ovviamente stesso cognome. Uguale per la mia collega con un buon numero di cugine stesso nome e cognome, che venivano contraddistinte non solo con l’indirizzo, ma abitavano vicine, era necessario aggiungere il numero.
E non erano dei Mazzanti Viendalmare.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
@CIRCE74...questo è quello che succede nella mia testa quando sento una frase che ha assonanza con "non fare mai questo chè poi succede che..."


:ROFLMAO::ROFLMAO::ROFLMAO:

Il resto è storia...e dopamina! :cool:
Il matrimonio ti ha fatto bene :LOL:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Adorooooooo❤...io come te...se mi dici di non fare è come se fosse già fatto🙂
Per me non è immediato il passaggio all'atto. Tendo a contemplare lo stato dell'altro mentre mi mostro in preparazione del passaggio all'atto, che non è detto avvenga necessariamente.

Uno dei parametri di un uomo per stare con me è sapersi divertire con questo mio lato, ossia non prender le cose sul personale.
Io raramente vado sul personale, sia con me sia con le persone. Il personale per me è uno strumento operativo. Diventa emotivo solo in contesti dedicati e dichiaratamente condivisi come tali.

G. per esempio non prende niente sul personale ed è abilissimo con ironia e autoironia.
Quando ci mette il sarcasmo, bastardo, mi piace poi da impazzire sento proprio attivazione mentale che mi appaga!!
Credo che non potrei scalfirlo neppure con un martello :ROFLMAO: :ROFLMAO:
 
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