Un po’ di domande idiote da metà pomeriggio

Nicky

Utente di lunga data
Si suda anche con quelli veri; mia moglie usa un telo d'estate anche se sono ventilati. Oltre ad ustionare. Io non ho problemi perchè uso sempre pantaloni lunghi, anche con 50 gradi ad agosto
Però su tutte le auto/divani si suda, no? In estate bisognerebbe stare sulle sedute in vimini, se non fosse che poi ti trovi le gambe a striscioline.
 

Nicky

Utente di lunga data
Si dovrebbe sudare a prescindere da dove e quando.
Qui è proprio un discorso di contatto di pelle con i materiali, pelle, similpelle, uno già suda, con quella tipologia scivoli proprio.
Io ho sempre avuto divani in tessuto, mai in pelle, ma d'estate a leggere mi metto per terra, con la schiena appoggiata alla parte sotto del divano. Scaldano tutti troppo.
 

Rebecca89

Sentire libera
Io ho sempre avuto divani in tessuto, mai in pelle, ma d'estate a leggere mi metto per terra, con la schiena appoggiata alla parte sotto del divano. Scaldano tutti troppo.
È la cosa che a casa mia soffro di più. L attico, se il terrazzo sopra è fatto a cavolo, diventa una fornace. Da me pure i pavimenti sono caldi.
Io d' estate vivrei sotto l' acqua fredda.
 

ivanl

Utente di lunga data
Si dovrebbe sudare a prescindere da dove e quando.
Qui è proprio un discorso di contatto di pelle con i materiali, pelle, similpelle, uno già suda, con quella tipologia scivoli proprio.
I sedili della vecchia 500, similpelle, ancora me li ricordo quando eravamo piccoli ed andavamo al mare...facevamo le alghe sotto le gambe e scolava il sudore :LOL:
 

Nicky

Utente di lunga data
Vedi che te mi capisci sempre 😍
Naturalmente è meglio disporre di tempo e di tutti gli agi, ma è anche bello a volte vivere quelle situazioni in cui, semplicemente, vivi il momento e penso che, a parte situazioni di salute difficili, tutti se lo possano permettere, per fortuna,
 

cipolino

Utente di lunga data
Ma perché? Se regalo 200.000 euro a un figlio, li userà come ritiene, per prendersi la casa che vuole, dove vuole. Se è un regalo, sono suoi, se li butta dal balcone, ne risponderà a sè stesso.
Ai figli si danno opportunità, non ordini.
No, aspetta: io posso accettare che un figlio ci faccia quel che vuole con i soldi che gli regalo, se si tratta di una cifra che è irrisoria sul totale. Se invece è una cifra significativa, allora il regalo (meglio parlare di "donazione") è subordinato ad un utilizzo concordato e che approvo.
Perché se se li deve sputtanare lui in cazzate, allora me li sputtano io in cazzate che piacciono a me!

Poi possiamo metterci d'accordo sul significato di "irrisorio".
 

Nicky

Utente di lunga data
No, aspetta: io posso accettare che un figlio ci faccia quel che vuole con i soldi che gli regalo, se si tratta di una cifra che è irrisoria sul totale. Se invece è una cifra significativa, allora il regalo (meglio parlare di "donazione") è subordinato ad un utilizzo concordato e che approvo.
Perché se se li deve sputtanare lui in cazzate, allora me li sputtano io in cazzate che piacciono a me!

Poi possiamo metterci d'accordo sul significato di "irrisorio".
Per me il criterio è il bene dei figli.
Credo che tutti concordiamo che, se un figlio manifesta dei problemi, si chiudono i rubinetti, per il suo bene. Di certo non avrebbe senso finanziare il consumo di droga.
Ma se mio figlio mi dice, papà, voglio andare a vivere da solo o sposarmi o trasferirmi a Parigi per lavoro, trovo sia normale, se se ne ha la possiblità, aiutarlo a essere in condizione di fare la sua scelta. Ma la scelta deve essere del figlio. Non può essere ti do 100.000 euro, ma la casa la compri al terzo piano, perché a me piace così.
Io immagino il rapporto tra genitori e figli adulti come un rapporto appunto adulto, in cui ci si confronta e ci si aiuta, ma senza prevaricare.
 

cipolino

Utente di lunga data
Per me il criterio è il bene dei figli.
Credo che tutti concordiamo che, se un figlio manifesta dei problemi, si chiudono i rubinetti, per il suo bene. Di certo non avrebbe senso finanziare il consumo di droga.
Ma se mio figlio mi dice, papà, voglio andare a vivere da solo o sposarmi o trasferirmi a Parigi per lavoro, trovo sia normale, se se ne ha la possiblità, aiutarlo a essere in condizione di fare la sua scelta. Ma la scelta deve essere del figlio. Non può essere ti do 100.000 euro, ma la casa la compri al terzo piano, perché a me piace così.
Io immagino il rapporto tra genitori e figli adulti come un rapporto appunto adulto, in cui ci si confronta e ci si aiuta, ma senza prevaricare.
Non mi sono spiegato, evidentemente.
Non sto a disquisire sui dettagli della spesa ma sulla tipologia.

Se (io decido che) gli do i soldi per la casa, compra la casa che gli pare.

Se invece li vuole "buttare dal balcone" (tua espressione), allora semplicemente non glieli do.

Simple as that.
 

Nicky

Utente di lunga data
Se invece li vuole "buttare dal balcone" (tua espressione), allora semplicemente non glieli do.

Simple as that.
Buttare dal balcone è figurato, nel senso che può anche investirli in una casa o in un lavoro che a me non piace.
Comunque non siamo eterni, non portiamo i soldi con noi dopo morti. Perciò li lascerete in eredità ai figli, che ne faranno quel che vorranno.
Io preferisco darli quando servono.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
No, aspetta: io posso accettare che un figlio ci faccia quel che vuole con i soldi che gli regalo, se si tratta di una cifra che è irrisoria sul totale. Se invece è una cifra significativa, allora il regalo (meglio parlare di "donazione") è subordinato ad un utilizzo concordato e che approvo.
Perché se se li deve sputtanare lui in cazzate, allora me li sputtano io in cazzate che piacciono a me!

Poi possiamo metterci d'accordo sul significato di "irrisorio".
@Nicky che ti avevo detto?😜
 

Nicky

Utente di lunga data
Al netto del fatto che nessuno obbliga un figlio a chiedere soldi e ancor meno ad accettare i soldi che eventualmente gli vengono offerti, dicevo un'altra cosa. Ma non importa.
Sai, il fatto è che a me alcuna cose stupiscono, nel senso che ho sempre visto le famiglie contribuire agli acquisti delle case dei figli, dando l'anticipo per il mutuo, o magari prendere un bilocale da lasciare loro per iniziare, o mettere via i soldi per gli studi all'estero. Qui a volte i discorsi si fanno un po' astratti, ma a me pare che la vita di famiglia sia così.
 
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