Pensieri liberi.

Etta

Utente di lunga data
Da che mondo è mondo, la oss va con l'infermiere, l'infermiera va col medico specializzando, la medichessa specializzanda va col medico strutturato, la medichessa strutturata va col primario, la primariessa va col direttore sanitario. Da ciò si deduce che:
1. Il Direttore sanitario le può trombare tutte
2. L'oss va avanti a raspe
3. È estremamente improbable che una donna vada con qualcuno che non percepisce superiore a sé in qualcosa.

Pertanto se domandi a una che è venuta con te il motivo di un suo presunto downgrade non ti dirà mai che per lei è stato un downgrade, o le sei effettivamente superiore in qualcosa o sei stato molto bravo a farglielo credere.
Non è una regola.
 

Delfi1999

Utente di lunga data
Da che mondo è mondo, la oss va con l'infermiere, l'infermiera va col medico specializzando, la medichessa specializzanda va col medico strutturato, la medichessa strutturata va col primario, la primariessa va col direttore sanitario. Da ciò si deduce che:
1. Il Direttore sanitario le può trombare tutte
2. L'oss va avanti a raspe
3. È estremamente improbable che una donna vada con qualcuno che non percepisce superiore a sé in qualcosa.

Pertanto se domandi a una che è venuta con te il motivo di un suo presunto downgrade non ti dirà mai che per lei è stato un downgrade, o le sei effettivamente superiore in qualcosa o sei stato molto bravo a farglielo credere.
Questo fenomeno si dovrebbe chiamare ipergamia.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Questo fenomeno si dovrebbe chiamare ipergamia.
È più legato alla legge di Briffault: "La femmina, non il maschio, determina tutte le condizioni della famiglia animale. Dove la femmina non può trarre alcun beneficio dall'associazione con il maschio, tale associazione non ha luogo"
 

Delfi1999

Utente di lunga data
È più legato alla legge di Briffault: "La femmina, non il maschio, determina tutte le condizioni della famiglia animale. Dove la femmina non può trarre alcun beneficio dall'associazione con il maschio, tale associazione non ha luogo"
Sono due aspetti connessi tra di loro. Dal punto di vista antropologico, sin da tempi remoti, la femmina si legava al maschio che poteva provvedere al cibo sia per lei che per la prole, per permettere la sopravvivenza della specie.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Sono due aspetti connessi tra di loro. Dal punto di vista antropologico, sin da tempi remoti, la femmina si legava al maschio che poteva provvedere al cibo sia per lei che per la prole, per permettere la sopravvivenza della specie.
E spiega perché è molto più probabile che ti mollino se perdi il lavoro piuttosto che se le riempi di corna
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Da che mondo è mondo, la oss va con l'infermiere, l'infermiera va col medico specializzando, la medichessa specializzanda va col medico strutturato, la medichessa strutturata va col primario, la primariessa va col direttore sanitario. Da ciò si deduce che:
1. Il Direttore sanitario le può trombare tutte
2. L'oss va avanti a raspe
3. È estremamente improbable che una donna vada con qualcuno che non percepisce superiore a sé in qualcosa.

Pertanto se domandi a una che è venuta con te il motivo di un suo presunto downgrade non ti dirà mai che per lei è stato un downgrade, o le sei effettivamente superiore in qualcosa o sei stato molto bravo a farglielo credere.
A guardare certi mariti cornasubenti, DOPO, ho capito.
Ma magari non sono tutti e 550 così.
Non lo sapremo mai.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Quindi dici che questi le corna se le meritavano ?
Certo che sì.
Le corna si meritano sempre.
Fino a poco tempo fa pensavo fosse solo una scelta individuale, indipendente dalla natura o dalle azioni del coniuge.
Lo pensavo per me, perche ai tempi non ravvedevo mancanze nel mio coniuge anche se le mie da qualche anno non sono nemmeno più corna nel vero senso.
Ora con l’esperienza mi sono ricreduto.
Pertanto, vedendo, ascoltando, assistendo a certe scenate di alcuni cornasubenti, mi viene proprio da dire, risalendo come un forte rutto: ti meriti solo di rimanere sposato e cornuto a vita.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
È più legato alla legge di Briffault: "La femmina, non il maschio, determina tutte le condizioni della famiglia animale. Dove la femmina non può trarre alcun beneficio dall'associazione con il maschio, tale associazione non ha luogo"
Così dev'essere.
In natura il maschio mammifero schizza e fugge. Dopodiché i figli restano sul groppone della femmina.
Senza contare che il maschio muore più facilmente.
Il problema è quando questo paradigma impatta sulla società umana odierna.
Una donna che ha bisogno, per sé o per i marmocchi, ti vedrà sempre come un bancomat, anche in buona fede.
Una donna indipendente non si venderà se non rappresenti per lei una svolta, perché sul piatto della bilancia c'è sempre la sua indipendenza.
È per questo che montare un rapporto davvero alla pari è difficile e necessita di gente con la testa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Certo che sì.
Le corna si meritano sempre.
Fino a poco tempo fa pensavo fosse solo una scelta individuale, indipendente dalla natura o dalle azioni del coniuge.
Lo pensavo per me, perche ai tempi non ravvedevo mancanze nel mio coniuge anche se le mie da qualche anno non sono nemmeno più corna nel vero senso.
Ora con l’esperienza mi sono ricreduto.
Pertanto, vedendo, ascoltando, assistendo a certe scenate di alcuni cornasubenti, mi viene proprio da dire, risalendo come un forte rutto: ti meriti solo di rimanere sposato e cornuto a vita.
Sono solo 13 anni che lo dico.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E ormai non basta manco più provvedere il cibo, devi fornire anche il bimby
Naah.
Così rispondo pure a @Gaia.
Il Bimby non c’entra nulla. È una lettura da catalogo, non da specie animale. Qui non si parla di elettrodomestici né di comfort domestico, ma di una cosa molto più antica: il cibo portato alla tana. Una dinamica primaria, non negoziabile, che attiva gangli ancestrali nel cervello ben prima che la corteccia inizi a raccontarsela

Portare il cibo è uno dei livelli di selezione fondamentali. È il piano su cui i maschi fanno la ruota da sempre. Se riduci tutto al piano economico – “mettere qualcosa in tavola” – allora sì, il gioco è pari. Qualsiasi donna mediamente funzionante è perfettamente in grado di farsi un aglio e olio, una pizza, di non morire di fame. Ma quello è il livello zero, la sopravvivenza di base. Appena alzi l’asticella, la differenza emerge immediatamente.

C’è una distanza enorme tra il petto di pollo con l’insalata mangiato tutti i giorni e una catalana di astice messa in tavola con naturalezza quando ti gira. E la distanza diventa abissale nel momento in cui quell’astice non viene da una vaschetta del supermercato, ma l’hai preso tu. O il cinghiale. O qualunque cosa che non è stata sterilizzata, confezionata e resa anonima da una filiera industriale. In quel momento gli sguardi cambiano. Sempre. Anche quando a tavola ci sono persone che guadagnano più di te, il re sei tu.

Perché lì non stai mostrando il conto corrente. Stai mostrando competenza primaria. Capacità di leggere l’ambiente, di dominarlo, di estrarre valore dal mondo reale. È un linguaggio che precede il denaro, e per questo lo scavalca.

Molti maschi moderni questa cosa l’hanno sublimata male. L’hanno trasformata in sfide culinarie, in gare a chi cucina meglio roba comprata, a chi passa più ore ai fornelli.

L’ultima volta che sono scappato due giorni in pace con la bionda ho spadellato qualcosa che aveva ammazzato lei. E l’ho guardata come si guarda la donna più arrapante del mondo, da bravo cavernicolo. Se mi avesse fatto duecento euro di spesa e passato otto ore ai fornelli non avrei provato nemmeno lontanamente la stessa cosa. Poteva essere anche un passerotto ucciso con una sassata, sia chiaro.

L'indipendenza e l'interdipendenza tra uomo e donna parlano linguaggi che non sono ripulibili o addomesticabili Il cibo è un codice di comunicazione molto più di quanto si pensi.

Tanto per dirne una, io non mi faccio mai pagare i conti sul cibo da nessuno che non faccia parte dei miei affetti stretti. Proprio perché accettare cibo scelto da altri psicologicamente ti mette in posizione di sudditanza: Io ordino sempre e comunque quello che voglio senza guardare il prezzo, e i miei stretti fanno lo stesso.

Stasera la bionda mi ha cazziato dicendomi che la metto all'ingrasso. Purtroppo non ci posso fare un cazzo, mi piace proprio darle da mangiare :LOL:
 

feather

Utente tardo
Una dinamica primaria, non negoziabile, che attiva gangli ancestrali nel cervello ben prima che la corteccia inizi a raccontarsela
Ma secoli di sovrastrutture avranno ben, non dico cancellato, ma almeno allentato questi meccanismi. Specie considerando che la società mi pare vada in direzione diametralmente opposta cercando di mascherare e spegnere tutti questi meccanismi ancestrali più che può.
E sarebbe anche interessante capire perché una società di umani cerca di soffocare i propri istinti con tanta veemenza
 

Gaia

Utente di lunga data
Naah.
Così rispondo pure a @Gaia.
Il Bimby non c’entra nulla. È una lettura da catalogo, non da specie animale. Qui non si parla di elettrodomestici né di comfort domestico, ma di una cosa molto più antica: il cibo portato alla tana. Una dinamica primaria, non negoziabile, che attiva gangli ancestrali nel cervello ben prima che la corteccia inizi a raccontarsela

Portare il cibo è uno dei livelli di selezione fondamentali. È il piano su cui i maschi fanno la ruota da sempre. Se riduci tutto al piano economico – “mettere qualcosa in tavola” – allora sì, il gioco è pari. Qualsiasi donna mediamente funzionante è perfettamente in grado di farsi un aglio e olio, una pizza, di non morire di fame. Ma quello è il livello zero, la sopravvivenza di base. Appena alzi l’asticella, la differenza emerge immediatamente.

C’è una distanza enorme tra il petto di pollo con l’insalata mangiato tutti i giorni e una catalana di astice messa in tavola con naturalezza quando ti gira. E la distanza diventa abissale nel momento in cui quell’astice non viene da una vaschetta del supermercato, ma l’hai preso tu. O il cinghiale. O qualunque cosa che non è stata sterilizzata, confezionata e resa anonima da una filiera industriale. In quel momento gli sguardi cambiano. Sempre. Anche quando a tavola ci sono persone che guadagnano più di te, il re sei tu.

Perché lì non stai mostrando il conto corrente. Stai mostrando competenza primaria. Capacità di leggere l’ambiente, di dominarlo, di estrarre valore dal mondo reale. È un linguaggio che precede il denaro, e per questo lo scavalca.

Molti maschi moderni questa cosa l’hanno sublimata male. L’hanno trasformata in sfide culinarie, in gare a chi cucina meglio roba comprata, a chi passa più ore ai fornelli.

L’ultima volta che sono scappato due giorni in pace con la bionda ho spadellato qualcosa che aveva ammazzato lei. E l’ho guardata come si guarda la donna più arrapante del mondo, da bravo cavernicolo. Se mi avesse fatto duecento euro di spesa e passato otto ore ai fornelli non avrei provato nemmeno lontanamente la stessa cosa. Poteva essere anche un passerotto ucciso con una sassata, sia chiaro.

L'indipendenza e l'interdipendenza tra uomo e donna parlano linguaggi che non sono ripulibili o addomesticabili Il cibo è un codice di comunicazione molto più di quanto si pensi.

Tanto per dirne una, io non mi faccio mai pagare i conti sul cibo da nessuno che non faccia parte dei miei affetti stretti. Proprio perché accettare cibo scelto da altri psicologicamente ti mette in posizione di sudditanza: Io ordino sempre e comunque quello che voglio senza guardare il prezzo, e i miei stretti fanno lo stesso.

Stasera la bionda mi ha cazziato dicendomi che la metto all'ingrasso. Purtroppo non ci posso fare un cazzo, mi piace proprio darle da mangiare :LOL:
Ma il bimby lo hai?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma secoli di sovrastrutture avranno ben, non dico cancellato, ma almeno allentato questi meccanismi. Specie considerando che la società mi pare vada in direzione diametralmente opposta cercando di mascherare e spegnere tutti questi meccanismi ancestrali più che può.
E sarebbe anche interessante capire perché una società di umani cerca di soffocare i propri istinti con tanta veemenza
prof. Alan Grant: "non si può sopprimere un istinto vecchio di 65 milioni di anni"
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma secoli di sovrastrutture avranno ben, non dico cancellato, ma almeno allentato questi meccanismi. Specie considerando che la società mi pare vada in direzione diametralmente opposta, cercando di mascherare e spegnere tutti questi meccanismi ancestrali più che può.

E sarebbe anche interessante capire perché una società di umani cerca di soffocare i propri istinti con tanta veemenza
Stai facendo casino, soprattutto per quanto riguarda le tempistiche di azione.

I meccanismi stanno lì, funzionano tranquilli a livello inconscio e fanno il loro lavoro senza consultare né il contesto culturale né l’ultimo aggiornamento del pensiero corretto.

E soprattutto arrivano prima. A livello immediato di pupilla che si dilata, di fregna che si bagna.

Poi arriva la parte razionale, sempre un passo dopo, che non guida ma commenta. È quella che prende l’istinto già avvenuto e prova a raccontarselo in modo compatibile con educazione, ideologia, fase storica e umore del momento. A volte ci riesce. Spesso fa acrobazie.

Il risultato è che l’istinto non sparisce: si deforma. Si deforma solo la reazione.

E, a seconda di come uno è stato addestrato, la deformazione prende strade abbastanza riconoscibili. Se hai la pazienza di guardare quello che c’è sotto, ti dice pure tutto su come chi hai davanti è stato educato e ti dà anche le armi per smontare i bias della fanciulla.

C’è la nazi femminista che va in tilt se ti fa piacere pagarle il conto, perché le incrina un castello concettuale costruito con molta fatica, magari dovendo riscattare la rivalsa culturale dei genitori contadini. E c’è la sottona che, simmetricamente, si sente in dovere di dartela, come se stesse pareggiando una partita che nessuno aveva aperto.

La risposta animale, invece, è molto meno creativa. Succede e basta. Non è né progressista né reazionaria, non ha bisogno di giustificarsi e soprattutto non si prende sul serio. Tutto quello che viene dopo è una traduzione, più o meno elegante, più o meno riuscita.

Quanto al perché una società cerchi di coprire questi meccanismi con tanto zelo, probabilmente è solo una questione di gestione. Gli istinti non sono educabili, non sono negoziabili e non rispettano le buone intenzioni. E soprattutto, se ti inventi una dicotomia tra un corpo basso e un’anima alta, se li metti in contrapposizione e dici che gli istinti sono sbagliati, avrai delle pecore molto più facili da controllare.

Cominciano alle elementari, quando non puoi difenderti e ti mettono in venti ragazzini a prendere ordini da una rincoglionita che magari è tanto buona, ma che sta lì col preciso scopo di limarti gli artigli.

Poi, quando il sesso entra in gioco, arriva il momento in cui gli istinti tornano a galla, come fanno sempre.

E a quel punto capisci che con chi ha fatto pace con la propria parte animale si conversa meglio, si ride meglio e, in generale, ci si diverte di più.

Io, se mi devo scegliere una compagna di letto, per una notte o per tutta la vita, la prima cosa che guardo è se è una repressa a livello di parte animale. E guarda che non vuol dire che, se è repressa, te la dà o non te la dà la prima sera.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma il bimby lo hai?
Scherzi? C'è l'hanno mamma e sorella che hanno i sensi di colpa. Dato che purtroppo mangio fuori casa tutti i pasti 10 mesi l'anno, quando sto al mare e mi posso sfogare cucino tutto dalla a alla Z.
Ma mi faccio da solo pure il fondo Bruno :LOL:
Quando ero sposato c'era una ragazza che praticamente viveva con noi e l'avevo schiavizzata a pulire le verdure
 
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