costantino

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O

Old matilde

Guest
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Matilde ti prego, non lo fare.
Non c'è proprio nessuna soluzione?
 
O

Old matilde

Guest
no, è come un puzzle che non si incastra, metti un pezzo e l'altro salta via.. è da impazzire
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.


matilde ti prego, no.....io ne ho persa una , per colpa non mia,....è un dolore che resta lì....per favore....
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.


Possiamo sentirci?


Quando vuoi...quando non c'è lui...se vuoi..son qui anche ora...
 

Old Giusy

Utente di lunga data
no, è come un puzzle che non si incastra, metti un pezzo e l'altro salta via.. è da impazzire
Ma non c'è nessuno nessuno che può darti una mano?
Genitori? Fratelli o sorelle? Amici?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Credo non si aquestione di aiuto o meno... crescere un figlio da soli e' difficile... soprattutto di testa.

Matilde prendera' la decisione giusta, qualunque essa sia.

In bocca al lupo
 

Rebecca

Utente di lunga data
Non lo prenderò mai per mano
non lo guarderò negli occhi, quando vedi l'infinito
ne il sorriso della luce

Una "battaglia" con me stessa persa fra sentimenti, coraggio e paura, responsabilità e amore responsabile, egoismo sordo, non so che altro.. non si descrive.
Ora sono arida come un deserto asciutto con gli occhi nel vuoto.
Ho provato ogni strada possibile, ricercando appigli ovunque che mi consentano di pensare ad una possibilità per fermarmi, niente, come un fiume gonfio di rabbia che ti trascina verso dove non vuoi andare.
Si può fare un figlio con chi non lo vuole? Si, anche si (già qui ho dei problemi di coscenza, potrei infischiarmene come molti farebbero, ma non ci riesco)
Ma non posso infischiarmene di un figlio! che vita gli darei????
é egoismo e follia mettere al mondo una creatura sapendo di non poter dare il minimo di cui ha bisogno, senza la possibilità economica necessaria non solo ora ma neglia anni, e senza padre, è irresponsabile. E' segnare un destino sapendo di farlo, non importa quanto amore si pensi di dare e ricevere, le difficoltà soffocano tutto, non ci sarebbero sorrisi per lui. Posso essere "zingara" per me stessa ma non per mio figlio.

Ieri il ginecologo, facendo l'ecografia ha detto: si deve chiamare Costatino per la forza che ha avuto ad arrivare fino a qui! Ho la sua fotografia a 10 settimane, c'è il cuore ed è anche il mio.

Fra 6 giorni interrompo la gravidanza.
Non perdonerò.

Tanto per sdrammatizzare:
http://it.youtube.com/watch?v=Z0O1UIrhFsg

Grazie per lo sfogo virtuale.
Non sono contro l'aborto e anche io credo che solo tu possa decidere, senza pressioni... Ma permettimi di dire che mi lasciano perplessa le tue motivazioni. Se tu non lo volessi, se fosse malato, se tu non lo amassi, se fosse figlio di una violenza... ma perchè lui non lo vuole...
Però mi rendo conto che non si può parlare senza trovarcisi dentro.
 
O

Old matilde

Guest
Ma non c'è nessuno nessuno che può darti una mano?
Genitori? Fratelli o sorelle? Amici?
per qualche momento della vita si, ma non puoi pensare che un figlio sia per sempre affidato alla bontà di... la responsabilità devono prendersela i genitori, entrambi, per grantire una vita possibile. Io da sola non posso, è obiettivamente oltre le mie capacità e non posso costringere nessuno a prendere una responsabilità tale
 
O

Old matilde

Guest


Possiamo sentirci?


Quando vuoi...quando non c'è lui...se vuoi..son qui anche ora...
Grazie, con lui non riesco a parlare perchè esclude anche che sia una problema abortire.. lo conosci. Non sapevo di trovarti qui.. avevo salvato l'index del forum per caso ed è saltato fuori ora cambiando computer.. una serie di casualità, forse ha un senso
Magari ti chiamo domani mattina, quando non c'è
 

Iago

Utente di lunga data
dove posso leggere la storia di Matilde?

o almeno un riassuntino...?
 
O

Old giobbe

Guest
per qualche momento della vita si, ma non puoi pensare che un figlio sia per sempre affidato alla bontà di... la responsabilità devono prendersela i genitori, entrambi, per grantire una vita possibile. Io da sola non posso, è obiettivamente oltre le mie capacità e non posso costringere nessuno a prendere una responsabilità tale


Non conosco assolutamente niente rispetto a questo argomento ma credo che il padre abbia delle responsabilità per legge, anche economiche. Ed è giusto che sia così.
 
O

Old giobbe

Guest
È chiaro che la decisione la devi prendere tu, lo puoi sentire solo tu quello che è meglio fare. Potresti decidere di portare avanti questa gravidanza complicata. Poi, quando nasce, potresti decidere se tenerlo o darlo in adozione.
 

Lettrice

Utente di lunga data
È chiaro che la decisione la devi prendere tu, lo puoi sentire solo tu quello che è meglio fare. Potresti decidere di portare avanti questa gravidanza complicata. Poi, quando nasce, potresti decidere se tenerlo o darlo in adozione.
Senza offesa ma questa mi sembra l'opzione piu' disgustosa in assoluto: ci si lava la coscienza regalando la vita a un bimbo che, con molta probabilita' , passera' la sua infanzia in un istituto... che culo!
Niente di personale, e' solo che lo trovo abominevole.
 
O

Old giobbe

Guest
Mio fratello è nato idrocefalo, con acqua nel cervello. Ha sempre avuto un casino di complicazioni fisiche. I medici prima dicevano che sarebbe vissuto fino a 5-6 anni, poi fino a 18-20 anni. Adesso ha 38 anni ed è una persona felice. Ha vissuto una buona parte della sua vita in ospedale, forse non lo sa neppure lui quante chirurgie ha subito in vita sua. Ma è una persona felice ed è la ragione di vita di mia madre che ha 71 anni.
Col cavolo che voleva essere abortito. Voleva e vuole vivere la sua vita, come tutti.
 

Grande82

Utente di lunga data
lettrì, un neonato in italia non passa più di 24 ore in istituto!!!
Prima sta in ospedale alcuni giorni e poi fuori c'e la FILA!!!! Il giudice chiama, si fanno le carte, in poche ore il bimbo è a casa. E' successo ad una coppai che conosco. Bimba di 10gg.
 

Grande82

Utente di lunga data
COmunque, matilde, io credo che se tu sei qui a scrivere non è un caso. Non nel senso di destino, ma perchè vuoi essere fermata, vuoi essere convinta che non è l'unica scelta possibile, che ci sono altre scelte. Se non non ci avresti scritto oggi.... Si cerca ciò che si sa già di trovare e tu sai che qui trovi noi che possiamo darti molte buone ragioni quantomeno per pensarci.
E non perchè sia sbagliato. Io l'ho accompagnata un'amica in ospedale. Per mano. Mi sono alzata con lei alle 5 del mattino. L'ho aiutata a raccogliere carte e radiografie. Abbiamo aspettato insieme, in silenzio. So che vuol dire. Lei era una ragazzina, il figlio era 'capitato', con l'uomo sbagliato, almomento sbagliato. Lei non se la sentiva. Io c'ero.
E se ne avrai bisogno ci sarò anche per te, matilde.
MA il fatto è altro. Il fatto è che tu a questo bambino puoi dare molto più che amore. Ci sono donne che hanno cresciuto i figli sole perchè i mariti sono sempre al lavoro, o perchè le hanno abbandonate, o perchè non ci sono più. Ci sono bambini cresciuti dalla carità dei vicini e della gente. Ma quello che conta è che tu, mati, questo piccino lo ami già, lo ami dal primo istante, e privartene per l'egoismo di un uomo che non ha idea della gioia che si perde è folle. Le ragioni che ci poni sono soldi e il desiderio di un uomo.
Prendi il barattolo vuoto, matilde, mettici dentro le palline da golf........ e poi dimmi.... aspetta che ti posto la storia....
 

Grande82

Utente di lunga data
"Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande
barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che
lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono
negli spazi vuoti tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo,ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta
se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.

Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente
a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.

'Ora', - disse il professore non appena la risata si fu placata, - 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita:

- le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per
cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;

i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori finchè ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena...e non solo nelle occasioni importanti
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero!
Fissate le priorità... il resto è solo 'sabbia'.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'."


Mi pare l'avesse postata asudem, correggetemi se sbaglio!
 
Stato
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