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Verena67

Utente di lunga data
E poi scusa, che ci sarebbe di sbagliato nel sorreggerla comunque? Che si fa, si dà sostegno solo alle persone di cui si condividono le scelte?

forse ho capito male io, ma si, la sorreggiamo, si intende, come si sorregge chiunque, con rispetto.

Pero' le ragioni che porta Matilde a molti di noi appaiono labili: ora, se lei vuole sentire anche le altre campane, penso le nostre siano comunque, purché rispettose, le benvenute per aiutarla in una delle decisioni piu' difficili che una persona puo' trovarsi ad affrontare nella vita (una decisione che, è notorio, ci si porta dietro finché si campa...).

Ma se non le vuole sentire, forse era meglio si tenesse questa cosa per sé, essendo, ribadisco, personalissima.

Ma finché non ci dice non possiamo sapere.

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Fa parte della mia prima storia, anche per questo dicevo che è stata pesante...quello che è successo, lui il tipo di persona che era...

è vero l'aborto è una ferita grandissima...anche per chi come me..."ha la rimozione facile"...
Pero deve decidere Matilde...solo lei e al massimo il compagno...ma nn se questo vuol dire farlo comandare sulla sua scelta...
E credo che molto possano giocare i fattori età e situazione economica...

Per quanto riguarda me, da quella volta, mia madre ha smesso di mettere bocca sulle mie decisioni!!!

P.S.
Grazie Vere!!!

a 40 anni francamente per me è già un miracolo essere incinta!

Ci sono donne nel dopoguerra che han tirato su figli dottori da sole lavorando in campagna con il pancione...per cui da quel che ho capito non è un problema economico (non occorre essere miliardari per tirare su i figli, occorre un po' d'amore!, come fanno del resto un sacco di extracomunitari con figli curatissimi a scuola e fuori....).

Sola? Al giorno d'oggi? Direi che è il motivo meno importante per NON aver un bambino (tante donne sono madri solissime pur avendo marito, del resto...).

Cio' premesso....

...tu all'epoca non ti eri resa conto dei problemi del tuo ex? Eravate ormai fidanzati ufficiali? Dopo la gravidanza si era parlato di matrimonio?

Scusa la curiosità, se non lo senti, non mi rispondere, ovviamente.

Bacio!
 
O

Old angelodelmale

Guest
forse ho capito male io, ma si, la sorreggiamo, si intende, come si sorregge chiunque, con rispetto.

Pero' le ragioni che porta Matilde a molti di noi appaiono labili: ora, se lei vuole sentire anche le altre campane, penso le nostre siano comunque, purché rispettose, le benvenute per aiutarla in una delle decisioni piu' difficili che una persona puo' trovarsi ad affrontare nella vita (una decisione che, è notorio, ci si porta dietro finché si campa...).

Ma se non le vuole sentire, forse era meglio si tenesse questa cosa per sé, essendo, ribadisco, personalissima.

Ma finché non ci dice non possiamo sapere.

Bacio!

Tutto il mio discorso nasce proprio da questo Verè, né più né meno. Il rispetto, è a volte mancato. Per me, anche il semplice "non lo fare" è mancanza di rispetto, in questo contesto. E' una cosa talmente delicata che sono dell'idea che sia necessario pesare ogni singola parola.
Io onestamente, che abbia interpretato male ci sta in pieno, non leggo poca convinzione nelle sue parole. L'ho interpretato come uno sfogo fine e a se stesso. Per questo non ho detto la mia. A volte si ha voglia di parlare senza però volersi sentire nulla, di rimando. A me, capita... e il fatto che lei non abbia più scritto nulla, mi fa pensare che stia capitando anche a lei.
Baci
 
O

Old Confù

Guest
a 40 anni francamente per me è già un miracolo essere incinta!

Ci sono donne nel dopoguerra che han tirato su figli dottori da sole lavorando in campagna con il pancione...per cui da quel che ho capito non è un problema economico (non occorre essere miliardari per tirare su i figli, occorre un po' d'amore!, come fanno del resto un sacco di extracomunitari con figli curatissimi a scuola e fuori....).

Sola? Al giorno d'oggi? Direi che è il motivo meno importante per NON aver un bambino (tante donne sono madri solissime pur avendo marito, del resto...).

Cio' premesso....

...tu all'epoca non ti eri resa conto dei problemi del tuo ex? Eravate ormai fidanzati ufficiali? Dopo la gravidanza si era parlato di matrimonio?

Scusa la curiosità, se non lo senti, non mi rispondere, ovviamente.

Bacio!
Non ci sono problemi...se l'ho scritto ovviamente sono disponibile a rispondere alle domande....

Dunque...all'epoca ero davvero troppo ingenua, e nn avevo capito 1 bel nulla dei problemi del mio ex...magari notavo qualcosa di strano nel suo comportamento, ma nn avrei mai imputato la cosa ad 1 dipendenza...(nello specifico da coca...). Saputo che ero incinta, spinta più da lui e dai nostri genitori, abbiamo avviato tutto il necessario per il matrimonio(e quando dico tutto intendo avevamo quasi tutto pronto)...lui lavorava ed io per la parte che riguardava i miei studi sarei stata comunque sostenuta dai miei....(nel frattempo iniziamo a convivere...prima da sua nonna, poi dai suoi...in attesa della casa che ci avrebbero lasciato entro 1 paio di mesi)....Poi io perdo il bimbo,ero talmente scema...che lui nn mi è stato vicino neanche durante il raschiamento...inventava scuse per nn venire in ospedale(aveva altro da fare...)ed io ancora nn sospettavo. Nonostante la perdita del bimbo...decido di proseguire e sposarlo, stavolta mia madre nn c'entrava più nulla(anzi era disponibile ad annullare tutto...)...intanto esco dall'ospedale(ci sono stata solo 1 giorno e il giorno dopo ero già in facoltà a dare esami)....e continuiamo con la nostra vita, man mano mi rendo conto che qlcosa stona...finchè la cazzata nn viene fuori(solo ed esclusivamente perchè lui collezionava debiti con chiunque e ad 1 certo punto nn ce l'ha fatta + a nascondere il tutto...)Scoperta questa cosa ho annullato il matrimonio....Ma sapendo dei suoi problemi, (spirito da crocerossina)...volevo stargli accanto....ho passato 9 mesi ad andarlo a trovare in comunità...(nascondendo tutto a tutti i miei amici...sapevano solo i miei....)accollandomi i colloqui con quelli stronzi di pseudo psicologi che nn capivano nulla(Non me ne voglia, nè Chen..nè tutti i forumisti che hanno a che fare con figure serie)...ovviamente la madre nn poteva andarlo a trovare e loro riversavano le colpe su di me....cmq sia....dopo il periodo in comunità esce...(senza aver effettivamente completato il percorso)...e passano circa 3 mesi...che mi arriva 1 tel. del suo patrigno in cui vengo avvisata che il mio fidanzato era scappato al nord, perchè nn sapeva nuovamente come ripagare ai debiti che aveva fatto...a quel punto, c'ho perso le speranze e l'ho lasciato definitivamente!!!

P.S Ai moderatori...se pensate che questo post è troppo fuori luogo rispetto alla storia di Matilde...potete anche scaraventarlo in Club Privè!!!
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Cavolo Confu, non conoscevo questa tua storia.... A 20 anni hai vissuto una situazione davvero difficile.... con le palle!!!!! Complimenti!
 

Rebecca

Utente di lunga data
Ah, ho dimenticato di far presente che io NON sono assolutamente contraria all'aborto! ANZI...! Lo difendo sempre! Ma solo in alcuni casi:
1) violenze sessuali
2) malattie del bambino
3) malattie della madre
4) figli di relazioni extraconiugali se il coniuge legittimo non sa niente.

Fuori da questi casi, mi chiedo un grande PERCHE'?????????!!!!!!!!!
Forse ci sono anche altri motivi validi ch sfuggono al tuo elenco. Ma il punto 4 che c'azzecca? Come si fa a paragonarlo a malattie o violenze????
 
O

Old lale

Guest
scelta di madre

non ti dirò ti prego non farlo, matilde.
non te lo dirò perchè una donna - qualsiasi donna - che decide spontaneamente di interrompere una gravidanza si è già pregata da sola, si è già supplicata, e poi detestata, e poi compresa, e poi è già morta un pò.
non ti dirò che è un grave errore.
solo una persona priva di utero potrebbe dirti che è un grave errore.
non è un errore.
è un buco nero dell'anima.
io l'ho fatto, matilde.
era una mattina di settembre, c'era il sole, e gli operai che lavoravano sulle impalcature fuori dall'ospedale.
loro non sapevano che dietro a quei muri c'era qualcuno che stava rinunciando alla vita che portava dentro di sè.
nessuno sapeva, nessuno poteva sapere.
nessuno potrà mai sapere.
quel pomeriggio sono tornata a casa con il mal di pancia e la convinzione di aver fatto la cosa giusta.
sono passati più di quattro anni, la convinzione è rimasta, e anche quel buco.
ogni tanto piango, così, senza motivo.
ogni tanto la chiamo per nome, la immagino con lo stesso faccino irriverente e disarmante di quella meraviglia di suo fratello.
se esistesse un posto dove vanno gli angeli, saprei che lei mi ha perdonato.
lei, l'unica che avrebbe il diritto di condannare.
io non ti conosco nemmeno, ma da donna, da madre, ti sono vicina come a una sorella.
credo che sia un dovere.
ciao matilde.
alessandra
 

Old Giusy

Utente di lunga data
non ti dirò ti prego non farlo, matilde.
non te lo dirò perchè una donna - qualsiasi donna - che decide spontaneamente di interrompere una gravidanza si è già pregata da sola, si è già supplicata, e poi detestata, e poi compresa, e poi è già morta un pò.
non ti dirò che è un grave errore.
solo una persona priva di utero potrebbe dirti che è un grave errore.
non è un errore.
è un buco nero dell'anima.
io l'ho fatto, matilde.
era una mattina di settembre, c'era il sole, e gli operai che lavoravano sulle impalcature fuori dall'ospedale.
loro non sapevano che dietro a quei muri c'era qualcuno che stava rinunciando alla vita che portava dentro di sè.
nessuno sapeva, nessuno poteva sapere.
nessuno potrà mai sapere.
quel pomeriggio sono tornata a casa con il mal di pancia e la convinzione di aver fatto la cosa giusta.
sono passati più di quattro anni, la convinzione è rimasta, e anche quel buco.
ogni tanto piango, così, senza motivo.
ogni tanto la chiamo per nome, la immagino con lo stesso faccino irriverente e disarmante di quella meraviglia di suo fratello.
se esistesse un posto dove vanno gli angeli, saprei che lei mi ha perdonato.
lei, l'unica che avrebbe il diritto di condannare.
io non ti conosco nemmeno, ma da donna, da madre, ti sono vicina come a una sorella.
credo che sia un dovere.
ciao matilde.
alessandra
Troppo dolore, troppo.....
 

Verena67

Utente di lunga data
Non ci sono problemi...se l'ho scritto ovviamente sono disponibile a rispondere alle domande....

Dunque...all'epoca ero davvero troppo ingenua, e nn avevo capito 1 bel nulla dei problemi del mio ex...magari notavo qualcosa di strano nel suo comportamento, ma nn avrei mai imputato la cosa ad 1 dipendenza...(nello specifico da coca...). Saputo che ero incinta, spinta più da lui e dai nostri genitori, abbiamo avviato tutto il necessario per il matrimonio(e quando dico tutto intendo avevamo quasi tutto pronto)...lui lavorava ed io per la parte che riguardava i miei studi sarei stata comunque sostenuta dai miei....(nel frattempo iniziamo a convivere...prima da sua nonna, poi dai suoi...in attesa della casa che ci avrebbero lasciato entro 1 paio di mesi)....Poi io perdo il bimbo,ero talmente scema...che lui nn mi è stato vicino neanche durante il raschiamento...inventava scuse per nn venire in ospedale(aveva altro da fare...)ed io ancora nn sospettavo. Nonostante la perdita del bimbo...decido di proseguire e sposarlo, stavolta mia madre nn c'entrava più nulla(anzi era disponibile ad annullare tutto...)...intanto esco dall'ospedale(ci sono stata solo 1 giorno e il giorno dopo ero già in facoltà a dare esami)....e continuiamo con la nostra vita, man mano mi rendo conto che qlcosa stona...finchè la cazzata nn viene fuori(solo ed esclusivamente perchè lui collezionava debiti con chiunque e ad 1 certo punto nn ce l'ha fatta + a nascondere il tutto...)Scoperta questa cosa ho annullato il matrimonio....Ma sapendo dei suoi problemi, (spirito da crocerossina)...volevo stargli accanto....ho passato 9 mesi ad andarlo a trovare in comunità...(nascondendo tutto a tutti i miei amici...sapevano solo i miei....)accollandomi i colloqui con quelli stronzi di pseudo psicologi che nn capivano nulla(Non me ne voglia, nè Chen..nè tutti i forumisti che hanno a che fare con figure serie)...ovviamente la madre nn poteva andarlo a trovare e loro riversavano le colpe su di me....cmq sia....dopo il periodo in comunità esce...(senza aver effettivamente completato il percorso)...e passano circa 3 mesi...che mi arriva 1 tel. del suo patrigno in cui vengo avvisata che il mio fidanzato era scappato al nord, perchè nn sapeva nuovamente come ripagare ai debiti che aveva fatto...a quel punto, c'ho perso le speranze e l'ho lasciato definitivamente!!!

P.S Ai moderatori...se pensate che questo post è troppo fuori luogo rispetto alla storia di Matilde...potete anche scaraventarlo in Club Privè!!!

grazie delle disponibilità Confu'!



A me sembra che per una VENTENNE (e dato il contesto) ti sei comportata in modo straordinariamente maturo!

L'unica cosa che si puo' imputare a qualcuno è agli ADULTI della situazioni (i i suoi quantomeno....i tuoi penso abbiano agito per rispetto nei confronti di te lasciandoti fare...) che invece di assumersi le responsabilità per il comportamento idiota del figlio (di cui sicuramente sapevano) hanno buttato tutto sulle tue spalle


Una persona piu' temprata dalla vita non si sarebbe ostinata nel "recupero" di un simile coglione, ma vogliamo metterci nei panni di una ventenne prossima alle nozze, e con il peso di un aborto spontaneo addosso?!


Sei riuscita comunque a non lasciarti travolgere, brava brava brava, e a riprenderti la TUA vita e i tuoi 20 anni!



Bacio!
 
O

Old Confù

Guest



grazie delle disponibilità Confu'!



A me sembra che per una VENTENNE (e dato il contesto) ti sei comportata in modo straordinariamente maturo!

L'unica cosa che si puo' imputare a qualcuno è agli ADULTI della situazioni (i i suoi quantomeno....i tuoi penso abbiano agito per rispetto nei confronti di te lasciandoti fare...) che invece di assumersi le responsabilità per il comportamento idiota del figlio (di cui sicuramente sapevano) hanno buttato tutto sulle tue spalle


Una persona piu' temprata dalla vita non si sarebbe ostinata nel "recupero" di un simile coglione, ma vogliamo metterci nei panni di una ventenne prossima alle nozze, e con il peso di un aborto spontaneo addosso?!


Sei riuscita comunque a non lasciarti travolgere, brava brava brava, e a riprenderti la TUA vita e i tuoi 20 anni!



Bacio!
L'ho pensato anch'io...ma sai sua madre era la classica donna rimasta vedova con 3 figli da crescere...lui era adolescente all'epoca...non è stato semplice credo per lei, è l'ha molto viziato...assecondando e coprendo ogni suo comportamento....Poco dopo la morte del vero padre di lui, la madre ha cominciato una convivenza con un altro uomo...inutile dire che i fgli nn riconoscevano in quest'uomo una figuara genitoriale e nn gradivano le regole e la disciplina che questo cercava di far rispettare!!!

Io nn mi sono fatta travolgere, perchè sembro fragile...ma in realtà ho i "cosiddetti", solo che li esco per lo stretto necessario...quando invece si tratta di storielline + banali....mi crogiolo un pò nei lamenti!!!
 

Grande82

Utente di lunga data
Ci si crogiola nei ,lamenti quando sa di poterne uscire. E' un pò auto-terapeutico, per sentirsi fragili, ogni tanto...anche se sappiamo bene di non esserlo.
Il fatto è che quando una donna ha davvero le cosiddette è dura trovare un uomo che ne abbia come e più di lei. In genere trova uomini che ne sono privi e le cercano in te, senza avere rispetto delle tue umane e arcane fragilità.
 

Verena67

Utente di lunga data
Ci si crogiola nei ,lamenti quando sa di poterne uscire. E' un pò auto-terapeutico, per sentirsi fragili, ogni tanto...anche se sappiamo bene di non esserlo.
Il fatto è che quando una donna ha davvero le cosiddette è dura trovare un uomo che ne abbia come e più di lei. In genere trova uomini che ne sono privi e le cercano in te, senza avere rispetto delle tue umane e arcane fragilità.

io vorrei pero' spezzare una lancia a favore dei signori Uomini.

Sono fragili, tutti.

Anche i Mr. Big. Conosciuti bene, sono esattamente come lo sfigato del bar all'angolo.

Almeno per come la vedo io.

E' che invecchiando una donna si abitua alla sua forza, ci si avvoltola bene bene, diventa tenera, sopporta di piu'.

Anche la fragilità maschile, che comunque ha come contropartita, nei buoni elementi, una tenerezza a volte superiore a quella di noi donne


Alla fine, quando sei moglie o compagna, e da tanti anni, dici "Ok in certe cose è sfigato, ma è il MIO sfigato, e solo io posso riprenderlo"





Bacio!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
io vorrei pero' spezzare una lancia a favore dei signori Uomini.

Sono fragili, tutti.

Anche i Mr. Big. Conosciuti bene, sono esattamente come lo sfigato del bar all'angolo.

Almeno per come la vedo io.

E' che invecchiando una donna si abitua alla sua forza, ci si avvoltola bene bene, diventa tenera, sopporta di piu'.

Anche la fragilità maschile, che comunque ha come contropartita, nei buoni elementi, una tenerezza a volte superiore a quella di noi donne


Alla fine, quando sei moglie o compagna, e da tanti anni, dici "Ok in certe cose è sfigato, ma è il MIO sfigato, e solo io posso riprenderlo"





Bacio!

Non ti darò MAI ragione...lo sai...quindi che te lo dico a fare???
 

Old Bella Stronza

Utente di lunga data
sarò una voce fuori dal coro ma secondo me se vuole abortire è giusto.........

del resto anche io avrei - probabilmente - abortito se fossi rimasta incinta del mio amante, non avrei voluto far crescere mio figlio senza padre, senza una famiglia.
non lo avrei macchiato come il figlio "clandestino" o degli amanti......... io non lo avrei fatto anche se vorrei un figlio, ma ad altre condizioni PER LUI.
 

Grande82

Utente di lunga data
ciao bs, come stai?

Per quanto riguarda la voce fuori dal coro...forse la domanda è un'altra: lei vuole davvero? Certo, se lo vuole è giusto....il fatto è che in molti dubitano che lo voglia davvero.....
 

Verena67

Utente di lunga data
sono scelte personali, ma invece di considerare, come nell'ottocento, i figli adulterini "macchiati", perché non facciamo un salto di civiltà?!

Chiamiamoli figli e basta. I signori amanti sposati saranno tenuti per legge, dopo apposito procedimento, a pagare per il loro mantenimento (quantomeno), esattamente come fanno per i figli legittimi.

L'amore non si puo' imporre, ma il riconoscimento si!

Bacio!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Beh, Fedy, meglio una moglie che conosce e tollera che un'estranea, non trovi?

Bacio!
Mi riferivo a quel "tutti fragili"...e alla "forza delle donne"....


Quanto all'estranea, non è detto che resti tale, se lui ha quel coraggio che io so che gli uomini possono trovare in sè!




Ps.Poi sulla vostra accoglienza ci contiamo sempre eh!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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