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CIRCE74

Utente di lunga data
Si, capita anche questo.
Ma più che altro, mi sono ammorbidita. La vita è così dolorosa, a volte, che mi viene da capire le rimozioni, le inadeguatezza di fronte al compito di fronteggiare il dolore.
Non se se è chiaro!
Però fra amiche mi poteva benissimo dire...guarda Circe mi conosci, se hai bisogno chiamami quando vuoi, lo sai, non ti aspettare qualcosa da me perché non riesco...lo avrei capito.
 

Barebow

Utente di lunga data
Lo so bene pure io
Ma ci sono momenti in cui la frase...e ma io non so che dire/fare non esiste più
Almeno nell età adulta

Banalmente per me fare le condoglianze alle persone eta una cosa che detestavo, mi sentivo sempre in difetto, mi sembrava di fare la figura della scema
Ma sapevo che facevano "piacere"a chi le riceveva...cercavo sempre di non farle da sola
Poi crescendo...si impara, anche a gestire il dolore altrui
Ma veramente un abbraccio di un amica in certi frangenti è la cosa migliore
Il prossimo funerale a cui parteciperò sarà il mio. Se va bene.
 

hammer

Utente di lunga data
Forse voi donne avete un concetto dell'amicizia un po' troppo emotivo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Però fra amiche mi poteva benissimo dire...guarda Circe mi conosci, se hai bisogno chiamami quando vuoi, lo sai, non ti aspettare qualcosa da me perché non riesco...lo avrei capito.
Sai quanta benevolenza ho nei tuoi confronti, per cui non prenderla a male.
Ognuno di noi fisiologicamente ha una modalità individuale di reagire nelle situazioni difficili.
Come ho già scritto, io di natura mi chiudo e non solo non chiedo, ma nemmeno voglio conforto.
Cerco di scotomizzare (è la rimozione nel presente) la preoccupazione.
Tu invece ti senti al centro della preoccupazione, in questo caso come se il problema fosse tuo e non ti tua madre.
È il risultato di una empatia molto forte, per tua madre, che ti porta ad aspettarti una empatia altrettanto profonda verso di te.
Ma una persona razionale tende a considerare il fatto in sé, non la risonanza in te.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Si, non tutti logicamente, secondo te no?
So che anche la partecipazione emotiva, in qualsiasi modo si manifesti, è molto meno presente nei maschi fin da piccoli. Quello che ho visto in centinaia di casi è tendenza dei maschi a solidarizzare con l’aggressore, più che con la vittima. Però so anche che dipende molto dalla “educazione”. Le richieste sociali influenzano moltissimo le modalità con cui ci si rapporta con bambini e bambine.
Infatti io mi sono impegnata per trasmetterla a mio figlio che è considerato eccezionalmente attento e sollecito.
 

Barebow

Utente di lunga data
So che anche la partecipazione emotiva, in qualsiasi modo si manifesti, è molto meno presente nei maschi fin da piccoli. Quello che ho visto in centinaia di casi è tendenza dei maschi a solidarizzare con l’aggressore, più che con la vittima. Però so anche che dipende molto dalla “educazione”. Le richieste sociali influenzano moltissimo le modalità con cui ci si rapporta con bambini e bambine.
Infatti io mi sono impegnata per trasmetterla a mio figlio che è considerato eccezionalmente attento e sollecito.
Certamente, io sono empatico, ma per questo a volte, evito.
Per esempio evito di essere empatico nei confronti dei genitori del piccolo dell'altra discussione, non so si mi sono capito.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Certamente, io sono empatico, ma per questo a volte, evito.
Per esempio evito di essere empatico nei confronti dei genitori del piccolo dell'altra discussione, non so si mi sono capito.
Ho visto la madre. Mi sono sentita molto vicina, per la compostezza che ha dimostrato.
Personalmente trovo incongruo partecipare a un caso che è solo uno tra tanti.
Non è che non mi sia dispiaciuto per Alfredino. Ha fatto una morte orribile. Ma credo che si sia spento lentamente, passando dal sonno alla morte. È una consolazione.
 
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Barebow

Utente di lunga data
Ho visto la madre. Mi sono sentita molto vicina, per la compostezza che ha dimostrato.
Personalmente trovo incongruo partecipare a un caso che è solo uno tra tanti.
Non è che non mi sia dispiaciuto per Alfredino. Ha fatto una morte orribile. Ma credo che si sia spento lentamente, passando dal sonno alla morte. È una consolazione.
Mi ricordo come fosse ora, dove ero e cosa stavo facendo, è stato un dramma collettivo, che poi abbiamo rimosso.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi ricordo come fosse ora, dove ero e cosa stavo facendo, è stato un dramma collettivo, che poi abbiamo rimosso.
Ma non è stato un dramma collettivo perché un bambino è morto. Lo è stato perché è diventato un caso mediatico con la diretta senza interruzione. La modalità con cui è stata raccontata la vicenda ha creato la partecipazione emotiva che non abbiamo negli altri casi simili.
Adesso viviamo in un costante allarme di simil empatia. Ma ci disperdiamo su centinaia di cose diverse. Insomma il blob è diventato totalizzante.
Per questo sono insofferente verso qualsiasi questione che diventa manipolazione e propaganda, con l’aggiunta di complottismo.
Qual è l’effetto? Non provare più nulla e non appassionarci più a nessuna causa.
 

Gaia

Utente di lunga data
È fuori il fine settimana con il marito...ma se ad una persona ci tieni un messaggio per sapere come è andata l'operazione non prende molto tempo...poi magari ci sentiamo con calma in un altro momento ma a me sarebbe venuto naturale chiede semplicemente se fosse andato tutto bene...
A te. Ognuno ha una sensibilità diversa. Ecco perché secondo me devi dirglielo
 

Barebow

Utente di lunga data
Ma non è stato un dramma collettivo perché un bambino è morto. Lo è stato perché è diventato un caso mediatico con la diretta senza interruzione. La modalità con cui è stata raccontata la vicenda ha creato la partecipazione emotiva che non abbiamo negli altri casi simili.
Adesso viviamo in un costante allarme di simil empatia. Ma ci disperdiamo su centinaia di cose diverse. Insomma il blob è diventato totalizzante.
Per questo sono insofferente verso qualsiasi questione che diventa manipolazione e propaganda, con l’aggiunta di complottismo.
Qual è l’effetto? Non provare più nulla e non appassionarci più a nessuna causa.
Non mi riferivo al bambino, ma al caso mediatico che ha coinvolto la nazione. Cosa di cui dopo ci siamo vergognati un po' tutti, credo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non mi riferivo al bambino, ma al caso mediatico che ha coinvolto la nazione. Cosa di cui dopo ci siamo vergognati un po' tutti, credo.
Io avevo rifiutato di farmi coinvolgere. Ma non ne sono fiera, come non credo che chi fosse un attesa del lieto fine debba vergognarsi.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ragazzi ho bisogno di un consiglio spassionato...mia mamma ha un problema di salute, ha dovuto affrontare un intervento, questa cosa mi ha fatto stare male negli ultimi tempi, avevo paura che qualcosa andasse male, mi sono sfogata con la mia più cara amica, sapeva che ero molto in apprensione...per farla breve ...sapeva che ieri finalmente mia mamma avrebbe fatto questa operazione, mi aspettavo che ieri sera mi chiamasse o al più tardi stamani per sapere come fosse andato l'intervento...invece niente...non si è fatta sentire... probabilmente mi chiederà della cosa lunedì quando ci sentiremo per altre cose...ci sono rimasta molto male...come vi comportereste voi? Esagero ad esserci rimasta male? Ho imparato a non aspettarmi niente dalla gente ma quando si tratta di persone a me care faccio fatica a restare impassibile.
Per me si
 
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