Barebow
Utente di lunga data
Quindi possiamo considerare questo atteggiamento la goccia che fa traboccare il vaso?Giovedì sera e sapeva che l'intervento sarebbe stato ieri mattina...non si è dimenticata, o se lo ha fatto è peggio ancora
Quindi possiamo considerare questo atteggiamento la goccia che fa traboccare il vaso?Giovedì sera e sapeva che l'intervento sarebbe stato ieri mattina...non si è dimenticata, o se lo ha fatto è peggio ancora
Però hai detto che ti è già sembrata un po' egoista.Ma anche io in genere... è che questa cosa mi aveva destabilizzata e mi ero rivolta a lei per avere una spalla, mi fidavo di lei
Perché non le hai mandato un messaggio “l’intervento di mia mamma è andato bene.”?Ma anche io in genere... è che questa cosa mi aveva destabilizzata e mi ero rivolta a lei per avere una spalla, mi fidavo di lei
Però Bruni se io da amica mi rivolgo a te e ti chiedo di farmi da spalla perché la cosa per me è pesante perché ci sono già passata e questa cosa mi terrorizza...mi rivolgo a te perché so che sei molto razionale e con la tua sicurezza mi tranquillizzi...altre magari mi avrebbero scritto venticinque volte e mi avrebbero messo ansia e a loro infatti non ho detto neppure niente....mi apro con te chiedendoti sfacciatamente di starmi vicino e questa è la tua risposta...a parole mi è stato detto certo che ci sono!!! Con i fatti ti sei girata dall'altra parte...mi ha ferito questo...mi hai abbandonata quando ero più vulnerabile.Questo quesito però ha due aspetti.
Uno è il problema dell’intervento basato su dati di realtà, che può considerare eccessiva la preoccupazione da parte di @CIRCE74 e che la sua amica non vuole alimentare.
L’altra questione è la preoccupazione, anche eccessiva, che richiede una presenza amica e che diventa misura dell’amicizia.
Perché non stava a me contattarlaPerché non le hai mandato un messaggio “l’intervento di mia mamma è andato bene.”?
Aspetta che si faccia sentire.Però Bruni se io da amica mi rivolgo a te e ti chiedo di farmi da spalla perché la cosa per me è pesante perché ci sono già passata e questa cosa mi terrorizza...mi rivolgo a te perché so che sei molto razionale e con la tua sicurezza mi tranquillizzi...altre magari mi avrebbero scritto venticinque volte e mi avrebbero messo ansia e a loro infatti non ho detto neppure niente....mi apro con te chiedendoti sfacciatamente di starmi vicino e questa è la tua risposta...a parole mi è stato detto certo che ci sono!!! Con i fatti ti sei girata dall'altra parte...mi ha ferito questo...mi hai abbandonata quando ero più vulnerabile.
Non lo so, mi devo riposare per essere più lucidaQuindi possiamo considerare questo atteggiamento la goccia che fa traboccare il vaso?
Però Bruni se io da amica mi rivolgo a te e ti chiedo di farmi da spalla perché la cosa per me è pesante perché ci sono già passata e questa cosa mi terrorizza...mi rivolgo a te perché so che sei molto razionale e con la tua sicurezza mi tranquillizzi...altre magari mi avrebbero scritto venticinque volte e mi avrebbero messo ansia e a loro infatti non ho detto neppure niente....mi apro con te chiedendoti sfacciatamente di starmi vicino e questa è la tua risposta...a parole mi è stato detto certo che ci sono!!! Con i fatti ti sei girata dall'altra parte...mi ha ferito questo...mi hai abbandonata quando ero più vulnerabile.
Però hai un marito. Non sei sola. Io ti avrei immaginata confortata dalla presenza del marito e dei figli, magari stanca, dopo essere stata in ospedale.Perché non stava a me contattarla
Io credo che tu stia scaricando la tensione su di lei.Non lo so, mi devo riposare per essere più lucida
Mio marito c'è, è che in questi giorni era impegnato e lei ha un modo di fare che mi tranquillizza di più...dalle mie figlie non potevo farmi vedere terrorizzata perché sono molto legate a mia mamma ed erano già abbastanza preoccupate.Però hai un marito. Non sei sola. Io ti avrei immaginata confortata dalla presenza del marito e dei figli, magari stanca, dopo essere stata in ospedale.
Pensa a mamma e la riuscita dell'intervento spero che sia andato beneMi state veramente aiutando...stavo implodendo...e divento una iena quando non riesco a controllarmi...parlare con voi mi sta calmando...ho in corpo l'adrenalina e le preoccupazioni della giornata di ieri e oggi un legnetto mi sembra una trave, penso sia anche la stanchezza...per questo mi sono trattenuta
Senso pratico.Pensa a mamma e la riuscita dell'intervento spero che sia andato bene![]()
Lo so bene pure ioDurante la malattia di mia mamma, ho notato che le persone hanno reagito in modo diverso. Ho colto in tutti reale preoccupazione e dispiacere, solo che lo manifestavano in modi più legati al loro carattere e alla loro storia. Anche chi resta a paralizzato, era così perché mi voleva bene.
Ecco, dille che ti è mancata, prima di buttare tutto, prova a chiarirti con lei.
Ma sua mamma sta bene.Lo so bene pure io
Ma ci sono momenti in cui la frase...e ma io non so che dire/fare non esiste più
Almeno nell età adulta
Banalmente per me fare le condoglianze alle persone eta una cosa che detestavo, mi sentivo sempre in difetto, mi sembrava di fare la figura della scema
Ma sapevo che facevano "piacere"a chi le riceveva...cercavo sempre di non farle da sola
Poi crescendo...si impara, anche a gestire il dolore altrui
Ma veramente un abbraccio di un amica in certi frangenti è la cosa migliore
Hai ragione, si deve imparare.Lo so bene pure io
Ma ci sono momenti in cui la frase...e ma io non so che dire/fare non esiste più
Almeno nell età adulta
Banalmente per me fare le condoglianze alle persone eta una cosa che detestavo, mi sentivo sempre in difetto, mi sembrava di fare la figura della scema
Ma sapevo che facevano "piacere"a chi le riceveva...cercavo sempre di non farle da sola
Poi crescendo...si impara, anche a gestire il dolore altrui
Ma veramente un abbraccio di un amica in certi frangenti è la cosa migliore
Sinceramente per eventi luttuosi non ci sto con la testa e non vedo nemmeno chi c’è.Hai ragione, si deve imparare.
Ma ti dirò, il dolore che provo io ancora oggi è così forte, che non mi viene altro che da capire chi non ce la fa a pensarci.
È la violenza di questo dolore che mi ha cambiato.
Ma no...quando è venuto a mancare mio babbo le mie amiche c'erano, nei loro abbracci ho trovato molto conforto, respiravo meglioHai ragione, si deve imparare.
Ma ti dirò, il dolore che provo io ancora oggi è così forte, che non mi viene altro che da capire chi non ce la fa a pensarci.
È la violenza di questo dolore che mi ha cambiato.
Non vedevo chi non mi interessava di vedereSinceramente per eventi luttuosi non ci sto con la testa e non vedo nemmeno chi c’è.
Si, capita anche questo.Sinceramente per eventi luttuosi non ci sto con la testa e non vedo nemmeno chi c’è.