A me le puttane non hanno mai dato alcun fastidio.
Uno spacciatore danneggia la società in cui vive in molteplici modi, la vendita della droga spesso non è neanche il principale, dipende dalla droga che vende. Mi fa più paura "l'indotto" di crimini annessi e connessi con lo spaccio che lo spaccio di per sé
Hai una visione eccessiva della libertà individuale.
La responsabilità è individuale, secondo lo stato di diritto, ma anche in un processo devono essere considerate la condizioni dell’imputato.
Infatti, a parte te, tutti siamo più colpiti dagli atti criminali del poliziotto, più di quelle dello spacciatore.
Non hai una visione sociologica delle condizioni che inducono le persone a collocarsi in un settore o in un altro.
Se esiste un mercato, esiste chi fornisce i prodotti o i servizi richiesti.
È il mercato che determina l’esistenza degli spacciatori.
Poi è l’allontanamento dalla propria idea di accettabilità, riconosciuta dalla legge, che fa considerare un delinquente chi vende determinate sostanze e invece un lavoratore onesto chi vende alcol o lo distribuisce in forma di cocktail.