Poliziotti intraprendenti

danny

Utente di lunga data
Stai scherzando, vero ?
No.
Perché?
Abbiamo appena seppellito un collaboratore di 84 anni.
Non si trovano giovani.
Per il resto i miei sono over 80 e al momento indipendenti come lo erano a 50.
Mio padre ha appena cambiato auto e comprato seconda casa in montagna.
 

danny

Utente di lunga data
Tornando a Rogoredo... Le infiltrazioni mafiose o le organizzazioni criminali all', interno delle forze dell'ordine non sono una novità.
Recente il caso del Parioli, in cui alcuni poliziotti tenevano per sé e rimettevano sul mercato la droga.
40 kg di cocaina, mica poco.
Chi indaga è la DIA.
Una mela marcia è particolare, di solito c'è un'organizzazione di copertura, la mela marcia è un infiltrato che avverte le organizzazioni criminali a cui è legato.
Va detto che la mafia marocchina paga il pizzo a quelle italiane.
In questa zona ci sono diverse Famiglie del sud, chi ci abita le conosce.
Ho visto con i miei occhi il controllo ad opera degli italiani, ci ho perso un'auto bruciata.
Quindi il controllo del territorio lo operano con intimidazioni i marocchini del Corvetto e Rogoredo, che si spingono fino a San Giuliano.
In tutta questa zona ci sono Famiglie mafiose.
Molte altre hanno imprese importanti, Edili, appalti, altre aprono locali, hanno contatti con le istituzioni.
Le mafie italiane hanno ora un basso profilo, delegando a quelle marocchine e albanesi il controllo più brutale. Quella che molti di voi scambiano per un problema di sicurezza o addirittura di razzismo.
Quindi riciclo di denaro in imprese legali, commerciali, contatti con istituzioni, appalti.
La polizia e i Carabinieri entrano in contatto con persone che hanno interessi criminali, sia verso il basso, traffico di droga dall'estero, sia verso l'alto.
Hanno moglie e figli e li conoscono.
Ve lo dico perché in certi ambiti non hai paura per te ma per i familiari.
Vedi alcune cose, ma taci perché non vuoi che un giorno tua figlia torni con qualcuno che l'ha stuprata o abbiano preso a pugni in faccia tua moglie.
E se hai un infiltrato nel corpo è la fine.
Io denunciai anni fa alcune attività, ma mi furono date alcune risposte particolari.
Mi dissero che avevo parlato con la persona sbagliata, forse.
A un certo punto ho smesso.
Lasciai perdere.
Per anni sono stati tranquillo perché non ho mai rotto i coglioni.
Non ti puoi realmente fidare nemmeno di una faccia tranquilla.
E a proposito di gente che beve, io ho subito un incidente da parte di un assassino.
Volete togliere la patente a chi beve vino a cena ma non immaginate nemmeno chi trovate in strada.
Mi è venuto addosso e voleva dare la colpa a me.
Ovviamente è tutto finito in nulla, dopo alcuni comprensibili messaggi in codice.

Sei da solo, siete da soli.

Spero solo nella DIA.

Ah, non leggete i giornali, dicono cazzate.
 

danny

Utente di lunga data
Il controllo del territorio si fa anche così.
Ma non si può dire.
Così si parla di sicurezza o vandalismo.
Termini più tranquilli.
 

hammer

Utente di lunga data
L'errore è un parametro standard per tutta la popolazione - la presenza di alcol deidrogenasi varia anche con razza od etnia, età, peso, genere, abitudine al consumo, tempo.
Quindi a pari livelli non è detto che si registrino alterazioni sensoriali uguali per tutti i soggetti.
E io ho guidato più che ubriaco da giovane.
Tornando a casa, lentamente, come tanti dell'epoca.
Se non sei un cretino lo fai lentamente e con la stessa reattività che può avere un ottantenne con patologie croniche.
O uno che assume psicofarmaci.
Detto tra noi l'Italia è un paese bacchettone per leggi e lassista per applicazione, mafioso e moralista.
La prostituzione è perseguita come organizzazione, ma basta passare il confine per trovare bordelli legali, il consumo di marijuana è illegale ma basta andare altrove in Europa per trovare negozi legali, nei paesi del nord si consuma alcol da paura, qui dove sono ora ci sono locali per assenzio, 70 gradi, cannabis, escort, eppure l'atmosfera è molto più civile che da noi, che siamo pieni di tossici, malati mentali, spacciatori, ubriachi al volante, ladri, puttane, barboni privi di identità per strada ma facciamo leggi per proibire pure a chi lavora il possesso di taglierini.
Il nostro errore è proibire qualsiasi cosa che così diventa sostentamento per organizzazioni criminali che agiscono incontrollate.
La repressione è uno strumento complice della criminalità. Il controllo di stato teoricamente no.
Credo che dar retta a Beccaria anche oggi sarebbe opportuno.
Hai il controllo della gente nel momento in cui crei uno Stato dove tutto ciò che non è specificatamente consentito è proibito.
Tipico dei sistemi totalitari mutuati dall'esperienza sovietica da una parte e dall'inquisizione cattolica dall'altra.
In Italia abbiamo 160.000 leggi. In Francia 7.000.
Questo inevitabilmente ha trasformato la vita degli italiani in un inferno.
 

feather

Utente tardo
Hai il controllo della gente nel momento in cui crei uno Stato dove tutto ciò che non è specificatamente consentito è proibito.
Tipico dei sistemi totalitari mutuati dall'esperienza sovietica da una parte e dall'inquisizione cattolica dall'altra.
In Italia abbiamo 160.000 leggi. In Francia 7.000.
Questo inevitabilmente ha trasformato la vita degli italiani in un inferno.
Mah, vedo anche qui nel forum diversa gente che esulta. Più vietano e più si sentono sicuri.
"Tanto io sono astemio, che mi frega?"
"Tanto io non fumo, che mi frega?"
"Tanto io vado a 50 all'ora, che mi frega?"
"Tanto io non scio, che mi frega?"
"Tanto io non gioco a pallone in spiaggia, che mi frega?"
E così via
Poi è per salvare vite umane, per cui è giustificabile tutto.
Inoltre riduce i costi della sanità pubblica. Infatti negli ultimi anni i conti sono rifioriti grazie a tutti questi divieti, non è vero?
 

hammer

Utente di lunga data
Mah, vedo anche qui nel forum diversa gente che esulta. Più vietano e più si sentono sicuri.
"Tanto io sono astemio, che mi frega?"
"Tanto io non fumo, che mi frega?"
"Tanto io vado a 50 all'ora, che mi frega?"
"Tanto io non scio, che mi frega?"
"Tanto io non gioco a pallone in spiaggia, che mi frega?"
E così via
Poi è per salvare vite umane, per cui è giustificabile tutto.
Inoltre riduce i costi della sanità pubblica. Infatti negli ultimi anni i conti sono rifioriti grazie a tutti questi divieti, non è vero?
Identico approccio per la filosofia "green".
Un continuo parlare di "sostenibilità", "economia circolare" e, udite, udite, "decrescita felice".
Concetti che, in linea di principio, potrebbero anche essere condivisibili.
Ma quando vengono promossi da milionari seduti in Parlamento, con stipendi e prebende da 12.000 euro al mese (sui quali niente decrescita felice) finiscono per trasformarsi nell’ennesimo inferno italiano.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io non capisco perché non si scinda una dipendenza o i giovani ubriachi da uns cena con amici in cui si può risultare oltre al limite magari di poco e essere perfettamente in grado di guidare
Nessuno sta facendo l'elogio alle sbronze. Non mi sono mai ubriacata
Io non ho dipendenze, tranne che dalla figa come noto.
Tuttavia, quando esco a cena e bevo vino, che mi piace più della birra, anche poco vino, tipo mezzo calice, al di là della normativa di cui mi interessa poco, mi sento più ben predisposto verso il mondo, più euforico, più intraprendente.
So che e’ merito o colpa dell’alcool che ho in corpo.
Non è la mia normalità.
Lo reggo poco? Ovvio sono quasi astemio.
Come si fa a fare una legge personalizzata?
L’omicidio e’ omicidio.
Il furto è furto.
Lo stupro e’ stupro.
La guida in stato di ebrezza è guida in stato di ebrezza.
Vuoi bere? Bevi.
Bere non è reato.
Fai guidare altri o torni a casa a piedi, oppure bevi a casa tua, ove poi al limite viaggi dalla sedia al divano.
Usi l’auto per lavoro e non sei stato previdente?
Lo hai deciso tu di non esserlo.
Ne farai le spese tu, il tuo lavoro ed anche la tua famiglia se a causa della tua mancata diligenza non potrai più andare in giro in auto, al lavoro o a portare i tuoi figli in piscina o a fare la spesa.
Da noi licenziano con giusta causa, chi guidando auto aziendale, viene multato due volte per guida in stato di ebrezza.
Due volte anche in 15 anni.
Accaduto.
Trovo giusto, usi auto anche per lavorare.
Se non puoi guidare crei danno economico al datore di lavoro.
 

feather

Utente tardo
Da noi licenziano con giusta causa, chi guidando auto aziendale, viene multato due volte per guida in stato di ebrezza.
Due volte anche in 15 anni.
Accaduto.
Trovo giusto, usi auto anche per lavorare.
Se non puoi guidare crei danno economico al datore di lavoro.
Uno che ha bevuto 4 rossi in 15 anni a pranzo non arreca nessun danno al datore di lavoro, il danno lo arrecano i carabinieri che gli ritirano la patente senza motivo pratico
 

Nicky

Utente di lunga data
Io non bevo, ma ho il dubbio che abbiano inserito limiti un po' troppo stretti.
Quando mi è capitato di parlarne con i medici, mi hanno detto che l'alcol altera le percezioni pur in piccole dosi, ma onestamente lo trovo un ragionamento contorto, perché è raro che le persone guidino in condizioni perfette. Nel senso, hai la notte in cui hai dormito poco, il giorno in cui hai tanti pensieri per la testa. Guidare è un'attività delicata, ma non credo richieda una perfezione fisica assoluta.
Quindi forse azzerare del tutto la possibilità di guidare anche dopo un solo bicchiere, è un po' eccessivo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Uno che ha bevuto 4 rossi in 15 anni a pranzo non arreca nessun danno al datore di lavoro, il danno lo arrecano i carabinieri che gli ritirano la patente senza motivo pratico
Uno che percorre 60.000km l’anno in mezzo al traffico e non nel deserto deve adottare tutti gli strumenti atti a non rappresentare pericolo per pedoni, ciclisti e tutti gli utenti della strada.
Chiediti perché ai camionisti e ai tassisti si applica la tolleranza zero.
Sono conducenti professionali.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io non bevo, ma ho il dubbio che abbiano inserito limiti un po' troppo stretti.
Quando mi è capitato di parlarne con i medici, mi hanno detto che l'alcol altera le percezioni pur in piccole dosi, ma onestamente lo trovo un ragionamento contorto, perché è raro che le persone guidino in condizioni perfette. Nel senso, hai la notte in cui hai dormito poco, il giorno in cui hai tanti pensieri per la testa. Guidare è un'attività delicata, ma non credo richieda una perfezione fisica assoluta.
Quindi forse azzerare del tutto la possibilità di guidare anche dopo un solo bicchiere, è un po' eccessivo.
Fino a che non ti investono un figlio.
Poi frigni, come tutti.
E come di incanto, cambi barricata.
 

Nicky

Utente di lunga data
Fino a che non ti investono un figlio.
Poi frigni, come tutti.
E come di incanto, cambi barricata.
Non lo so, io non guido e non bevo, neppure. Mi direte voi che percezione avete guidando dopo avere bevuto uno o due bicchieri, se sentite che vi peggiora nella lucidità o no.
 

feather

Utente tardo
Certo che altera i riflessi, in maniera proporzionale a quanto ti sei tracannato.
Il punto è un altro, il punto è che quello che fa strike di una scolaresca non è mai quello che si è bevuto il quartino a pranzo, è sempre quello ubriaco spolpo.
Sta discussione non va da nessuna parte perché chi vuol aver ragione va da un estremo all'altro come il legislatore, mescolando i 2 bicchieri a pasto con lo sbronzo
 
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