Non lo so, io non guido e non bevo, neppure. Mi direte voi che percezione avete guidando dopo avere bevuto uno o due bicchieri, se sentite che vi peggiora nella lucidità o no.
Io bevo poco, ma non sono astemio. E guido.
Innanzi tutto, c'è una grande differenza se sei a stomaco vuoto o pieno: a stomaco vuoto, un bicchiere di vino è sufficiente per farmi girare un po' la testa e lo sento addosso. Se bevo lo stesso bicchiere durante un pasto, non ho la stessa percezione e le stesse sensazioni: essenzialmente, direi che mi sento uguale. Però... mi rendo conto che c'è qualcosa di diverso: dopo, aumenta parecchio la sonnolenza. È un fatto che ho sperimentato negli anni.
Ora, è vero come dici che ci sono tanti altri fattori che incidono sulla sicurezza della guida: sonno, stanchezza, incazzature varie, e quindi raramente sei nelle condizioni fisiche perfette. Se però a tutte queste, che sono essenzialmente imponderabili ed ineliminabili, aggiungi anche un bicchiere di vino, che invece è prevedibile ed eliminabile, potresti aver aggiunto la classica goccia che fa traboccare il vaso della sicurezza. Se hai un incidente per un colpo di sonno, non hai fatto un incidente perché sei ubriaco. Però se prima hai bevuto un bicchiere di vino, può benissimo essere che quel bicchiere di vino abbia contribuito al colpo di sonno ed è possibile che senza quel bicchiere di vino tu non avresti avuto quel colpo di sono. Anzi: è davvero probabile che non lo avresti avuto.
Quindi in generale anche il consumo moderato di alcol contribuisce all'aumento di incidenti, anche se non sono gli incidenti quelli da prima pagina dei giornali di quello sbronzo che invade il marciapiede e tira giù 5 persone.
In ogni caso, le misure draconiane hanno anche l'obiettivo di prevenire anche quegli incidenti, perché difficilmente uno sbronzo che non si regge in piedi si mette a guidare una sola volta sbronzo, proprio quella in cui tira giù 5 persone. Ha sicuramente alle spalle tutto uno storico di volte in cui prima ha guidato dopo un bicchiere di vino, poi dopo un aperitivo, poi dopo due bicchieri, poi dopo tre birre, ecc... L'obiettivo di queste misure è di riuscire ad intercettare questa persona PRIMA che si metta alla guida completamente sbronzo: magari, se ha una volta ha preso una bella batosta, in termini di multa/sospensione, dopo ci ripensa prima di rifarlo. Poi, statisticamente, è chiaro che il fenomeno non lo puoi azzerare ma già riuscire ad arginarlo ampiamente è un grosso risultato. Un risultato, però, contestabile in modo qualunquistico per un semplice motivo: perché NON SI VEDE! Nessuno saprà mai che lui, o suo figlio, non è morto in un incidente perché qualcun'altro non si è messo alla guida ubriaco perché gli era stata tolta la patente dopo due bicchieri di vino....
In ogni caso, i limiti sono qui per restare e, eventualmente, per diventare sempre più stringenti: è un fatto. Per cui, è bene farsene una ragione e comportarsi di conseguenza. Sono cose che sappiamo da prima, inutile dopo dare la colpa alle leggi brutte e cattive.
Per quello che mi riguarda, ho ulteriormente ridotto le mie abitudini: se so che devo guidare, al massimo, ma proprio massimo, bevo un bicchiere di vino ma solo se è durante un pasto. A digiuno niente. E questo, oltre che per le leggi, anche per dare un esempio alle figlie che sono ai primi anni di guida, che è il modo migliore per educarle.