USA&Israele VS Iran

Brunetta

Utente di lunga data
L'uso è quello delle donne (non consenzienti) che erogavano sesso, ma il sesso era una delle cose che venivano scambiate. E comunque non tutte le donne erano usate: molte (direi la maggior parte, considerando la dimensione del sistema) partecipavano volontariamente.
Quando scoppia uno scandalo, ovvero quando diventa noto ciò che era segreto, chi ha partecipati, cercando di accumulare un tesoretto e magari conoscenze utili, se vede che non ha ricavato abbastanza, piange e grida allo sfruttamento. Chi ci va per ANNI non era rapita. Poi, all’interno dei “valori occidentali = ipocrisia“, può essere utile apparire come vittime.
Come se non esistessero donne che non solo apprezzano di essere pagate, ma pure si divertono in orge, anche più sentendosi le privilegiate, prescelte tra tante.
Erano merce di scambio e utili per raccogliere informazioni, oltre che per avere armi di ricatto.
Lo scòpo non era lo scópo, ma i soldi ed il potere.
Niente di nuovo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A cosa ti riferisci? Perché di cose che spesso mi lasciano attonita c'è ne sono..
Mi riferisco alla faccia truce di Macron che parla di difesa atomica.
 

cipolino

Utente di lunga data
Per quanto mi riguarda sì, ma il tempo necessario per vedere una trasformazione oggi non è compatibile con l'attuale situazione.
Di fatto una crisi economica globale nello scenario più sfavorevole decreterebbe anche la dissoluzione dell'Europa.
Un'integrazione reale non può avvenire né in un giorno, né in un mese, né in un anno e neanche in dieci anni. Al netto di tutti gli sgambetti che i vari governi/regimi possono fare.

Pensa che solo per arrivare all'euro ci sono voluti 50 anni di passettini uno dietro l'altro...

La cosa che è abbastanza sorprendente è che finora tutti i tentativi di sgambetto hanno prodotto l'effetto contrario.
Pensa alla Brexit: c'è una vignetta che riassume in modo meraviglioso l'effetto domino che avrebbe dovuto avere:

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E la Brexit ha incredibilmente ricompattato gli altri stati, anche quelli che erano euroscettici.

Ora ci sta pensando Trump: incredibilmente, Trump sta facendo per l'Unione Europea più di quanto abbiano fatto i vari statisti europeisti nel corso dei decenni, al punto che qualcuno è arrivato a suggerire che bisognerebbe dare a Trump il premio Jean Monnet per l'integrazione europea! :LOL:

Perfino gli inglesi stanno sentendo il freddo della solitudine, altro che "special relationship"...

Dovremo scegliere: o proseguiamo con più convinzione in una integrazione europea, o diventeremo ancora più irrilevanti di quanto già non siamo. Tertium non datur.

Ma non riguarderà noi: ci vorranno anni, ancora, prima che si riesca a fare un'integrazione seria. Per dire: neanche il catalogo di Netflix è unificato!!!
 

perplesso

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l'UE non esiste e cmq qui meglio evitare di scrivere puttanate
 

Jim Cain

Utente di lunga data
L’articolo riporta l’intervista al generale Maurizio Boni, che offre una lettura piuttosto critica della gestione americana del conflitto con l’Iran. Secondo l’analisi, gli Stati Uniti si sarebbero trovati coinvolti nell’escalation senza una strategia realmente definita, finendo di fatto a rimorchio dell’iniziativa israeliana. Nell’intervista si sottolinea inoltre come la leadership americana, mentre enfatizza i risultati militari, non sembri avere una chiara strategia di uscita, e come l’idea che i bombardamenti possano portare a un cambio di regime in Iran appaia poco realistica. L’analisi evidenzia quindi i rischi di un conflitto che, oltre a non avere obiettivi politici chiari, potrebbe provocare una destabilizzazione più ampia dell’intero Medio Oriente.
L'analisi riguarda aspetti strategici e militari, non ideologici.



 

perplesso

Administrator
Staff Forum
che i popoli di lingua inglese non studino mai le conseguenze delle loro campagne militari, perchè tanto sono sempre persuasi che saranno gli altri a pgare i loro danni, non è una novità di oggi
 

Angie17

Utente di lunga data
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Jim Cain

Utente di lunga data

'Gli iraniani hanno colpito tutti i porti nella regione attraverso i quali gli americani rifornivano la loro flotta, il loro sistema militare: sono tutti fuori uso e ora devono far ricorso ai porti indiani e in seconda battuta persino a quelli italiani. Insomma, la logistica è complicata sia per la scarsità degli stock, quindi delle riserve, sia perché sarà molto difficile fare arrivare ciò che occorre nel teatro della guerra'.
 

cipolino

Utente di lunga data
Mica ci sono solo gli USA nella NATO.
Trump mica ci sarà per sempre, già ha un problema con le elezioni di medio termine. Magari vuol tirare avanti la guerra fino ad allora.
Questo non lo credo: per quanto noi pensiamo che lo stato di guerra possa compattare un popolo dietro il suo capo, ciò è vero in alcuni casi ma direi che non lo è per gli USA. Almeno, non per quelli attuali, in cui una delle promesse base di Trump al suo popolo era appunto "mai più guerre per gli altri".
Ora, se questa guerra durasse 2, 3, massimo 4 settimane, e se riuscisse ad indurre un serio cambio di regime, allora riuscirebbe a farla digerire al suo popolo, nonostante le sue promesse.
Ma se durerà fino al mid term, allora è un altro paio di maniche: sono tanti mesi e se in tanti mesi non sono arrivati ad obiettivi seri, vuol dire che la teocrazia resta solida e gli americani avranno avuto perdite sensibili, di mezzi e di uomini. In queste condizioni, le elezioni di mid term diventano molto rischiose, per Trump. Certo, può essere tentato anche di farle saltare, in nome della sicurezza nazionale, ma è una mossa azzardata, anche per lui. Per quanto è difficile fare previsioni sui comportamenti di quell'uomo.

Uno dei problemi, con Trump, è che lui agisce pensando che gli altri reagiscano come reagirebbe lui. Per dire: per lui la peggiore offesa è "loser". Puoi dargli del motherfucker, del cunt, e lui si fa una risata. Gli dai del loser, e perde la trebisonda!

Allo stesso modo, secondo lui gli iraniani a vedere la potenza di fuoco americana dovrebbero farsi agnellini e implorarlo di smettere. Non riesce a concepire che quello è un popolo che ha il suo fondamento ideologico sul martirio!
Gli iraniani non vogliono niente che rassomigli alla democrazia come la intendiamo noi: vogliono solo che i clerici smettano di assassinarli. Per il resto, un regime teocratico a loro sta benissimo: non dimenticate che dopo la rivoluzione islamica il 98% ha votato a favore della repubblica islamica.

Valutare gli altri secondo il proprio metro è un errore capitale!
 

Jim Cain

Utente di lunga data
che i popoli di lingua inglese non studino mai le conseguenze delle loro campagne militari, perchè tanto sono sempre persuasi che saranno gli altri a pgare i loro danni, non è una novità di oggi
L'alleanza USA Israele mi è nota da un pezzo, ciononostante mi sorprende non poco il totale asservimento nei confronti di uno staterello di dieci milioni di abitanti.
 

Barebow

Utente di lunga data
Questo non lo credo: per quanto noi pensiamo che lo stato di guerra possa compattare un popolo dietro il suo capo, ciò è vero in alcuni casi ma direi che non lo è per gli USA. Almeno, non per quelli attuali, in cui una delle promesse base di Trump al suo popolo era appunto "mai più guerre per gli altri".
Ora, se questa guerra durasse 2, 3, massimo 4 settimane, e se riuscisse ad indurre un serio cambio di regime, allora riuscirebbe a farla digerire al suo popolo, nonostante le sue promesse.
Ma se durerà fino al mid term, allora è un altro paio di maniche: sono tanti mesi e se in tanti mesi non sono arrivati ad obiettivi seri, vuol dire che la teocrazia resta solida e gli americani avranno avuto perdite sensibili, di mezzi e di uomini. In queste condizioni, le elezioni di mid term diventano molto rischiose, per Trump. Certo, può essere tentato anche di farle saltare, in nome della sicurezza nazionale, ma è una mossa azzardata, anche per lui. Per quanto è difficile fare previsioni sui comportamenti di quell'uomo.

Uno dei problemi, con Trump, è che lui agisce pensando che gli altri reagiscano come reagirebbe lui. Per dire: per lui la peggiore offesa è "loser". Puoi dargli del motherfucker, del cunt, e lui si fa una risata. Gli dai del loser, e perde la trebisonda!

Allo stesso modo, secondo lui gli iraniani a vedere la potenza di fuoco americana dovrebbero farsi agnellini e implorarlo di smettere. Non riesce a concepire che quello è un popolo che ha il suo fondamento ideologico sul martirio!
Gli iraniani non vogliono niente che rassomigli alla democrazia come la intendiamo noi: vogliono solo che i clerici smettano di assassinarli. Per il resto, un regime teocratico a loro sta benissimo: non dimenticate che dopo la rivoluzione islamica il 98% ha votato a favore della repubblica islamica.

Valutare gli altri secondo il proprio metro è un errore capitale!
Quindi possiamo dire che Trump è un narcisista maligno con un inizio di demenza, quindi pericoloso?
 

ologramma

Utente di lunga data
Il mio post che hai letto è stato sviluppato dall'Intelligenza Artificiale, in modo scherzoso, se sapevo che ti saresti incazzato tanto avrei evitato. 😄
La destra che governa la Sicilia fa semplicemente schifo, come la sinistra che l'ha governata precedentemente.
La classe dirigente siciliana fa tutta schifo al 95%. Da vomitare.
No non mi sono incazzato volevo solo precisare , chevtuti i politici si sono comportati così non ci piove ,io facevo parte di quel partito che Bianco ,mi sembra di Catania appoggiava ,poi io abbandonai perché non mi piaceva allora la sinistra perché fecero parte dell Asinello
 
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