Etta
Utente di lunga data
I nostri “rivali” sono tutti relitti umani ovviamente. Ci sta. Trovami chi parla bene dell’amante della propria moglie.Pure mia moglie si era trovata un relitto umano.
I nostri “rivali” sono tutti relitti umani ovviamente. Ci sta. Trovami chi parla bene dell’amante della propria moglie.Pure mia moglie si era trovata un relitto umano.
Beh tu avresti già la contro prova. Cosa aveva in più parentesi di marito?No, sto ragionando come se scoprissi di essere tradita per una peggiore di me.
penso che la vivrei come @Jim Cain anche se è irrazionale.
Perché se uno è brutto e’ rimpiazzato a caso? Magari lei trova qualità che tu non vedi.Probabilmente perché uno piacente lo inquadri, non ti senti rimpiazzato 'a caso'.
Riesci a darti una spiegazione, anche se non ti consola.
Con uno che consideri un disastro può sembrare un gesto senza senso, quasi gratuito.
E come mai allora non lo lasci? Questa frase è parecchio inusuale da dire (mi incuriosisce)Ti sbagli. Se venissi scoperta, non vorrei restare con mio marito, non come coppia.
Qua non ci si affaccia ogni tanto: e’ diventata linfa vitale.Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà.
Un disastro sotto quale aspetto?Probabilmente perché uno piacente lo inquadri, non ti senti rimpiazzato 'a caso'.
Riesci a darti una spiegazione, anche se non ti consola.
Con uno che consideri un disastro può sembrare un gesto senza senso, quasi gratuito.
Le tue valutazioni potrebbero essere assolutamente giuste e veritiere ma da fuori sembra tu voglia portare un po' acqua al tuo mulino. Qui le persone non ragiona o con l obiettivo di salvare il rapporto, nè necessariamente di distruggerlo.Questa e’ una riflessione che mi viene dalle risposte del forum: per chi ha tradito, ovviamente in quella esperienza deve esserci stato del bello, del godimento e dei momenti in cui chi si stava tradendo non era assolutamente nella mente - c’era solo l’amante.
Io questo devo accettarlo, non posso pensare che mia moglie veda il suo amante e quello che hanno fatto solo per quello che vedo io, non sarebbe neanche giusto pretenderlo. Rimarra’ nella sua mente anche un ricordo piacevole di quella esperienza e questo va accettato ed e’ una delle parti più difficili. Non va ne’ minimizzato ne’ ingigantito eccessivamente: se fosse stato il sesso più stravolgente e meraviglioso della sua vita, sicura di non averlo mai provato e non poterlo più’ riprovare se non con quella persona speciale, non penso sarebbe tornata e non nei termini che potrebbero portare a un riavvicinamento in terapia.
E invece e’ tornata, l’ho vista soffrire sia mentre stava sdoppiando la sua vita che dopo. E quindi per quanto avra’ anche un ricordo piacevole, avra’ anche un ricordo di insoddisfazione per essersi comportata in modo meschino, un ricordo doloroso per aver visto il dolore e la devastazione causata in una persona (che oltretutto ama - o almeno dice di amare) e un ricordo di paura di perdere una vita familiare a cui sembra tenere. In questi termini parlo di “errore”: non la negazione di ogni cosa vissuta, ma la capacità di guardarla per intero, riconoscerne il significato e le conseguenze, e arrivare a dire consapevolmente che non è una strada che si vuole più percorrere.
Ora, se penso che stia solamente fingendo e lo stia facendo solo per comodo e per nessun'altra ragione (ed e’ un retro-pensiero che ho), che sia così maleficamente abile da riuscire a mentirmi totalmente in tutto il percorso di terapia senza che me ne accorga e, passata la bufera, ogni cambiamento identificato e attuato in terapia venga buttato nel cesso per ritornare dall'amante o da un’altro amante, beh cavoli….sarebbe quasi da premiare per la cattiveria, l’egoismo e la capacita’ nel recitare. Ma esistono davvero mostri così? La mia percezione, su quello che vedo, non e’ questa - nonostante i retro-pensieri - ma comunque il percorso di terapia e’ ancora molto lungo: bisogna dare tempo al tempo per le cose e le persone di mostrarsi nella propria interezza.
Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà. Qui molte opinioni sono immediate e prive della complessità della vita reale: netto, giusto o sbagliato, resta o vai, perdona o chiudi. Ma la realtà non è così. La realtà è fatta di contraddizioni, tempi lunghi, cose che cambiano mentre le stai vivendo e che non stanno dentro i “byte”.
Il forum può dare spunti, può aiutare a vedere angoli che da soli non vedremmo, ma resta una rappresentazione fredda e semplificata di qualcosa che, nella vita vera, è infinitamente più complesso.
Io oggi sto provando a stare lì, dentro quella complessità, anche quando è scomoda e dolorosa, perché è l’unico posto in cui posso davvero capire e decidere. Tutto il resto, per quanto utile a tratti, è inevitabilmente distante dalla realtà che sto vivendo: per questo mi affaccio ogni tanto, mi ci tuffo e prendo qualche spunto, poi ritorno alla realtà’.
In questo momento ti dico che marito non ha nulla da invidiare a parentesi.Beh tu avresti già la contro prova. Cosa aveva in più parentesi di marito?
Non ho letto tutto per miei impegni. Non conosco la tua storia con “Parentesi “. Suppongo la abbia interrotta tu.In questo momento ti dico che marito non ha nulla da invidiare a parentesi.
In realtà nemmeno ieri.
Ero io che ero meno.
Io scappavo inconsapevolmente da una serie di cose. Infatti se ricordi dicevo sempre che per me parentesi era un’ora di aria.
In quel momento marito era fragile per via della malattia dei suoi a cui non aveva saputo reagire e che rifuggiva scaricando tutto su di me.
I suoi fratelli scaricavano su di me e lui li lasciava fare mica perché era cattivo. Semplicemte non vedeva.
Poi si è ripreso e ha preso in mano tutto lasciando che io condividessi il suo dolore (che poi era pure il mio visto che ai suoceri volevo assai bene) e le sue incombenze.
Nel frattempo il mio lavoro cambiava aspetto e iniziavo a trattare con clienti internazionali senza sentirmi scioccamente all’altezza.
Mi è servito però come lezione. Per un po’ e’ stato pure ossigeno.
Si. E’ finita da quasi due anni. Mo non ti saprei dire bene perché mi pare una cosa di una vita faNon ho letto tutto per miei impegni. Non conosco la tua storia con “Parentesi “. Suppongo la abbia interrotta tu.
Allora sai già che non necessariamente l'altro ha qualcosa in più, forse nemmeno di diverso.In questo momento ti dico che marito non ha nulla da invidiare a parentesi.
In realtà nemmeno ieri.
Ero io che ero meno.
Io scappavo inconsapevolmente da una serie di cose. Infatti se ricordi dicevo sempre che per me parentesi era un’ora di aria.
In quel momento marito era fragile per via della malattia dei suoi a cui non aveva saputo reagire e che rifuggiva scaricando tutto su di me.
I suoi fratelli scaricavano su di me e lui li lasciava fare mica perché era cattivo. Semplicemte non vedeva.
Poi si è ripreso e ha preso in mano tutto lasciando che io condividessi il suo dolore (che poi era pure il mio visto che ai suoceri volevo assai bene) e le sue incombenze.
Nel frattempo il mio lavoro cambiava aspetto e iniziavo a trattare con clienti internazionali senza sentirmi scioccamente all’altezza.
Mi è servito però come lezione. Per un po’ e’ stato pure ossigeno.
Nonostante la fuga che ha rappresentato credo che non fosse una storia determinante per te se già ti sembra come di una vita fa. L’equivalente di una presa di fiato.Si. E’ finita da quasi due anni. Mo non ti saprei dire bene perché mi pare una cosa di una vita fa
Ma infatti, su quello sono un po' sollevato.Preferirei essere tradito con uno piacente e non con un relitto umano.
Ma io lo sapevo fin dall’inizio.Nonostante la fuga che ha rappresentato credo che non fosse una storia determinante per te se già ti sembra come di una vita fa. L’equivalente di una presa di fiato.
Sono contento di leggere ciò che hai scritto. Comunque i periodi non felici capitano.Ma io lo sapevo fin dall’inizio.
non ho mai messo in discussione marito.
ci sto bene con lui. In quel periodo un po’meno ma salvo che sarebbe stato un periodo .
Se parentesi fosse stato un po' più... diciamo professionale, forse non ne saresti uscita facilmente.Ma io lo sapevo fin dall’inizio.
non ho mai messo in discussione marito.
ci sto bene con lui. In quel periodo un po’meno ma sapevo che sarebbe stato un periodo .
Tutto ciò che viene detto qui sul forum ha come fondamento la realtà, in quanto si basa su esperienze di vita vissuta.Questa e’ una riflessione che mi viene dalle risposte del forum: per chi ha tradito, ovviamente in quella esperienza deve esserci stato del bello, del godimento e dei momenti in cui chi si stava tradendo non era assolutamente nella mente - c’era solo l’amante.
Io questo devo accettarlo, non posso pensare che mia moglie veda il suo amante e quello che hanno fatto solo per quello che vedo io, non sarebbe neanche giusto pretenderlo. Rimarra’ nella sua mente anche un ricordo piacevole di quella esperienza e questo va accettato ed e’ una delle parti più difficili. Non va ne’ minimizzato ne’ ingigantito eccessivamente: se fosse stato il sesso più stravolgente e meraviglioso della sua vita, sicura di non averlo mai provato e non poterlo più’ riprovare se non con quella persona speciale, non penso sarebbe tornata e non nei termini che potrebbero portare a un riavvicinamento in terapia.
E invece e’ tornata, l’ho vista soffrire sia mentre stava sdoppiando la sua vita che dopo. E quindi per quanto avra’ anche un ricordo piacevole, avra’ anche un ricordo di insoddisfazione per essersi comportata in modo meschino, un ricordo doloroso per aver visto il dolore e la devastazione causata in una persona (che oltretutto ama - o almeno dice di amare) e un ricordo di paura di perdere una vita familiare a cui sembra tenere. In questi termini parlo di “errore”: non la negazione di ogni cosa vissuta, ma la capacità di guardarla per intero, riconoscerne il significato e le conseguenze, e arrivare a dire consapevolmente che non è una strada che si vuole più percorrere.
Ora, se penso che stia solamente fingendo e lo stia facendo solo per comodo e per nessun'altra ragione (ed e’ un retro-pensiero che ho), che sia così maleficamente abile da riuscire a mentirmi totalmente in tutto il percorso di terapia senza che me ne accorga e, passata la bufera, ogni cambiamento identificato e attuato in terapia venga buttato nel cesso per ritornare dall'amante o da un’altro amante, beh cavoli….sarebbe quasi da premiare per la cattiveria, l’egoismo e la capacita’ nel recitare. Ma esistono davvero mostri così? La mia percezione, su quello che vedo, non e’ questa - nonostante i retro-pensieri - ma comunque il percorso di terapia e’ ancora molto lungo: bisogna dare tempo al tempo per le cose e le persone di mostrarsi nella propria interezza.
Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà. Qui molte opinioni sono immediate e prive della complessità della vita reale: netto, giusto o sbagliato, resta o vai, perdona o chiudi. Ma la realtà non è così. La realtà è fatta di contraddizioni, tempi lunghi, cose che cambiano mentre le stai vivendo e che non stanno dentro i “byte”.
Il forum può dare spunti, può aiutare a vedere angoli che da soli non vedremmo, ma resta una rappresentazione fredda e semplificata di qualcosa che, nella vita vera, è infinitamente più complesso.
Io oggi sto provando a stare lì, dentro quella complessità, anche quando è scomoda e dolorosa, perché è l’unico posto in cui posso davvero capire e decidere. Tutto il resto, per quanto utile a tratti, è inevitabilmente distante dalla realtà che sto vivendo: per questo mi affaccio ogni tanto, mi ci tuffo e prendo qualche spunto, poi ritorno alla realtà’.