Passioni

Nicky

Utente di lunga data
Mia madre mi disse un giorno dopo che avevo fatto il bagno "ci hanno sempre insegnato che si devono prima coprire le VERGOGNE!" Avevo più o meno 13 anni, età in cui queste frasi ti segnano. L'ha detto perché io, da sempre libera da schemi vari, mi stavo mettendo prima la canotta delle mutandine. Proprio non mi interessava cosa indossavo prima, figurati...
Sì, i genitori di una volta erano un po' "colpevolizzanti". Mia mamma in realtà non ci diceva nulla, ma non aveva intimità fisica con noi e io l'ho interiorizzato così.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sì, i genitori di una volta erano un po' "colpevolizzanti". Mia mamma in realtà non ci diceva nulla, ma non aveva intimità fisica con noi e io l'ho interiorizzato così.
Per me dovreste smettere di dí generalizzare.
Qui, ad esempio, ci sono tantissime persone e tutte diverse.
Era lo stesso in passato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente, però siamo tutti un po' frutto dello spirito dei nostri tempi, credo.
Sì, ma decidere che i genitori di una volta erano tutti uguali e repressivi è sbagliato.
Capisco che possa essere consolatorio pensare che una situazione che ci ha creato problemi fosse comune, ma non era comune per niente.
Così come stare qui può fare pensare di vivere in un troiaio, ma non è così. Usare i tempi per capire le situazioni è fuorviante.
 

Nicky

Utente di lunga data
Sì, ma decidere che i genitori di una volta erano tutti uguali e repressivi è sbagliato.
Capisco che possa essere consolatorio pensare che una situazione che ci ha creato problemi fosse comune, ma non era comune per niente.
Così come stare qui può fare pensare di vivere in un troiaio, ma non è così. Usare i tempi per capire le situazioni è fuorviante.
Ma non penso che fossero repressivi per il gusto di esserlo, semplicemente una persona nata negli anni 30 avrà avuto un'idea di pudore diversa di ora e questo può avere portato alcuni a trasmettere un senso di vergogna per il corpo.
Poi comunque io non penso che siano i genitori a creare problemi, salvo casi specifici, è l'interazione, il modo in cui noi recepiamo le loro azioni.
 

danny

Utente di lunga data
Sì, ma decidere che i genitori di una volta erano tutti uguali e repressivi è sbagliato.
Capisco che possa essere consolatorio pensare che una situazione che ci ha creato problemi fosse comune, ma non era comune per niente.
Così come stare qui può fare pensare di vivere in un troiaio, ma non è così. Usare i tempi per capire le situazioni è fuorviante.
E' il concetto di "comune senso del pudore", che subisce variazioni negli anni.
Ovviamente essendo un concetto legato al "comune" si occupa di definire uno standard di massima, non le peculiarità di ciascuno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non penso che fossero repressivi per il gusto di esserlo, semplicemente una persona nata negli anni 30 avrà avuto un'idea di pudore diversa di ora e questo può avere portato alcuni a trasmettere un senso di vergogna per il corpo.
Poi comunque io non penso che siano i genitori a creare problemi, salvo casi specifici, è l'interazione, il modo in cui noi recepiamo le loro azioni.
Erano loro così come erano, non perché nati in quegli anni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' il concetto di "comune senso del pudore", che subisce variazioni negli anni.
Ovviamente essendo un concetto legato al "comune" si occupa di definire uno standard di massima, non le peculiarità di ciascuno.
È una definizione giuridica che dà discrezionalità ai giudici.
Ovviamente ogni giudice valuterà anche in base al contesto che non corrisponde realmente al sentire di tutti.
Ma poi Nicky parlava di casa sua, che non era la mia o la tua.

Molti anni fa scrissi che mia nonna si era separata. Qualcuno aveva commentato che non era possibile. 🤦🏻‍♀️
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Sì, ma decidere che i genitori di una volta erano tutti uguali e repressivi è sbagliato.
Capisco che possa essere consolatorio pensare che una situazione che ci ha creato problemi fosse comune, ma non era comune per niente.
Così come stare qui può fare pensare di vivere in un troiaio, ma non è così. Usare i tempi per capire le situazioni è fuorviante.
Infatti nessuno lo pensa. 🙄
Ma sappiamo tutti che negli anni 70 era normale dire dei no ed era normale non dare spiegazioni, così come minacciare (e a volte attuarlo anche) delle sberle se non facevamo quello che ci imponevano. Non mi invento niente.
Ricordo che, con un giornalino che compravamo all'epoca, credo Il corriere dei piccoli, uscì in omaggio un salvadanaio, molto carino anche, con la scritta "invece del ceffone sgancia un centone". Stava cominciando una campagna contro le botte.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
È una definizione giuridica che dà discrezionalità ai giudici.
Ovviamente ogni giudice valuterà anche in base al contesto che non corrisponde realmente al sentire di tutti.
Ma poi Nicky parlava di casa sua, che non era la mia o la tua.

Molti anni fa scrissi che mia nonna si era separata. Qualcuno aveva commentato che non era possibile. 🤦🏻‍♀️
Non so. La gente spesso modifica i racconti. Non che io non creda a tua nonna. Però, forse, è stato tuo nonno a lasciarla e lei si vergogna (appunto) a dire come sono andate le cose e preferisce dire che l'ha voluto lei.
 

danny

Utente di lunga data
È una definizione giuridica che dà discrezionalità ai giudici.
Ovviamente ogni giudice valuterà anche in base al contesto che non corrisponde realmente al sentire di tutti.
Ma poi Nicky parlava di casa sua, che non era la mia o la tua.

Molti anni fa scrissi che mia nonna si era separata. Qualcuno aveva commentato che non era possibile. 🤦🏻‍♀️
Quando i miei si sono separati ero l'unico in classe.
E mia madre non era ben vista per quello.
Ora è la norma.
E separazione non è divorzio, l'errore sta lì.
Sull'evoluzione del pudore ho letto parecchi testi, per passione e diletto.
i cambiamenti di costume ci sono, anche per il costume... "da bagno".
 

hammer

Utente di lunga data
Sì, io mi sforzo di farmela passare, ma a me scoccia cambiarmi pure davanti a mio marito, che ovviamente si è sempre offeso per questo motivo. E aveva ragione, ma non so, sarà stata l'educazione, soprattutto da parte di mia mamma.
E io che quando capita mi metto in poltrona e applaudo, lanciando fischi di ammirazione.
E' un gioco.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In realtà io trovo molti riscontri di quello che ho scritto nei miei coetanei e anche un po' più giovani.
Una mia collega un giorno alla macchinetta del caffè si lamentava del fatto che si era innamorata di un uomo separato e non sapeva come parlarne in famiglia, per i suoi genitori era impensabile perché “ai loro tempi“ non era accettabile una separazione, figuriamoci un secondo matrimonio. Ho chiesto l’età dei genitori. Erano miei coetanei 😳🤪
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non so. La gente spesso modifica i racconti. Non che io non creda a tua nonna. Però, forse, è stato tuo nonno a lasciarla e lei si vergogna (appunto) a dire come sono andate le cose e preferisce dire che l'ha voluto lei.
Mia nonna è morta da tempo. Non ho alcuna intenzione di approfondire questioni di famiglia pubblicamente.
Ma forse sei tu ai tuoi tempi che pensi che sia diverso se la separazione la chiede lui o lei.
Comunque mi era stato detto impossibile perché, secondo le NON conoscenze dell’utente, non esisteva la possibilità legale di separarsi.
 

hammer

Utente di lunga data
Infatti nessuno lo pensa. 🙄
Ma sappiamo tutti che negli anni 70 era normale dire dei no ed era normale non dare spiegazioni, così come minacciare (e a volte attuarlo anche) delle sberle se non facevamo quello che ci imponevano. Non mi invento niente.
Ricordo che, con un giornalino che compravamo all'epoca, credo Il corriere dei piccoli, uscì in omaggio un salvadanaio, molto carino anche, con la scritta "invece del ceffone sgancia un centone". Stava cominciando una campagna contro le botte.
Ragazzino negli anni settanta non ho mai ricevuto nemmeno uno scappellotto, da padre non ho mai alzato le mani sui miei figli.
 

danny

Utente di lunga data
E io che quando capita mi metto in poltrona e applaudo, lanciando fischi di ammirazione.
E' un gioco.
Io ho video, centinaia di foto, di tutto.
Non credo sia la norma, però.
State parlando di scelte particolari, non di "usi e costumi comuni".
E' come dire che esistono musulmane nudiste perché ne conoscete una.
 
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