Guarda che la gente la porti alla follia con 20 anni di accuse e dubbi eh.
Il modo, di come è esplosa e glielo ha riportato.
Che ne sappiamo se abbia ingigantito la cosa, arrivando a prendersi gioco di lui volutamente per fargli male, perché per 20 anni l' ha tenuta sotto pressione?
Metti che sia successo.
Quando lei stava sola, lui non c era mai, metti che sia caduta in tentazione, come tanti. Metti che sia sia pentita, oppure no, che abbia lasciato, sia stata lasciata, il punto è che è rimasta accanto a lui, l ha sposato, ha costruito.
Con uno che non ha visto che gli è rimasta accanto quanto più era importante il "lavoro psicologico portato avanti per 20 anni".
Oh io non sto dalla parte di nessuno. Ma a me questa frase fa rabbrividire, mi dispiace. La sento pesantissima.
Potrebbe essere accaduto tutto e il contrario di tutto.
Di fronte a casi come questo, le nostre valutazioni si fondano inevitabilmente su una sola versione dei fatti, mentre manca quasi sempre il punto di vista dell’altra parte.
In un primo momento si è parlato di una relazione lunga cinquant’anni, descritta come felice.
Tuttavia, emerge che almeno vent’anni non lo sono stati affatto.
Ne risulta un matrimonio segnato da episodi critici (incidente) e da dubbi profondi, trasformato nel tempo in un calvario, i cui nodi irrisolti stanno venendo alla luce oggi.
Alla base, vi è stato comunque un tradimento, le cui conseguenze si sono protratte nel tempo.
I dubbi di lui, peraltro, erano già presenti prima del matrimonio.
Alla luce degli eventi, la scelta di sposarsi nonostante tali incertezze appare, oggi, come un grave errore strategico.
Ritengo, in ogni caso, che nessuno debba essere costretto a rimanere in una relazione in cui non crede più, che abbia le sue colpe o meno.