Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, ci sono episodi importanti della propria che si ricordano anche dopo tanti anni, soprattutto quelli negativi. Ciò che si scorda sono le cose poco importanti e la routine.
Lo dicevo a Etta, come ho poi meglio specificato.
Dicevo sin dall’inizio che quanto avvenuto cinquant’anni fa non può inficiare il cinquant’anni successivi.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Per sentirmi dire hai sbagliato, dovevi vivere di più la vita, dovevi pensare più a te stesso, Lavori troppo, riprendi qualche hobby, sei troppo duro con te stesso? e cavolate del genere? Se avessi potuto scegliere avrebbe un senso ma scelte non ne ho avute se non quelle che ho preso.
ho detto psichiatra, non psicologo
 

Nicky

Utente di lunga data
E proprio questo il problema , mi sono stancao di fare l'eroe ma non per questo voglio rendere la pariglia, non ci riuscirei
Non intendevo consigliarti nulla di specifico, solo di smettere di fare quello che pensi di dover fare e iniziare a chiederti cosa vuoi fare.
Credo che certe scelte importanti debbano essere per sè stessi, per essere fedeli a ciò che si è e si desidera, non a una persona, altrimenti il rischio dell'infelicità non appena la vita non ricompensa i nostri sforzi è elevatissimo.
Il problema è che non sei abituato a farlo, a riflettere su cosa ti piace e fa per te, per questo ti arrabbi con le psicologhe quando ti suggeriscono di dedicarti a ciò che ti rende felice. Non sai, forse, cosa ti rende felice, sai solo cosa ti rende "bravo".
 

danny

Utente di lunga data
Ma qui c è un però.
Lui, a prescindere da quando è emerso e ci dirà meglio se vuole, per 20 anni ha fatto pressione psicologica a lei.
"È stato un lavoro psicologico durato 20 anni", prima di confessare goccia a goccia.

Io se per venti anni mi angosci così finisce che le cose me le invento perché non te reggo più.
Non ha senso un racconto del genere.
 

Rebecca89

Sentire libera
Non ha senso un racconto del genere.
Guarda che la gente la porti alla follia con 20 anni di accuse e dubbi eh.
Il modo, di come è esplosa e glielo ha riportato.
Che ne sappiamo se abbia ingigantito la cosa, arrivando a prendersi gioco di lui volutamente per fargli male, perché per 20 anni l' ha tenuta sotto pressione?
Metti che sia successo.
Quando lei stava sola, lui non c era mai, metti che sia caduta in tentazione, come tanti. Metti che sia sia pentita, oppure no, che abbia lasciato, sia stata lasciata, il punto è che è rimasta accanto a lui, l ha sposato, ha costruito.
Con uno che non ha visto che gli è rimasta accanto quanto più era importante il "lavoro psicologico portato avanti per 20 anni".

Oh io non sto dalla parte di nessuno. Ma a me questa frase fa rabbrividire, mi dispiace. La sento pesantissima.
 

Actorus

Utente di lunga data
Corretto, nel tempo ho riflettuto spesso su quanto scrivi, partiamo dal fatto che non avevo nessuna intenzione di sposarmi ed avere figli, avevo programmi di indipendenza e successi sociali ed economici, le donne, se volevo le potevo scegliere. A 18 anni ero già indipendente ed ho inizato a vivere da solo, mi sono sposato a 26 anni ed avevo già una proprietà immobiliare e una buona posizione economica. Lei sapeva in cuor suo che se fossi stato al corrente di quello che aveva fatto alle mie spalle non l'avrei mai sposata! Lei ha avuto la possibilità di fare una scelta io no!
Ho letto poco la tua storia perdonami , rispondo a questo commento, succede sempre così il traditore ha la scelta se farlo o no, il tradito/ta, ha la scelta di passarci sopra o reagire con le opzioni che ritiene più opportune, Cattiveria gratuita la sua a rivelar il giovane inciampo ? , forse, ma delle volte può essere una ulteriore punizione. comunque, non dar retta a chi come te si lamenta il peso del torto subito, per alcuni soggetti il cornuto è sì colpevole perché non accetta con sportività l'accaduto. Il mio consiglio data l'età , lascia stare non arrovellarti le giornate fa solo male, so che è dura per esperienza ma se hai la possibilità metti una badante e prenditi del tempo libero per te, vedrai la bile scorrere a fiumi.
 

Etta

Utente di lunga data
No.
Allora avrai cinquant’anni. Ma non saranno passati cinquant’anni dalla tua giovinezza.
Vabbe’ diciamo che prima o poi lo saprò. 😄

per alcuni soggetti il cornuto è sì colpevole perché non accetta con sportività l'accaduto.
E loro con altrettanta sportività dovrebbero tirargli una bella racchetta da tennis sui denti. Poi vediamo chi accetta con sportività.
 

feather

Utente tardo
Beh, se è andata così si capisce anche il perché delle mancate scuse.
Immagina questo che per 20 anni la accusa di averlo tradito, lei nega ogni volta. Manco può uscire sbattendo la porta perché è disabile.
Finché alla fine, dopo 19 anni, 11 mesi e 29 giorni finalmente cede e gli urla "si, va bene? Mi sono scopata mezza caserma e ho pure goduto come una maiala!"
Voglio dire, posso anche capire che ormai lei voglia anche fargli pagare i 20 anni di fracassamento di palle.
Spero davvero non sia andata così ma da come l'ha raccontata potrebbe essere uno scenario verosimile
 

Etta

Utente di lunga data
Sta di fatto che non è comunque una giustificazione al suo tradimento. A meno che non lo abbia detto solo perché lui le fracassava le palle allora se l’e’ inventato solo per farlo stare zitto ma dubito.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Guarda che la gente la porti alla follia con 20 anni di accuse e dubbi eh.
Il modo, di come è esplosa e glielo ha riportato.
Che ne sappiamo se abbia ingigantito la cosa, arrivando a prendersi gioco di lui volutamente per fargli male, perché per 20 anni l' ha tenuta sotto pressione?
Metti che sia successo.
Quando lei stava sola, lui non c era mai, metti che sia caduta in tentazione, come tanti. Metti che sia sia pentita, oppure no, che abbia lasciato, sia stata lasciata, il punto è che è rimasta accanto a lui, l ha sposato, ha costruito.
Con uno che non ha visto che gli è rimasta accanto quanto più era importante il "lavoro psicologico portato avanti per 20 anni".

Oh io non sto dalla parte di nessuno. Ma a me questa frase fa rabbrividire, mi dispiace. La sento pesantissima.
Si molto plausibile, ma essendo lei purtroppo disabile e pertanto da lui dipendente, sarebbe segare il ramo su cui si è seduti..
 

hammer

Utente di lunga data
Guarda che la gente la porti alla follia con 20 anni di accuse e dubbi eh.
Il modo, di come è esplosa e glielo ha riportato.
Che ne sappiamo se abbia ingigantito la cosa, arrivando a prendersi gioco di lui volutamente per fargli male, perché per 20 anni l' ha tenuta sotto pressione?
Metti che sia successo.
Quando lei stava sola, lui non c era mai, metti che sia caduta in tentazione, come tanti. Metti che sia sia pentita, oppure no, che abbia lasciato, sia stata lasciata, il punto è che è rimasta accanto a lui, l ha sposato, ha costruito.
Con uno che non ha visto che gli è rimasta accanto quanto più era importante il "lavoro psicologico portato avanti per 20 anni".

Oh io non sto dalla parte di nessuno. Ma a me questa frase fa rabbrividire, mi dispiace. La sento pesantissima.

Potrebbe essere accaduto tutto e il contrario di tutto.
Di fronte a casi come questo, le nostre valutazioni si fondano inevitabilmente su una sola versione dei fatti, mentre manca quasi sempre il punto di vista dell’altra parte.
In un primo momento si è parlato di una relazione lunga cinquant’anni, descritta come felice.
Tuttavia, emerge che almeno vent’anni non lo sono stati affatto.
Ne risulta un matrimonio segnato da episodi critici (incidente) e da dubbi profondi, trasformato nel tempo in un calvario, i cui nodi irrisolti stanno venendo alla luce oggi.
Alla base, vi è stato comunque un tradimento, le cui conseguenze si sono protratte nel tempo.
I dubbi di lui, peraltro, erano già presenti prima del matrimonio.
Alla luce degli eventi, la scelta di sposarsi nonostante tali incertezze appare, oggi, come un grave errore strategico.
Ritengo, in ogni caso, che nessuno debba essere costretto a rimanere in una relazione in cui non crede più, che abbia le sue colpe o meno.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io sono contraria alle confessioni. Però se uno insistesse così tanto per anni nel voler sapere, direi la verità.
Chi vuole la verità, però, deve sostenerne il peso e saper prendere le proprie decisioni.
 

Etta

Utente di lunga data
Mah, insomma...le persone gelose sono così. Mio padre rinfacciava a mia madre episodi avvenuti non appena sposati ancira quando aveva ottant'anni. E non c'era nulla da rinfacciare.
Che episodi erano?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
La pressione psicologica se ne frega.
Eh si bisognerebbe avere le trascrizioni dei verbali della confessione. Effettivamente deve essere stata una vita d'inferno per tutti.. lei bloccata dalla disabilità con questo che da un lato si prendeva cura e dall'altro incalzava gli interrogatori, alla fine ci sta che uno confessi anche di aver sparato a JFK nel '63 e poi a Wojtyla nell' '81 per non sentire più menate
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, se è andata così si capisce anche il perché delle mancate scuse.
Immagina questo che per 20 anni la accusa di averlo tradito, lei nega ogni volta. Manco può uscire sbattendo la porta perché è disabile.
Finché alla fine, dopo 19 anni, 11 mesi e 29 giorni finalmente cede e gli urla "si, va bene? Mi sono scopata mezza caserma e ho pure goduto come una maiala!"
Voglio dire, posso anche capire che ormai lei voglia anche fargli pagare i 20 anni di fracassamento di palle.
Spero davvero non sia andata così ma da come l'ha raccontata potrebbe essere uno scenario verosimile
Però vent’anni fa non era disabile.
Avrà avuto tolleranza per la disabilità di lui….
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mah, insomma...le persone gelose sono così. Mio padre rinfacciava a mia madre episodi avvenuti non appena sposati ancira quando aveva ottant'anni. E non c'era nulla da rinfacciare.
Non è detto, non dico di tua madre, ma che episodi apparentemente insignificanti non corrispondano a fatti reali. Pensa alla madre di Bossetti con l’autista del pullman.
 
Top