Alcune cose cambiano... alcuni dolori non passano mai...

Brunetta

Utente di lunga data
Viveva in casa con noi e io nipote da sempre...
Il "padre" non c'è mai stato (si sa che moltissimi maschietti diventano piuttosto paurosi,quando mettono incinta una donna) il tumore ha fatto la sua comparsa con la gravidanza del figlio...ma fortunatamente dopo soli 2 interventi, mia sorella ha potuto avere ben 5 anni quasi del tutto normali (fatto salvo le visite in ospedale per la terapia...)
Io in quegli anni avevo poco più di 20 anni...non avevo capito bene quale fosse la gravità della situazione... perché era un tipo di tumore che normalmente lascia circa 2 anni di vita dopo la sua comparsa...
Mia sorella andò avanti per 6 anni in tutto...ma io non lo sapevo...credevo che qualche possibilità di fosse...
Invece, nel 2006 io che ero appena uscito dall'ospedale per una protesi all'anca, la accompagnai al ricovero per il rinnovo della terapia...come sempre entrò autonomamente in reparto... questo accadeva frà marzo e aprile...dal momento che stavolta il ricovero durava più del previsto, ogni tanto passavo a trovarla... portavo il nipote che però non poteva entrare ma solamente vederla da fuori affacciata alla finestra...
Poi verso metà Maggio le cose sono andate in peggioramento...ho parlato l'ultima volta con mia sorella, portandole da mangiare un banalissimo pezzo di pizza bianca col prosciutto... sembrava che le avessi portato la cosa più buona del mondo...
Ci salutammo con me che la prendevo in giro come sempre...

Se solo avessi saputo che quella era l'ultima volta che potevo parlarci...che lei sarebbe stata cosciente...sarei corso a prendere mio nipote per permettere che potesse dirle addio... nonostante i soli 6 anni... sarebbe stata la cosa migliore da fare...

Tornai il giorno dopo... dormiva (o così sembrava) era viva...io non capivo...arrivò un infermiera, che mi chiese se avevo già parlato con i medici...le dissi di no e che non capivo che succedeva...restai li con mia sorella...poi mi sentii prendere il braccio da qualcuno...era uno dei medici del reparto...mi disse di seguirlo...
In una stanza mi spiegarono che mia sorella è quella che si definisce una "lunga sopravvissuta" ovvero rientra in quei "casi" di persone che vanno oltre le normali tempistiche di vita di certi tumori...

Ma che ormai aveva oltrepassato il punto del non ritorno...e che poteva restare in quello stato per mesi... oppure morire...

Tornai in camera di mia sorella, ovviamente era sempre lì che dormiva...le presi la mano ma sapevo benissimo che non serviva a nulla...
Tornai a casa e non so nemmeno come riuscii a spiegarlo a mia madre...
Ma nessuno di noi sapeva come spiegarlo a mio nipote...che infatti non visse il momento della morte...ma gli fu detto che per il momento la mamma non poteva uscire dall'ospedale...
Ai tempi io provavo già di mio un astio e una rabbia incolmabile verso me stesso per motivi sentimentali...e fino a quel momento credevo che non potesse esserci dolore che mi avrebbe fatto stare peggio al mondo....

E invece quel dolore esisteva... quello che però non sapevo allora, era che il dolore della morte di mia sorella, non sarebbe mai svanito...ne diminuito...per vari anni probabilmente ho sovrapposto i due dolori...poi quando, per varie casualità, mi rincontrai con la persona che avevo fatto soffrire, esclusivamente per mie colpe e scelte...mi resi conto che avevo messo un lieto fine su quella vicenda....
Al tempo stesso...ho iniziato a rendermi conto chedolori come la vicenda di mia sorella non vanno mai via...ne per me... ovviamente nemmeno per mia madre...le altre due mie sorelle....mio fratello...mio nipote...

So perfettamente che non esiste né un "perché" e che mai nessuno potrà cambiare le cose...o un giorno darmi una risposta che possa fare scomparire quel dolore... l'unica cosa che ho imparato a fare e' coesistere con quel dolore... sorridendo quando vedo qualcosa che mi riporta a lei...ma provando nuovamente rabbia, quando sento notizie che mi riportano a quegli ultimi giorni...

Affinché possa essere chiaro per chi legge...non sono qui per cercare nulla, nessuno...
Ho solamente voluto scrivere un post per mia sorella... perché frà le tante cose che in quei soli 33 anni e' riuscita a fare... c'è stata quella di darmi allegria... supporto...

Al suo funerale c'era il suo ex storico ( non e' il padre di mio nipote) che conoscevo benissimo...si erano anche rivisti per caso alcune volte...da quando stavano insieme erano passati almeno 7 anni...non ho mai visto nessuno piangere così tanto...

Riguardo il "padre" di mio nipote... abbiamo sempre saputo chi fosse...era un ragazzo di appena 24 anni quando mia sorella ebbe il figlio... chiamò perché voleva sapere che colore avesse gli occhi...gli fu detto che vista la situazione, non era utile che lo sapesse e non si fece sentire più...

Il destino ha uno strano modo di pareggiare le cose...
Perché pochi anni dopo la morte di mia sorella...venni a sapere che il padre di mio nipote, che nel frattempo aveva avuto una figlia... quando la figlia aveva circa 8/10 anni... purtroppo si ammalò e in pochi mesi se ne andò...

L'ho sempre visto come una sorta di equilibrio...mio nipote ha perso la mamma...e il padre che non si e' mai voluto interessare ( nessuno della mia famiglia gli ha mai chiesto nulla economicamente) di lui... pochi anni dopo, ha perso l'unica figlia che aveva...che e' 7na cosa che non dovrebbe mai accadere...a nessun genitore... così come a nessun bambino di 6 anni...

Riguardo lo "stufato" o come si chiama, no grazie...non "mi magno" nessuno...mai avuto interesse alimentare per gli scarti...e la mia rabbia la utilizzo per lottare con me stesso.
Adesso hai spiegato meglio.
Da sempre la morte è un trauma per gli esseri umani.
Ma bisogna trovare il modo di fare pace con noi stessi e con il dolore della mancanza.
Hai parlato con un sacerdote?
Hai mai pensato a un percorso psicoterapeutico?
Non dimentichi tua sorella se accetti l‘inevitabilità della morte.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Viveva in casa con noi e io nipote da sempre...
Il "padre" non c'è mai stato (si sa che moltissimi maschietti diventano piuttosto paurosi,quando mettono incinta una donna) il tumore ha fatto la sua comparsa con la gravidanza del figlio...ma fortunatamente dopo soli 2 interventi, mia sorella ha potuto avere ben 5 anni quasi del tutto normali (fatto salvo le visite in ospedale per la terapia...)
Io in quegli anni avevo poco più di 20 anni...non avevo capito bene quale fosse la gravità della situazione... perché era un tipo di tumore che normalmente lascia circa 2 anni di vita dopo la sua comparsa...
Mia sorella andò avanti per 6 anni in tutto...ma io non lo sapevo...credevo che qualche possibilità di fosse...
Invece, nel 2006 io che ero appena uscito dall'ospedale per una protesi all'anca, la accompagnai al ricovero per il rinnovo della terapia...come sempre entrò autonomamente in reparto... questo accadeva frà marzo e aprile...dal momento che stavolta il ricovero durava più del previsto, ogni tanto passavo a trovarla... portavo il nipote che però non poteva entrare ma solamente vederla da fuori affacciata alla finestra...
Poi verso metà Maggio le cose sono andate in peggioramento...ho parlato l'ultima volta con mia sorella, portandole da mangiare un banalissimo pezzo di pizza bianca col prosciutto... sembrava che le avessi portato la cosa più buona del mondo...
Ci salutammo con me che la prendevo in giro come sempre...

Se solo avessi saputo che quella era l'ultima volta che potevo parlarci...che lei sarebbe stata cosciente...sarei corso a prendere mio nipote per permettere che potesse dirle addio... nonostante i soli 6 anni... sarebbe stata la cosa migliore da fare...

Tornai il giorno dopo... dormiva (o così sembrava) era viva...io non capivo...arrivò un infermiera, che mi chiese se avevo già parlato con i medici...le dissi di no e che non capivo che succedeva...restai li con mia sorella...poi mi sentii prendere il braccio da qualcuno...era uno dei medici del reparto...mi disse di seguirlo...
In una stanza mi spiegarono che mia sorella è quella che si definisce una "lunga sopravvissuta" ovvero rientra in quei "casi" di persone che vanno oltre le normali tempistiche di vita di certi tumori...

Ma che ormai aveva oltrepassato il punto del non ritorno...e che poteva restare in quello stato per mesi... oppure morire...

Tornai in camera di mia sorella, ovviamente era sempre lì che dormiva...le presi la mano ma sapevo benissimo che non serviva a nulla...
Tornai a casa e non so nemmeno come riuscii a spiegarlo a mia madre...
Ma nessuno di noi sapeva come spiegarlo a mio nipote...che infatti non visse il momento della morte...ma gli fu detto che per il momento la mamma non poteva uscire dall'ospedale...
Ai tempi io provavo già di mio un astio e una rabbia incolmabile verso me stesso per motivi sentimentali...e fino a quel momento credevo che non potesse esserci dolore che mi avrebbe fatto stare peggio al mondo....

E invece quel dolore esisteva... quello che però non sapevo allora, era che il dolore della morte di mia sorella, non sarebbe mai svanito...ne diminuito...per vari anni probabilmente ho sovrapposto i due dolori...poi quando, per varie casualità, mi rincontrai con la persona che avevo fatto soffrire, esclusivamente per mie colpe e scelte...mi resi conto che avevo messo un lieto fine su quella vicenda....
Al tempo stesso...ho iniziato a rendermi conto chedolori come la vicenda di mia sorella non vanno mai via...ne per me... ovviamente nemmeno per mia madre...le altre due mie sorelle....mio fratello...mio nipote...

So perfettamente che non esiste né un "perché" e che mai nessuno potrà cambiare le cose...o un giorno darmi una risposta che possa fare scomparire quel dolore... l'unica cosa che ho imparato a fare e' coesistere con quel dolore... sorridendo quando vedo qualcosa che mi riporta a lei...ma provando nuovamente rabbia, quando sento notizie che mi riportano a quegli ultimi giorni...

Affinché possa essere chiaro per chi legge...non sono qui per cercare nulla, nessuno...
Ho solamente voluto scrivere un post per mia sorella... perché frà le tante cose che in quei soli 33 anni e' riuscita a fare... c'è stata quella di darmi allegria... supporto...

Al suo funerale c'era il suo ex storico ( non e' il padre di mio nipote) che conoscevo benissimo...si erano anche rivisti per caso alcune volte...da quando stavano insieme erano passati almeno 7 anni...non ho mai visto nessuno piangere così tanto...

Riguardo il "padre" di mio nipote... abbiamo sempre saputo chi fosse...era un ragazzo di appena 24 anni quando mia sorella ebbe il figlio... chiamò perché voleva sapere che colore avesse gli occhi...gli fu detto che vista la situazione, non era utile che lo sapesse e non si fece sentire più...

Il destino ha uno strano modo di pareggiare le cose...
Perché pochi anni dopo la morte di mia sorella...venni a sapere che il padre di mio nipote, che nel frattempo aveva avuto una figlia... quando la figlia aveva circa 8/10 anni... purtroppo si ammalò e in pochi mesi se ne andò...

L'ho sempre visto come una sorta di equilibrio...mio nipote ha perso la mamma...e il padre che non si e' mai voluto interessare ( nessuno della mia famiglia gli ha mai chiesto nulla economicamente) di lui... pochi anni dopo, ha perso l'unica figlia che aveva...che e' 7na cosa che non dovrebbe mai accadere...a nessun genitore... così come a nessun bambino di 6 anni...

Riguardo lo "stufato" o come si chiama, no grazie...non "mi magno" nessuno...mai avuto interesse alimentare per gli scarti...e la mia rabbia la utilizzo per lottare con me stesso.
Rallegrarsi per la morte di un'altra persona giustificando la cosa con il pensiero che la vita pareggia i conti....mah
 

Brunetta

Utente di lunga data

Etta

Utente di lunga data
Ti tolgo ogni dubbio...
Utilizzo i puntini da sempre...per un motivo semplicissimo...ho concluso la terza media per miracolo...le mie conoscenze grammaticali ( punteggiatura...verbi...) sono paragonabili a quelle di un alunno delle elementari... forse meno.
Ma mettine quanti ne vuoi di puntini non farti problemi. Fossero questi i veri problemi.
 
Dai sacerdoti puoi trovare molte cose...ma nessuna di queste mi darebbe la pace.
Percorso con professionista fatto...a oggi ho ottenuto il risultato "migliore" che era possibile per la mie capacità mentali.

No...non mi sono mai sognato di rallegrarmi della morte di una bambina, in cambio della morte di mia sorella...
Ho solamente notato lo strano senso dell'umorismo del destino...che ha prima tolto una mamma a mio nipote...e successivamente ha tolto una figlia a un padre ( che e' anche il padre di mio nipote) tutti e due hanno perso un amore che non potrà mai essere colmato...mi piace semmai... pensare che in qualche luogo...mia sorella e quella bambina... sorridono insieme e attendono... come chi resta sulla vita terrena, aspetta di ritrovarsi con loro e convive con il dolore...momenti si e momenti no...

Lungi da me ridere della morte in questi termini.... come ho già detto, nessun figlio dovrebbe mai perdere così un genitore...e viceversa.

Buona giornata a tutti voi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Viveva in casa con noi e io nipote da sempre...
Il "padre" non c'è mai stato (si sa che moltissimi maschietti diventano piuttosto paurosi,quando mettono incinta una donna) il tumore ha fatto la sua comparsa con la gravidanza del figlio...ma fortunatamente dopo soli 2 interventi, mia sorella ha potuto avere ben 5 anni quasi del tutto normali (fatto salvo le visite in ospedale per la terapia...)
Io in quegli anni avevo poco più di 20 anni...non avevo capito bene quale fosse la gravità della situazione... perché era un tipo di tumore che normalmente lascia circa 2 anni di vita dopo la sua comparsa...
Mia sorella andò avanti per 6 anni in tutto...ma io non lo sapevo...credevo che qualche possibilità di fosse...
Invece, nel 2006 io che ero appena uscito dall'ospedale per una protesi all'anca, la accompagnai al ricovero per il rinnovo della terapia...come sempre entrò autonomamente in reparto... questo accadeva frà marzo e aprile...dal momento che stavolta il ricovero durava più del previsto, ogni tanto passavo a trovarla... portavo il nipote che però non poteva entrare ma solamente vederla da fuori affacciata alla finestra...
Poi verso metà Maggio le cose sono andate in peggioramento...ho parlato l'ultima volta con mia sorella, portandole da mangiare un banalissimo pezzo di pizza bianca col prosciutto... sembrava che le avessi portato la cosa più buona del mondo...
Ci salutammo con me che la prendevo in giro come sempre...

Se solo avessi saputo che quella era l'ultima volta che potevo parlarci...che lei sarebbe stata cosciente...sarei corso a prendere mio nipote per permettere che potesse dirle addio... nonostante i soli 6 anni... sarebbe stata la cosa migliore da fare...

Tornai il giorno dopo... dormiva (o così sembrava) era viva...io non capivo...arrivò un infermiera, che mi chiese se avevo già parlato con i medici...le dissi di no e che non capivo che succedeva...restai li con mia sorella...poi mi sentii prendere il braccio da qualcuno...era uno dei medici del reparto...mi disse di seguirlo...
In una stanza mi spiegarono che mia sorella è quella che si definisce una "lunga sopravvissuta" ovvero rientra in quei "casi" di persone che vanno oltre le normali tempistiche di vita di certi tumori...

Ma che ormai aveva oltrepassato il punto del non ritorno...e che poteva restare in quello stato per mesi... oppure morire...

Tornai in camera di mia sorella, ovviamente era sempre lì che dormiva...le presi la mano ma sapevo benissimo che non serviva a nulla...
Tornai a casa e non so nemmeno come riuscii a spiegarlo a mia madre...
Ma nessuno di noi sapeva come spiegarlo a mio nipote...che infatti non visse il momento della morte...ma gli fu detto che per il momento la mamma non poteva uscire dall'ospedale...
Ai tempi io provavo già di mio un astio e una rabbia incolmabile verso me stesso per motivi sentimentali...e fino a quel momento credevo che non potesse esserci dolore che mi avrebbe fatto stare peggio al mondo....

E invece quel dolore esisteva... quello che però non sapevo allora, era che il dolore della morte di mia sorella, non sarebbe mai svanito...ne diminuito...per vari anni probabilmente ho sovrapposto i due dolori...poi quando, per varie casualità, mi rincontrai con la persona che avevo fatto soffrire, esclusivamente per mie colpe e scelte...mi resi conto che avevo messo un lieto fine su quella vicenda....
Al tempo stesso...ho iniziato a rendermi conto chedolori come la vicenda di mia sorella non vanno mai via...ne per me... ovviamente nemmeno per mia madre...le altre due mie sorelle....mio fratello...mio nipote...

So perfettamente che non esiste né un "perché" e che mai nessuno potrà cambiare le cose...o un giorno darmi una risposta che possa fare scomparire quel dolore... l'unica cosa che ho imparato a fare e' coesistere con quel dolore... sorridendo quando vedo qualcosa che mi riporta a lei...ma provando nuovamente rabbia, quando sento notizie che mi riportano a quegli ultimi giorni...

Affinché possa essere chiaro per chi legge...non sono qui per cercare nulla, nessuno...
Ho solamente voluto scrivere un post per mia sorella... perché frà le tante cose che in quei soli 33 anni e' riuscita a fare... c'è stata quella di darmi allegria... supporto...

Al suo funerale c'era il suo ex storico ( non e' il padre di mio nipote) che conoscevo benissimo...si erano anche rivisti per caso alcune volte...da quando stavano insieme erano passati almeno 7 anni...non ho mai visto nessuno piangere così tanto...

Riguardo il "padre" di mio nipote... abbiamo sempre saputo chi fosse...era un ragazzo di appena 24 anni quando mia sorella ebbe il figlio... chiamò perché voleva sapere che colore avesse gli occhi...gli fu detto che vista la situazione, non era utile che lo sapesse e non si fece sentire più...

Il destino ha uno strano modo di pareggiare le cose...
Perché pochi anni dopo la morte di mia sorella...venni a sapere che il padre di mio nipote, che nel frattempo aveva avuto una figlia... quando la figlia aveva circa 8/10 anni... purtroppo si ammalò e in pochi mesi se ne andò...

L'ho sempre visto come una sorta di equilibrio...mio nipote ha perso la mamma...e il padre che non si e' mai voluto interessare ( nessuno della mia famiglia gli ha mai chiesto nulla economicamente) di lui... pochi anni dopo, ha perso l'unica figlia che aveva...che e' 7na cosa che non dovrebbe mai accadere...a nessun genitore... così come a nessun bambino di 6 anni...

Riguardo lo "stufato" o come si chiama, no grazie...non "mi magno" nessuno...mai avuto interesse alimentare per gli scarti...e la mia rabbia la utilizzo per lottare con me stesso.
Bella storia strappalacrime, peccato che questo è un posto dove si parla di corna.
Se hai bisogno di elemosinare un po' di attenzione da sconosciuti online puoi benissimo inventarti una storia in cui hai beccato tua moglie immersa fino alle palle sul cazzo di un altro e sei rimasto traumatizzato tanto quanto sta lagna della sorella morta che qua c'entra come i cavoli a merenda.
 

hammer

Utente di lunga data
Dai sacerdoti puoi trovare molte cose...ma nessuna di queste mi darebbe la pace.
Percorso con professionista fatto...a oggi ho ottenuto il risultato "migliore" che era possibile per la mie capacità mentali.

No...non mi sono mai sognato di rallegrarmi della morte di una bambina, in cambio della morte di mia sorella...
Ho solamente notato lo strano senso dell'umorismo del destino...che ha prima tolto una mamma a mio nipote...e successivamente ha tolto una figlia a un padre ( che e' anche il padre di mio nipote) tutti e due hanno perso un amore che non potrà mai essere colmato...mi piace semmai... pensare che in qualche luogo...mia sorella e quella bambina... sorridono insieme e attendono... come chi resta sulla vita terrena, aspetta di ritrovarsi con loro e convive con il dolore...momenti si e momenti no...

Lungi da me ridere della morte in questi termini.... come ho già detto, nessun figlio dovrebbe mai perdere così un genitore...e viceversa.

Buona giornata a tutti voi.
Spero lo sfogo ti sia stato utile. (y)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dai sacerdoti puoi trovare molte cose...ma nessuna di queste mi darebbe la pace.
Percorso con professionista fatto...a oggi ho ottenuto il risultato "migliore" che era possibile per la mie capacità mentali.

No...non mi sono mai sognato di rallegrarmi della morte di una bambina, in cambio della morte di mia sorella...
Ho solamente notato lo strano senso dell'umorismo del destino...che ha prima tolto una mamma a mio nipote...e successivamente ha tolto una figlia a un padre ( che e' anche il padre di mio nipote) tutti e due hanno perso un amore che non potrà mai essere colmato...mi piace semmai... pensare che in qualche luogo...mia sorella e quella bambina... sorridono insieme e attendono... come chi resta sulla vita terrena, aspetta di ritrovarsi con loro e convive con il dolore...momenti si e momenti no...

Lungi da me ridere della morte in questi termini.... come ho già detto, nessun figlio dovrebbe mai perdere così un genitore...e viceversa.

Buona giornata a tutti voi.
Allora stai nel dolore.
 
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