Sicurezza percepita

Pincopallino

Utente di lunga data
Non so se anche per voi è così.
Ma in queste giornate che mi trovo nel profondo sud e cammino a piedi nelle periferie, tipo anche nei pressi dello Zen Due di sera, percepisco un totale senso di sicurezza che a Milano, nemmeno di giorno provo più.
Anche nelle periferie più disagiate, vedo ragazzi e ragazze in giro di notte o alle fermate del bus, senza patemi.
A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
 

Etta

Utente di lunga data
Anche sulla 90.
Non ti dico il capolinea di San Donato dopo le 20 o la fermata di Maciachini...
La tua zona è abbastanza tranquilla, a dire il vero.
‘Nzomma. Forse un po’ di più da quando hanno sgomberato il campo rom quello sì.
 

danny

Utente di lunga data
Comunque, scherzi a parte... Tra i posti dove mi sono sentito meno tranquillo nella mia vita:

Brasile, Rio e Bahia. Lì devi avere anche paura dei bambini, sono spietati. E in un luogo dove rischi di essere ucciso da bande di bambini sballati di colla anche sotto dieci anni non puoi stare tranquillo.

Alcune vie del Bronx di NY e di Harlem, ma solo se sei bianco e straniero. Un certo senso di inquietudine ti sopravviene a camminare da solo in certe strade. Mia moglie e mia figlia non sono volute andare oltre lo stadio, io mi sono fatto il giro a piedi per diverse ore e non l'ho trovato un brutto quartiere. Ero vestito da barbone, ma ero comunque assolutamente e palesemente fuori posto. L'unico piccolo fastidio è stata una prostituta nera ubriaca, o una nera ubriaca prostituta, o una ubriaca nera prostituta, l'ordine decidetelo voi, che mi si è accollata per un po' e voleva dei soldi.

Il boschetto di Rogoredo, Er top assoluto della merda umana in terra.

Il campo rom di via Bonfadini.

La spiaggia isolata della Corsica dove ho beccato l'algerino col machete che mi ha minacciato di uccidermi davanti ai bambini e a mia figlia piccola, bastardo assassino del caxxo.

La stazione di Rogoredo e San Donato di notte, Walking Dead dal vivo.

Il deposito materialo ferrosi fuori Milano dove andavano a rubare i rom e dove giravano i Pitbull tra i depositi, chiuso poi dalla polizia.
 

Etta

Utente di lunga data

feather

Utente tardo
Poter girare ovunque, a qualsiasi ora sereni e senza doversi preoccupare aggiunge molto alla qualità della vita. Qui lo danno per scontato e non si rendono conto di quanto non lo sia e di quanto sia importante.
Secondo me è un aspetto a cui tanti non pensano finché non lo perdono
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non so se anche per voi è così.
Ma in queste giornate che mi trovo nel profondo sud e cammino a piedi nelle periferie, tipo anche nei pressi dello Zen Due di sera, percepisco un totale senso di sicurezza che a Milano, nemmeno di giorno provo più.
Anche nelle periferie più disagiate, vedo ragazzi e ragazze in giro di notte o alle fermate del bus, senza patemi.
A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
Confermo, pure io sono stato in Sicilia diverse volte mi sembrava di essere nella Parma tranquilla di diversi anni fa. E pensare che ricordo ancora da ragazzi la prima vacanza al sud con la cumpa, quando alla partenza certi nostri genitori ci guardavano come se andassimo in guerra, forse perchè avevano appena accoppato Falcone e Borsellino e in effetti...
 

gvl

Utente di lunga data
Non so se anche per voi è così.
Ma in queste giornate che mi trovo nel profondo sud e cammino a piedi nelle periferie, tipo anche nei pressi dello Zen Due di sera, percepisco un totale senso di sicurezza che a Milano, nemmeno di giorno provo più.
Anche nelle periferie più disagiate, vedo ragazzi e ragazze in giro di notte o alle fermate del bus, senza patemi.
A Milano di giorno sulla 92, salì vestito e rischi di scendere in mutande.
E dove sei adesso?
 

Nicky

Utente di lunga data
Nei posti che conosco non ho in genere una percezione di insicurezza. A Milano perciò in genere sono tranquilla. Ma anche in Italia, per dire anche a Napoli non avevo paura.
Mi sono sentita insicura all'estero, in particolare negli Stati Uniti, nelle città, ma senza ragioni concrete. Per motivi reali a Los Angeles e a Johannesburg.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Confermo, pure io sono stato in Sicilia diverse volte mi sembrava di essere nella Parma tranquilla di diversi anni fa. E pensare che ricordo ancora da ragazzi la prima vacanza al sud con la cumpa, quando alla partenza certi nostri genitori ci guardavano come se andassimo in guerra, forse perchè avevano appena accoppato Falcone e Borsellino e in effetti...
Un locale che ha due figlie di 16 anni è rimasto sbalordito quando ho raccontato che io vado a prendere i miei figli a Milano alle tre di notte per non farli tornare da soli.
Mi ha detto: se vogliono tornano prima col bus altrimenti a piedi se non trovano mezzi pubblici.
Ed io: ma non hai paura?
E lui: e de che? A Palemmo se accade qualcosa a uno di Palemmo, il giorno dopo sappiamo già chi è stato e lo andiamo a prendere.

Ho notato anche un atteggiamento diverso tra le ragazze.
Passeggiavo in via Maqueda, e due ragazzi alla vista di due ragazze hanno urlato: sucaminchia.
E le ragazze: sucatuamadre.
E finita lì.
Nessuna lite, nessuna denuncia, anche perché da quel che ho capito qui non c‘e molto la cultura di chiedere aiuto ad uno stato assente per produrre carte.
Il sistema patriarcale qui e’ ancora radicato, anche se si sa da sempre che le donne madri e mogli governano alla grande.
Mi sembra che anche in Gomorra era passato questo messaggio.

E dove sei adesso?
Oggi a Corleone, per lavoro.

Altra cosa: a Palermo non c‘e una puttana per strada. Un collega mi diceva che da una decina d’anni le mafie locali, italiane, le hanno tolte dalla strada.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Un locale che ha due figlie di 16 anni è rimasto sbalordito quando ho raccontato che io vado a prendere i miei figli a Milano alle tre di notte per non farli tornare da soli.
Mi ha detto: se vogliono tornano prima col bus altrimenti a piedi se non trovano mezzi pubblici.
Ed io: ma non hai paura?
E lui: e de che? A Palemmo se accade qualcosa a uno di Palemmo, il giorno dopo sappiamo già chi è stato e lo andiamo a prendere.

Ho notato anche un atteggiamento diverso tra le ragazze.
Passeggiavo in via Maqueda, e due ragazzi alla vista di due ragazze hanno urlato: sucaminchia.
E le ragazze: sucatuamadre.
E finita lì.
Nessuna lite, nessuna denuncia, anche perché da quel che ho capito qui non c‘e molto la cultura di chiedere aiuto ad uno stato assente per produrre carte.
Il sistema patriarcale qui e’ ancora radicato, anche se si sa da sempre che le donne madri e mogli governano alla grande.
Mi sembra che anche in Gomorra era passato questo messaggio.
Ma anche in quegli anni, quando c'era operazione vespri siciliani (cui erano andati anche miei amici che facevano il militare), avevo amici carabinieri che andavano giù periodicamente a fare servizio e chiedevo "deve essere un bell'inferno.." e tutti mi rispondevano "ma assolutamente no, tutti sanno chi comanda e basta che non rompi i coglioni proprio a quello e stai meglio che qui al nord"
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma anche in quegli anni, quando c'era operazione vespri siciliani (cui erano andati anche miei amici che facevano il militare), avevo amici carabinieri che andavano giù periodicamente a fare servizio e chiedevo "deve essere un bell'inferno.." e tutti mi rispondevano "ma assolutamente no, tutti sanno chi comanda e basta che non rompi i coglioni proprio a quello e stai meglio che qui al nord"
Esatto. Un cliente l’altro ieri mi ha pure detto: Garibaldi, un coglione.
Perfettamente in linea col mio pensiero.
 
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gvl

Utente di lunga data
Altra cosa: a Palermo non c‘e una puttana per strada. Un collega mi diceva che da una decina d’anni le mafie locali, italiane, le hanno tolte dalla strada.
Non soltanto le mafie ma anche le autorità. Forse qualcuna è di origini africane potrebbe esserci nel viale che porta a Mondello ma difficilmente. Erano causa di disagi per la sicurezza e fuori controllo.
 
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