Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Gaia

Utente di lunga data
Sì è vero, ma io dico una cosa ancora più semplice, cioè che si vive male, per me, senza un po' di indulgenza.
A volte non c'è bisogno o capacità o possibilità di ribaltare tutti i propri presupposti.
Io, ad esempio, rimarrò una donna infedele, pur conservando in me la mia educazione, che mi fa pensare che forse ci siano modi diversi per portare la verità e che io non li abbia semplicemente trovati, perché fare un salto di 180 gradi è un po' improbabile da quanto ho sempre visto e appreso. Ma quello che me la fa cavare nella vita senza troppi patemi è quel po' di indulgenza e tolleranza verso tutti e, quindi, anche verso me stessa.
E credimi, è frutto di un processo anche essere così, perché irrigidirsi è sempre la prima strada che si sceglie in modo innato per proteggersi.
Ok. 90 gradi e’ meglio secondo me.
E ci si aspetta rigidezza. Mi pare ovvio. 😂
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sì è vero, ma io dico una cosa ancora più semplice, cioè che si vive male, per me, senza un po' di indulgenza.
A volte non c'è bisogno o capacità o possibilità di ribaltare tutti i propri presupposti.
Io, ad esempio, rimarrò una donna infedele, pur conservando in me la mia educazione, che mi fa pensare che forse ci siano modi diversi per portare la verità e che io non li abbia semplicemente trovati, perché fare un salto di 180 gradi è un po' improbabile da quanto ho sempre visto e appreso. Ma quello che me la fa cavare nella vita senza troppi patemi è quel po' di indulgenza e tolleranza verso tutti e, quindi, anche verso me stessa.
E credimi, è frutto di un processo anche essere così, perché irrigidirsi è sempre la prima strada che si sceglie in modo innato per proteggersi.
Non si tratta di indulgenza, bisogna amarsi per intero, compresi i lati oscuri. L'importante è classificarci dentro in base a come ti fanno stare le cose.
A me fa stare bene infilare il pisello dentro le persone, anche se teoricamente il biglietto d'ingresso è riservato.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Non si tratta di indulgenza, bisogna amarsi per intero, compresi i lati oscuri. L'importante è classificarci dentro in base a come ti fanno stare le cose.
A me fa stare bene infilare il pisello dentro le persone, anche se teoricamente il biglietto d'ingresso è riservato.
Magari usando anche il salta la fila😆
 

Dormiente57

Utente di lunga data
e non lo vedi il forum dal telefono?

No, non uso il cell per queste cose e non sono iscritto a nessun social

Il fatto che presunti rapporti con altri ragazzi quando eravate ragazzini, tu li possa considerare umilianti dice molto di te.
Purtroppo temo che tu sia rimasto fermo a una mentalità, non solo sorpassata, ma soprattutto retriva. Ma non hai alcuna intenzione di metterti in discussione.
Per come la vedi tu forse puoi avere anche ragione ma per me vale e ne ho fatto ragione di vita, lealtà e fedeltà non si barattano, mi sembra che questo vale per le donne come per gli uomini o sbaglio?

Ciò premesso, a settant'anni non avrebbe senso andare a cercare donne in giro, ma compagnia e amicizia sì e potrebbe aiutarti a passare meglio l'ultima fase della tua vita.
Non ha senso concordo, inoltre non credo che esista realmente la solo compagnia ed amicizia tra un uomo e una donna, i rapporti che vanno oltre iniziano proprio con questa modalità.

Probabilmente c'è un differenziale importante di condizione sociale. Lui ha scaccolato la morta di fame nonostante il parere contrario dei genitori, che volevano vendere il buon partito ad una candidata migliore, e lei si è permessa di pisciare nell'ascensore sociale.
Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
 
Ultima modifica da un moderatore:

Etta

Utente di lunga data
Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Come mai le famiglie erano contrarie?
 

Nicky

Utente di lunga data
Non ha senso concordo, inoltre non credo che esista realmente la solo compagnia ed amicizia tra un uomo e una donna, i rapporti che vanno oltre iniziano proprio con questa modalità.
Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.
 

Gaia

Utente di lunga data
Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.
Mmh, credo che mi roderebbe. Perché significherebbe vedere il rapporto come funzione e non come relazione.
cioè cambio lavatrice se quella che ho a casa non funziona più.
e peraltro entrambi i rapporti con le due donne sarebbero finzione e non relazione.
Fossi l’amica non accetterei.
Detto ciò mi auguro che in ogni caso ci sia discrezione.
 

Etta

Utente di lunga data
Può darsi. Però non sarebbe una tragedia, se un uomo sposato a una donna disabile fisica e cognitiva, senza più, dinque, una vita di coppia, avesse un'affettuosa amicizia, come dicevano un tempo. Per le persone di buon senso è comprensibile.
Secondo me farebbe prima a mollarla. Certo, le starebbe comunque vicino al bisogno, pero’ non ci vedo alcun senso di rimanere con lei come coppia. Al di la’ di trovarsi o no un’altra persona dico.
 

Nicky

Utente di lunga data
Mmh, credo che mi roderebbe. Perché significherebbe vedere il rapporto come funzione e non come relazione.
cioè cambio lavatrice se quella che ho a casa non funziona più.
e peraltro entrambi i rapporti con le due donne sarebbero finzione e non relazione.
Fossi l’amica non accetterei.
Detto ciò mi auguro che in ogni caso ci sia discrezione.
Mi sembra che tra lui e la moglie ci sia ormai poco, resta per darle assistenza, per affetto, poco cambia, per me, se poi c'è un'altra o no. Buona parte del matrimonio non c'è più comunque.
Percio non mi roderebbe nè come moglie, nè come amante, nè mi crea problemi che i rapporti siano anche funzionali alle nostre necessità.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Leggendoti mi rendo conto che hai vissuto una vita fatta solo di scelte dettate dal calcolo piuttosto che dai sentimenti, tua moglie è stata scelta perché rientrava nei tuoi canoni in termine di purezza, per te la cosa importante era che non avesse avuto altri al di fuori di te, ecco perché quello che è emerso dopo cancella una vita insieme.
Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna con cui non ha mai vissuto bene perché da parte di lui non c'è mai stato amore.
Quando è morto abbiamo trovato nel suo portafoglio la foto della ragazza che aveva lasciato, il suo ricordo è sempre stato il suo compagno di vita...una vita vissuta male per scelte fatte sulla base del l'orgoglio ferito.
Te hai mai veramente amato tua moglie?
Non perché era una brava ragazza, non perché pensavi fosse innocente, non perché aveva tutte queste caratteristiche tecniche che la rendevano giusta per diventare tua moglie...ti sto parlando di un amore che va oltre i difetti, un amore che ti fa battere il cuore e ti fa vedere la persona imperfetta che tutti siamo l'unica che vuoi accanto perché comunque ti rende felice.
 

Nicky

Utente di lunga data
Leggendoti mi rendo conto che hai vissuto una vita fatta solo di scelte dettate dal calcolo piuttosto che dai sentimenti, tua moglie è stata scelta perché rientrava nei tuoi canoni in termine di purezza, per te la cosa importante era che non avesse avuto altri al di fuori di te, ecco perché quello che è emerso dopo cancella una vita insieme.
Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna con cui non ha mai vissuto bene perché da parte di lui non c'è mai stato amore.
Quando è morto abbiamo trovato nel suo portafoglio la foto della ragazza che aveva lasciato, il suo ricordo è sempre stato il suo compagno di vita...una vita vissuta male per scelte fatte sulla base del l'orgoglio ferito.
Te hai mai veramente amato tua moglie?
Non perché era una brava ragazza, non perché pensavi fosse innocente, non perché aveva tutte queste caratteristiche tecniche che la rendevano giusta per diventare tua moglie...ti sto parlando di un amore che va oltre i difetti, un amore che ti fa battere il cuore e ti fa vedere la persona imperfetta che tutti siamo l'unica che vuoi accanto perché comunque ti rende felice.
Ecco, l'altro volto della storia. Se non l'avesse sposara, magari sarebbe andata così.
 

Klavier

Utente di lunga data
Hai messo il dito nella piaga, solo che la situazione era inversa, Lei di buona famiglia figlia di un noto avvocato ed io figlio di normale dipendente . Grazie all'accademia sono riuscito a frequentare l'università e rendermi indipendente. La mia famiglia è sempre stata contraria, non voleva neanche partecipare al matrimonio, le famiglie si sono presentate ufficialmente solo qualche mese prima del matrimonio. Si avrei avuto altre possibilità di scelta ma in virtù di quanto sentivo e credevo avevo fatto la mia scelta. Preciso che dal matrimonio non ho tratto alcun beneficio economico di nessun tipo, anzi mi ha creato imbarazzo per il ruolo che svolgevo.
Voglio darti tutte le ragioni ma devo dare anche tutte le attenuanti a lei. In questa storia l’età fa da padrona. Il malfatto è avvenuto quando eravate più o meno adolescenti e la scoperta di questo malfatto è avvenuta di recente alla soglia dei 70 anni. Se tu avessi 30 o anche 50 anni potresti prendere decisioni diverse da quelle che puoi adesso. Inoltre credo che tua moglie adesso sia in una condizione di sofferenza e la vita non è stata generosa con lei. Alla fine della fiera: Cosa vuoi fare da grande?
 

Etta

Utente di lunga data
Rivedo in te tanto mio nonno, lui è stato capace di allontanare l'amore della sua vita perché tornato dal servizio militare circolavano voci, poi appurato oltretutto del tutto infondate, che la sua fidanzata avesse dato troppe confidenze ad un altro...non ha mai voluto sentire ragioni...la lasciò per poi sposare mia nonna
Ne sento tante di queste storie. In questi casi penso che la persona prenda un po’ la palla al balzo e la scusa per chiudere. Altrimenti sarebbero davvero troppo troppo orgogliosi.

Voglio darti tutte le ragioni ma devo dare anche tutte le attenuanti a lei. In questa storia l’età fa da padrona. Il malfatto è avvenuto quando eravate più o meno adolescenti e la scoperta di questo malfatto è avvenuta di recente alla soglia dei 70 anni. Se tu avessi 30 o anche 50 anni potresti prendere decisioni diverse da quelle che puoi adesso. Inoltre credo che tua moglie adesso sia in una condizione di sofferenza e la vita non è stata generosa con lei. Alla fine della fiera: Cosa vuoi fare da grande?
Non sono d’accordo. Significa che a 70 anni non ha comunque il diritto di cambiare rotta? Perché a 50 sì e a 70 no?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ecco, l'altro volto della storia. Se non l'avesse sposara, magari sarebbe andata così.
Si è la versione ucronica della storia, ma è quella in cui lui sposa lei per amore nonostante le maldicenze. Solo che in questo caso pare che le maldicenze fossero fondate. Alla fine comunque andasse finisce male?
 

Klavier

Utente di lunga data
Non sono d’accordo. Significa che a 70 anni non ha comunque il diritto di cambiare rotta? Perché a 50 sì e a 70 no?
A 70 anni non è lo stesso che a 40 o 50. Inoltre la situazione è particolare. Ribaltare una vita è più complicato che a 50. Potrebbe aggiungere qualcosa o togliere ma rivoluzionare sarebbe difficile anche se non impossibile ma è la mia opinione e non una sentenza
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Per come la vedi tu forse puoi avere anche ragione ma per me vale e ne ho fatto ragione di vita, lealtà e fedeltà non si barattano, mi sembra che questo vale per le donne come per gli uomini o sbaglio?
Non sbagli.
Ma sbagli non cogliendo le differenze tra ciò che lei era e tu eri da minorenne e ciò che siete oggi a settant’anni, dopo una vita insieme e due figlie.
 

Etta

Utente di lunga data
A 70 anni non è lo stesso che a 40 o 50. Inoltre la situazione è particolare. Ribaltare una vita è più complicato che a 50. Potrebbe aggiungere qualcosa o togliere ma rivoluzionare sarebbe difficile anche se non impossibile ma è la mia opinione e non una sentenza
Dipende che tipo di 70 enne e’ lui. Se e’ sprint ni. Se è un divano allora forse hai ragione tu.
 
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