La scelta

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
ok, meglio.
Non è che mi concedo, se ho voglia di stare con lui ho un atteggiamento che lui sa decifrare.
Quando @feather dice che non batte chiodo perché sua moglie non prendendo mai l''iniziativa gli fa passare la voglia mi chiedo se alle volte magari lei sia stata mal interpretata da lui.
Beh se è un malinteso in 10 anni si sarebbe chiarito.. forse
 

Brunetta

Utente di lunga data
Alle volte mi pare che alcuni scelgano un partner inadeguato per "prevaricarlo", un po' come chi si sente il più intelligente tra la compagnia di amici scemi. Non so se mi spiego.
Anche i motivi per cui si sceglie un partner sono a diversi livelli di consapevolezza.
Non credo che chi è intelligente ami gli amici scemi.
 

Spat

Utente di lunga data
Aspèèèè. Ferma. Non stavamo parlando di dirty talking :LOL:
Io stavo semplicemente osservando che le parole che scegliamo per raccontarci parlano di noi e di come leggiamo il mondo.
Dire "sono ben disposta" è un modo di dire che implica il concedersi, per come ragiono io.
Per esempio sceglie re una espressione come "ho voglia di andarmi a prendere il mio maschio" è scritto in italiano e senza parolacce, ma implica una attitudine completamente diversa.
Nessuno ti stava dando del ghiacciolo.
C'è chi parla e c'è chi fa. Lei non parla, ma per farlo a sufficienza uno non basta :D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
ok, meglio.
Non è che mi concedo, se ho voglia di stare con lui ho un atteggiamento che lui sa decifrare.
Quando @feather dice che non batte chiodo perché sua moglie non prendendo mai l''iniziativa gli fa passare la voglia mi chiedo se alle volte magari lei sia stata mal interpretata da lui.
Da maschio non so se darei torto a @feather
Ma sai che questa è una cosa che fredda pure me? Sto gioco del "ho un atteggiamento che tu devi saper decifrare"
Il gioco sta nel giocare con gli atteggiamenti e spostare il limite in avanti. Sennò la coppia, anche di amanti, stucca. Ma vale anche nell'altro senso. Se sai fare solo la panterona aggressiva mi scasso uguale, eh.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
C'è chi parla e c'è chi fa. Lei non parla, ma per farlo a sufficienza uno non basta :D
Se non parli, non fai. A me le persone chiuse sulla comunicazione sessuale ammosciano. Poche cose mi ingrifano come lasciar cadere la porcata casuale in un discorso che non c'entra nulla.
Tu stai parlando d'altro, e cade lì, in qualche modo funziona, è armonica, e ti apre la finestra in testa e quella persona improvvisamente la vedi come (s)oggetto sessuale.
Le stesse labbra, gli stessi occhi, gli stessi movimenti delle mani.
Prima era una persona, adesso è una femmina.
È il discorso fatto mille volte con @ipazia di dire fregna o patata in un discorso. L'italiano è la lingua più bella del mondo perché ha una parola per tutto. Puoi utilizzare, per esprimere il medesimo concetto trenta parole diverse, dandogli la sfumatura che vuoi.

Alle volte mi pare che alcuni scelgano un partner inadeguato per "prevaricarlo", un po' come chi si sente il più intelligente tra la compagnia di amici scemi. Non so se mi spiego.
Magari. Lo fanno per cambiarlo.

Non voglio niente, mi va bene il rapporto che abbiamo, è una persona di cui mi fido ciecamente, mi fa piacere averlo nella mia vita.
Questi si chiamano standard. Brava zia.
 

cipolino

Utente di lunga data
Da maschio non so se darei torto a @feather
Ma sai che questa è una cosa che fredda pure me? Sto gioco del "ho un atteggiamento che tu devi saper decifrare"
Il gioco sta nel giocare con gli atteggiamenti e spostare il limite in avanti. Sennò la coppia, anche di amanti, stucca. Ma vale anche nell'altro senso. Se sai fare solo la panterona aggressiva mi scasso uguale, eh.
Quel gioco ci potrebbe anche stare, se anche lei lo praticasse (cosa peraltro generalmente molto facile, va detto...:LOL: ).
Se invece è uno solo a dover fare l'indovino, allora non è un bel gioco, soprattutto se non dura poco!
 

bettypage

Utente acrobata
Secondo me il punto sta soprattutto nelle caratteristiche caratteriali che finiscono per favorire certe dinamiche.
E spesso queste dinamiche non sono nemmeno evidenti dall’inizio: emergono col tempo, nella quotidianità e nelle fragilità.
In più, nei rapporti sentimentali è tutto meno leggibile razionalmente, perché entrano in gioco coinvolgimento emotivo, idealizzazione e dipendenza affettiva.

Per esempio tu, che hai questa tendenza a comprendere, spiegare e spiegarti continuamente, saresti probabilmente il bersaglio ideale di certe dinamiche.

Aggiungo che, proprio perché certe dinamiche funzionano solo finché restano implicite, è quasi impossibile oltre che ingenuo pensare di poterle negoziare (o parlarne) apertamente: se venissero dichiarate davvero, perderebbero gran parte della loro forza.
Un mio ex una volta mi disse che ero ingovernabile, mi spiazzò, non mi percepivo così, gli risposi di impulso che lo sarei diventata con chi ne sarebbe stato capace. Mio marito l'ho sempre percepito mentalmente forte. In effetti i rapporti di coppia sono rapporti di forza e il sesso è il suo linguaggio fisico che ne consegue.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Un mio ex una volta mi disse che ero ingovernabile, mi spiazzò, non mi percepivo così, gli risposi di impulso che lo sarei diventata con chi ne sarebbe stato capace. Mio marito l'ho sempre percepito mentalmente forte. In effetti i rapporti di coppia sono rapporti di forza e il sesso è il suo linguaggio fisico che ne consegue.
Che certe dinamiche di potere esistano è vero e lo so bene, ma non significa affatto che sia giusto o auspicabile che una relazione funzioni così.

E probabilmente il fatto che tu abbia percepito tuo marito come ‘mentalmente forte’ dipende anche da questo: spesso persone più dominanti, meno inclini al dubbio o semplicemente, ed apparentemente, tutte di un pezzo vengono percepite come più forti, soprattutto all’interno di certe dinamiche relazionali.

Peraltro, qando tutto viene letto solo in termini di forza si rischia facilmente di normalizzare o perfino romanticizzare dinamiche tossiche da cui invece sarebbe meglio prendere le distanze.
Una relazione sana, almeno per come la vedo io, non dovrebbe basarsi sull’equilibrio di forze, ma sulla possibilità di esporsi senza che quella vulnerabilità venga usata come leva.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Quel gioco ci potrebbe anche stare, se anche lei lo praticasse (cosa peraltro generalmente molto facile, va detto...:LOL: ).
Se invece è uno solo a dover fare l'indovino, allora non è un bel gioco, soprattutto se non dura poco!
Più che altro, direi che il più delle volte è un atteggiamento volutamente ambiguo perché consente facilmente di ritrarsi e di attribuire all'altro l'incapacità di comprendere.😎
Di base, è una mancanza di volontà mascherata da rebus.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quel gioco ci potrebbe anche stare, se anche lei lo praticasse (cosa peraltro generalmente molto facile, va detto...:LOL: ).
Se invece è uno solo a dover fare l'indovino, allora non è un bel gioco, soprattutto se non dura poco!
E secondo te perché la gente promette esclusive e poi scopa in giro? Perché non sposta l'asticella in alto.
 

bettypage

Utente acrobata
Che certe dinamiche di potere esistano è vero e lo so bene, ma non significa affatto che sia giusto o auspicabile che una relazione funzioni così.

E probabilmente il fatto che tu abbia percepito tuo marito come ‘mentalmente forte’ dipende anche da questo: spesso persone più dominanti, meno inclini al dubbio o semplicemente, ed apparentemente, tutte di un pezzo vengono percepite come più forti, soprattutto all’interno di certe dinamiche relazionali.

Peraltro, qando tutto viene letto solo in termini di forza si rischia facilmente di normalizzare o perfino romanticizzare dinamiche tossiche da cui invece sarebbe meglio prendere le distanze.
Una relazione sana, almeno per come la vedo io, non dovrebbe basarsi sull’equilibrio di forze, ma sulla possibilità di esporsi senza che quella vulnerabilità venga usata come leva.
No, aspetta, non intendo dinamiche di potere, ma di forza, in senso lato. Intendo che non si debba essere la stampella per fare stare in piedi l'altro. Ognuno deve essere abbastanza equilibrato mentalmente. Quando si litiga si litiga tra stessa categoria di pesi. Benché io sia piuttosto melodrammatica mi reputo molto forte mentalmente, quando ho avuto ragazzi che non riuscivano a sostenermi li schiacciavo senza volere. Un rapporto sano, per me, non è l'annullamento di uno dei due, ma un costante equilibrio tra due persone che si confrontano e si supportano alla pari, con la stessa intensità. La vulnerabilità non deve essere usata come leva. La forza che intendo io è esattamente quella che riesce a proteggere il noi, non a distruggerlo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
No, aspetta, non intendo dinamiche di potere, ma di forza, in senso lato. Intendo che non si debba essere la stampella per fare stare in piedi l'altro. Ognuno deve essere abbastanza equilibrato mentalmente. Quando si litiga si litiga tra stessa categoria di pesi. Benché io sia piuttosto melodrammatica mi reputo molto forte mentalmente, quando ho avuto ragazzi che non riuscivano a sostenermi li schiacciavo senza volere. Un rapporto sano, per me, non è l'annullamento di uno dei due, ma un costante equilibrio tra due persone che si confrontano e si supportano alla pari, con la stessa intensità. La vulnerabilità non deve essere usata come leva. La forza che intendo io è esattamente quella che riesce a proteggere il noi, non a distruggerlo.
Occorre considerare che in una relazione le dinamiche dipendono anche dal contesto e tendenzialmente è più forte chi ha più alternative e più debole chi ne ha meno o addirittura nessuna. Ad esempio in base alle alternative i limiti fra ciò che è negoziabile all'interno di un rapporto e ciò che non lo è variano sensibilmente.
 
Ultima modifica:

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Occorre considerare che in una relazione le dinamiche dipendono anche dal contesto e tendenzialmente è più forte chi ha più alternative e più debole chi ne ha meno o addirittura nessuna. Ad esempio in base alle alternative i limiti fra ciò che è negoziabile all'interno di un rapporto e ciò che non lo è variano sensibilmente.
Cosa intendi per alternative?
Io troverei orribile l idea che un partner continua a stare con me perchè non sente di avere alternative. Così come se io avessi più alternative (?) non è che devo fare un favore al partner di turno perchè gli permetto di stare con me.
I rapporti impostati così oltre ad essere quanto di più distante c è dall amore, portano a morire dentro. Meglio soli a sto punto.
 
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