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perplesso

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Staff Forum
Si perché di figli se ne facevano 10. E la chiesa visto che era un ascensore sociale vero, era anche meno marcia di adesso.
Adesso è solo un potentato che gestisce flussi finanziari.
udiu mio nonno era figlio unico ed è stato in seminario fino ai 18 anni
 

Pincopallino

Utente di lunga data
3 sacchi l'anno? Si, è praticamente gratis. Vai fuori e mi dici.
Io non vado fuori e nemmeno mi importa.
Io vivo qui e pago qui.
Pertanto scrivere che è praticamente gratuita e’ una bugia.
Sarebbe meglio scrivere:

in base alle mie possibilità l’impegno economico è praticamente irrilevante.
poi se si vuole dire che è gratuita si faccia pure, a me cambia meno di zero sapendo appunto che non lo è.
 

Spat

Utente di lunga data
Io non vado fuori e nemmeno mi importa.
Io vivo qui e pago qui.
Pertanto scrivere che è praticamente gratuita e’ una bugia.
Sarebbe meglio scrivere:

in base alle mie possibilità l’impegno economico è praticamente irrilevante.
poi se si vuole dire che è gratuita si faccia pure, a me cambia meno di zero sapendo appunto che non lo è.

Che è praticamente gratuita non è una bugia.
E' la verità se guardi quanto costa l'università dove la scuola non è pubblica.
La verità è che in Italia si paga circa 1/10 di quello che pagano altrove.
Costa talmente poco che da noi ci sono i fuori corso che altrove non esistono :D

Per me l'impegno sarà comunque rilevante rispetto alle mie possibilità, ma se non vivessi in Italia far fare l'università a tutti i miei figli sarebbe stato per me impossibile.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Che è praticamente gratuita non è una bugia.
E' la verità se guardi quanto costa l'università dove la scuola non è pubblica.
La verità è che in Italia si paga circa 1/10 di quello che pagano altrove.
Costa talmente poco che da noi ci sono i fuori corso che altrove non esistono :D

Per me l'impegno sarà comunque rilevante rispetto alle mie possibilità, ma se non vivessi in Italia far fare l'università a tutti i miei figli sarebbe stato per me impossibile.
Non comprendo il fare questi paragoni.
Io vivo qui non vivo altrove.
Pertanto pago qui e mi devo impegnare affinché quello che pago qui sia meno pesante sul bilancio delle famiglie.
Se continuo a paragonare il mio regime fiscale con quello di uno che risiede a NY io pagherò sempre di più.
Poi se per voi pagare tra 3 e 5 k l’anno è da considerarsi gratuito a me sta bene.
Tuttavia non lo è.
 

Spat

Utente di lunga data
Non comprendo il fare questi paragoni.
Io vivo qui non vivo altrove.
Pertanto pago qui e mi devo impegnare affinché quello che pago qui sia meno pesante sul bilancio delle famiglie.
Se continuo a paragonare il mio regime fiscale con quello di uno che risiede a NY io pagherò sempre di più.
Poi se per voi pagare tra 3 e 5 k l’anno è da considerarsi gratuito a me sta bene.
Tuttavia non lo è.
Posso anche capire il tuo punto di vista, ma il discorso che volevo fare io non è tanto cosa pago io, ma cosa NON pago io direttamente ovvero paga lo stato con le tasse.

Avevo letto un articolo in cui si calcolava che uno studente che arriva alla fine dell'università costa allo stato circa 200mila euro. Se questo laureato va via senza produrre alcun effetto sulla economia interna, per lo stato è una spesa e non un investimento.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Posso anche capire il tuo punto di vista, ma il discorso che volevo fare io non è tanto cosa pago io, ma cosa NON pago io direttamente ovvero paga lo stato con le tasse.

Avevo letto un articolo in cui si calcolava che uno studente che arriva alla fine dell'università costa allo stato circa 200mila euro. Se questo laureato va via senza produrre alcun effetto sulla economia interna, per lo stato è una spesa e non un investimento.
Certo sono d’accordo con te.
Il cosa non pago rispetto a quello che pagherei e’ sicuramente un indice che mi mostra il mio potenziale costo.
Tuttavia scrivere che è gratuito non è corretto.
Poi mi rendo anche conto che un biglietto del tram, per una formica e’ immenso e per un elefante è insignificante.
 

Nicky

Utente di lunga data
Posso anche capire il tuo punto di vista, ma il discorso che volevo fare io non è tanto cosa pago io, ma cosa NON pago io direttamente ovvero paga lo stato con le tasse.

Avevo letto un articolo in cui si calcolava che uno studente che arriva alla fine dell'università costa allo stato circa 200mila euro. Se questo laureato va via senza produrre alcun effetto sulla economia interna, per lo stato è una spesa e non un investimento.
Sì, ma non dipende dalle persone, dipende dalla mancanza di domanda. Se un laureato sta qui e comunque non lavora, non ripaga comunque l'investimento.
 

bettypage

Utente acrobata
Sì, ma non dipende dalle persone, dipende dalla mancanza di domanda. Se un laureato sta qui e comunque non lavora, non ripaga comunque l'investimento.
Lo ripaga sicuramente in termini di cittadinanza, una persona istruita non è mai un investimento a perdere
 

cipolino

Utente di lunga data
Nelle tasse del college è compreso anche il dormitorio per studenti? No, perchè se uno studente sta a roma tra tasse annuali e affitto non è che ci allontaniamo troppo dalle cifre loro...
No, non è compreso.

Negli USA le "tuition & fees" (quelle che noi chiamiamo "tasse di iscrizione") variano come media dai circa 30k$ (università pubblica) ai 45k$ (università privata). Se vuoi il totale con vitto e alloggio, in media devi aggiungere 20k$ (spannometricamente).

Per confronto, da noi le tasse di iscrizione arrivano ad un massimo che varia dai 2k€ ai 3k€ (a seconda dell'università) ma è scorretto dire che le tasse sono, per esempio, 3k€, perché in realtà variano con l'ISEE familiare.
Vitto e alloggio ci devi pensare tu.

Ti faccio l'esempio dell'università dove è mia figlia: per ISEE fino a 25k€ è gratuita, poi sale progressivamente fino all'ISEE di 65k€, oltre il quale si raggiunge il limite massimo di 2100 € /anno (con possibilità di riduzione di circa il 25% per merito). Anche per l'alloggio il discorso è simile: ci sono collegi e case dello studente e generalmente anche quelli hanno costi che variano con l'ISEE (dai 2k fino ai 6-7k€/anno).

Ora io non so qual è l'isee medio di una famiglia di 4 persone, ma se consideriamo, per esempio, 30k€ (che è il valore intorno al quale si dovrebbe collocare una famiglia con due dipendenti), le tasse di iscrizione annuali sono di circa 650€ (senza considerare le eventuali riduzioni per merito). Se ti serve anche l'alloggio, devi aggiungere anche 4k€ di collegio (oppure vai con gli affitti privati se trovi meglio).

Tecnicamente non è gratuita ma direi che è très bon marché.

In ogni caso, per i meno abbienti è gratuita (o anche per gli evasori fiscali...).
 

cipolino

Utente di lunga data
Sì, ma non dipende dalle persone, dipende dalla mancanza di domanda. Se un laureato sta qui e comunque non lavora, non ripaga comunque l'investimento.
Non è solo questione di "non lavorare": è anche questione di come sei trattato. Se stai qui e ti trattano come uno schiavo e senza diritti, mentre altrove oltre ad avere stipendio più alto hai anche una serie di benefit non banali, alzi le chiappe e te ne vai...
 

bettypage

Utente acrobata
Non comprendo il fare questi paragoni.
Io vivo qui non vivo altrove.
Pertanto pago qui e mi devo impegnare affinché quello che pago qui sia meno pesante sul bilancio delle famiglie.
Se continuo a paragonare il mio regime fiscale con quello di uno che risiede a NY io pagherò sempre di più.
Poi se per voi pagare tra 3 e 5 k l’anno è da considerarsi gratuito a me sta bene.
Tuttavia non lo è.
Io( i miei) anche ho pagato le rette, non poco, commisurate al reddito ma per i capaci e meritevoli è praticamente gratuita. Io stessa ho sempre preso borse di studio per merito, sottoforma di contributo svincolato dal reddito. Quindi se sei povero e sveglio è gratis in effetti.
 

cipolino

Utente di lunga data
Io( i miei) anche ho pagato le rette, non poco, commisurate al reddito ma per i capaci e meritevoli è praticamente gratuita. Io stessa ho sempre preso borse di studio per merito, sottoforma di contributo svincolato dal reddito. Quindi se sei povero e sveglio è gratis in effetti.
Correggo:
Se sei povero o sveglio è gratis.
Se sei povero e sveglio c'è caso che tu rischi addirittura di andare in attivo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Io( i miei) anche ho pagato le rette, non poco, commisurate al reddito ma per i capaci e meritevoli è praticamente gratuita. Io stessa ho sempre preso borse di studio per merito, sottoforma di contributo svincolato dal reddito. Quindi se sei povero e sveglio è gratis in effetti.
Certo.
Gli altri due utenti parlavano di una gratuita ipotetica paragonata ai costi esteri.
Non di questo caso.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
No, non è compreso.

Negli USA le "tuition & fees" (quelle che noi chiamiamo "tasse di iscrizione") variano come media dai circa 30k$ (università pubblica) ai 45k$ (università privata). Se vuoi il totale con vitto e alloggio, in media devi aggiungere 20k$ (spannometricamente).

Per confronto, da noi le tasse di iscrizione arrivano ad un massimo che varia dai 2k€ ai 3k€ (a seconda dell'università) ma è scorretto dire che le tasse sono, per esempio, 3k€, perché in realtà variano con l'ISEE familiare.
Vitto e alloggio ci devi pensare tu.

Ti faccio l'esempio dell'università dove è mia figlia: per ISEE fino a 25k€ è gratuita, poi sale progressivamente fino all'ISEE di 65k€, oltre il quale si raggiunge il limite massimo di 2100 € /anno (con possibilità di riduzione di circa il 25% per merito). Anche per l'alloggio il discorso è simile: ci sono collegi e case dello studente e generalmente anche quelli hanno costi che variano con l'ISEE (dai 2k fino ai 6-7k€/anno).

Ora io non so qual è l'isee medio di una famiglia di 4 persone, ma se consideriamo, per esempio, 30k€ (che è il valore intorno al quale si dovrebbe collocare una famiglia con due dipendenti), le tasse di iscrizione annuali sono di circa 650€ (senza considerare le eventuali riduzioni per merito). Se ti serve anche l'alloggio, devi aggiungere anche 4k€ di collegio (oppure vai con gli affitti privati se trovi meglio).

Tecnicamente non è gratuita ma direi che è très bon marché.

In ogni caso, per i meno abbienti è gratuita (o anche per gli evasori fiscali...).
ti blocco subito
al polimi le tasse arrivano a 6 mila euro
 

Nicky

Utente di lunga data
Non è solo questione di "non lavorare": è anche questione di come sei trattato. Se stai qui e ti trattano come uno schiavo e senza diritti, mentre altrove oltre ad avere stipendio più alto hai anche una serie di benefit non banali, alzi le chiappe e te ne vai...
Sì, ma queste sono le ragioni per le quali si può decidere di andarsene.
Io mi riferivo a qualcosa di diverso. Se mi laureo, non so, in fisica e devo fare un lavoro per cui la mia formazione non è necessaria, perché non ci sono imprese che assorbono queste competenze, lo stato comunque ci ha perso, perché ha investito su qualcosa che non viene sfruttato.
Poi non so se sia così, ma conosco diverse persone che sono riuscite a utilizzare le proprie competenze solo in altri paesi.
 
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