Smettiamo di idealizzare la vita.
Non c'è mai totalmente il bene, come non c'è mai totalmente il male.
E inseguire sempre e solo il bene fa solo male, perché porta a subire solo delusioni e continue frustrazioni quando il male farà capolino.
Accettiamo la vita per quello che è: se mi sposo una pluritraditrice, la sua fedeltà non dovrà mai essere mai il parametro essenziale del rapporto che andrò a creare né potrò credere che io abbia potuto cambiarla per sempre. Ma anche se mi sposo una donna fedele, e mia moglie comunque non lo era come non lo ero io, non posso basare tutto sulla scommessa che nulla cambierà dentro di lei, o di me, nel tempo.
Da anni la fedeltà non è più ciò che cerco, invano, nei rapporti, e questo mi rende molto più sereno.