No!!! queste fantasie le ho con lui, grazie comunque di esserti offerto per aiutareMa ci siamo noi per le tue fantasie!! sputa il rospo!!
No!!! queste fantasie le ho con lui, grazie comunque di esserti offerto per aiutareMa ci siamo noi per le tue fantasie!! sputa il rospo!!
non le schiodi perché sono egoiste!Secondo la teoria di una persona che conosco ci sono due tipi di persone.
Quelle che sanno farlo in un solo modo e da quello non le schiodi, e quelle che sanno e desiderano variare.
La base sicuramente è quella però non lo so se basta a spiegare tuttonon le schiodi perché sono egoiste!
Un aiuto a una fanciulla in difficoltà non si nega mai. MAINo!!! queste fantasie le ho con lui, grazie comunque di esserti offerto per aiutare![]()
Nel mio caso comincio a pensare che dipenda da me. A parte che ho difficoltà anche io a parlare di sesso o sentimenti, ma poi non può essere un caso se incontro solo persone con dei blocchi emotivi. Non è un dramma, perché, comunque, sono stata più felice che meno felice, ma immagino ci sia una ragione.Molte volte non c'è proprio la possibilità, se davanti hai un muro di gomma hai voglia a provarci.
Ognuno di noi pone un limite al dialogo ritenuto possibile.Sintetizzando, se non c'è dialogo è un casino in tutti gli ambiti della coppia.
lo apri tu un thread sulle fantasie frustrate?Ma ci siamo noi per le tue fantasie!! sputa il rospo!!
In parte dipende da te, ma solo perché non metti dei limiti.Nel mio caso comincio a pensare che dipenda da me. A parte che ho difficoltà anche io a parlare di sesso o sentimenti, ma poi non può essere un caso se incontro solo persone con dei blocchi emotivi. Non è un dramma, perché, comunque, sono stata più felice che meno felice, ma immagino ci sia una ragione.
Sicuramente anche il nostro modo di rapportarci nella coppia incide, anche io ho sempre detto di avere difficoltà ad essere esplicita quando si tratta di sesso ma in qualche modo mi faccio capire e quando trovi la chiusura completa bene non stai anche solo per il fatto che oltretutto hai cercato di migliorare te stessa per farti capire, hai fatto in modo di superare i blocchi che hai e ti trovi davanti ad una persona che non interessa quello che hai da dire.Nel mio caso comincio a pensare che dipenda da me. A parte che ho difficoltà anche io a parlare di sesso o sentimenti, ma poi non può essere un caso se incontro solo persone con dei blocchi emotivi. Non è un dramma, perché, comunque, sono stata più felice che meno felice, ma immagino ci sia una ragione.
Più che il dialogo, l'ìncapacità di spostarsi da dove si trova e si vuole collocare.Sicuramente anche il nostro modo di rapportarci nella coppia incide, anche io ho sempre detto di avere difficoltà ad essere esplicita quando si tratta di sesso ma in qualche modo mi faccio capire e quando trovi la chiusura completa bene non stai anche solo per il fatto che oltretutto hai cercato di migliorare te stessa per farti capire, hai fatto in modo di superare i blocchi che hai e ti trovi davanti ad una persona che non interessa quello che hai da dire.
Tanto ormai l'hanno capito anche i muri di questo forum che il problema principale che ho con mio marito è il dialogo, lui dal canto suo vedo che alle volte si impegna per cercare di migliorare la situazione ma è più forte di lui, non ce la fa, quello che pensa lui è la sola cosa giusta in tutte le situazioni e non si schioda.
Siamo riusciti a litigare per delle cavolate con nemmeno ti immagini non tanto per l'argomento della conversazione piuttosto per la nostra incompatibilità nello stare in un dialogo di qualunque tipo, ed entrambi abbiamo le nostre colpe, non è lui ad essere sbagliato, il problema è abbiamo un modo di porci che ci porta sistematicamente allo scontro e più che passa il tempo e più che la cosa diventa stancante.
Hai appena sintetizzato magnificamente il perché tantissima gente non capisce quando gli arrivano le corna in testa cosa sia successo.E questo diventa ancora più evidente se si considera che il piacere non è mai neutro rispetto all’identità: quando viene attraversato mette sempre in discussione ciò che si crede di essere. Non conferma semplicemente qualcosa, ma lo sposta, lo rende meno stabile, a volte persino confuso.
almeno è sinceroPiù che il dialogo, l'ìncapacità di spostarsi da dove si trova e si vuole collocare.
Un po' come un vecchio parrucchiere da cui andavo che aveva scritto all'ingresso "Ditemi pure come volete che vi tagli i capelli, tanto ve li faccio come cazzo mi pare".
Ah ci vuole un secondo, ma poi vedi che fanno tutte le puritane e le santarelline e non aprono bocca?... proprio loro poi... che peccano in continuazione....lo apri tu un thread sulle fantasie frustrate?
Dai! Sarebbe interessante.
Ah ci vuole un secondo, ma poi vedi che fanno tutte le puritane e le santarelline e non aprono bocca?... proprio loro poi... che peccano in continuazione....
Simpatico il parrucchierePiù che il dialogo, l'ìncapacità di spostarsi da dove si trova e si vuole collocare.
Un po' come un vecchio parrucchiere da cui andavo che aveva scritto all'ingresso "Ditemi pure come volete che vi tagli i capelli, tanto ve li faccio come cazzo mi pare".
Sintetizzando, se non c'è dialogo è un casino in tutti gli ambiti della coppia.
Troppo sintetiche.Brava, ci voleva la sintesi!
Purtroppo è così, tutti i miei rapporti sono stati rovinati, temo definitivamente, proprio per non esserci parlati.
Mah.Secondo la teoria di una persona che conosco ci sono due tipi di persone.
Quelle che sanno farlo in un solo modo e da quello non le schiodi, e quelle che sanno e desiderano variare.
No.non le schiodi perché sono egoiste!
La base non è l’egoismo.La base sicuramente è quella però non lo so se basta a spiegare tutto
Aprilo te.lo apri tu un thread sulle fantasie frustrate?
Dai! Sarebbe interessante.
No scusa, ma il porno te lo leggerai teTroppo sintetiche.
Il punto è di cosa non avete parlato. Perché una coppia può parlare tutti i giorni e non dirsi mai un cazzo.
Mah.
Quelli che lo fanno in un modo solo, spesso lo fanno in un modo solo con te. Poi altrove salta il tappo e scopri che la madonnina di Lourdes aveva il doppio fondo.
No.
Non le schiodi perché non c’è scambio. E perché stiamo ancora facendo finta che la fedeltà sia una condizione naturale invece che un dispositivo sociale.
La monogamia è un costrutto. Utile, storicamente necessario, civilizzatore lo chiamava il mio maestro. Ma resta un costrutto. Noi siamo pieni di spinte multiple, archivi interni, possibilità, desideri che non nascono per stare seduti buoni in salotto con la copertina sulle ginocchia. La sfera sessuale umana é fatta per attraversare più persone, più corpi, più linguaggi, più pezzi di strada. Poi abbiamo dovuto metterla in gabbia perché l’economia agricola, i figli, i patrimoni, le eredità e le famiglie hanno bisogno di ordine, non di verità carnale.
Così abbiamo spostato tutto nel mondo delle idee.
I maschi guardano porno. Le femmine leggono porno. Oggi entrambi fanno entrambe le cose, con l’aggravante del telefono sempre in mano. Abbiamo nel cranio un archivio sterminato di porcate plausibili, e ci siamo convinti che chiamarle “fantasie” invece che “esperienze non fatte” le renda interiormente accettabili
Ma non sono fantasie. Sono pezzi di te che non hanno trovato una stanza.
Tu non saprai mai quanto sia bello avere due ragazze che si passano il tuo pisello ridendo da un video su YouPorn. Non saprai mai davvero cosa significhi se non lo vivi, se non senti la scena, l’imbarazzo che diventa gioco, la mano dell’una che guida l’altra, quella complicità infantile e animale insieme. (Ask @Pincopallino for details). Esattamente come non è un caso se ogni donna che abbia conosciuto e che sia andata a letto con due uomini non cretini insieme, poi abbia sviluppato una specie di nostalgia feroce per la doppia penetrazione.
Però la società non può reggere tutta questa roba a campo aperto. Troppa competizione. Troppa frizione. Troppa gente che scoprirebbe in tre settimane che il matrimonio gli sta addosso come una giacca presa al buio. Allora si soffre individualmente per tenere in piedi la pace collettiva.
Prendi un maschio medio e digli di comprare alla sua donna un dildo più grosso del proprio pisello. Vediamo quanti alzano la mano sereni. Ti comprano quello che vibra a novemila pulse al minuto, quello che succhia il clitoride come il Folletto a piena potenza, quello col telecomando, quello con l’app, quello rosa pastello instagrammabile nelle chat segrete con le amiche supportevoli. Ma il calco del pisellone gigante, amore mio, te lo compri da sola
Perché lì non siamo più nel gioco. Siamo nella gerarchia.
E questa incapacità di fare pace tra quello che siamo e quello che ci hanno insegnato a essere produce una quantità industriale di infelicità privata per ottenere un livello appena decente di ordine pubblico.
Le donne, poi, sono state sorvegliate peggio. Per motivi biologici, sociali, patrimoniali, chiamiamoli come vogliamo. L’orologio riproduttivo, il rischio della gravidanza, la reputazione, la famiglia. Ci siamo inventati un sistema in cui le vecchie stanno a guardia della fregna delle giovani, salvo poi diventare, una volta sposate e sistemate socialmente, delle zoccole fuori tempo massimo con la tessera punti dell’ipocrisia.
Quindi no, non sono necessariamente egoiste, magari sono solo in gabbia. E la gabbia funziona talmente bene che non consente nemmeno la competizione sul sesso. Se una scopa male non glielo dici, perché si offende. Se uno non ti accende più non glielo dici, perché pare crudele. Se vuoi altro non lo dici, perché “ma allora non mi ami”. E intanto tutti zitti, composti, maturi, con la libido che muore in garage tra le gomme invernali e il seggiolino dei figli.
Io alla bionda l’ho detto subito: il lettone per me è condizione esistenziale. Io senza la possibilità di sesso a tre nella mia vita non ci so stare. Non come capriccio, non come bonus fedeltà, non come giochino da fare a cinquant’anni perché ci siamo annoiati. È una parte di me. Punto.
E infatti, se tutto va come deve andare, me la sposo. Non avrebbe mai potuto funzionare costruendo prima una coppia tradizionale, chiusa, rassicurante, con le finestre serrate e il centrino sul comodino, per poi arrivare dopo anni a dire: “Sai amore, forse dovremmo reinventarci”.
Le coppie non si reinventano. Si impostano. Poi evolvono secondo il codice con cui sono nate. Se il codice iniziale era piccolo, piccolo resterà. Se nasce largo, potrà diventare più complesso. Ma non prendi una casetta con i nani in giardino e la trasformi in un castello libertino solo perché una sera hai visto una puntata spinta su Netflix.
Quando l’evoluzione della coppia stravolge il singolo, le strade sono tre:
Il resto sono truffe semantiche.
- ammazzi te stesso in favore della coppia, col rancore come sottoprodotto.
- ti fai un amante per dare aria a quella parte di te che continui a chiamare fantasia ma che fantasia non è.
- ti lasci.
Non sono fantasie. Sono esigenze. Esigenze che tu hai e tuo marito no. O, più correttamente, non le ha con te. Perché magari con un’altra farebbe fuoco e fiamme.
Che cazzo ne sai?
La base non è l’egoismo.
La base è la mancata consapevolezza del motivo per cui esistono le regole.
Le regole non sono la verità. Sono argini. Servono a non far esondare tutto. Il problema nasce quando la gente scambia l’argine per il fiume e poi si stupisce se, sotto, l’acqua spinge ancora.
Aprilo te.
Tra foto, nudismo e sublimazioni varie, sei praticamente il ministro senza portafoglio delle fantasie parcheggiate![]()
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No, e che apro sempre io? Di me ho già detto tutto, sono diventato noioso, tocca agli altri.Aprilo te.
Tra foto, nudismo e sublimazioni varie, sei praticamente il ministro senza portafoglio delle fantasie parcheggiate![]()
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Sì. E credo che nel tuo esempio ci sia una distinzione che per me è fondamentale.È chiarissimo. E, tra l'altro, ieri mi è successa una cosa. Mi è stata detta una frase che mi aveva lasciato un po' di disagio. Fino a poco tempo fa probabilmente me la sarei tenuta dentro, ci avrei rimuginato sopra per ore o giorni. Invece, a cena, gliel'ho detta. Senza accuse, semplicemente spiegando come mi aveva fatto sentire. Non era nemmeno tanto importante avere subito una risposta o capire chi avesse ragione. Per me è stato importante accorgermi che potevo portare quella confusione dentro la relazione invece di risolvermela da sola.
È una cosa che sembra piccola, ma credo sia proprio lì che si costruisce. Quando è nel caos che trovi quel qualcuno che chiami casa.
Ovviamente di cose importanti. Il mondo del desiderio di mio marito, ad esempio, mi è del tutto inaccessibile. Ma anche a lui lo è, perciò non ho potuto condividere il mio.Troppo sintetiche.
Il punto è di cosa non avete parlato. Perché una coppia può parlare tutti i giorni e non dirsi mai un cazzo.