Ma io coi montanari tutto sommato ci vado d'accordo. È gente abituata a far da sola. Sono tosti, ma quando gli fai capire che possono contare su di te stai in un ventre di vacca.
Con il capomastro de cantiere che si crede fico perché ha sempre e solo a che fare coi deficienti, e si inalbera quando gli dai notare le cose, l'unica strada è il calcio in culo pubblico.
Il primo step di gestire le persone è voler gestire le persone.Guarda che saper gestire le persone non è assolutamente facile, ho imparato sulla mia pelle che quando si prendono decisioni sbagliate ti fottano con la sabbia. Quando mostri l'insicurezza ti piscinano sulls testa, ed è una cosa che ho capito che non avevo i peli sule palle, una delle cose che ho imparato è che anche nei momento in cui mostri indecisione i sottoposti perdono fiducia nella persona che li guida, dopo la lezione ho imparato che se c'è anche se c'è qualcosa che non torna la gente bisogna farla lavorare, bisogna prendere decisioni non approvato dai piani alti, però intanto li fai lavorare e portare a casa la pagnotta, con le mie risepoabalita ci ho perso il lavoro, anche se due gironi dopo ho trovato in lavoro nuovo.
L'umbro è una difficoltà in più.allora non è un problema di lingua, ma di mentalità
Io però mi riferivo ad una situazione in cui la donna sta tradendo per la prima volta.Una donna indecisa non e sufficientemente interessata a me per muoversi e non è colpa di nessuno, o è una che non si espone e non mi interessa a prescindere.
Glielo leggi in faccia è una frase che porta tanti guai.
Chi non si mette in gioco vale meno di chi si mette in gioco. Può avere tutti i mondi interiori che vuole.
Ma guarda è una cosa particolare, o ti piace comandare e farti fottere quando si sbaglia o fare quello che china sempre la testa e si fa pisciare sulla testa, io, quest'ultimo ruolo, non me lo sono più attribuito dopo la prima pisciata sulla testa. Dipende cosa uno ambisceIl primo step di gestire le persone è voler gestire le persone.
Se lo fai come una condanna, finisci alternativamente per pagare gli operai per fare l'operaio appresso a loro, oppure a delegare anche i sospiri pur di non averci a che fare.
Tu ti poni come se fai un favore alle donne a volte...almeno a paroleChe stronzata. Perdonami ma non c'entra un tubo.
Diciamo che a volte mi pongo come uno che si è rotto i coglioni, pertanto almeno dice quello che pensa senza farsi problemi se piace o non piaceTu ti poni come se fai un favore alle donne a volte...almeno a parole
Tra assumersi la responsabilità col cliente e farsi prendere per il culo dall'operaio, sempre mille volte meglio la prima cosa.Ma guarda è una cosa particolare, o ti piace comandare e farti fottere quando si sbaglia o fare quello che china sempre la testa e si fa pisciate sulla testa, io, quest'ultimo ruolo, non me lo sono più attribuito dopo la prima pisciata sulla testa. Dipende cosa uno ambisce
Ohh bravo io è una vita che provo a spiegare a mio padre che non ha un cavolo di senso il fatto di stare con gli operai per non perdersi nulla sennò chissà che combinano. Che poi è vero che spesso combinano casini ma a quel punto che li paga a fare...Il primo step di gestire le persone è voler gestire le persone.
Se lo fai come una condanna, finisci alternativamente per pagare gli operai per fare l'operaio appresso a loro, oppure a delegare anche i sospiri pur di non averci a che fare.
Stare sul pezzo è fondamentale. L'occhio del padrone ingrassa le vacche.Ohh bravo io è una vita che provo a spiegare a mio padre che non ha un cavolo di senso il fatto di stare con gli operai per non perdersi nulla sennò chissà che combinano. Che poi è vero che spesso combinano casini ma a quel punto che li paga a fare...
Credo che la gerarchia ci vuole sempre, poi gli errori qualcuno gli apprezzerà e altri no.Tra assumersi la responsabilità col cliente e farsi prendere per il culo dall'operaio, sempre mille volte meglio la prima cosa.
Ciao e benvenuta, anche se in forte ritardo. Ti faccio (anzi, Vi) anche i miei compilmenti per avere affrontato la situazione in modo (suppongo) ragionevole, parlandovi, e di non avere distrutto la vostra famiglia, come invece hanno fatto alcune persone che conosco.Il discorso sarebbe lungo, ma dopo quello che è successo da entrambe le parti abbiamo dovuto ridimensionare la fedeltà come valore assoluto.
Ci siamo parlati molto chiaramente su cosa potevamo offrirci davvero, soprattutto in termini di onestà e lealtà. A distanza di molti anni dal fattaccio, non mi sembra che nessuno dei due abbia preso strade diverse. Quindi no, nuove corna non ce ne sono state. Per me le corna in sé non sono sempre il problema principale. Il problema vero è quando saltano la fiducia, la lealtà e la possibilità di dirsi le cose per come stanno. E noi questo lo abbiamo affrontato molto seriamente.
Io devo averne almeno altre due in attesa e una fissa.Io per aspettare 6 mesi che una si decida dovrei essere messo male, ma molto male, o avere di meglio da fare nel frattempo
In una relazione di amantato a meno che non sia una già avvezza... Aspetti.Ma attendere cosa esattamente? Un "forse"?
Quindi non è attesa, ma mancanza di alternativeIo devo averne almeno altre due in attesa e una fissa.
Ah, no, scusa, stavo sognando.
Si fra una boccata d'ossigeno e l'altra, mica per iniziare le danze.In una relazione di amantato a meno che non sia una già avvezza... Aspetti.
Sempre.
Allora è una questione di target e di tempistiche. Se becchi una @Nocciola o una @Nicky alla prima esperienza andrai incontro a un lead time biblico, anche di mesi. Ma scommetterei che una @Nocciola o una @Nicky al secondo round vedrebbe il lead time crollare, a parità di condizioni (attrazione ecc).. Vediamo..In una relazione di amantato a meno che non sia una già avvezza... Aspetti.
Sempre.