Reporters sans frontiers e la libertà di stampa

Stato
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Rebecca

Utente di lunga data
Reporters sans frontiers e la libertà di stampa

Eccomi.
Mi si chiama in causa su un thread chiuso sul fatto che non avrei nulla da rispondere sulla posizione al 40esimo posto dell'Italia stilata da Reporters sans frontieres sulla libertà di stampa.
Ieri ero troppo presa dal fondamentale ritorno del bas (
) per dedicarmi a questi sterili botta e risposta. Dico sterili perchè se si finisce a insulti... che senso ha?


Innanzitutto bisognerebbe informarsi un attimo e non leggere le classifiche così come vengono interpretandole su basi aleatorie.


Quindi sarebbe opportuno chiedersi:


1)Chi è e cosa fa chi stila una classifica?
2)Quali sono i criteri considerati?
3)Come leggere la classifica?

Uno degli equivoci di fondo è che RSF valuti la libertà di stampa sulla base delle pressioni della politica o del controllo governativo (a proposito sai che prende finanziamenti pubblici?) e non anche da altri tipi di minacce esterne.



Una cosa è comunque certa: che RSF non valuta nel merito i contenuti, non esegue un monitoraggio dell’informazione erogata in termini di contenuti, ma si concentra su apsetti più generali. Del resto per stilare la classifica di 150 paesi non è che si può pretendere che questi facciano un effettivo monitoraggio sull'informazione.

Allora bisogna leggere ciò che RSF contesta all’Italia.

In primo luogo l’assetto delle proprietà delle televisioni e il fatto che nessun governo abbia votato una legge sul conflitto di interessi e aspetti simili. Cioè nulla di nuovo mi pare, no? Ne parliamo (liberamente) da anni.
Cioè questi valutano questi che non sono certo dettagli, ma tralasciano altri aspetti che non lo sono a loro volta. Ad esempio (e qui se vuoi avvaloro le tue ipotesi, ma anche questo vale a vedere come i criteri siano discutibili) la lottizzazione trentennale della RAI in questa classifica non pesa, o almeno non mi risulta. O non tiene poi tanto conto del fatto che in Italia c'è quella legge (per molti versi porcata) della par condicio, ci sono le agenzie indipendenti che controllano per quanti minuti nei tg abbia parlato uno o parlato l'altro, tanto che Rete 4 è stata sanzionata per una puntata del programma della Pivetti che conteneva un’intervista di 20 minuti di Berlusconi che non ci doveva essere. Cosa che è stata ovviamente sottolineata dalla stampa italiana.
O non penserai davvero che Berlusconi abbia vinto le elezioni per i TG di Fede?

Una parentesi sui criteri: la Danimarca è arretrata di 19, dico 19, posizioni in questa classifica con questa motivazione: Motivazione: "Denmark (19th) dropped from joint first place because of serious threats against the authors of the Mohammed cartoons published there in autumn 2005. For the first time in recent years in a country that is very observant of civil liberties, journalists had to have police protection due to threats against them because of their work." Insomma: i giornalisti danesi, siccome sono stati messi sotto la protezione della polizia che ne garantiva l'incolumità fisica dopo la pubblicazione delle vignette contro Maometto, per avere ricevuto minacce esterne, sarebbero meno liberi
.

Inoltre, ecco un estratto del rapporto:
"La libertà di stampa è una realtà nell'Unione Europea. Nessun giornalista è stato assassinato per ordine di uno Stato, nessun professionista dell'informazione è oggi in carcere e la censura ufficiale non è più esercitata. I media nazionali esprimono opinioni diverse e il pluralismo delle idee è generalmente garantito in ogni Paese dell'UE. Ciò nonostante la situazione è lungi dall'essere perfetta.
Minacce proferite nei confronti di giornalisti, tentativi di assassinio orchestrati da gruppi privati, aggressioni, intimidazioni rivolte ai familiari: questi fatti, particolarmente gravi, caratterizzano ancora oggi lo spazio europeo." E di seguito elenca per l'Italia queste minacce: "In Italia, le minacce sono profferite dalla mafia, o piuttosto dalle mafie che operano nelle regioni meridionali del Paese: la Camorra a Napoli, la 'ndrangheta in Calabria, Cosa Nostra in Sicilia e la Sacra Corona Unita in Puglia. Una decina di giornalisti lavorano sotto la protezione della polizia. Le minacce, le lettere anonime, le gomme tagliate, le auto danneggiate non si contano più.."

Quindi è falsa l’impressione che le denunce di RSF siano la misura del controllo governativo sui media.
Altro addebito fatto da RSF all’Italia: “L’11 agosto 2006 le sedi del quotidiano Repubblica a Roma e a Milano e la redazione del quotidiano di Trieste Il Piccolo sono state perquisite dalla Guardia di Finanza, su ordine del procuratore capo di Brescia, Giancarlo Tarquini. Reporters sans frontières denuncia le perquisizioni. «Siamo preoccupati per l’atteggiamento del potere giudiziario italiano che molto spesso considera i giornalisti come ausiliari di giustizia e viola impunemente il principio del segreto delle fonti. Condanniamo queste perquisizioni il cui obbiettivo principale è quello di scoprire con la forza le fonti di cui dispongono i giornalisti. E’ inaccettabile», ha dichiarato l’organizzazione. Quindi si parla di potere giudiziario, non di governo o di potere politico….
[FONT=&quot]Poi per quanto riguarda la trasparenza di RSF: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=3022[/FONT]
 

Sterminator

Utente di lunga data
senti non ti sforzare... risparmia le tue energie per "cause" piu' pregnanti...(il Bas appunto... vabbe' e' n'augurio..)

ti faccio un riassunto....

Trovami 1 solo giornale italico o Tg, che all'epoca riporto' la notizia che il cardinale Ratzinger era sotto processo in USA per aver coperto lo scandalo preti pedofili e che A GENNAIO 2005 manco si presento' alla prima udienza... ora per la cronaca, il processo e' bloccato perche' all'alta corte di Giustizia Usa e' stata presentata richiesta d'immunita' quale capo di stato straniero, che Bush ha accordato come da accordi al funerale di GPII, visto che lo Spirito Santo (
) ha guidato la mano degli ominidi porporati sulla casellina giusta.

Tu eri su Marte, quando c'e' stata la bufera su Santoro che aveva comprato i diritti del filmato BBC che NESSUNO doveva trasmettere?





Ps: siete uno spasso.... e non e' un insulto... s'informi...
 

Rebecca

Utente di lunga data
senti non ti sforzare... risparmia le tue energie per "cause" piu' pregnanti...(il Bas appunto... vabbe' e' n'augurio..)

ti faccio un riassunto....

Trovami 1 solo giornale italico o Tg, che all'epoca riporto' la notizia che il cardinale Ratzinger era sotto processo in USA per aver coperto lo scandalo preti pedofili e che A GENNAIO 2005 manco si presento' alla prima udienza... ora per la cronaca, il processo e' bloccato perche' all'alta corte di Giustizia Usa e' stata presentata richiesta d'immunita' quale capo di stato straniero, che Bush ha accordato come da accordi al funerale di GPII, visto che lo Spirito Santo (
) ha guidato la mano degli ominidi porporati sulla casellina giusta.

Tu eri su Marte, quando c'e' stata la bufera su Santoro che aveva comprato i diritti del filmato BBC che NESSUNO doveva trasmettere?





Ps: siete uno spasso.... e non e' un insulto... s'informi...
L'unità subito.
Poi tardivamente anche gli altri. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/09_Settembre/20/papa.shtml
Ad esempio.
E poi se gli usa danno l'immunità al papa, che c'azzecca la libetà di stampa italiana.
E poi la "bufera" su santoro... non si è scatenata appunto sui giornali?
 

Rebecca

Utente di lunga data
senti non ti sforzare... risparmia le tue energie per "cause" piu' pregnanti...(il Bas appunto... vabbe' e' n'augurio..)

ti faccio un riassunto....

Trovami 1 solo giornale italico o Tg, che all'epoca riporto' la notizia che il cardinale Ratzinger era sotto processo in USA per aver coperto lo scandalo preti pedofili e che A GENNAIO 2005 manco si presento' alla prima udienza... ora per la cronaca, il processo e' bloccato perche' all'alta corte di Giustizia Usa e' stata presentata richiesta d'immunita' quale capo di stato straniero, che Bush ha accordato come da accordi al funerale di GPII, visto che lo Spirito Santo (
) ha guidato la mano degli ominidi porporati sulla casellina giusta.

Tu eri su Marte, quando c'e' stata la bufera su Santoro che aveva comprato i diritti del filmato BBC che NESSUNO doveva trasmettere?





Ps: siete uno spasso.... e non e' un insulto... s'informi...
Comunque, teso', non hai risposto...
 

Sterminator

Utente di lunga data
L'unità subito.
Poi tardivamente anche gli altri. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/09_Settembre/20/papa.shtml
Ad esempio.
E poi se gli usa danno l'immunità al papa, che c'azzecca la libetà di stampa italiana.
E poi la "bufera" su santoro... non si è scatenata appunto sui giornali?
ao' ma che vai de fretta o devi chiuderlo come fa' il poverino perso tra la folla???...



allora...

intanto mi piacerebbe sapere il tuo subito, se e' subito subito o quasi subito, dato che la prima notizia arriva che gia' era papa da diversi mesi (ad aprile 05 papa) mentre gia' da gennaio sgattaiolava...

Che c'azzecca l'immunita' con la liberta' di stampa te lo dico io... non fare confusione... quel sotterfugio e' citato per evitare la sputtanata globale....

Il filmato della BBC e' di ottobre 2006, CIRCOLATO IN RETE, RIPETO, IN RETE NON SULLE TV ITALICHE, con i sottotitoli, all'intorno del family day 07....

ora dove la vedi la liberta' di stampa in Italy, se il Vaticano ha esploso tutta la sua potenza di fuoco per dire che:

1)E' TUTTO FALSO...

2)NON VI PERMETTETE DI TRASMETTERLO IN ITALY, PENA SFRACELLI DI CAUSE TERRENE E CELESTI...

tu da Marte che leggevi su Avvenire,Tempi,IlFoglio,Il Giorna...maro' basta mo' vomito...


Tutt'oggi del processo a Benny, quanti ne sono a conoscenza, visto che il caos inevitabile di annozero scoppio', ma pilotato solo sullo scandalo dei preti e non anche sul processo al paparino ???
 

Sterminator

Utente di lunga data
E che ti deve dire poverino ....
Comunque al Bas non dargliela ... non se la merita

devo avere il monitor sporco, perche' me pareno solo delle cacate de mosca...

 
O

Old Buscopann

Guest
Eccomi.
Mi si chiama in causa su un thread chiuso sul fatto che non avrei nulla da rispondere sulla posizione al 40esimo posto dell'Italia stilata da Reporters sans frontieres sulla libertà di stampa.
Ieri ero troppo presa dal fondamentale ritorno del bas (
) per dedicarmi a questi sterili botta e risposta. Dico sterili perchè se si finisce a insulti... che senso ha?


Innanzitutto bisognerebbe informarsi un attimo e non leggere le classifiche così come vengono interpretandole su basi aleatorie.


Quindi sarebbe opportuno chiedersi:


1)Chi è e cosa fa chi stila una classifica?
2)Quali sono i criteri considerati?
3)Come leggere la classifica?

Uno degli equivoci di fondo è che RSF valuti la libertà di stampa sulla base delle pressioni della politica o del controllo governativo (a proposito sai che prende finanziamenti pubblici?) e non anche da altri tipi di minacce esterne.



Una cosa è comunque certa: che RSF non valuta nel merito i contenuti, non esegue un monitoraggio dell’informazione erogata in termini di contenuti, ma si concentra su apsetti più generali. Del resto per stilare la classifica di 150 paesi non è che si può pretendere che questi facciano un effettivo monitoraggio sull'informazione.

Allora bisogna leggere ciò che RSF contesta all’Italia.

In primo luogo l’assetto delle proprietà delle televisioni e il fatto che nessun governo abbia votato una legge sul conflitto di interessi e aspetti simili. Cioè nulla di nuovo mi pare, no? Ne parliamo (liberamente) da anni.
Cioè questi valutano questi che non sono certo dettagli, ma tralasciano altri aspetti che non lo sono a loro volta. Ad esempio (e qui se vuoi avvaloro le tue ipotesi, ma anche questo vale a vedere come i criteri siano discutibili) la lottizzazione trentennale della RAI in questa classifica non pesa, o almeno non mi risulta. O non tiene poi tanto conto del fatto che in Italia c'è quella legge (per molti versi porcata) della par condicio, ci sono le agenzie indipendenti che controllano per quanti minuti nei tg abbia parlato uno o parlato l'altro, tanto che Rete 4 è stata sanzionata per una puntata del programma della Pivetti che conteneva un’intervista di 20 minuti di Berlusconi che non ci doveva essere. Cosa che è stata ovviamente sottolineata dalla stampa italiana.
O non penserai davvero che Berlusconi abbia vinto le elezioni per i TG di Fede?

Una parentesi sui criteri: la Danimarca è arretrata di 19, dico 19, posizioni in questa classifica con questa motivazione: Motivazione: "Denmark (19th) dropped from joint first place because of serious threats against the authors of the Mohammed cartoons published there in autumn 2005. For the first time in recent years in a country that is very observant of civil liberties, journalists had to have police protection due to threats against them because of their work." Insomma: i giornalisti danesi, siccome sono stati messi sotto la protezione della polizia che ne garantiva l'incolumità fisica dopo la pubblicazione delle vignette contro Maometto, per avere ricevuto minacce esterne, sarebbero meno liberi
.

Inoltre, ecco un estratto del rapporto:
"La libertà di stampa è una realtà nell'Unione Europea. Nessun giornalista è stato assassinato per ordine di uno Stato, nessun professionista dell'informazione è oggi in carcere e la censura ufficiale non è più esercitata. I media nazionali esprimono opinioni diverse e il pluralismo delle idee è generalmente garantito in ogni Paese dell'UE. Ciò nonostante la situazione è lungi dall'essere perfetta.
Minacce proferite nei confronti di giornalisti, tentativi di assassinio orchestrati da gruppi privati, aggressioni, intimidazioni rivolte ai familiari: questi fatti, particolarmente gravi, caratterizzano ancora oggi lo spazio europeo." E di seguito elenca per l'Italia queste minacce: "In Italia, le minacce sono profferite dalla mafia, o piuttosto dalle mafie che operano nelle regioni meridionali del Paese: la Camorra a Napoli, la 'ndrangheta in Calabria, Cosa Nostra in Sicilia e la Sacra Corona Unita in Puglia. Una decina di giornalisti lavorano sotto la protezione della polizia. Le minacce, le lettere anonime, le gomme tagliate, le auto danneggiate non si contano più.."

Quindi è falsa l’impressione che le denunce di RSF siano la misura del controllo governativo sui media.
Altro addebito fatto da RSF all’Italia: “L’11 agosto 2006 le sedi del quotidiano Repubblica a Roma e a Milano e la redazione del quotidiano di Trieste Il Piccolo sono state perquisite dalla Guardia di Finanza, su ordine del procuratore capo di Brescia, Giancarlo Tarquini. Reporters sans frontières denuncia le perquisizioni. «Siamo preoccupati per l’atteggiamento del potere giudiziario italiano che molto spesso considera i giornalisti come ausiliari di giustizia e viola impunemente il principio del segreto delle fonti. Condanniamo queste perquisizioni il cui obbiettivo principale è quello di scoprire con la forza le fonti di cui dispongono i giornalisti. E’ inaccettabile», ha dichiarato l’organizzazione. Quindi si parla di potere giudiziario, non di governo o di potere politico….
[FONT=&quot]Poi per quanto riguarda la trasparenza di RSF: http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=3022[/FONT]
Tu parli di giornalisti assassinati per ordine del Governo, poteri giudiziari ecc...ecc...
Qui non si parla di una stampa totalmente controllata dallo Stato (come succede in alcuni Paesi, soprattutto comunisti e islamici) che infatti risultano inesorabilmente agli ultimi posti della classifica.
Qui si parla di una stampa che filtra le notizie e non fa uscire quelle troppo scomode..O se le fa uscire, sono sempre in tono minore.
Ma scusa..Ma non ti sembra strano che la stragrande maggioranza degli italiani venga a conoscenze di tecnologie come Skype solo tramite Beppe Grillo?!

Non è il riportare una notizia che fa la differenza...La differenza è rompere i maroni.
Quando Dario Fo parla delle morti sul lavoro ha ragione. Ogni giorno il telegiornale riporta la notizia che 2 operaio sono morti, uno in provincia di qua e l'altro in provincia di là. Diventa una notizia quotidiana..una consuetudine..Ma non c'è il coraggio (o forse la voglia e la libertà?) di lanciare accuse.
Servizi meravigliosi come quelli delle Iene o alcuni di Striscia la Notizia, scandalizzano sul momento e poi finisce tutto a tarallucci e vino nel dimenticatoio degli scandali italiani.
Questo non è fare giornalismo..Perchè il giornalismo non deve solo raccontare, ma deve denunciare dei fatti. Raccontare quello che succede come un rotocalco ricorda un pò la Guerra del Golfo raccontata da Lilli Gruber chiusa in una stanza d'albergo. Non serve a un cazzo...Anche perchè così non racconti la verità, ma riporti saolamente quello che vuoi che si venga detto.

Cuffaro è stato condannato per mafia, porca puttana..Per mafia..Esiste un unico Paese al mondo dove se ti condannano per un reato CONTRO lo Stato tu puoi circolare liberamente e addirittura ricandidarti alle elezioni: l'Italia.
Io se fossi un direttore di un giornale riporterei tutti i giorni la foto di Cuffaro in prima pagina con la dicitura: SPUTATEGLI
Non ti dico cosa succederbbe...cuffaro sarebbe il martire e io il finto giornalista

Buscopann
 

Rebecca

Utente di lunga data
Tu parli di giornalisti assassinati per ordine del Governo, poteri giudiziari ecc...ecc...
Qui non si parla di una stampa totalmente controllata dallo Stato (come succede in alcuni Paesi, soprattutto comunisti e islamici) che infatti risultano inesorabilmente agli ultimi posti della classifica.
Qui si parla di una stampa che filtra le notizie e non fa uscire quelle troppo scomode..O se le fa uscire, sono sempre in tono minore.
Ma scusa..Ma non ti sembra strano che la stragrande maggioranza degli italiani venga a conoscenze di tecnologie come Skype solo tramite Beppe Grillo?!

Non è il riportare una notizia che fa la differenza...La differenza è rompere i maroni.
Quando Dario Fo parla delle morti sul lavoro ha ragione. Ogni giorno il telegiornale riporta la notizia che 2 operaio sono morti, uno in provincia di qua e l'altro in provincia di là. Diventa una notizia quotidiana..una consuetudine..Ma non c'è il coraggio (o forse la voglia e la libertà?) di lanciare accuse.
Servizi meravigliosi come quelli delle Iene o alcuni di Striscia la Notizia, scandalizzano sul momento e poi finisce tutto a tarallucci e vino nel dimenticatoio degli scandali italiani.
Questo non è fare giornalismo..Perchè il giornalismo non deve solo raccontare, ma deve denunciare dei fatti. Raccontare quello che succede come un rotocalco ricorda un pò la Guerra del Golfo raccontata da Lilli Gruber chiusa in una stanza d'albergo. Non serve a un cazzo...Anche perchè così non racconti la verità, ma riporti saolamente quello che vuoi che si venga detto.

Cuffaro è stato condannato per mafia, porca puttana..Per mafia..Esiste un unico Paese al mondo dove se ti condannano per un reato CONTRO lo Stato tu puoi circolare liberamente e addirittura ricandidarti alle elezioni: l'Italia.
Io se fossi un direttore di un giornale riporterei tutti i giorni la foto di Cuffaro in prima pagina con la dicitura: SPUTATEGLI
Non ti dico cosa succederbbe...cuffaro sarebbe il martire e io il finto giornalista

Buscopann
Da come la dipingi in questo post, non emerge la poca libertà dei giornalisti, ma la loro inettitudine. Ormai fanno le notizie insultando, ma non facendo davvero inchieste coraggiose. Si torna sempre lì.
 
O

Old Buscopann

Guest
Da come la dipingi in questo post, non emerge la poca libertà dei giornalisti, ma la loro inettitudine. Ormai fanno le notizie insultando, ma non facendo davvero inchieste coraggiose. Si torna sempre lì.
Ci sono grandi giornalisti in Italia. il fatto che questi grandi giornalisti non facciano quello che sanno fare dipende non dalla loro volontà, ma dai compromessi tra quello che può essere detto e quello che è troppo scomodo dire...

Anche per un grande giornalista il lavoro dà il pane..

Buscopann
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Quante cazzate!
Sembra, da quello che dici, che oggi 56 milioni di italiani leggano i giornali.
Siete davvero stancanti.
 

Nobody

Utente di lunga data
Quante cazzate!
Sembra, da quello che dici, che oggi 56 milioni di italiani leggano i giornali.
Siete davvero stancanti.
Sopportaci, dai! E poi, in parlamento ormai, a parte Di Pietro....sono tutti una grande famigghia
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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