A me non è mai capitato di volere realmente bene a qualcuno e non restare delusa, è come se fosse parte integrante del fatto che l'altro a volte deve tradirci o deluderci per essere sé stesso.
La delusione la minimizzo restando aperta, cercando di conoscere e capire chi ho di fronte, sempre, non cercando un'immagine statica. Per dire, io non sono rimasta delusa in modo forte con il mio amante, perché nel tempo c'erano state piccole delusioni che avevo usato per farmi un quadro del suo carattere e di come stava evolvendo. E questo mi ha permesso di pensare ancora a lui come a una persona a cui voglio bene, pur nell'evoluzione che ha avuto il nostro rapporto.
Con questo non dico che non serva stare soli, serve, certo. Non serve, però, rinunciare ad avere fiducia per il solo fatto che si sa già in anticipo che si verrà delusi, almeno un po', perché, comunque, quella fiducia è una forza interiore a cui sarebbe un peccato rinunciare.