Sarebbe bello. Molto bello.
Dunque, ci siamo visti attorno alle 9 del mattino, l’idea era:
ci conosciamo, beviamo qualcosa assieme e poi vediamo come va.
Ci vediamo, ci riconosciamo perché prima non ci eravamo mai visti di persona, e sale in moto.
Era quasi estate, lei ebbe la malsana idea di scoprire le gambe abbronzate con una mini, che in moto, non poteva che salire ulteriormente. Su un tacco pitonato, la gamba di una venticinquenne ex ginnasta.
Gamba muscolosa ma non troppo, sai quando si vede l’incavo del polpaccio ma senza esagerare?
Immaginala in moto, non scooter, quindi su bella in alto.
Insomma casco allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza sempre (cit.), e partiamo e mentre guido le accarezzo il ginocchio, si lascia fare.
Lei: dove mi porti?
Io: a bere e parlare, anche.
Motel Sempione, che credo esista ancora, era il più vicino a dove eravamo.
Eggnente lei bevve molto, oh aveva davvero sete, io anche, direttamente dalla fonte.
Doveva essere solo sesso, ma dal solo sesso one shot passammo all’ammalarci di noi due fino a toglierci la carne di dosso.
Rimase in cinta, di me.
Dovette abortire, il marito era sterile, diverse peripezie affrontate insieme per non far trapelare la cosa ed io stavo nel periodo dove ingravidavo respirando.
Il mio spermatozoo quando entrava urlava: allora? Dove cazzo e‘ l’ovulo? (Cit.).
E poi mi lascio’, il contraccolpo emotivo che ne subì fu immenso ed io fui incapace di darle il supporto che ogni uomo dovrebbe essere in grado di dare alla propria donna.
Ma lei non era la mia donna, non sulla carta quantomeno e, due ore la settimana erano un po’ pochine per aiutarla a gestire le crisi di pianto che le venivano tutti i giorni.
Io, non bastavo più.
Dopo di me lascio‘ pure il marito, lui non bastava già da prima.
Ora convive con un medico, hanno due figli piccoli ed ad ogni mio compleanno mi fa gli auguri al telefono, mi chiama senza preavvisare ovunque io sia, anche con moglie, a volte le blocco il numero non potendo sempre parlare con una ex amante.
Io faccio altrettanto al suo, ma avviso prima.
Ci raccontiamo un altro pezzo di vita senza fare alcun riferimento al nostro passato insieme.
Ci siamo promessi che solo la morte di uno dei due interromperà questa tradizione.