Arrivederci Woke

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pare una linea di tolleranza d'attesa. Nel concreto, significa non fare nulla, lasciare che le donne si coprano, evitare qualsiasi scontro culturale o legislativo e sperare che il tempo e il contatto sociale integrino le persone da sole. Se pensi che funzioni con ortodossie come islam, auguri
Perché si dovrebbe voler uno scontro? Per quale risultato?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Te ne auguro almeno trenta, ma non credo bastino.
leggevo giusto i dati di quei fascistoni dell'Istat sulla presenza dei bengalesi sul territorio provinciale di Spezia. dal 2020 ad oggi sono triplicati. ed i bengalesi fanno 2-3 figli per coppia in media. 10 anni forse sono pure troppi.

tanto per dare un'idea del problema
 

Brunetta

Utente di lunga data
Le proiezioni demografiche di Pew Research Center sulle dinamiche religiose si basano principalmente sul grande studio globale The Future of World Religions (2010–2050) e sul report di approfondimento del 2017 dedicato alla popolazione musulmana in Europa.

Proiezioni per l'Europa (2010–2050)

Entro il 2050, l'Europa vedrà un calo complessivo della popolazione cristiana, l'aumento delle persone non affiliate ad alcuna religione (atei, agnostici, "nessuna religione") e una crescita della percentuale di cittadini di fede musulmana.

| Gruppo Religioso | 2010 (% pop. europea) | 2050 Proiettato (% pop. europea) |
| :--- | :--- | :--- |
| Cristiani | 75,2% (~553 milioni) | 65,2% (~454 milioni) |
| Non affiliati | 18,8% (~138 milioni) | 23,0% (~160 milioni) |
| Musulmani | 5,9% (~43 milioni) | 10,2% (~71 milioni) |
| Altre religioni (Ebrei, Indù, Buddisti, ecc.) | ~0,1% - 0,4% ciascuno | Sostanzialmente stabili |

Scenari migratori Pew (2017) per la presenza musulmana in Europa al 2050 (partendo dal 4,9% del 2016):
* Zero migrazione: 7,4% della popolazione.
* Migrazione media (flussi regolari, no rifugiati): 11,2% della popolazione.
* Migrazione alta (flussi di rifugiati pari al picco 2015-2016): 14,0% della popolazione.

---

Proiezioni per l'Italia (2010–2050)

L'Italia riflette il trend continentale con una progressiva riduzione della quota cristiana/cattolica a favore dell'irreligiosità e dell'Islam, spinta sia dalle tendenze demografiche interne sia dai flussi migratori.

| Gruppo Religioso | 2010 (% pop. italiana) | 2050 Proiettato (% pop. italiana) |
| :--- | :--- | :--- |
| Cristiani | 83,3% (~50,2 milioni) | 72,8% (~41,5 milioni) |
| Non affiliati | 12,4% (~7,5 milioni) | 17,5% (~10,0 milioni) |
| Musulmani | 3,7% (~2,2 milioni) | 9,5% (~5,4 milioni) |

Scenari Pew (2017) specifici per la popolazione musulmana in Italia al 2050 (dal 4,8% del 2016):
* Zero migrazione: 8,3% (~4,3 milioni)
* Migrazione media: 12,4% (~6,7 milioni)
* Migrazione alta: 14,1% (~7,6 milioni)

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Fattori chiave dietro le stime

* Differenziale di età e fecondità: La popolazione cristiana europea ha un'età media più alta (42 anni nel 2010) e un tasso di fecondità basso (~1,6 figli per donna). La popolazione musulmana presenta un'età media più giovane (27 anni nel 2010) e tassi di fecondità più elevati (~2,1 - 2,6 figli per donna).
* Cambio di affiliazione (Switching): Il fenomeno dei giovani che abbandonano la religione di nascita riguarda quasi esclusivamente individui cresciuti in famiglie cristiane, che passano al gruppo dei "non affiliati".
@ParmaLetale ti pare che questi dati possano cambiare le idee di qualcuno?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Perché si dovrebbe voler uno scontro? Per quale risultato?
Non si tratta di volere lo scontro, ma di stabilire e poi difendere le regole di una società laica. Piuttosto temo che il risultato di un non-scontro o non-frizione non sia l'integrazione, ma la nascita di società parallele e/o enclavi comunitarie dove domina la legge della famiglia o del quartiere, tipo i consigli della sharia in Inghilterra, i quartieri ghetto in Svezia o nelle banlieux francesi, o sotto casa di Danny a Milan che l'è un gran Milan.
Nessuna conquista civile, dal voto alle donne al divorzio, si è mai affermata senza creare quanto meno frizione con la tradizione.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Quelli che ho conosciuto io, giovani, se ne sbattevano dell'Islam, niente Ramadan o cose così, chiaro che le esperienze personali contano niente.
Io spero si vada verso l'ateismo.
la geopolitica non si fa con le speranze
 

Barebow

Utente di lunga data
leggevo giusto i dati di quei fascistoni dell'Istat sulla presenza dei bengalesi sul territorio provinciale di Spezia. dal 2020 ad oggi sono triplicati. ed i bengalesi fanno 2-3 figli per coppia in media. 10 anni forse sono pure troppi.

tanto per dare un'idea del problema
I bengalesi non sono integralisti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non si tratta di volere lo scontro, ma di stabilire e poi difendere le regole di una società laica. Piuttosto temo che il risultato di un non-scontro o non-frizione non sia l'integrazione, ma la nascita di società parallele e/o enclavi comunitarie dove domina la legge della famiglia o del quartiere, tipo i consigli della sharia in Inghilterra, i quartieri ghetto in Svezia o nelle banlieux francesi, o sotto casa di Danny a Milan che l'è un gran Milan.
Nessuna conquista civile, dal voto alle donne al divorzio, si è mai affermata senza creare quanto meno frizione con la tradizione.
Ma la frizione la crea chi si sente a disagio.
Come si svilupperanno le comunità, dipende dalla interazione. Lo scontro porta alla chiusura reciproca.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
I bengalesi non sono integralisti.
certo che sono integralisti. qui non arrivano i moderati. e cmq i dati dicono che in meno di 6 anni sono triplicati. e col loro tasso di natalità, auguri, il Bangladesh fa 3 volte la popolazione italiana in un terzo del territorio. ed i bengalesi sono solo una parte del problema

come sempre a sinistra la capacità di vedere in prospettiva è impossibile da aversi
 

Barebow

Utente di lunga data
certo che sono integralisti. qui non arrivano i moderati. e cmq i dati dicono che in meno di 6 anni sono triplicati. e col loro tasso di natalità, auguri, il Bangladesh fa 3 volte la popolazione italiana in un terzo del territorio. ed i bengalesi sono solo una parte del problema

come sempre a sinistra la capacità di vedere in prospettiva è impossibile da aversi
Ma manco a destra a quanto pare.
Comunque la soluzione non c'è.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma la frizione la crea chi si sente a disagio.
Come si svilupperanno le comunità, dipende dalla interazione. Lo scontro porta alla chiusura reciproca.
Quindi secondo te se io, o in generale un occidentale, ritiene veli e coperture varie un simbolo di oppressione, magari confuso da notizie arrivate da paesi a 4 ore di volo dove sparano o appendono donne che li rifiutano, in realtà esprime solo un disagio ingiustificato verso il diverso, causa di scontro e quindi di cattiva integrazione?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quindi secondo te se io, o in generale un occidentale, ritiene veli e coperture varie un simbolo di oppressione, magari confuso da notizie arrivate da paesi a 4 ore di volo dove sparano o appendono donne che li rifiutano, in realtà esprime solo un disagio ingiustificato verso il diverso, causa di scontro e quindi di cattiva integrazione?
Questa tecnica di discussione è proprio una prova di quello che dicevo.
Si vede che non credi davvero che il nostro quadro valoriale sia migliore.
 
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