Amante single

Pastorello666

Utente di lunga data
Allora, in generale, io non credo nella possibilità di creare una chimica inesistente con il dialogo o altro.
A un certo punto, ci si rassegna e morta lì.
Però quando si tratta di coppie che hanno una base, boh, forse non darei tutto perso.
Anche perché se la ventiquattrenne lo lascia, questa è la moglie che ha lui e se le cose vanno meglio, tutto di guadagnato per lui.
Bravissima!
Mi piace un sacco quello che hai detto!
 

danny

Utente di lunga data
Allora, in generale, io non credo nella possibilità di creare una chimica inesistente con il dialogo o altro.
A un certo punto, ci si rassegna e morta lì.
Però quando si tratta di coppie che hanno una base, boh, forse non darei tutto perso.
Anche perché se la ventiquattrenne lo lascia, questa è la moglie che ha lui e se le cose vanno meglio, tutto di guadagnato per lui.
Io ho gettato la spugna, tenendo conto che il sesso dopo una certa età e dopo anni è solo una parte dei motivi per cui si sta insieme, e spesso già da tempo non è più quella principale.
Si prende atto della situazione e poi individualmente si trovano soluzioni.
Le più gratificanti, inutile dirlo, sono sempre al di fuori della coppia
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Io ho gettato la spugna, tenendo conto che il sesso dopo una certa età e dopo anni è solo una parte dei motivi per cui si sta insieme, e spesso già da tempo non è più quella principale.
Si prende atto della situazione e poi individualmente si trovano soluzioni.
Le più gratificanti, inutile dirlo, sono sempre al di fuori della coppia
E' vero quello che dici.
Ma è davvero impossibile dopo 20 anni di convivenza poter tornare ragazzini e scopare in macchina?
Certo che se arriva una di 26anni ci vado subito in macchina. Ma davvero con la propria moglie è impossibile tornare a giocare? Mettersi alla prova tutti i giorni?
Forse sono un illuso e alla fine cedo a quella di 26anni.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io ho gettato la spugna, tenendo conto che il sesso dopo una certa età e dopo anni è solo una parte dei motivi per cui si sta insieme, e spesso già da tempo non è più quella principale.
Si prende atto della situazione e poi individualmente si trovano soluzioni.
Le più gratificanti, inutile dirlo, sono sempre al di fuori della coppia
Può essere una strategia ragionevole, ma, essendo dispendiosa e incerta, la terrei come residuale.
Personalmente ho compreso che il sesso non è il motivo centrale per il quale mi è piaciuto avere un amante, tanto è vero che, quando mi è stato proposto solo quello, non mi è andato bene. Da tempo mi sono resa conto che, nel mio caso, è solo ciò che è più visibile. Perciò o trovo ciò che voglio extra o nulla.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Allora, in generale, io non credo nella possibilità di creare una chimica inesistente con il dialogo o altro.
A un certo punto, ci si rassegna e morta lì.
Però quando si tratta di coppie che hanno una base, boh, forse non darei tutto perso.
Anche perché se la ventiquattrenne lo lascia, questa è la moglie che ha lui e se le cose vanno meglio, tutto di guadagnato per lui.
È quello che fanno tutti i traditori si tengono comunque il coniuge come zona confort.
In caso di insoddisfazione, come diceva la Carrà
Trovi un altro più bello che pensieri non da.
Quello che fa stare bene può trovarsi al di fuori della famiglia anche se in famiglia si ha tutto.
Il sesso non è la causa principale è quel benessere generale che da la sferzata.
Credo anche tu ne abbia avuto riscontro.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
E' vero quello che dici.
Ma è davvero impossibile dopo 20 anni di convivenza poter tornare ragazzini e scopare in macchina?
Certo che se arriva una di 26anni ci vado subito in macchina. Ma davvero con la propria moglie è impossibile tornare a giocare? Mettersi alla prova tutti i giorni?
Forse sono un illuso e alla fine cedo a quella di 26anni.
Impossibile giocare con un marito (generico) che è diventato scontato e non ti dà più certe emozioni.
 

Nicky

Utente di lunga data
È quello che fanno tutti i traditori si tengono comunque il coniuge come zona confort.
In caso di insoddisfazione, come diceva la Carrà
Trovi un altro più bello che pensieri non da.
Quello che fa stare bene può trovarsi al di fuori della famiglia anche se in famiglia si ha tutto.
Il sesso non è la causa principale è quel benessere generale che da la sferzata.
Credo anche tu ne abbia avuto riscontro.
Sì, anche se di certo non penso di avere non dico tutto, ma neppure abbastanza sul piano emotivo/sentimentale in famiglia.
 

Klavier

Utente di lunga data
Allora, in generale, io non credo nella possibilità di creare una chimica inesistente con il dialogo o altro.
A un certo punto, ci si rassegna e morta lì.
Però quando si tratta di coppie che hanno una base, boh, forse non darei tutto perso.
Anche perché se la ventiquattrenne lo lascia, questa è la moglie che ha lui e se le cose vanno meglio, tutto di guadagnato per lui.
Io credo sia possibile ritrovare una chimica tenendo conto che non deve essere necessariamente la stessa che si è avuta. Ho chiesto a ciriciribin o come si chiama l’AI e questo è l’esito.
Ritrovare la chimica in una coppia è possibile, ma di solito non significa semplicemente “tornare come all’inizio”. La passione può cambiare forma: l’obiettivo è ricreare curiosità, desiderio, complicità e connessione.


Alcune cose che possono aiutare:


  • Uscire dalla modalità routine. Fate qualcosa che non fate mai insieme: un viaggio breve, un corso, una serata improvvisata, uno sport, anche semplicemente cambiare completamente ambiente.
  • Ricreare il flirt. Non parlate soltanto di casa, lavoro, figli o problemi. Complimentatevi, provocatevi scherzosamente, mandate un messaggio inatteso, guardatevi negli occhi.
  • Tornare a conoscersi. Anche dopo anni una persona cambia. Chiedetevi: “Cosa desideri in questo periodo della tua vita?”, “Cosa ti manca tra noi?”, “Cosa ti fa sentire desiderato/a?”
  • Curare il contatto fisico senza aspettative sessuali. Abbracci, carezze, baci, stare vicini sul divano. Se ogni contatto diventa automaticamente un invito al sesso, può crearsi pressione.
  • Parlare del sesso con sincerità. Non “non facciamo più sesso”, ma: “Cosa ti piacerebbe vivere di più con me?” e “Cosa ti spegne o ti fa sentire distante?”
  • Recuperare anche la propria individualità. Paradossalmente, avere interessi, amici e spazi propri può rendere nuovamente interessante incontrarsi.
  • Affrontare ciò che ha spento la chimica. Risentimento, incomprensioni, tradimenti, critiche continue o mancanza di fiducia difficilmente si risolvono con una semplice “serata romantica”. Prima va ricostruita la sicurezza emotiva.

Una cosa importante: non inseguire ossessivamente la sensazione dei primi mesi. All’inizio ci sono novità e idealizzazione; in una relazione lunga la chimica può diventare più profonda, ma richiede intenzionalità.
 
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