Kawabata Yasunari

Nicky

Utente di lunga data
Per @ipazia ma lo metto qui, perché di sicuro altri ne sanno più di me di letteratura.
Visto che ieri si parlava di impermanenza, che è un concetto chiave in Oriente, l'autore che, per me, l'ha raccontata meglio è Kawabata, perché ne fa sentire tutta la bellezza e la malinconia (libri e film che hanno un tocco malinconico sono i miei preferiti). La caducità è l'essenza della bellezza, e il saggio gode dell'emozione della caducità.
Lo racconta soprattutto attraverso l'osservazione della natura, ma anche attraverso i legami tra i personaggi, che sono descritti senza un pesante approfondimento psicologico ma con poche parole e gesti che il lettore può interpretare. In particolare, nel romanzo Koto - gli amanti dell'antica città imperiale c'è un dialogo tra due protagonisti su un fiore che spiega questo concetto in modo per me particolarmente affascinante. Ovviamente a me piace la letteratura giapponese classica, potrebbe essere deludente per altri.
Molti libri giapponesi erano fino a pochi anni fa tradotti male, ma con il boom che c'è stato con i caffè e i gatti e tutti quei libri inutili che ci hanno invaso, perlomeno sono stati ritradotti anche molti classici e consiglio perciò di cercare le nuove edizioni, se interessati.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ho un problema con il concetto di impermanenza come lo intendono i giappi.
Fa tanto elegia della sconfitta.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Per @ipazia ma lo metto qui, perché di sicuro altri ne sanno più di me di letteratura.
Visto che ieri si parlava di impermanenza, che è un concetto chiave in Oriente, l'autore che, per me, l'ha raccontata meglio è Kawabata, perché ne fa sentire tutta la bellezza e la malinconia (libri e film che hanno un tocco malinconico sono i miei preferiti). La caducità è l'essenza della bellezza, e il saggio gode dell'emozione della caducità.
Lo racconta soprattutto attraverso l'osservazione della natura, ma anche attraverso i legami tra i personaggi, che sono descritti senza un pesante approfondimento psicologico ma con poche parole e gesti che il lettore può interpretare. In particolare, nel romanzo Koto - gli amanti dell'antica città imperiale c'è un dialogo tra due protagonisti su un fiore che spiega questo concetto in modo per me particolarmente affascinante. Ovviamente a me piace la letteratura giapponese classica, potrebbe essere deludente per altri.
Molti libri giapponesi erano fino a pochi anni fa tradotti male, ma con il boom che c'è stato con i caffè e i gatti e tutti quei libri inutili che ci hanno invaso, perlomeno sono stati ritradotti anche molti classici e consiglio perciò di cercare le nuove edizioni, se interessati.
Grazie!!!!! 💜💜

Il grassetto è un concetto che mi piace molto, e che mi pacifica.
E anche a me piace la malinconia. Probabilmente è uno dei motivi per cui autunno e inverno mi piacciono così tanto!!

Me lo segno e lo cerco appena ho finito quelli che sto leggendo!

Li metto qui, poco a che fare con la letteratura giapponese ma, per certi versi, neppure troppo lontani.

"Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin", Vallortigara, Pievani e Girotto
é simpatico, scritto bene non troppo complesso.
Mi sta divertendo parecchio leggerlo :D e poi ho una mezza cotta per Vallortigara dopo aver letto "Mente che scodinzola" e il "Pulcino di Kant"!!

Gli altri che mi stan prendendo tantissimo sono "Pianeta acqua" di Rifkin e "Ipnocrazia " di Jianwei Xun, e Jianwei Xun è uno dei motivi per cui mi piace così tanto :D:D e mi ha fatto venir voglia di rileggermi Luther Blisset e Wu Ming!
 

Nicky

Utente di lunga data
Grazie!!!!! 💜💜

Il grassetto è un concetto che mi piace molto, e che mi pacifica.
E anche a me piace la malinconia. Probabilmente è uno dei motivi per cui autunno e inverno mi piacciono così tanto!!

Me lo segno e lo cerco appena ho finito quelli che sto leggendo!

Li metto qui, poco a che fare con la letteratura giapponese ma, per certi versi, neppure troppo lontani.

"Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin", Vallortigara, Pievani e Girotto
é simpatico, scritto bene non troppo complesso.
Mi sta divertendo parecchio leggerlo :D e poi ho una mezza cotta per Vallortigara dopo aver letto "Mente che scodinzola" e il "Pulcino di Kant"!!

Gli altri che mi stan prendendo tantissimo sono "Pianeta acqua" di Rifkin e "Ipnocrazia " di Jianwei Xun, e Jianwei Xun è uno dei motivi per cui mi piace così tanto :D:D e mi ha fatto venir voglia di rileggermi Luther Blisset e Wu Ming!
Hai fatto benissimo a scriverli, ogni tanto seguo Tlon e mi ero incuriosita anche io.
Ma negli ultimi mesi ho letto molta più narrativa che saggistica, perché ho avuto la testa affaticata, ma conto di riprendere in questi mesi.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Ho un problema con il concetto di impermanenza come lo intendono i giappi.
Fa tanto elegia della sconfitta.
È romantico il concetto buddista!
Ma io non ci vedo una sconfitta, intesa come verdetto finale.
Onestamente non penso neanche esista la sconfitta finale.

Ci vedo più un "questa è la situazione attuale. Non devo necessariamente reagire per modificarla subito. Posso starci dentro, osservarla e lasciare che emerga ciò che viene dopo."
Ma soprattutto mi piace il non aggrapparsi al risultato.
E mi piacciono i processi.

Anche quando è roba del genere



Però io lo interpreto all'occidentale. Non penso che potrò mai comprendere davvero fino in fondo una visione del mondo e della vita così diversa dalla mia.

Secondo me è un bel termine per riferire la natura processuale e dinamica del vivente.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Hai fatto benissimo a scriverli, ogni tanto seguo Tlon e mi ero incuriosita anche io.
Ma negli ultimi mesi ho letto molta più narrativa che saggistica, perché ho avuto la testa affaticata, ma conto di riprendere in questi mesi.
Ti capisco!!
Quest'inverno ero così stanca in testa che non riuscivo proprio a leggere. Non c'era spazio!
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Avete qualche libro fisso sul comodino?
Mai avuto libri fissi e non tengo libri sul comodino. Non dormirei...faccio una fatica estrema a interrompere la lettura quando inizio qualcosa che mi piace e se lo facessi, di avere libri a disposizione vicino al letto, finirei per tirare mattina (dicendomi "ancora solo una pagina, arrivo a fine capitolo e poi smetto")!!

Mi piace averli intorno quando sono a pc, anche perchè rischio meno di finire intrappolata nel libro! :D

Ne ho sempre letti diversi per volta.
Però mi capita di ritornare e rileggere, tipo ultimamente sto rileggendo Dick e la Le Guin.
E sto meditando di rileggere Q, per l'ennesima volta :D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
È romantico il concetto buddista!
Ma io non ci vedo una sconfitta, intesa come verdetto finale.
Onestamente non penso neanche esista la sconfitta finale.

Ci vedo più un "questa è la situazione attuale. Non devo necessariamente reagire per modificarla subito. Posso starci dentro, osservarla e lasciare che emerga ciò che viene dopo."
Ma soprattutto mi piace il non aggrapparsi al risultato.
E mi piacciono i processi.

Anche quando è roba del genere



Però io lo interpreto all'occidentale. Non penso che potrò mai comprendere davvero fino in fondo una visione del mondo e della vita così diversa dalla mia.

Secondo me è un bel termine per riferire la natura processuale e dinamica del vivente.
Una delle mie ultime tesi sta nel superamento del tempo ciclico antico (e quello orientale che è identico) e di quello lineare cristiano.
Ho proposto un modello a spirale.
Al momento è in peer review.
Magari me lo passano.
Speriamo.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Una delle mie ultime tesi sta nel superamento del tempo ciclico antico (e quello orientale che è identico) e di quello lineare cristiano.
Ho proposto un modello a spirale.
Al momento è in peer review.
Magari me lo passano.
Speriamo.
Una idea del tipo che non si torna mai esattamente al punto di partenza, ma nemmeno si procede lungo una linea che abbandona completamente ciò che è stato?
Quindi conservando la ciclicità - ritorno di forme, temi, crisi, trasformazioni - ma introducendo una direzione del tipo che ogni ritorno avviene ad un livello diverso perchè il sistema è cambiato?

Ho un tatuaggio, fatto nel 2005 in una occasione particolare che non volevo assolutamente dimenticarmi, che è una doppia spirale. E la riflessione di allora girava intorno a due processi distinti che si modificano reciprocamente mentre procedono, una sorta di co-evoluzione. :)

Bello che tu l'abbia sottoposta a peer review!

Speriamo!!
Poi vuoi pubblicare?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Una idea del tipo che non si torna mai esattamente al punto di partenza, ma nemmeno si procede lungo una linea che abbandona completamente ciò che è stato?
Quindi conservando la ciclicità - ritorno di forme, temi, crisi, trasformazioni - ma introducendo una direzione del tipo che ogni ritorno avviene ad un livello diverso perchè il sistema è cambiato?

Ho un tatuaggio, fatto nel 2005 in una occasione particolare che non volevo assolutamente dimenticarmi, che è una doppia spirale. E la riflessione di allora girava intorno a due processi distinti che si modificano reciprocamente mentre procedono, una sorta di co-evoluzione. :)

Bello che tu l'abbia sottoposta a peer review!

Speriamo!!
Poi vuoi pubblicare?
Se me la passano dovrebbe diventare un capitolo di un mattone che sto scrivendo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Però io lo interpreto all'occidentale. Non penso che potrò mai comprendere davvero fino in fondo una visione del mondo e della vita così diversa dalla mia.
E' tanto rendersene conto, a volte diamo per scontato di avere compreso solo perché conosciamo delle nozioni, ma non è così.
Del resto tra oriente e occidente c'è e c'è stato uno scambio che è stato arricchente anche perché fatto di travisamenti e incomprensioni.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E' tanto rendersene conto, a volte diamo per scontato di avere compreso solo perché conosciamo delle nozioni, ma non è così.
Del resto tra oriente e occidente c'è e c'è stato uno scambio che è stato arricchente anche perché fatto di travisamenti e incomprensioni.
Malata di Kintsugi sei :LOL:
Mo pure un concetto antropologico lo sta a fa diventà!
 

The Reverend

Utente di lunga data
Grazie!!!!! 💜💜

Il grassetto è un concetto che mi piace molto, e che mi pacifica.
E anche a me piace la malinconia. Probabilmente è uno dei motivi per cui autunno e inverno mi piacciono così tanto!!

Me lo segno e lo cerco appena ho finito quelli che sto leggendo!

Li metto qui, poco a che fare con la letteratura giapponese ma, per certi versi, neppure troppo lontani.

"Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin", Vallortigara, Pievani e Girotto
é simpatico, scritto bene non troppo complesso.
Mi sta divertendo parecchio leggerlo :D e poi ho una mezza cotta per Vallortigara dopo aver letto "Mente che scodinzola" e il "Pulcino di Kant"!!

Gli altri che mi stan prendendo tantissimo sono "Pianeta acqua" di Rifkin e "Ipnocrazia " di Jianwei Xun, e Jianwei Xun è uno dei motivi per cui mi piace così tanto :D:D e mi ha fatto venir voglia di rileggermi Luther Blisset e Wu Ming!
Santo Cielo!!
Ma sfogliare (si si lo so, anacronistico ma a me la carta stampata piace!😅) un pornazzo ogni tanto, no?😂
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
E' tanto rendersene conto, a volte diamo per scontato di avere compreso solo perché conosciamo delle nozioni, ma non è così.
Del resto tra oriente e occidente c'è e c'è stato uno scambio che è stato arricchente anche perché fatto di travisamenti e incomprensioni.
Io e G. proveniamo da due regioni diverse, confinanti.
Eppure la nostra provenienza, la cultura particolare in cui siamo stati immersi è evidente.
Nell'intonazione, nei detti, e anche nella visione.

E originariamente non ci sono più di 200km fra noi.

Prima di lui io sono sempre stata in gironzola e senza uscire dal nord italia, le differenze mi sono sempre sembrate molto evidenti.
Uscendo dall'italia è ancora più visibile.

Mi sembra scontato che un continente come quello giapponese, con la storia fra l'altro che ha, mi sia praticamente impenetrabile.
Uno degli aspetti che me lo rendono affascinante è proprio lo scontrarmi con la sua impenetrabilità a me.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Santo Cielo!!
Ma sfogliare (si si lo so, anacronistico ma a me la carta stampata piace!😅) un pornazzo ogni tanto, no?😂
🤣🤣🤣

non mi piacciono molto i porno, la maggior parte sono ripetitivi e noiosi.
Sono centrati sui genitali e sulla penetrazione che, presi a sè, per me non sono trigger ma anzi.

Ultimamente ho la passione per i BL e in particolare l'omegaverse che però mi sa che non rappresentano il porno a cui fai riferimento tu!! 😂😂
Con G. guardiamo 3Dhentai, ci piace il filone fantascientifico, presente i tentacoli? ecco 😀
 

Nicky

Utente di lunga data
Santo Cielo!!
Ma sfogliare (si si lo so, anacronistico ma a me la carta stampata piace!😅) un pornazzo ogni tanto, no?😂
Sono state rivalutate "perversioni" di ogni genere, è tempo che venga riconosciuta la legittimità di eccitarsi con mattoni di 800 pagine di teorie scientifico filosofiche astruse 😄 troviamo un nome anche per questo, su!
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Se me la passano dovrebbe diventare un capitolo di un mattone che sto scrivendo.
Il tempo è una dimensione parecchio interessante. Specialmente oggi e alla luce degli studi attuali.

Poi, per gli individui le dimensioni spazio e tempo e l'orientamento in quelle dimensioni sono parametri essenziali.
La dimensione del tempo in psichiatria per esempio, è una questione non da poco.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Sono state rivalutate "perversioni" di ogni genere, è tempo che venga riconosciuta la legittimità di eccitarsi con mattoni di 800 pagine di teorie scientifico filosofiche astruse 😄 troviamo un nome anche per questo, su!
C'è già...sapiosessualità :D
 
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