grazie per tutti questi spunti che ne sono venuti fuori!
se in qualche modo il mio x-file ha contribuito a suscitare tutte queste riflessioni ne sono ben lieta.
una cosa mi ha colpito più di tutto il resto: l'immaturità di coppia.
ecco, io credo che io e lui siamo ancora una copppia immatura.
tutti presi dai nostri sentimenti, viaggiamo a tre metri da terra sbaciucchiandoci per la strada come due quindicenni sul bagnasciuga alla loro prima estate da adolescenti.
io che non vedo altro che lui, io che se mi passasse di fianco jonnhy deep (per dire uno che come tipo fisico potenzialmente m'attizza parecchio!) non lo noterei di striscio, lui che mi professa amore eterno e giura che se naomi campbell gli tirasse giù i pantaloni la denuncerebbe per violenza carnale
l'altro lato della medaglia però, è che c'è molta chiusura su certi argomenti, più da parte sua che da parte mia.
perchè io, nonostante sia innamorata cotta, rimango possibilista su certi argomenti, o meglio sarebbe dire "realista".
ma voi, di fronte a uno che tutto convinto dichiara solennemente: "io voglio stare tutta la vita con te e sono ultra-certo che non mi capiterà mai nemmeno di guardarla un'altra donna", come reagireste?
a me - sarò contorta - ma una cosa del genere mi suscita l'effetto contrario: mi viene il dubbio.
il dubbio che uno così possa esistere davvero nella realtà, il dubbio che lui sia così preso dalla sue autoimposte convinzioni che poi sarà il primo a cadere.
voi ci credete davvero in questa feleltà così "integralista"???
e - ammesso che possa esistere - sarebbe poi così giusta, e sana?
non rimaniamo forse essere umani dotati di tutti i nostri sensi, e quindi ricettivi agli stimoli, pur essendo profondamente innamorati?
e ve lo chiedo da persona che, per quanto è presa in tutto e per tutto da lui, gli altri non li vede nemmeno. però non mi sentirei di condannare una semplice amozione, un'attrazione, un interesse, che non necessariamente tolgno qualcosa a ciò che si prova per il proprio compagno..
ma lui no, lui per queste cose è svizzero.
nel dire, ma nel fare?
ho sempre diffidato della perfezione, ho sempe diffidato delle regole imposte. tu non mi devi tradire perchè non ne senti la voglia e/o il bisogno di farlo, non perchè non è giusto!
e più lui si professa un fedele ortodosso, più io temo che sia un modo per nascondere - a sè stesso e a me - proprio la sua debolezza sotto questo aspetto.
ed ecco che un semplice squillo di telefono genera il tarlo: "ma vuoi vedere che proprio lui...?"
x-file: il telefono non l'ho ancora trovato, e di certo non ha più squillato